DISOCCUPATA E DISPERATA CHIEDE A TREMONTI E DRAGHI: è QUESTO L’AIUTO CHE DANNO LE BANCHE? – PROFILATTICO SI’, PROFILATTICO NO (E LETTERA A BAGNASCO) – DOVE è LA PAGINA ’SANITà" SU LIBERO? – PERCHè è DIFFICILE TROVARE ’REPUBBLICA’ A CATANIA…
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Buonasera, essendo disoccupata da poco, ho chiesto lo sblocco di una polizza
pensionistica con accantonamento di 2000 euro alla mia banca. Il fondo è UNICREDIT VITA , dopo due mesi e ore passate al telefono in attesa che dal numero verde giungesse una voce umana in grado di dare spiegazioni, sono stata aggredita da una signora , che non solo mi ha detto che la pratica è in "lavorazione" (dopo 2 mesi ???? per 2000 euro?????), ma mi ha anche sbattuto giu' il telefono.
Draghi e Tremonti
Ribadisco inoltre che mio marito, libero professionista, ha dovuto mettere in "ostaggio" titoli per 10.000 euro per avere un fido di pari importo, che la banca senza garanzie non avrebbe mai erogato. Mi rivolgo al Dott. Draghi e al Ministro Tremonti, per capire se questo è il tipo di aiuto che le banche intendono dare ai cittadini. Privati e piccoli imprenditori.
L. Serrani
Lettera 2
Caro Dago, l'editorialista di punta della "Repubblica" di Scalfari e De benedetti sarà il nuovo presidente della Rai. In attesa di sapere come si pronunceranno i parrucconi alla Michele Serra, quelli che paventavano il fascismo imminente e l'instaurarsi della dittatura berlusconiana per ogni facezia, vorrei inviare loro una sonora pernacchia.
Alessandro Spanu
Lettera 3
Caro Dago da Repubblica "Si è sbloccata una situazione con una persona perbene e di buon senso". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Appena Paolo Garimberti si azzardera a dire qualcosa contro Berlusconi o il PDL quella frase non sarà mai esistita, si accettano scommesse...
A.Paolo
Angelo BagnascoLettera 4
Ciao Dago , Maurizio Gasparri dichiara : ''E' molto divertente per me, ma anche motivo di soddisfazione, vedere che la legge Gasparri non solo non è stata modificata, ma è stata giudicata conforme alla Costituzione in una recentissima sentenza della Corte Costituzionale e viene applicata a beneficio di un ottimo giornalista di Repubblica. ..." . Qualcuno può per piacere dare una copia a Gasparri della puntata di Report di Domenica scorsa? Però non basta che la guardi serve anche qualcuno che posso spiegargliela...
Mr Hyde
Lettera 5
Ciao Dago, ieri Commerzbank ha previsto per il 2009 in Germania un arretramento del PIL di 7, dico sette, punti percentuali, una APOCALISSE se si verificasse; chi è più ottimista, Deutsch Bank, prevede un - 5 %. Ora, premesso che sono stime effettuate al terzo mese del 2009, e non alla fina del 2008, basandosi, quindi, su ciò che è accaduto nei primi due mesi del 2009 va da sè che è una stima molto accurata e precisa. Allora io mi domando e dico: "come diavolo sia possibile che in Italia tutti i centri studi più autorevoli, ieri Banca d'Italia, prevedono solo un - 2 % per l'Italia, che è il primo fornitore di semilavorati per l'industria metalmeccanica tedesca?". Sono esterefatto.
Il Lancianese
Lettera 6
Signor Franceschini pensi come sarebbe bello poter controllare tutti quei politici di sinistra, pensi come sarebbe bello poter controllare tutti quelli del WWF,pensi come sarebbe bello controllare tutti i suoi elettori che le danno ragione in fatto di abusivismo che il decreto del governo dovrebbe provocare.Se fosse possibile ci sarebbe da ridere oppure da piangere.E lei probabilmente andrebbe ha nascondersi.
N.
Giampaolo Angelucci
Lettera 7
Vorrei capire come si fa a costruire una casa se non si arriva alla terza settimana!!!! Non parliamo di queste persone, ma di gente che già possiede una villa o un villino, non di gente che vive in affitto in due stanze e che paga 800,0 euro al mese, ma DI CHI
PARLIAMO!!!!!!!!!!
E.
Lettera 8
Caro Dago, con tutto il rispetto delle idee della Litizzetto, della Bonino e dei sondaggi francesi, non mi pare che siano paragonabili a quelle del Papa, uomo di cultura sconfinata e illuminata. Oltre tutto, anche facendo un ragionamento terra terra, non si può non dargli ragione quando dice che il preservativo non salva dall'aids. E' sufficiente che durante il rapporto ci si procuri (o lo si abbia già) un graffietto sulla parte non protetta dal condom o questo si rompa (cosa molto frequente) e la protezione contro l'aids se ne va a farsi benedire.
Il condom è solo un anticoncezionale, tra l'altro neanche infallibile, e basta. Questo ha detto il Papa che, per convinzione e fede, è contrario alla contraccezione.
Chi, come la Litizzetto o la Bonino o i francesi, dice il contrario lo fa per sostenere surrettiziamente un metodo di contraccezione, ma sa benissimo che l'aids non si evita con il preservativo.
M. Savino
Lettera 9
Ciao Dago, ti chiedo ospitalità per questa missiva indirizzata all'illustre cardinal Bagnasco:
maurizio gasparri
Caro Card. Bagnasco, leggo che lamenta un eccesso di «irrisione» e «volgarità» rivolte vero Benedetto XVI in merito alle dichiarazioni di quest'ultimo sull'uso (o meglio, del non uso) dei preservativi in regioni piagate dall'AIDS; questa sarebbe infatti «una polemica, sui preservativi, che francamente non aveva ragion d'essere». Non solo: dichiara che «non accetteremo che il Papa, sui media o altrove, venga irriso o offeso». Vede, caro cardinale, devo darle una notizia che forse le procurerà qualche dispiacere: non viviamo in una teocrazia. Almeno, gran parte del mondo non è sotto un regime teocratico.
Con determinati limiti, siamo liberi di esprimere le nostre opinioni. Le nostre critiche e i nostri appunti. In casi estremi, possiamo esprimere il nostro dissenso con l'irrisione, specialmente quando qualcuno, che per ragioni varie ricopre ruoli in grado di influenzare
il comportamento altrui, esprime concetti che oltrepassando la demenzialità rasentano il criminale. Come, ad esempio, sostenere che in un contesto afflitto da malattie trasmissibili tramite contatto sessuale «il preservativo è inutile». Concetto che suona molto molto male, soprattutto se espresso dal massimo rappresentante di una religione che ha tra i propri precetti cardinali la preservazione della vita.
La chiesa può dire tutto quello che vuole; del resto sono millenni che lo fà. In questo Paese poi, papa, cardinali e prelati hanno una esposizione mediatica pari solo a quelle di alcuni stati terzomondisti o ex tali. Basta recarsi in qualsiasi paese europeo che non sia
l'Italia per rendersene conto. In effetti, a ben pensarci, ciò che detesto di piu' nei nostri telegiornali, insieme alle quotidiane non-notizie relative alla droga nazionale (il calcio), sono i costanti report su cosa ha detto, dove si trova, cosa fà quel capo di stato straniero nonchè leader religioso secolarista e oscurantista corrispondente al nome di Benedetto XVI.
Racz - FERRARO-GMT
Può dire ciò che vuole, dicevo. Ma, antipatica e scomoda usanza, è costume e buona creanza assumersi le responsabilità di ciò che si dice. E, nel caso, prendersi le relative pernacchie di risposta, se ciò che si dice corrisponde a una enorme cazzata. Che dice, caro Cardinale, magari prima o poi questa semplice regola la imparerete anche voi?
Er DH.
Lettera 10
Tutti a difesa del palloncino.... ci avete smaronato! Intanto, il Papa non ha detto che il preservativo è inutile ma che non serve a contrastare la diffusione dell'Aids. Uno studio recente dell'Università di Harvard (pubblicato su Science nel 2008) mostra come la strategia "solo preservativo", in 25 anni in Africa, ha dato pochi risultati. Lo sa molto bene anche l'OMS, dato che ogni anno, nonostante la diffusione dei condom, registra un aumento dell'epidemia. In Italia, poi, c'è uno studio scientifico che dimostra che la diffusione della malattia è in aumento al Nord e in diminuzione al Sud, legando la crescita (e la diminuzione) più ad un fatto comportamentale: più è sregolata l'attività sessuale più è
facile contrarre la malattia, indipendentemente dal preservativo; il lattice presenta dei fori il cui diametro è 30 volte più grande del virus Hiv... è questo è tutto dire. E' come se si volesse evitare che le mosche entrino in casa applicando alle finestre un reticolo per
siepi...
La Chiesa copre circa il 30% dei servizi sanitari dell'Africa, ricevendo degli aiuti internazionali solo il 5%. Non è che tutta la polemica è stata creata ad arte per evitare che la gente scopra che l'Occidente fa poco per l'Africa? I dati dell'Ocse, nel Development
Cooperation Report, reso pubblico nei giorni scorsi, dimostrano che quei Paesi che oggi gridano contro il Papa per le sue parole sul condom, hanno tra il 2006 e il 2007, diminuito i loro aiuti verso il continente africano dell'8,5% (media). Quella della Francia, che ha iniziato la polemica, è stata pari al 16,4%.
Johnkoenig
CIANCIO SANFILIPPO
Lettera 11
Caro Dago, questa storia dello strupo (con milioni di strupi che avvengono ogni anno in tutto il mondo) della Caffarella mi ha proprio stufato. Da piu di un mese ogni giorno non c'è telegiornale che non ne parli (altro che crisi economica questi sono i problemi del paese ! .....sigh ! poveri noi). E poi diciamola tutta (lo so che appariro un po stronzo e bigotto) ma quella ragazzina non stava mica uscendo dal catechismo delle suore orsoline, ma stava a pomiciare (e forse a fare qualcosa di più, anzi sicuramentre) nel parco (ai miei tempi le ragazzine a quella età stavano a casa a fare la calzetta).
F.
Lettera 12
Riflettevo sulla situazione del giornalismo in Italia. Credo ci voglia coraggio ad intitolare la seconda pagina di un telegiornale nazionale: "Liberato faccia da pugile". Oppure "il biondino resta in carcere". Cos'è, abbiamo difficoltà a memorizzare il nome Karol? Allora potevamo chiamare Wojtyla "l'uomo vestito di bianco" e tutti avrebbero compreso senza far troppa fatica. E poi, ci sia concesso, se proprio la stampa ha bisogno del personaggio del "biondino" .. beh allora affibbiatelo ad Alberto Stasi questo soprannome, sembra cucitogli addosso. Si va giù, giù.
Lloro De Noche
Lettera 14
Barbaramario D'Urso continua a garantire ai telespettatori che nei reality non c'è ombra di finzione. Sincerità per sincerità: tutti noi crediamo ciecamente che la D'Urso abbia da poco compiuto trent'anni, che sia in realtà una donna taciturna e discreta, incline al misticismo, che si vesta e si pettini da sgallettata con ritrosia, solo per esigenze di scena.
Apen Sarmale
Lettera 15
Caro Dago, in un momento di grande melassa mediatica non è che le potenti connivenze della famiglia Angelucci hanno messo il silenziatore alla loro vicenda? Avrai notato che l'intera inchiesta che li vede protagonisti è scomparsa completamente dalle pagine dei quotidiani. Forse i "molti riconoscenti" hanno insabbiato tutto? Capisco che il Riformista taccia ma Libero ha addirittura sospeso, senza spiegazioni, il suo inserto romano di "Sanità", il quindicinale diretto da Tagliapietra (l'uomo della telefonata...). Eccesso di prudenza o qualcosa da nascondere ?
Max
Lettera 16
Caro Dago, ti segnalo che da una settimana il quotidiano La Repubblica è introvabile nelle edicole siciliane a causa (si dice) dell'inchiesta dell'ottimo programma Report sul discusso editore del quotidiano locale La Sicilia, nei cui stabilimenti veniva stampato tra gli altri anche il quotidiano romano. Il programma della Gabanelli nel rimarcare il potere di Ciancio Sanfilippo faceva notare che La Repubblica non usciva nelle edicole catanesi con le pagine locali per non disturbare il dominio del giornale locale edito da un signore potentissimo con legami discussi con ambienti della criminalità.
Dopo la puntata in questione La Repubblica edizione siciliana viene stampato a Roma dove viene recapitato per via aerea con notevole difficoltà distributive tanto che prima delle 11 del mattino è impossibile trovare il giornale di De Benedetti in edicola titolo della puntata i vicerè http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6b76e15d-a80b-465e-9531-131a194e030b.html?p=0. Il prezzo in questione lo trovi al minuto 53 e seguire
Spero che la mia dritta ti sia utile e spero in una tua indagine sulla questione. Imbarazzante per il gruppo L'Espresso.
Un lettore







