ELEONORA DEL CAMPIDOGLIO - nuovo uomO in vogue - GARIMBERTI IN CANOTTA - IL MONTEPREZZEMOLATO AGITATO - CARO-FINI - Melandri sposa "for Kenya" - orecchiette PER De Magistris - IL ’TORERO’ DI CECCHI PAONE - YOKO-ROMPI - INTERCETTAZIONI A TEATRO...
1 - Dicono che una certa Eleonora sia stata catturata dalle grazie del Campidoglio... A Milano, invece, circolerebbe un nuovo uomo in vogue...
2 - Nn dite a Malagò, presidente del rivale circolo Aniene, che oggi alle 15, Garimberti è stato festeggiatissimo come non mai (ah, il potere!) dai soci storici del Circolo Canottieri Roma. Brindisi e caffé con Battistoni, Pietrangeli, Michele Placido, Stefano Marroni e tanti altri.
Montezemolo e Mieli
3 - Il più agitato intorno al toto-nomine del Corriere è Luchino Monteprezzemolato. Temendo di essere tagliato fuori dai grandi giochi, non fa altro che buttare nomi sul tavolo, bruciandoli, per mantenere alla fine il caro Paolino in sella... (il nome del giorno è quello di De Bortoli).
4 - A proposito del Corriere. Oggi un articolo che parte dalla prima dedicato alla "supermulta per le suoneria scaricabili" sgrana le società Telecom, Vodafone, Wind, H3g. E fin qui non ci piove. Quando poi va ad elencare quelli delle suoneria spara Buongiorno, Zed e Zeng (non è un trio di comici di Zelig). Guarda caso la società Rcs Dada, tra coloro che deve pagare una multa, latita sulla prima pagina. Si trova all'interno del pezzo a pagina 24. Bravi, avanti così.
5 - Cenare con Gianfranco Fini costa caro. La cena di gala annuale della Fondazione Farefuturo che fa capo al presidente della Camera si terrà giovedì della prossima settimana allo Spazio Etoile, in piazza San Lorenzo in Lucina. Iscrizione alla Fondazione più cena tutto al modico prezzo di 500 euro. Non c'è che dire in tempi di ristrettezze.
6 - Ospite la scorsa settimana al "Chiambretti Night", Cecchi Paone è stato avvistato dietro le quinte a parlare con uno dei "toreri" del cast: rimbrottato da una persona della produzione perchè il colloquio ritardava i tempi di registrazione, Paone ha chiesto scusa e ha pregato di non prendersela col "torero". "E' stata colpa mia", ha spiegato un accomodante Cecchi.
Giovanna Melandri
7 - Da "Libero" - Una presentazione tranquilla, quella della Biennale. Con una sola, velata, polemica: il conferimento a Yoko Ono, già moglie di John Lennon, del Leone d'oro alla carriera (lo riceverà anche John Baldessari). Vittorio Sgarbi, a sentire la notizia, si limita a sorridere. E si chiede piuttosto perché non abbiano invitato artisti come Enrico Robusti o la pittrice Jenny Saville. Sandro Chia è più scettico: «Mi sembra una scelta opportunistica quella di conferire il Leone a una persona che probabilmente non se lo merita». Per Luca Beatrice, Yoko semplicemente «non è un'artista». Marco Lodola invece risolve la questione a modo suo: «Dopo aver distrutto i Beatles, deve rompere i coglioni anche alla Biennale?».
8 - Da "l'Unità" - Maurizio Cattelan, l'artista dei bambini-pupazzo sugli alberi di Milano e di un dissacrante Hitleriano inginocchiato, riceve il premio alla carriera dalla Quadriennale di Roma. Oggi al Maxxi, il costruendo museo delle arti del XXI secolo in via Guido Reni 2, si tiene una giornata tutta su di lui aperta al pubblico e organizzata dalla Quadriennale stessa e dalla direzione per il paesaggio, l'architettura e le arti contemporanee del ministero dei beni culturali. Cattelan dovrebbe esserci. Non è dato sapere però in che modo: se parlerà o porterà un'opera o altro.
9 - Carlo Rossella per "Il Foglio" - Rabbit Island al largo della Cambogia. Meravigliosi massaggi all'olio profumato sotto la "palapa" ai bordi del mare. Via vai di bellezze danesi, norvegesi, svedesi e inglesi molto sole, molto nude e poco abbronzate.
10 - Da Corriere.it - Fabrizio Corona è stato iscritto nel registro degli indagati per distrazione in relazione al fallimento della sua azienda, la Corona's. L'indagine è affidata al pm Eugenio Fusco. Lo scorso 9 dicembre, il Tribunale fallimentare di Milano ha dichiarato fallita la società per una fattura da 45 mila euro non pagata a Mondadori Pubblicità.
Il discusso fotografo è stato eliminato domenica sera dal reality La fattoria e l'associazione dei consumatori Codacons ha annunciato un esposto alla procura per l'eliminazione che sarebbe stata «pilotata». Corona è anche imputato per estorsione e tentata estorsione nel processo Vallettopoli.
Luigi De Magistris
11 - Lina Sotis per il "Corriere della Sera" - L 'unico a baciare Elisabetta Tulliani, la compagna di Fini, è stato Giovanni Malagò. I leader di An, al congresso, l'hanno ignorata. Colonnelli, la vita va avanti e con tutti i baci che sprecate perché non assestare un bacetto a una biondina che fino ad adesso non ha sbagliato un colpo? Rimpiangerete quello smack perso.
12 - Comunicato - Gian Marco Tognazzi, si associa al pensiero di Alessandro Gassman, in quanto aveva già chiarito di non aver mai fatto tali dichiarazioni e polemiche, create invece da giornalisti che hanno riportato male la sua risposta durante un'intervista: " (...) Non è assolutamente un'offesa a mio padre, Alessandro ed io avevamo semplicemente il progetto, molti anni fa, di rifare i Mostri insieme (...)". Le notizie e le polemiche create dai giornali che hanno deformato tale risposta, erano già state chiarite, 15 giorni fa in un intervista rilasciata a Cinzia Romani, per Il Giornale.
13 - Da "Vanity Fair", in edicola domani - Dicono che un grande difensore giochi all'attacco almeno cinque sere a settimana. E non con la moglie. Un calciatore? no, dicono.
Cecchi Paone
- Niente regali di nozze, ma donazioni da devolvere a una scuola in Kenya. È l'inconsueta richiesta fatta dall'onorevole Giovanna Melandri e dall'avvocato Marco Morielli agli amici che hanno invitato al loro matrimonio. La responsabile Cultura del Partito democratico e il fidanzato convoleranno a nozze il 2 aprile a Roma, dopo 21 anni di fidanzamento e una figlia, Maddalena, di 10 anni.
- Che cosa ci faceva l'ex pm Luigi De Magistris al ristorante La Tavernetta di via Pietrastorta a Reggio Calabria con il gotha regionale della Guardia di Finanza? L'ex magistrato, che si è da poco candidato alle Europee con l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, è un habitué del locale: spesso fa un salto da Napoli per gustare le orecchiette fatte in casa dallo chef.
14 - Se Paolo Rossi fa la parte di Stefano Ricucci ("Stamo a fa i furbetti del quartierino..."), Bebo Storti replica il banchiere Gianpiero Fiorani ("Fazio, ti bacio in fronte!"), Lucia Vasini interpreta le telefonate di Deborah Bergamini e altri attori (Ruggero Cara e Renato Sarti) ricostruiscono le chiacchierate (intercettate) più ascoltate d'Italia, lo spettacolo rischia di diventare divertente e angosciante al tempo stesso.
Perché racconta l'Italia segreta (dei Furbetti, di Calciopoli, di Tangentopoli, di Mafiopoli...) scoperta dalle indagini della magistratura negli ultimi anni; e perché denuncia la fine della cronaca giudiziaria, se passerà la legge sulle intercettazioni che le renderà più difficili e soprattutto non raccontabili sui giornali e in tv.
Paolo Rossi
Spettacolo inconsueto, giovedì 26 marzo, alle ore 21, nel salone della Camera del lavoro di Milano in corso di Porta Vittoria, proprio davanti al Palazzo di giustizia: perché gli attori, coordinati dal regista Silvano Piccardi, interpreteranno la verità della cronaca recente, leggendo intercettazioni e brogliacci di polizia, scelti da alcuni giornalisti milanesi (un gruppo bipartisan, composto da Paolo Biondani e Peter Gomez dell'Espresso, Paolo Colonnello della Stampa, Mario Consani del Giorno, Gianluigi Nuzzi di Panorama, Emilio Randacio di Repubblica) coordinati da Gianni Barbacetto. In video, altri giornalisti (Massimo Alberizzi, Guido Besana, Rosi Brandi, Mimmo Lombezzi, Pino Nicotri, Marco Travaglio, Laura Verlicchi, Maxia Zandonai) e l'intervento di un magistrato palermitano, Roberto Scarpinato.
Titolo della serata, nata da un'idea di Gegia Celotti e Saverio Paffumi: "In galera! Gli articoli che potremmo non leggere più". Ovvero tutto ciò che abbiamo saputo ma non avremmo potuto sapere se la legge sulle intercettazioni fosse già stata in vigore. E tutto ciò che rischiamo di non sapere mai più se non riusciamo a fermarla.







