“ERA ORA CHE BRUEL FINISSE IN CUSTODIA CAUTELARE. PENSO ALLE VITTIME CHE SONO STATE AGGREDITE IN TUTTI QUESTI ANNI” – PARLA LA REGISTA ANDRÉA BESCOND, PORTAVOCE DELLE VITTIME DI PATRICK BRUEL, CANTANTE E ATTORE FRANCESE ARRESTATO A PARIGI CON L’ACCUSA DI MOLESTIE E VIOLENZA SESSUALE AI DANNI DI ALMENO 30 DONNE: “AUSPICHIAMO UN RINVIO A GIUDIZIO, ANCHE SE SAPPIAMO CHE CI VORRÀ DEL TEMPO” – IL 67ENNE, UNA DELLE PERSONALITÀ PIÙ NOTE E AMATE IN FRANCIA, RESPINGE LE ACCUSE: “FORNIRÒ TUTTI GLI ELEMENTI PER DIMOSTRARE LA MIA INNOCENZA…”
Estratto dell’articolo di Stefano Montefiori per il “Corriere della Sera”
Il cantante e attore 67enne Patrick Bruel, una delle personalità più note e amate in Francia, […] accusato da una trentina di donne di molestie e violenza sessuale in Francia e in Belgio, è stato arrestato e interrogato dalla polizia giudiziaria di Parigi.
In un comunicato della procura di Nanterre viene specificato che l’inchiesta riguarda per il momento tredici vittime presunte. Tra di loro c’è la principale accusatrice, Daniela Elstner, a capo di Unifrance, l’organizzazione che si occupa della promozione del cinema francese all’estero, che ha detto di essere stata aggredita da Bruel nel 1997 ad Acapulco, in Messico, durante il festival del cinema francese.
Poi ci sono le denunce di una giornalista culturale per un tentativo di stupro avvenuto nel 2000 nel Principato di Monaco, di una dipendente dell’etichetta discografica di Patrick Bruel per due episodi di violenza sessuale avvenuti nel 2002 e nel 2003, di una donna per fatti risalenti al 2008 a Metz nell’Est della Francia, e di un’altra donna per uno stupro avvenuto nel 2012 durante un festival cinematografico a Dinard, in Bretagna.
Gli inquirenti francesi si occupano anche del dossier, trasmesso dalle autorità belghe, relativo a una violenza sessuale commessa nel 2010 a Bruxelles, e contestata a Patrick Bruel da una donna all’epoca quarantenne. La conduttrice televisiva Flavie Flament ha presentato una denuncia all’inizio di maggio, accusando Patrick Bruel di averla violentata a Parigi nel 1991 quando aveva 16 anni.
«Era ora che finisse in custodia cautelare», ha commentato la regista Andréa Bescond, portavoce delle vittime di violenze sessuali. «Auspichiamo un rinvio a giudizio, anche se sappiamo che ci vorrà del tempo. Penso alle vittime che sono state aggredite in tutti questi anni».
Patrick Bruel aveva fatto sapere già da diverse settimane di essere a disposizione della giustizia «per poter finalmente rispondere nell’ambito del procedimento giudiziario, davanti all’autorità competente», hanno dichiarato in un comunicato i suoi avvocati Christophe Ingrain, Céline Lasek e Fanny Colin. «Risponderà a tutte le domande degli investigatori e fornirà tutti gli elementi necessari a dimostrare la sua innocenza», hanno proseguito. […]





