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DA QUANDO GLI OSCAR SONO INDICE DI QUALITà CINEMATOGRAFICA? - COME MAI CON TUTTE LE CONDANNE AVUTE CORONA E' IN GIRO E FA' SPETTACOLI - PER GOVERNARE L'ITALIA NON SERVE IL CONSENSO DEGLI ELETTORI MA QUELLO DEI MAGISTRATI – PERCHE’ IL CSM SI INTROMETTE CON TANTA VIOLENZA VERBALE NEL DIBATTITO POLITICO?...

Riceviamo e pubblichiamo:

Fabrizio Corona in cella nel carcere di San VittoreFabrizio Corona in cella nel carcere di San Vittore

Lettera 1
Caro Dago, come volevasi dimostrare: dopo la decisione del Tar del Lazio sulla lista Pdl si è scoperto che il decreto"salvaliste", anche se interpretativo, non copriva tutte le decisioni. Naturalmente sui giornaloni si sprecano le considerazioni sull'impossibilità di andare alle urne, in mancanza del Pdl e adesso si annuncia che si rischia l'annullamento per le elezioni che si dovranno tenere nel Lazio.

Una piccola considerazione: sinceramente, anche se non sono di sinistra, non capisco i "pianti" dei commentatori "autorevoli" solo per le liste maggiori, per le altre regna il dimenticatoio, in caso di non osservanza delle norme. Sono i misteri di questa strana Italia. Con la massima cordialità.
Giovanni Attinà

balduccibalducci

Lettera 2
Carissimi Ago, e' possibile sapere che fine ha fatto Corona, come mai con tutte le condanne avute e' in giro e fa' spettacoli. Ma la legge non dovrebbe essere uguale per tutti ???.
Saluti Americo

Lettera 3
Caro Dago, a tutti i maestrini di democrazia è necessario ricordare che la democrazia la si salva proprio grazie alle regole e al loro rispetto. La si conserva proprio grazie alla divisione dei poteri. Un paese in cui i risultati elettorali affidassero ai vincitori tutto il potere si chiama dittatura della maggioranza. Una dittatura come risultato di libere lezioni (dovremmo parlare del ruolo dei media e delle risorse finanziarie ma tralasciamo) ma pur sempre dittatura.
Giovanni Pontano

Cathryn Bigelow sul set di The Hurt LockerCathryn Bigelow sul set di The Hurt Locker

Lettera 4
Caro D'AGOSTINO, pagare un rinfresco matrimoniale o le tende del figlio di Balducci non sarà da ghigliottina, come titoli Tu, ma dà certamente una pennellata importante per rimarcare un quadro "da paura", dove si vede gente che si attacca a tutto. Spiace vedere che minimizzi, Tu , uno dei pochi, se non l'unico al quale tutti devono, se, molti casi sono esplosi. Da Antonio Fazio per le vicende bancarie, a Parmalat, da Cirio ai furbetti del Quartierino, dalla banda Tavaroli, a tante altre. Tu sei un Grande, non sei certamente un Bechis o un Belpietro qualunque.
vittorio pietrosanti

Lettera 5
Caro Dago, per governare l'Italia non serve il consenso degli elettori ma quello dei magistrati, che al 90% sono schierati con la sinistra.
Sandro C.

Balducci Angelo presidente del Consiglio superiore dei lavori pubbliciBalducci Angelo presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici

Lettera 6
Caro Dago, qualcuno può dire al meteorologo, e catastrofista, Luca Mercalli che ieri è nevicato anche a Barcellona, dove non lo faceva dal 1961? Dopo averci terrorizzato per anni dalla trasmissione di Fabio Fazio, con quell'aria da "grillo parlante" col papillon, collaboratore prima di Repubblica e poi de La Stampa e di alcune riviste, ospite di ogni luogo - possibilmente in odore di sinistra - dove si possa essere ospitati, è tutto teso da mesi a giustificare quanto sta succedendo (di freddo) sulla terra.

Che è il contrario di quanto ha predicato per anni. Nell'autunno 2008, partecipando a una conferenza, predisse un inverno caldo e senza neve in un'area del Cuneese dove vi erano impianti di risalita o appena inaugurati o in costruzione, gettando nella disperazione gli operatori turistici locali.

TremontiTremonti

Ebbene l'inverno successivo (2008-2009) nella zona si registrò la più grande nevicata degli ultimi trent'anni, con tanto di danni e di intervento della Protezione civile, Bertolaso elitrasportato compreso. E l' inverno 2009-2010 non pare da meno visto che - sempre nella stessa area - si sono già superati, in totale, i 5 metri di neve caduta al suolo. Ma Mercalli continua a predicare sul suo, e nostro, riscaldamento globale e su tutte le baggianate ecologiche che vanno tanto di moda, dai Notav in avanti. Pedina in mano al solito Fabio Fazio. Degno compare del geologomartellatore Mario Tozzi. Altro catastrofista televisivo.
Gianni Bisio

Lettera 7
Signori di Dagospia, Minimo Riserbo e Falbalà aiuto! Ripeto: aiuto! Datemi una mano, non solo a me, ma anche ai milioni e milioni di persone (non maschi, persone) che la pensano come me. Stiamo vacillando, ci stropicciamo gli occhi, non è possibile! Dopo l'intervista a Barbara Carfagna di tale Barbara Benedetelli, stupendamente incorniciata da Voi, ecco stamane sul Corriere (e poi si meravigliano perchè sia in caduta libera di vendite) l'intervento a "gambe aperte" di Maria Luisa Agnese o Agnese Luisa Maria( ma qual'è il cognome?) che proclama (testuale): "Il trionfo della sessantenne regista Kathryn Bigelow arriva a ridosso dell'8 marzo e rincuora un pò le donne, specialmente le italiane più martoriate di altre".

silvio berlusconisilvio berlusconi

Si', avete letto bene, le donne italiane più martoriate delle altre. Martoriate scritto così senza virgolette. Martoriate, come i martiri cristiani della storia, come i cristiani di oggi (duecento milioni nel mondo realmente martoriati , massacrati, vilipesi, sputati, resi larve umane in India, Iraq, Vietnam, Cina, Arabia Saudita e via dicendo - e piango di fronte a tutto questo perchè nessuno ne parla o muove un dito!). Agnese o Maria o Luisa, ha scritto martoriate, le donne italiane.

Quali? Chi sono? Dove sono? Io non ne vedo, sarà che abito in un posto stronzo, ma non vedo qui nel Nord Italia, tutte queste martiri. Vedo e parlo ogni giorno con un sacco di donne contente, cattoliche e non, felici come pasque della loro famiglia, dei mariti, dei figli e ciò senza sottovalutare le difficoltà quotidiane, la crisi etc. etc.

LE PRIME DOTO DI MARRAZZO  DOPO LO SCANDALOLE PRIME DOTO DI MARRAZZO DOPO LO SCANDALO

A questo punto invoco aiuto, se uno non ragiona può impazzire, perchè delle due l'una: o sono pazzo io con decine di milioni di persone o MLA ha bisogno di una "pausa di riflessione" magari dalle parti di Collegno, come diceva il grande Totò.
Luciano.

Lettera 8
Caro Dago, con i soldi del G8 Angelina paga le stoffe per la casa del figlio e tu sbertucci il "Corriere" che lo descrive come un reato da ghigliottina! Vuoi sapere una cosa? Io quest'anno ho lavorato 14 ore al giorno e alla fine ho avuto un bonus da miseri seimila euro, la metà se la sono mangiata le tasse... oops volevo dire le stoffe. Ebbene si lo prenderei anche a calci nel kiulo fino a che non ci arriva a questa ghigliottina. Anzi no, magari gli piace
Tua Annapaola AP

Lettera 9
Spett/le Direzione, buon giorno, Il "Corriere della Sera" riporta la notizia di una condanna a 4 anni e rotti di reclusione ed a pagare 30 mila euro che viene inflitta ad una educatrice di 30 anni per essere stata sorpresa a letto con un ragazzo di 13. Mi chiedo come mai possa esistere un art. del codice civile o penale che considera tale fatto un "delitto". Mi chiedo, inoltre, con quale strumento comparativo il giudice abbia misurato, pesato e valutato il fatto al punto di essersi convinto che lo stesso potesse aver provocato un danno al ragazzo e non un bene e quindi da premiare.

LITTIZZETTO BY BERENGO GARDINLITTIZZETTO BY BERENGO GARDIN

Il "caso" non è ne eccezionale ne raro. Sono fatti che succedono in tutte le parti del mondo e che soltanto qualche volta conquistano gli "onori" della cronaca. Io, modestamente, penso che questi fatti vengono erroneamente considerati come se fossero reati di pedofilia, giustamente condannabili e che esista, invece, una colossale differenza fra il comportamento di un pedofilo e quello di una donna che amorevolmente, teneramente e igienicamente insegni i primi rudimenti sessuali ad un ragazzo, anche se non ha raggiunto ancora il 14esimo o 16esimo anno di età.

Sostengo questa tesi per sperimentata esperienza personale da cui ho tratto grande giovamento per le lezioni ricevute alla fine degli anni '30 avendo imparato a stare lontano dal sesso esercitato per vizio e dal rischio di malattie veneree che lo stesso comporta. Mi mancano pochi anni per i 90 ed ho un nipotino di 12 che comincia ad avere i baffetti sotto il naso e, francamente, dico che se ci fosse una "santa donna" che si prendesse cura di lui, ne sarei felice. Purtroppo, di "sante donne", non se ne trovano più come una volta ..... Oggi si preferisce che le prime esperienze vengano consumate, eccitati da droga e alcool, nei cessi delle discoteche. Che tristezza. Cordialmente
Mario

Lettera 10
Caro Dago, arriva il solito linguaggio ermetico del ministro Tremendino Tremonti. Nelle linee programmatiche inserite nell' "Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di poltica fisacale 2010- 2012" infatti il ministro annuncia aiuti alle famiglie e alle piccole imprese. Come verranno elargiti questi aiuti è tutto nebuloso e non manca il richiamo al peso del debito pubblico.

The hurt locker - kathryn bigelowThe hurt locker - kathryn bigelow

L'opposizione di sinistra parla di spot elettorale, ma si guarda bene dal porre al ministro una domanda d'obbligo,ovvero: cosa ha fatto il governo, in questi ormai due anni, per l'adozione di provvedimenti che riguardano la riduzione del debito pubblico con l'eliminazione di enti inuti e costosi e tanti privilegi della "casta"?. Con la massima cordialità.
Giovanni Attinà

Lettera 11
Pongo una domanda ingenua su un tema classico. Il protagonismo assoluto dei potentati economico-finanziari, potentati per puro interesse e non per fine statali, genti il cui fine supremo e' la propria opulenta sopravvivenza, qui rappresentata nelle sue mille forme, come si concilia, per incominciare, con la democrazia liberale compiuta e come si distingue, secondariamente, dal banditismo? E' reale o apparente la differenza fra sistema di potere economico-finanziario e politico? Forse l'umanita' si trova ancora nello stato di stupore primigenio?
Gior

Immagine da The Hurt Locker Regia Bigelow Vincitore oscarImmagine da The Hurt Locker Regia Bigelow Vincitore oscar

Lettera 12
Caro Dago, è possibile sapere a quanto ammonta la retribuzione di un sottosegretario? Ancora una volta paghiamo noi i capricci del Capo del Governo, se ne sentiva proprio la mancanza di questo incarico dato a una persona che non è passata (come sempre) attraverso il consenso del voto.
Gigi

Lettera 13
Caro Dago, ho votato tante volte per deputati e senatori. Per sindaci, presidenti di Provincia e di Regione. Sinceramente non ricordo di aver mai votato per il Csm: ma questi signori chi rappresentano per intromettersi con tanta violenza verbale nel dibattito politico?
E.P.

Lettera 14
Caro Direttore, qui ci si sta mobilitando per scendere in piazza.... ma a protestare per cosa? a denunciare quale sopruso? la troppa stupidità del genere umano? E c'è bisogno di scendere in piazza? Adesso dovremmo dare una lezione di stile a tutti e dichiarare, con sportività, che dopo Marrazzo, caro Dago, a noi va bene pure Emma Bonino.... Se sta bene a lei sedersi su quella poltrona su cui hanno poggiato "cotante natiche" figurati se dispiace a noi....l'unico rammarico è che forse cercando nella famosa libreria, si potrebbe trovare ancora qualche banconota verde, gialla o viola.... In ogni caso, temo che la grande Emma vivrebbe 5 anni in sciopero della fame dopo che si renderà conto di cosa è la politica delle poltrone rispetto a quella delle battaglie. Si riandrebbe alle elezioni anticipate troppo presto. Temo che Emma fa più paura al PD che al PDL. Buona giornata
Arturo Bandini

ObamaObama

Lettera 15
Caro Dago, "illegittimo impedimento": quando ai sostenitori di un partito, il Pdl, viene impedito di esercitare il diritto di voto per la propria lista.
Nick

Lettera 16
Caro Dago, è un argomento urticante, ma rende l'idea: i cinesi sono 1.300 milioni hanno una civiltà fondata sulla meritocrazia e un QI medio superiore a 100. Questo vuol dire che entro 30/40 anni saranno la potenza egemone. Poche chiacchiere, non sono sufficienti le materie prime, quello che conta, nel lungo periodo, sono i cervelli. Noi abbiamo iniziato la rivoluzione industriale alla fine dell'800 loro alla fin e del '900. Ocio America, la Cina è vicina.
Amabo

Lettera 17
Caro Dago, come mai il popolo viola non ha inserito tra gli inserzionisti Mediaset da boicottare la "Coop" con la Littzzetto che fa la spesa?
Marco

Lettera 18
E i pasticcioni e arruffoni ,scendono in piazza contro chi ? Contro i mulini a vento. Quante sciabolate contro i soliti nemici , dovrà tirare il povero Don Chisciotte della Mancia , ( Cavaliere Errante) e dal torto marcio, che ha ,passerà per aver raragione, con la coplicità della solita informazione paraculista.
Roce (lo stregone di Suviana )

Lettera 19
Caro Dago, Da quando gli oscar sono indice di qualita` cinematografica? Hurt Locker poteva vincere (ed ha vinto) appunto solo un premio come gli oscar ma non e` assolutamente film da Venezia. Un film sulla guerra in Iraq, o e` quella in Afghanistan? O forse da qualche altra parte: davvero non si capisce, del resto allla regista interessa poco tanto e` solo sfondo per raccontare un eroismo davvero vecchio e stucchevole: (l`eroe che sdegnato rifiuta l'armatura e combatte a petto nudo il nemico codardo l`abbiamo gia` visto qualche volta di troppo, o no?).

Gli iracheni nel film compaiono pochissimo e sono tutti, o quasi, occupati a cercare di uccidere i nostri eroi o almeno a guardali male, tranne il solito bravo sciuscia`. Ancora meno parlano: in 2 ore e passa di film ci saremmo aspettati almeno 5 minutini 5 politically correct in cui la regista accondiscendesse a dare la parola a qualche invasato iracheno che raccontasse la sua di guerra, e invece niente solo un susseguirsi di scene d`azione a d un certo punto anche ripetitive. Per fortuna la regista ci ha risparmiato qualche scena di inseguimenti di suv nel deserto.
Saluti Tortnoise

Lettera 20
Caro dago te la devo dire tutta. Quando chiami Obama Negrito diventi un po' triste. Non credo inoltre sia il caso di esaltarsi per questo aumento di gruppi di odiatori che si fanno chiamare Patriot. Sono solo una marea di imbecilli che fanno dell'odio il loro obbiettivo. Ma questo è anche il segno che ormai stanno diventando minoranza. Piu' urlano e piu' lo dimostrano.
Joe71

 

 

 
[10-03-2010]