1 - Cosa hanno in comune la vispa Alba Parietti e il seriosissimo Rodolfo De Benedetti? Sono nati nello stesso giorno (2-7-61), nello stesso ospedale di Torino (Sant'Anna), a distanza di due ore. Quindi ogni anno festeggiano il compleanno insieme. Ieri sera è toccato al figlio di Carletto De Benedetto aprire la casa a una ventina di amici stretti (dei parenti era presente solo la madre Mita). Intorno alla torta per due, Gad Lerner, Michele Serra, Jody Vender, Giuseppe Lanza, il banchiere Magnoni, etc. Stasera tocca ad Alba festeggiare attovagliando per i De Benedetti, Urbano Cairo, Perricone, Biagio Antonacci e via elecando.
Casini annusa il calzino
2 - Chissà cosa avranno ogni settimana da dirsi l'azionista di Rcs Bazoli e il direttore del Corriere De Bortoli, a cena?
3 - Domenica nella chic e snob Ravello, bar della piazza centrale, erano seduti felice e compagni, i Berty-nigthts.
4 - Corre voce che Polito sia in corsa per prendere il posto di Mario Orfeo (va al TG2) alla direzione del Mattino di Napoli.
5 - Incidente alla notte marchigiana, celebrata l'altra sera a Roma col siculo Pippo Baudo e la veneziana Marina Cicogna: l'attrice Rita Caldana non è stata fatta entrare pur inviata dal governatore delle Marche in persona. E' successo un putiferio.
6 - Chissà perché nesuno intervista Manuela Arcuri sulla cena a Palazzo Grazioli con Tarantini (che la portò) e Berlusconi...
7 - Sono finiti i lavori di ristrutturazione a Palazzo San Macuto, sede parlamentare che ospita tra l'altro la commissione di Vigilanza Rai e la ricca biblioteca di Camera e Senato. Tolti i ponteggi, però, i frequentatori di questa porzione di stanze del potere si sono ritrovati una magnifica sorpresa. Il cortile interno, arredato con palme e composizioni, è diventato niente meno che un parcheggio per motorini, con tanto di strisce di vernice bianca numerate per l'assegnazione dei posti vergate sui pavimenti in cotto toscano. Insomma, dopo le polemiche per la veranda all'ultimo piano, un altro caso colpisce San Macuto. E dalla Soprintendenza non risultano essere arrivate proteste...
Vignetta di Maurizio Boscarol vincitORE del concorso del Foglio
8 - "Chi" immortala il weekend di vacanza di Pierfurby Casini in compagnia della moglie Azzurra e dei figli Francesco e Caterina. Il settimanale di Alfonso Signorini nota come il leader Udc si sinceri "che i suoi calzini di cotone blu non risentano dei calori stagionali..."
9 - Sempre sul settimanale di Alfonso Signorini, il bacio lesbo tra Rosalinda Celentano, la figlia del Molleggiato e un'amica che sta aiutando a traslocare nel quartiere romano di Balduina.
10 - A volte ritornano. Sentivamo la mancanza delle esternazioni di Carlo Taormina. Il mitologico avvocato parla della vicenda Roma-Fioranelli al sito www.forza-roma.com con i toni che gli sono consueti: "Secondo me Fioranelli è un truffatore e mi auguro che i Sensi restino ... le garanzie non le ha viste nessuno e dietro a Fioranelli c'è Cragnotti. Un nome. Una garanzia. Andavamo a finire in mano ad un laziale..."
11 - Carlo Rossella per "Il Foglio" - Michelle Obama è in dieta. Solo insalate di vegetali dell'orto scondite, niente pasta, niente fritti, niente carne, zero alcool. Ma i cuochi del G8 lo sanno?
Rosalinda Celentano e l'amica
12 - Svela Edoardo Sassi sull'edizione romana del "Corriere": "Madrina del Gay Village quest'anno (e l'organizzatrice Imma Battaglia, ha ironizzato sul fatto: «Siamo in buone mani e pronti a chiedere i danni»), Anna Maria Bernardini De Pace, presentata come «l'avvocato più famoso d'Italia». La bernardini è diventata l'icona gay più gettonata dopo il suo libro "Diritti diversi"
13 - Da "Il Foglio" - E' Maurizio Boscarol il vincitore del primo round della Caverna, la gara per disegnatori di satira del Foglio.it. Qui a fianco la sua vignetta. A lui vanno i complimenti della redazione e di Vincino, giudice supremo di questo concorso, e 300 euro in premio per la vittoria. Il concorso continua su www.ilfoglio.it, dove è anche possibile vedere le migliori vignette inviate. Continuate a mandare i vostri disegni.
14 - Da "La Stampa" - Michael Jackson al posto della mummia di Lenin nel mausoleo della Piazza Rossa: è la proposta di Aleksandr Valov, produttore musicale russo e fan della defunta popstar. L'idea non è priva di una sua logica: quel che gli imbalsamatori fecero al corpo di Lenin morto, i medici hanno fatto a quello di Jacko vivo.