CORDELLI, IL CRITICO LETTERARIO PIU’ BRILLANTE DEL BEL PAESE, PRENDE IL FUCILE – “OGGI LE STORIE INVECE DI LEGGERLE NEI LIBRI PREFERISCO GUARDARLE NEI FILM O NELLE SERIE. ''TRUE DETECTIVE'' O ''FARGO'' SONO APPASSIONANTI, LA MAGGIOR PARTE DEI ROMANZI NO - IL COMPUTER FACILITA LA SCRITTURA, LA MOLTIPLICA, LA IMPONE QUASI. DA QUI LA LUNGHEZZA DEI LIBRI - CHE VELTRONI O FRANCESCHINI PUBBLICHINO ROMANZI È PAZZESCO - APRA I GIORNALI: NON C'È PIÙ CRITICA, SOLO PUBBLICITÀ. LA LETTERATURA NON HA PIÙ UN VALORE D'ARTE, MA SOLO UN VALORE DI MERCE. CHE IMPORTANZA HA ORMAI SE UN LIBRO SIA PIÙ O MENO BELLO?’’