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CIAK! LA BAVA DEI SERVI - avranno arrestato Tarantini quello vero o una protesi? - FINIAMOLA CON QUESTA CAZZATA CHE LA FIAT SERVE E AIUTA L'ITALIA - CHI PARTECIPA ALLE OPERAZIONI MILITARI NE È CONSCIO E NE ACCETTA I RISCHI: Non sminuisca il loro sacrificio - sì: sacrificio - col poverettismo - DAGO-VENDUTO - Brunetta: "Corto, ergo sum".…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Il nano Berlusconi tra processi penali, escort e bordelli ha aggiunto pure lo Squallido show sulla pelle di quei poveri terremotati...Si vergognasse!!! E vergognati anche tu caro Dagostino che sei uno squallido venduto!!

KABUL SCENA ATTENTATOKABUL SCENA ATTENTATO

Lettera 2
Caro Dago, per quanto mi riguarda, le trasmissioni televisive dedicate alla politica o all'attualità non sono davvero esempi di grande giornalismo televisivo, nonostante la parata di direttori della carta stampata, quasi sempre gli stessi. Carta stampata che, in modo masochistico, alimenta a dismisura la propaganda per queste trasmissioni. Quello che non capisco è l'atteggiamento di Masi, prima decide, poi si pente, visto il flop, addossandosi le responsabilità sui palinsesti per "salvare" Berlusconi e Vespa. Sicuramente avrebbe dimostrato più coraggio nel dire:"Ho sbagliato: nella tv è sempre necessario il contradditorio". Con la massima cordialità.
Giovanni Attinà

Lettera 3
Dago carissimo scusami. Ieri sono intervenuto sui deliri del Seminara e sulla sua ossessione per i sinistri che tarperebbero le ali ai talenti come lui.Pensavo si fosse toccato il fondo ma non avevo ancora letto l'intervento n.21 del nostro, il quale,in un motto di modestia, si definisce"il più grande umorista vivente".

Ovviamente il tutto seguito dalla solita lista di nomi buttati li a casaccio (Tabucchi, Silvestri), ma perchè no anche Mickey Mouse, Marylin Manson, Ratatouille, Zampanò, I gatti di vicolo miracoli e Martufello. Onestamente credevo che dopo la sparata del trombatore di Arcore,il quale s'è autoproclamato il miglior Presidente del Consiglio di sempre,il ridicolo si fosse ampiamente superato...vedo che qualche suo discepolo riesce anche a fare di meglio!!
PATO

Gianfranco Fini ed Elisabetta Tulliani al SenatoGianfranco Fini ed Elisabetta Tulliani al Senato

Lettera 4
Caro Dago, oggi abbiamo assistito al solito spettacolo strappalacrime su tutti i canali tv e su tutte le emittenti radio. Va bene l'interruzione dei programmi per comunicare la, certo non buona notizia, dell'attentato contro i ns.

SOLDATI, ma poi continuare tutto il giorno e la sera con rievocazioni, collegamenti da Kabul, servizi sui parenti delle vittime che, penso, vorrebbero, in momenti come questi, essere lasciati in pace e per finire con la quasi beatificazione dei SOLDATI uccisi equiparati ad eroi, mi sembra eccessivo.

Attenzione, non vorrei essere frainteso; sono veramente addolorato per le sei vittime perché nessuno può restare indifferente per la morte di altri esseri umani ma non dimentichiamo che erano SOLDATI ossia persone qualificate, ben addestrate e ben retribuite per la missione che svolgevano. Il rischio per un muratore è quello di avere un incidente in cantiere, quello di un SOLDATO è di essere ferito o peggio.

Chi partecipa a queste operazioni militari ne è ben conscio e ne accetta i relativi rischi. Avrai notato che ho sempre parlato di soldati e non di militari. I soldati, per la stessa etimologia del termine, sono volontari e pagati secondo le loro qualifiche ed impieghi. Se resteremo ancora laggiù dobbiamo prepararci ad altri eventuali accadimenti luttuosi ma, per favore, pur con il rispetto ed il dolore dovuto, smettiamola di santificare i soldati che dovessero ancora perire.
Jack

BerlusconiBerlusconi

Lettera 5
Se si può impunemente dare del cortigiano o del servo a ministri, citandoli puntualmente per nome, per i loro comportamenti senza per'altro specificarli. Se è possibile irridere delle loro imperfezioni fisiche scrivendo che questi cortigiani "..hanno un conto aperto con la natura o la società..".

Se si è in grado di riassumere i Gelmini, i Brunetta, i Tremonti, i Sacconi come "..giganti in esilio dentro corpi politicamente angusti che hanno elevato il disprezzo ad arte di governo, vogliono far espiare al paese le loro inadeguatezze e le loro frustrazioni".

Se si può scrivere che Bondi e Brunetta "..odiano i salotti (cioè le buone maniere) che li tenevano a distanza.", "Disprezzano i libri che non hanno letto né tantomeno scritto.." . Che per Brunetta e Bondi "..gli uomini colti sono la misura della propria dannazione, lo specchio della propria nudità..", ".. che solo la destra plebea e indecorosa li ha "capiti, promossi e ben ripagati.".

Per non dire di Bossi che "..vanta una lunga carriera fondata sulla parolaccia, sul dito medio, sulla scatole rotte, sulla carta igienica, sul ce l'ho duro.." Se si può scrivere che questi "..ministri cortigiani..sono.. come gli ebrei convertiti dell'Inquisizione cristiana.." perchè "..rimproverano alla casa di produzione Medusa, che appartiene al loro dio, di investire sui nemici di dio" "perché non sopportano che gli artisti di sinistra siano sovvenzionati dal loro stesso padrone senza neppure baciargli la mano.."

Se si auspica che Michele Placido metta in scena un film, ovviamente con i soldi di Medusa, dal titolo "La bava dei servi" i casi sono due. O chi scrive è Beniamino Placido sotto lo pseudonimo di Francesco Merlo, improbabile, oppure il nostro ha cambiato fornitore, di baguettes.
Max

pzcap19 renato brunettapzcap19 renato brunetta

Lettera 6
Caro Dago, ad ulteriore dimostrazione della puzzetta sotto il naso di taluni sinistrini, ho incorniciato la lettera n.15 di tale betty, certo donna di alto lignaggio e di elevata cultura, la quale si chiede quale livello culturale possa avere quel 50% degli italiani che ancora vota Berlusconi.

Io ho due lauree e non ho mai inteso catalogare quelli della sinistra su tali parametri. Di una tal poveretta che si avviluppa in tali argomentazioni preferisco continuare ad ignorare sia la cultura che il grado di istruzione.
Il POTA, sempre anagramma

Lettera 7
"Io credo di essere di gran lunga il miglior presidente del Consiglio dei 150 anni della storia italiana", "io [...] sono [...] Natalino Russo Seminara, ovvero, il miglior umorista in circolazione " diavolo di un satiro, ma come gli vengono?
Hawkeye

Lettera 8
Caro Dago, Pillole (o supposte, a scelta) :
1) Se sono irrilevante, perché Pato e Bohm perdono tempo a rispondermi ?
2) Io non direi mai che i Destri sono tutti intelligenti, colti, onesti, ed eleganti e i Sinistri beceri, rozzi, disonesti e ignoranti, come invertendo i termini fanno quelli della stessa parrocchia di Pato, perché l'esperienza mi ha insegnato che gli uni e gli altri stanno con gli altri e gli uni.

3) Sono logorroico, è vero ( mica nego l'evidenza, come hanno insegnato a fare agli allievi delle Frattocchie ) ma, solo perché ho mille cose da dire, dal momento che i Sinistri, con la loro ipocrisia, incoerenza e il loro doppiopesismo, me ne suggeriscono a bizzeffe.

4) Non tocca a me difendere la Maria, fa un programma di intrattenimento che piace alla gente comune ( quella che i Pato dovrebbero amare, ma disprezzano mentre amano quelli con la puzzetta sotto al naso, magari pure miliardari ) ; chi vuole l'alta cultura ( spesso pseudo tale) si consoli con la Dandini, Fabio Fazio, Nanni Moretti e altri intellos ( o pseudo tali) de sinistra.
Natalino Russo Seminara

boffoboffo

Lettera 9
"La democrazia non si esporta". Queste le parole, che ho sentito pronunciare in queste ore, da parte di Bossi Parole sagge che Massimo Fini, da anni va dicendo, e forse per questo che gli hanno dato un calcio nel culo, allontanandolo dai dibattiti televisivi. Anche se con il suo carattere mite,spesso si faceva sovrastare dalle iene che vi partecipavano.
Roce

Lettera 10
Caro Dago, ma sta asfissiante Margherita di Venezia invece di chiederti quando chiude il Billioner e mille altre domandine infantil-provocatorie non farebbe meglio chiudere bocca?
Flor de Oro

Lettera 11
Caro Roberto, ringrazia il tuo anonimo lettore per la colletta e digli che in casa, a mia disposizione, ho un marito alto un metro e novantaquattro : fa lo stesso ?
Margherita - Venezia

Lettera 12
Robbè: dato che il gossip ha ormai il rango dell'informazione seria ed ufficiale se non di più, non è che stai esagerando col turpiloquio? Guarda che le timide educande esistono ancora, ed anche loro hanno fame e sete d'informazione. Oggi ti do 10 meno, e per non deluderti aggiungo un cordiale ringraziamento per il tuo lavoro.
Anonimo Docente

Giampaolo TarantiniGiampaolo Tarantini

Lettera 13
Caro Dago Speso anche i giornali stranieri on line, chiedono a lettori di dare il loro pensiero a vari problemi del loro paese. Con una differenza non trascurabile. Dopo aver dato il parere, se ci riprovano in automatico arriva sul video: Voto già dato. E non come avviene su repubblica che le stesse persone passano la serata ad inviare messaggi, e repubblica sbatte in prima pagina, che sono arrivate 385mile firme. Pensavo che erano un pochino più intelligenti Giulio
Viper

Lettera 14
Grazie per l'informazione veramente "libera" e liberata da potenti e potentati di ogni risma che riesci a darci. Dio salvi Dago!!!
Cosimo Monte

Lettera 15
Caro Roberto, TG 1 : muore Luciano Emmer : minuti 1, canta Gigi D'Alessio: minuti 9.
Margherita - Venezia

Lettera 16
Caro Dago, causa politica dei due forni, ribattezzerei il leader UdC "Pier...infornando" Casini. Infine, guarda quante varianti ha l'applicazione del cartesiano "cogito ergo sum" ai vari Vip.
Berlusconi :"Coito, ergo sum".
Paris Hilton "Coito, (alb) ergo sum.
Walter Veltroni :"Cotto, ergo sum"
Ezio Mauro "Rogito, evasore sum".
Patty D'addario "Coito, escort sum".
Renato Farina "Incognito, ergo sum".
Fabrizio Corona "Incauto, ergo sum".
Paparesta :"Moggi...to, ergo sum".
Dino Boffo :"Coito ergay sum".
Eugenio Scalfari :"Colto, ergo sum".
Giovanni Consorte :"Coop, ergo sum".
Shenouda III° :Copto, ergo sum".
X "Coatto, ergo sum".
Renato Brunetta :"Corto, ergo sum".
Luca Montezamolo :"Conto, ergo sum".
Zlatan Ibrahimovic :"Costo, ergo sum".
Giuliano Ferrara :"Cogito, largo sum".
Natalino Russo Seminara

Lettera 17
Caro Dago, ma avranno arrestato Tarantini quello vero o una protesi?
q.b.

Lettera 18
Caro Dago, ho scoperto che anche tu hai la tua D'Addario. Si chiama Margherita ed è di Venezia. Tanto è vero che le pubblichi qualsiasi fregnaccia ella scriva mentre le mie, spesso, le banni. Non è giusto, preferisci il suo culo al mio.
PS. Guarda che sguinzaglio Pizzi in versione Zappaddu e poi vendo le foto a Feltri.
Paolo M.

Lettera 19
Ciao Dago, exit, success, transition... ho l'idea che per l'afghanistan - come l'iraq - ci sarebbe semplicemente bisogno di una strategy.
Christian

Logo Logo "Fiat"

Lettera 20
Caro Dago, il mutuo lo devo pagare anch'io, anch'io mi sono dovuto sposare e dovrò mandare i miei figli alle scuole. Eppure non faccio il soldato. E nemmeno Lei, che mi pare non sappia nemmeno cosa significhi.

Gli uomini che sono morti erano dei professionisti di altissimo, tra i migliori al mondo, consapevoli dei rischi che prendevano. Non sminuisca il loro sacrificio - si: sacrificio - col poverettismo. Si sono sacrificati per noi, hanno protetto la patria - anzi: la Patria - coi loro corpi. Forse dimentica che siamo noi ad essere stati attaccati. La loro scelta forse di portare la guerra a casa dei terroristi forse ci ha permsso di stare più sicuri nelle nostre città.
Daniele Mont

Lettera 21
Caro D'agostino, che squallore! I nostri giornalisti già pregustavano qualche relazione morbosa come causa per la morte della ricercatrice "di origini asiatiche" (linguaggio giornalistico molto politically correct) a Yale, con titoli degni della demagogia becera di questo paese, del genere "Si indaga tra i ricchi(!) studenti di Yale" "Omicidio nel campus dell'elite" . E invece il sospettato è un semplice tecnico di laboratorio, assassino forse per futili motivi!

Che delusione per questi signori, non potranno parlare ancora una volta della perversione delle nuove generazioni "coi dane' " sempre intente in pratiche erotiche sconvenienti e prede di ogni tipo di droghe.

Qualcuno definisce farabutti i giornalisti solo quando si occupano delle sue vicende, ma il livello del giornalismo italiano dovrebbe essere tema di discussione. Ci ricordiamo gli "scoop" Telekom Serbia, Nigergate, gli stupratori sbagliati sbattuti in prima pagina.
Valeria

Lettera 22
"I morti sanno soltanto una cosa: che è meglio essere vivi." (Full Metal Jacket)
Gaetano Bohm

Michele Placido sul palco della VersilianaMichele Placido sul palco della Versiliana

Lettera 23
Caro Dago, l'amico lettore E. sostiene - citando la Legge elettorale 361 del 30/3/57- che il Berlusca non potrebbe essere eletto in parlamento per conflitto d'interessi in quanto "risulta vincolato allo Stato per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica" (come è il caso dell'esercizio dell'attività televisiva) "Il nostro dovrebbe riportare, per mera giustizia, cosa prevede tale legge immediatamente dopo quell'articolo citato. Gli rinfresco - qualora servisse - la memoria.
"Dalla ineleggibilità sono esclusi i dirigenti di cooperative e di consorzi di cooperative, iscritte regolarmente nei registri di Prefettura".
Sarà il caso delle Coop rosse?
Un lettore

Lettera 24
"I mass media non svolgono il loro compito che è di informare, discutere e controllare; si danno al gioco, sono servili al potere e manipolano". Citazione di Silvio Berlusconi? No, di Ueli Maurer, Consigliere Federale della Svizzera, cioè ministro e membro del governo.
Wizardofoz

Lettera 25
Caro Dago, diciamocelo, dopo giorni e giorni a leggere sui giornali della D'addario, di Tarantini e Berlusconi; di sesso, ammucchiate (reali o presunte); di Veronica e della stampa comunista... oggi, sfogliando gli stessi giornali, verso tutto ciò, sento un po' di nostalgia. Le foto di quei sei Parà ci hanno riportato drammaticamente con i piedi per terra e con le menti su una realtà che non può essere celata dietro sterili (non è un gioco di parole) questioni da "bagaglino". Un'altra amara verità è che di tutto questo già si è fatto polemica politica come se la morte avesse un colore.
Arturo Bandini

Il calendario 2004 di Patrizia D'Addario realizzato dai fotografi Nicola e Giulio FerranteIl calendario 2004 di Patrizia D'Addario realizzato dai fotografi Nicola e Giulio Ferrante

Lettera 26
Ciao Dago! Scusa ma Marchionne e la nuova Triade, compresi i sindacati, vogliono ancora soldi sottoforma di incentivi??? ma sono sclerati???? Che Yaki & Co. si rimpatrino i miliardi di euro esteri con lo scudo fiscale, vendano qualche gioello della corona e facciano un bell'aumento di capitale e si paghino i debiti. Una volta per tutte. E finiamola con questa cazzata che la Fiat serve e aiuta l'Italia: questo concetto stravecchio è una delle cose che ci paralizza. Per fare economia basterebbe sfruttare le risorse naturali
e artistiche che abbiamo, invece di parlare di Fiat e di escort.
Alberto

Lettera 27
Ieri sera a Ballarò,qualcuno a detto ,che i militari che vanno in missione di pace,(o di guerra non l'ho ancora capito) tanti lo fanno per mestiere e sanno benissimo il rischio che corrono,anche quello della morte.
Domanda: stastistiche dati alla mano quanti mestieri sono più pericolosi del missionario di <<pace >> o di guerra?
roce

Lettera 28
E Bravo Gianfry...lui si che è garbato con la sua famiglia...lo sconosciuto GIANCARLO TULLIANI, fratello della compagna di FINI; ora lavora in RAI...si è dato alla fiction...prima quando la signorina TULLIANI stava con GAUCCI, solo per amore....., il fratellino lo aveva sistemato alla VITERBESE...complimenti Gianfry sei prorpio una persona integerrima

Lettera 29
Certo, morire a Kabul anche per un puttaniere che ti ci ha mandato...

Lettera 30
Caro Roberto, al burino romano: abito a Palazzo Giustiniani Persico - San Tomà - Venezia e sono alla tastiera del computer perché faccio lo stesso mestiere di Roberto d'Agostino.
Margherita - Venezia

 

 

 
[18-09-2009]