BEHA A VULPIO: TI LAMENTI OGGI, E IERI QUANDO TOCCAVA A ME DOVE STAVI? – DANNO DELLA 'POCA DI BUONO' ALLA FIGLIA E LUI TACE: CHE SEGRETO NASCONDE LETIZIA? – DOPO LA GUERRITORE, SCUSE A VESPA - ELETTORE PD VS. IPOCRISIA PD - SILVIO ALZA LE TASSE...
Riceviamo e pubblichiamo:
Oliviero BehaLettera 1
"Carlo Carlo, come ti capisco...pensare che ora nell'oscuramento di oggi (il più grave della storia...) tu non veda il mio di ieri e dell'altro ieri è comprensibile, ma quando un anno fa, due anni fa, tre anni fa...eri nella luce, di un riflettore o di una fiaccola, ed io oscurato -come sono tuttora ( o parzialmente oscurato secondo Freedom House...) -, non ti eri accorto di come va il mondo per gli altri? Deve sempre accadere a te, intendo direttamente alla persona, a te Carlo come a te Santoro come a te/tutti, perché uno strilli? Ti risulta che da quando è riandato in onda tra gli applausi solidali dei libertari, quorum ego, Santoro abbia mai parlato del sottoscritto leggermente "epurato"? Interessante, molto interessante...
Oliviero Beha
Lettera 2
Silvio Berlusconi non ha gradito. Annozero di Santoro, dedicato ai suoi problemi sentimental-sessuali, ha rappresentato uno spreco di soldi pubblici. Rapida domanda: "La sua apparizione televisiva nella stanza del maggiordomo sempre reattivo, a richiesta, nell' aprirgli porta dopo porta ha comportato un beneficio e utili per i contribuenti ?"
Gustav
Lettera 3
Il Cav. infoiato in dialetto napoletano: o' nanismo
Luigi Contreas
Carlo vulpio
Lettera 4
La cosa che piu' mi sconvolge del caso PaPi e' questa: nel momento in cui worldwide si da della "poco di buono" a sua figlia e del pedofilo al capo del governo, il sig. Letizia potrebbe cancellare il tutto semplicemente dicendo come e quando ha conosciuto SB. Una sola parola e loro saranno salvati. Eppure no, dice che quello non puo' dirlo. Quale mostruoso segreto puo' valere tutto cio'? Qualche valente segugio puo' seguire questa pista che sembra interessante?
M.
Lettera 5
Lario, Guerritore, Letizia... mi sa che la pasta sia sempre la stessa pur con età diverse. E bravo Dago che ha incominciato a mettere in piazza anche le lenzuola della quasi signora Zaccaria. Per quanto riguarda la Bonino, che per evidenti motivi estetici non può entrare in questo mazzo, nessuno ha ricordato che la commissaria europea l'ha fatta grazie a Berlusconi. Che questa volta non avrà certo avuto ispirazioni o pulsioni sessuali...
Gianni Bisio
noemi - dal corriere.it
Lettera 6
La domanda è: perchè lo ha fatto? Nessun italiano con un minimo di onestà intellettuale può bersi la storiella del 'papi' che riempie una bella ragazzina di regali costosi così, per semplice munificenza e generosità. Lui lo sa, ma ugualmente è andato ad una festa con cento invitati e fotografo al seguito, ad omaggiare la principessina che festeggiava la maggiore età. Una provocazione per liberarsi di Veronica e trovarsi una nuova first-lady da esibire? Faccio una seconda ipotesi. Berlusconi vive un delirio di onnipotenza e vuole imporre all'opinione pubblica l'idea che a lui tutto sia consentito.
Perchè lui è un gradino sopra tutti noi, è l'imperatore cinese che, più diventava vecchio, più si riempiva il letto di giovanissime, anche 10, 11 anni, che le famiglie gli davano con tanto di inchino riconoscente. E si dice che anche Mao avesse mantenuto in vita la simpatica tradizione per se stesso. Pare che ci stia riuscendo. Gli uomini si danno di gomito, le donne sospirano comprensive, e lui continua ad edificare la sua leggenda ormai arrivata a piani vertiginosi. Meno male che Silvio c'è...
Aldo Petrocchi
Lettera 7
Caro Dago, Veronica Lario dice che il marito è sexaholic e che, a 72 anni, frequenta le minorenni. Dice, sostanzialmente, che il marito è una persona disturbata, che ha bisogno di cure. Il che sarebbe inquietante, visto l'enorme potere che Berlusconi esercita nel nostro Paese. Ora, se non è vero, perché i numerosi avvocati di Berlusconi non querelano Veronica per diffamazione?
E.
Benedetto Letizia
Lettera 8
Caro dago, non voglio fare il moralista, ma se avessi una figlia minorenne e questa avesse un rapporto di affetto, anche solo innocuo e platonico, corredato di ricchi regali, con un signore di oltre 70 anni, avrei non poco imbarazzo. Agevolare poi questo rapporto, da parte dei genitori, mi sembra una cosa irrituale, almeno per le "persone normali".
Stefano Neri
Lettera 9
Dago..ma sei fuori? che cacchio significa tumore alla prostata=ossessione sessuale??? mio suocero e mio papà, nonchè il mio nonno, ne sono stati toccati, eppure nessuno andava in giro a trombare tutto quello che si muove...dopo questa le ho sentite tutte...o tempora! o mores!
Paola
Lettera 10
Caro Dago, dopo aver visto ieri Monica Guerritore 'interpretare' commossa le parole di Veronica Lario ad Anno zero, credo che dobbiamo tutti delle scuse a Bruno Vespa e ai suoi plastici di Cogne...
Colinmckenzie
Lettera 11
Caro Dago, tramite te, vorrei esprimere la mia solidarietà di donna alla Sig. Veronica.
Solidarietà per ciò che si prova ad amare una certa "tipologia" di uomo. Non voglio entrare in merito alla questione "ultima" desidero però esprimere il mio pensiero su ciò che io credo possa ritenersi "anche" irrispettoso e in un certo senso offensivo verso colei che è una parte della tua vita. Accusare la Signora, come viene chiamata,di essersi fatta plagiare e strumentalizzare, può essere un tentativo di "salvataggio personale" ma può anche voler dire che la Signora non possiede la facoltà di ragionare autonomamente.
Mettere in "piazza" questo, lo trovo "brutto" al pari, se non di più, di tutto il resto.
grazie per l'attenzione.
doni-da Fossano
veronica lario
Lettera 12
Caro Dago, doveva essere l'inchiesta ad Annozero con in mano la prova regina del satirismo che attanaglia l'uomo più potente d'Italia. Per una volta che si erano messi le braghe di Signorini ci siamo dovuti però accontentare di spezzoni di vita quotidiana fatta di ammiccamenti e insinuazioni. C'è stato un momento però in cui si è capito dove si voleva andare a parare: l'interrogarsi sull'amicizia del padre Elio col potente che nella testolina di Santoro aveva subito preso la forma di... stalliere. Solo Stille non aveva capito - lo si è sentito in sottofondo mentre parlava Ghedini - evocare che a immolare la ‘vergine' alle brame del satiro fosse stata la famiglia. Vedrai che da oggi la vita di Elio sarà rivoltata come un calzino. Comme d'habitude, d'altronde.
Sapere Aude
Lettera 13
Caro Dago, non mi sembra affatto che la puntata di ieri sera di Annozero sia andata come avevi preconizzato. A momenti la Bonino passa per bacchettona, la Palombelli è più interessata alla difesa delle giovani aspiranti vallette, Monica Guerritore conferisce quasi eccessiva drammaticità alle parole di Veronica, Ghedini contrattacca efficacemente tutti, che a partire da Concita de Gregorio hanno un'aria laconica e rassegnata. Anche il conduttore l'aveva, com'è?
barynia
Lettera 14
Caro Dago,ad "Annozero", ieri, prima di dare la parola alla requisitoria di Travaglio, alla stizzosa vetero-femminista pannelliana Bonino, alla moglie di Rutelli, Barbara Palombelli, all'immancabile e ormai monotona Concita De Gregorio e a Veronica Lario - cui ha prestato la voce l'attempata attrice Guerritore, moglie di Zaccaria,ex presidente della RAI e oggi deputato del PD - Santoro ha premesso, con durezza, che non avrebbe mandato in onda un'eventuale telefonata del premier. Informazione normale della TV pubblica di un Paese normale ?
Emma Bonino - Copyright PizziIl giudizio spetta ai lettori di "Dagospia". Ghedini, avvocato di Berlusconi e deputato padovano del PDL, si è battuto, con puntiglio, nello studio di Michele,ma era solo nella tana dello spietato "lupo rosso" di Salerno, mentre dal fazioso Floris(PD), vedovo inconsolabile di Prodi e Veltroni, Sandrone, Bondi, martedi' sera, avrebbe dovuto rispondere, in modo più incisivo, meno salmodiante preci all'Altissimo ed ecumenico, alla Concita De Gregorio(PD, tendenza Walter, l'Obama di Trastevere)), che ha bocciato in blocco tutti i candidati del centro-destra,deplorando, in particolare, la presenza nelle liste PDL di un certo Strano, finiano di Sicilia, e di altri presunti inquisiti. Il garantismo, come è noto, vale solo, se sotto inchiesta finiscono i compagni....
M.
Lettera 15
Caro Roberto, non andrò a votare alle prossime elezioni. Finora avevo votato centrosinistra. In questi giorni stiamo toccando il fondo. La sinistra pensa di fare politica con le grida e gli scandali che non ci sono. Urlano al razzismo contro la proposta di salvini per il bus per i milanesi (ma in realtà lui ha detto che lo voleva riservato per le donne) e poi ti accorgi che a Venezia, mi dicono, esiste una linea di vaporetti riservata ai residenti. Urlano contro le veline e le ragazze dei reality e poi ti accorgi che l'unica ragazza concorrente del Grande Fratello che correrà in questa tornata è nella liste Pd per le comunali in provincia di Campobasso. Urlano contro il piano casa di Berlusconi e poi la prima regione che vota la possibilità di amplicare del 20% i volumi è la Toscana.
Ritanna Armeni
Urlano a favore di ogni forma di diritto individuale, dall'eutanasia alle coppie gay, dai dico alle droghe leggere, e poi criticano Berlusconi perchè frequenta libearamente donne consenzienti. Urlano contro la poca democrazia del partito di berlusconi e poi dimenticano di fare le primarie per i candidati per le politiche e per le europee. Ma pensate davvero che noi elettori di centrosinistra siamo TUTTI così stupidi? Io no.
Enrico Bonocore
Lettera 16
Con la presente vorrei segnalare un fatto che mi ha molto irritato: discutendo con il commercialista è venuto fuori che da quest'anno nel 730 è obbligatorio caricare i figli al 50% su ciascun coniuge. Da quanto ne so fino ad ora era prassi comune caricare il 100% del costo dei figli sul coniuge con il reddito più basso, in modo da sfruttare maggiormente
la detrazione di 800 euro nominali per ciascun figlio. Questo provvedimento si traduce, per il sottoscritto, in una perdita di detrazione pari a 300-400 euro e dunque in un'imposta maggiore pari alla stessa cifra. Non si tratta di un aumento delle tasse?
Credo che valga la pena approfondire la questione ed eventualmente metterla in evidenza per sfatare la favola del governo che combatte la pressione fiscale.
PS: faccio notare che la detrazione è pari a 800 euro all'anno "nominali", in realtà non più di 700, e che un eventuale terzo figlio che vorrei mettere al mondo mi costerebbe non meno di 4500 euro anno solo di asilo nido.
Carlo Cavicchioli
Lettera 17
Interessante la dichiarazione di Ritanna Armeni sulla sinistra che dovrebbe frequentare "i compleanni nelle periferie napoletane" come fa Berlusconi piuttosto che i salotti snob della borghesia radical chic. Peccato che tutto ciò ce lo dica quella che è stata in tempi recenti la portavoce e consigliera politica di Fausto Bertinotti, il quale nei salotti di cui si parla ci ha messo le tende da un bel pezzo. Per cui questo ennesimo rimprovero, apparentemente "controcorrente", puzza un po' di sputtanatura all'ingrosso, e anche di piaggeria "di sinistra" (alla Sansonetti, per intendersi, o tipo Vendola che esalta il Cavaliere come geniale "uomo nuovo") verso il potere. Saluti comunisti.
Romaldo Peruzzi
Lettera 18
Caro Dago, io sono milanese e quindi, secondo Salvini, dovrei aver priorità sui posti a sedere della metro milanese. Ebbene se dovessi vedere salire Matteo Salvini (l'autore della proposta) sul metro, mi alzerei e gli lascerei volentieri il mio posto. Dopodichè, io in piedi e lui seduto, avvicinerei il mio deretano alla sua faccia e incomincerei ad emettere sonore scorregge sperando con l'unica speranza che scenda a Sesto 1° maggio (ultima fermata della metro).
Lupo de Lupis.
Lettera 19
La guida del tg1 ancora non è stata assegnata, molti giornalisti in quota al centrodestra stanno scalpitando, facendo a gara a chi è più servile verso il premier.Oggi, da segnalare un grande articolo del buon aldo grasso (il critico che ha consigliato alcune battute da dire al ministro dell'interno contro il comico crozza, perchè il ministro, poverino, non può arrivare preparato in trasmissione al contrario di un comico) che attacca la triade antiberlusconiana ruotolo travaglio santoro (tra i pochi giornalisti italiani che non leccano il culo a berlusconi) rei di aver buttato dei soldi (i collegamenti di ruotolo a casoria) per fare la trasmissione;le stesse argomentazioni del premier. Visto che il buon aldo ha già diretto qualcosa in rai con grandissimi ascolti, perchè il cavaliere non lo nomina direttore del tg1? come seconda opzione ci sarebbe l'attovagliato (grande pizzi) antonio ricci.
il giuliano
Lettera 20
Mughini, Mughini, pure tu ci deludi, sia pure in un minimo dettaglio? Non Robert Kapa, ma Robert Capa.
Roberto da Rifredi
Lettera 21
Caro Dago, ti scrivo in merito alla furbata di Murdoch che vorrebbe inserire contenuti a pagamento sui suoi giornali online, dimostrando ancora una volta che il vecchio capitalismo non capisce niente di come funziona la Rete, ma sa certamente come difendere il proprio business. Tutte le iniziative online a pagamento hanno dimostrato che, nella maggior parte dei casi, gli utenti pagano solo se costretti o se i contenuti sono necessari per l'esercizio della propria professione. Non ci sono casi eclatanti di servizi online, indirizzati alla gente comune, che sono riusciti a far scucire una lira, se escludiamo la musica e il porno ...
Sappiamo benissimo, e tu l'hai insegnato meglio di chiunque altri, che le notizie devono essere diffuse per tanti motivi: pubblicità, condizionamento ecc. Non credo proprio che saranno in molti gli utenti disposti a pagare per leggere notizie. Le vendite dei giornali
crollano. Coloro che comprano i giornali non spenderanno certamente altri soldi per le versioni online, anche perché evidentemente non piace loro leggere sul Web.
A Murdoch e soci prude il fatto che i cosiddetti raccoglitori di notizie, Google in testa, sfruttino e lucrino sul lavoro delle testate giornalistiche. Questo è un ragionamento giusto. La soluzione consiste, secondo me, nel far pagare a tali servizi l'utilizzo e la pubblicazione delle rassegne stampa. Paghino loro, visto che lucrano sulla pubblicità. Per quanto mi riguarda, non spenderò nemmeno un centesimo.
Johnkoenig
Lettera 22
Caro Dago, contrariamente a quanto si sentirà su radio e televisioni e si leggerà su giornali e siti internet in occasione del 31° anniversario dell'uccisione di Aldo Moro, il suo cadavere non fu lasciato, come erroneamente si sostiene, "fra la sede della Dc e quella del PCI". Infatti via Caetani non si trova fra Piazza del Gesù (sede dei democristiani) e via delle Botteghe oscure (sede dei comunisti) ma è una traversa di quest'ultima strada che si inoltra nel Ghetto e che costeggia l'omonimo Palazzo Caetani. E per saperlo non è necessario essere, come suol dirsi, "romani de Roma": è sufficiente consultare una semplice mappa online. Perché per più di trent'anni si è perseverato in questo grossolano errore?
Alessandro Spanu
Lettera 23
Caro Dago, me lo tengo da 1 anno, ma adesso voglio confrontarmi con te. Un mio amico di Repubblica mi disse: De Benedetti ha voluto far crescere 'sto Massimo Giannini, non si capisce perché. Siccome sono uno di quelli che sta attento anche alle inezie, mi sono voluto studiare il nostro amico al microscopio e devo dire che da quando c'è lui ogni attacco a Silvio da parte di Repubblica sembra artificioso e poco credibile. Saranno le congiunzioni astrali, saranno gli inciuci tra De Benedetti e il Cavaliere, ma i poteri forti anti-cav, operativamente rappresentati da Corrado Passera, hanno deciso che l'Italia deve cambiare; anche con Berlusconi.
Gli uomini ci sono: Tremonti, Scajola, Brunetta, Calderoli e Baldassarri. Berlusconi è una macchietta, ma i voti li sa prendere, presi i voti si governa. Prima il fanatismo antiberlusconiano era tale che sulla proposta morattiana degli asili nido aziendali la sinistra insorse, ricordo roventi polemiche degli psichiatri infantili in televisione e radio.
Oggi, su Repubblica TV, Massimo Giannini chiede a Brunetta: cosa aspettate ad attivare gli asili aziendali? L'Italia è rimasta ferma 15 anni perché i poteri forti credevano che solo Prodi avrebbe potuto tutelare i loro interessi.
Dopo che Prodi ha fallito, hanno smesso di fomentare i magistrati e la RAI contro Berlusconi. Come contrappasso sono diventati impresentabili: Epifani, Cofferati, Bertinotti, Pecoraro, Iervolino, Bassolino, Turco, Veltroni e compagnia briscola. Passata la crisi, avviate le infrastrutture, rafforzate le banche, migliorata la macchina pubblica, Berlusconi ascenderà in cielo e finalmente ce lo saremo levato dai santissimi.
Amabo







