1 - Cosa hanno in comune le iniziali dei seguenti uomini politici: G. R. F. G.? Ah saperlo.....
Ferruccio De Bortoli
2 - Oggi alla Prefettura di Milano guida rossa per Flebuccio De Bortoli, incoronato commendatore della Repubblica, e fiato alle trombe per Lina Sotis, inghirlandata cavaliere d'Italia. Besos.
3 - Chi mai pedina la macchina di Cossiga? Ah saperlo...
4 - Domani il cardinal Bagnasco andrà dal Papa per comunicare il nome del nuovo direttore dell'Avvenire.
5 - A Milano corre voce che Matteuccio Arpe, il banchiere di Sator e Profilo, voglia sposare la sua ex segretaria...
LINA SOTIS - copyright Pizzi
6 - Maurizio Crippa per "il Foglio" - Dubbi sui tre fotogrammi di Bin Laden. Nell'ultimo, c'è la tessera Agis di Marrazzo.
7 - Carlo Rossella per "il Foglio" - Anche Lorenzo Bini Smaghi e la sua bellissima consorte apprezzano una rilassante serata con gli amici al bolognese.
COSSIGA8 - - Doppio appuntamento Romano-Milanese per Aldo Nove che presenterà il suo libro "Si Parla Troppo di Silenzio", un incontro immaginario tre Edward Hopper e Raymond Carver.
A Milano: Giovedì 5 novembre, Tommaso Labranca moderatore. Interverranno Luca Doninelli e Demetrio Paparoni. Appuntamento a Palazzo Reale nella Sala Otto Colonne alle h. 18.30.
A Roma: Giovedì 19 novembre, Maurizio Zuccari moderatore. Interverranno Luca Massimo Barbero e Riccardo Duranti. Appuntamento alla Libreria Bibli, Via dei Fienaroli 28 alle h.18.00.
9 - Dal "Corriere della Sera" - Marco Bellocchio debutta nella pubblicità. Il regista simbolo dell'impegno ha diretto il nuovo spot di una banca. Il «cortissimo», durata 1 minuto e mezzo circa, titolo «Una storia italiana dal 1472», si può vedere da ieri in anteprima su Internet, all'interno del canale YouTube del Monte dei Paschi di Siena (nella foto il regista con il presidente Giuseppe Mussari).
Piero Marrazzo nell'ufficio da presidente della Regione Lazio
In tv lo vedremo solo a partire da domenica. Lo spot, del quale esistono diverse versioni, è costato circa 10 milioni di euro, racconta una giornata italiana vista da diversi punti di vista e omaggia anche alcuni simboli del made in Italy, dal design alla cultura di oggi, all'arte di ieri. «È stata un'esperienza che ho vissuto benissimo», ha commentato Bellocchio.
Il regista ha anche spiegato perché in passato ha rifiutato più volte di dedicarsi alle campagne pubblicitarie: «In certi anni, se stavi a sinistra, fare pubblicità poteva essere penalizzante anche ideologicamente». La colonna sonora della campagna è «Il cielo è sempre più blu» di Rino Gaetano. (R. S.)