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CITY AND THE SEX – A LONDRA LA DEPRESSIONE PER LA CRISI SI CURA CON LA TRASGRESSIONE SESSUALE: SERATE HOT IN STILE “EYES WIDE SHUT” DI DONNE IN CARRIERA SADO-FETISH E MANAGER IN DOPPIO-PRESERVATIVO - APERTI 13 NEGOZI DI LINGERIE IN DIECI MESI...

Francesca Paci per "La Stampa"

"Lunga vita al credit crunch", propone Michael alzando il calice di kyr royal. Carolyn ride. Gli occhi chiari lampeggiano dalla maschera veneziana che le lascia scoperta la bocca rosso fuoco. Micheal, 36 anni, una brillante carriera di trader interrotta due mesi fa dal direttore del personale che gli ha concesso quarantott'ore per liberare la scrivania, estende il brindisi alle coppie dal volto coperto raccolte intorno al tavolo dei cocktail e bacia sulle labbra la ragazza bionda con un abitino da Cappuccetto Rosso corto così.

Tom cruise e nicole kidman in Eyes wide shutTom cruise e nicole kidman in Eyes wide shut

«Siamo sposati da quattro anni ma è la terza volta che veniamo», spiega Carolyn dondolandosi sulle scarpe di vernice nera tacco 15. Indossa una guêpière color crema e calze autoreggenti che farebbero arrossire le colleghe della società di assicurazioni per cui lavora. Qui è perfettamente a suo agio. I divani Chesterfield, gli specchi dalle cornici dorate sui cui rimbalzano le fiammelle dei candelabri accesi, le tende scure davanti alle grandi finestre vittoriane di questa casa a due piani nel lussuoso quartiere londinese di Marylebone che Robin e Charlotte hanno prestato alla causa, sottraggono per una notte gli ospiti al vortice della recessione. Fuorché deprimersi tutto è lecito, come nell'ultimo film di Stanley Kubrick Eyes Wide Shut.

Il 30 per cento dei professionisti della finanza pensa di lasciare la City per le piazze più promettenti di Zurigo, New York, Singapore, rivela uno studio della eFinancialCareers pubblicato dal Financial Times. Quelli che restano ballano sul Titanic. «Ho iniziato a organizzare questo tipo di feste nel 2006 ma negli ultimi sette mesi la richiesta è esplosa. All'inizio erano sempre le solite trenta persone, stasera saranno almeno duecento», racconta Emma salendo al secondo piano, dove qualcuno comincia ad adagiarsi sui giganteschi letti al centro di due saloni.

modella in lingeriemodella in lingerie

Alta, bionda, tubino nero minimal, Emma Sayle viene dalle pubbliche relazioni: «Facevo la pr, mi annoiavo. Poi ho capito che la gente vuole divertirsi, fare sesso con leggerezza. Così, appoggiandomi agli amici disposti a prestare appartamenti a Myfair, Chelsea, Kensington, mi sono lanciata». Ora «accudisce» i 6500 membri del club virtuale Killing Kittens, banchieri, avvocati, raiders alla Gordon Gekko tra i 30 e i 50 anni in astinenza da adrenalina, fanciulle di ogni età stufe della routine del talamo. L'indirizzo cambia ogni volta e viene comunicato all'ultimo minuto come un rave.

È un mestiere, dice, ma anche una missione: «Le donne sono sommerse dai tabù sociali, io le aiuto a liberarsi. Qui possono giocare senza rischio, la security in borghese tiene d'occhio ogni angolo». Guai a citarle Eyes Wide Shut: «Non mi è piaciuto, è un film cupo e maschile». Molto meglio i suoi happening mensili che le rendono «quasi uno stipendio». Il resto del tempo lavora in una charity sportiva per ragazze disagiate.

«Non sono ancora stato costretto a fare gli scatoloni, ma le cose vanno male» ammette Richard, 39 anni, da 5 ai piani alti di un prestigioso istituto di Cannon Street, nel cuore della City. Hannah, economista indiana, gli accarezza il collo con una mano e con l'altra sbottona la camicetta della moglie Claire. Sul camino accanto al letto una ciotola di cioccolatini e contraccettivi.

«Il 70 per cento degli ospiti vengono con il partner» continua Emma. L'ingresso di coppia costa 150 sterline (171 euro), le donne, le uniche ammesse senza accompagnatore, pagano la metà.

la city al mattinola city al mattino

In tempo d'austerity i divertimenti esosi sono al bando. «Le amanti sono le grandi vittime della recessione, il primo bene di lusso a essere tagliato insieme con l'iscrizione al club del golf», osserva Sarah Symonds, autrice del fortunato libro «Having an Affair?: A Handbook for the "Other Woman"». Il bisogno di gratificazione fisica però, cresce in modo inversamente proporzionale alle disgrazie finanziarie. La soluzione creativa di Killing Kitten promette appagamento, sicurezza, privacy. A mezzanotte gli ospiti perdono scarpe, mascherina e inibizioni.

«Il credit crunch ha prodotto due tendenze contrastanti, un aumento del desiderio accompagnato da seri problemi sessuali», nota la psicoterapeuta Susan Quilliam. Nel saggio La gioia del sesso, tradotto da Bompiani, celebra la solarità dell'eros ma ne conosce il lato oscuro: «Uno studio della Rutgers University dimostra che stati d'ansia come quello causato dalla crisi impattano sulle dopamine, le molecole della libido, e creano il bisogno di un alto livello d'emozioni sessuali». Secondo il gruppo bancario Lloyds TSB un inglese su cinque soffre di «depressione post recessione».

«Sono venuta sola e non so come comportarmi», ammette la segretaria di produzione cinematografica Annette, 29 anni, nata a Dakar e cresciuta a Londra. Sfoggia un corsetto di pizzo e shorts jeans. Passano pochi minuti e due giovani uomini le offrono un bicchiere di Veuve Clicquot, unico bene sopravvissuto alla crisi insieme alla lingerie.
Il pendolo fine Ottocento suona le 3. Annette, accaldata, indossa il cappotto e chiama un taxi: «Tra 5 ore devo essere in ufficio».

APERTI 13 NEGOZI DI LINGERIE IN DIECI MESI
L'età dell'oro della City è al tramonto. Secondo eFinancialCarrer la crisi ha liquidato 28 mila lavoratori della finanza nel 2008 e replicherà nel 2009. Raiders e banchieri depressi, rivelano gli psicologi, si rifugiano nel sesso. I sexy shop confermano: la casa di lingerie piccante Agent Provocateur ha aperto 13 negozi negli ultimi 10 mesi. A Londra si moltiplicano le feste private tipo Eyes Wide Shut, in cui professionisti ex rampanti sostituiscono la libido del mercato con quella della carne, nella maggior parte dei casi accompagnati dalla consorte. Dalla fine del 2008 a oggi, il club Killing Kittens, uno dei più gettonati, è passato da 30 invitati a serata a 250.

 

 
[29-05-2009]