ELUANA SI, ELUANA NO: perchè non cominciamo a provare a fare amicizia con la morte? – “BEPPINO ASSASSINO” DOPO IL ‘MAI’ DI VELTRONI SILVIO SUL Colle – L’ABORTO DI VERONICA LARIO – GRANDIOSO TOM WOLFE – IL NOME DI CHANTAL è CONCETTINA…
Riceviamo e pubblichiamo:
EluanaLettera 1
Caro dago, perchè non cominciamo a provare a fare amicizia con la morte? La vita sulla terra ha banalmente un inizio una durata e una fine. Accogliamo con gioia una nascita senza preoccuparci di come sarà la vita del nuovo nato e ci attacchiamo all'idea di vivere per sempre. Abbiamo il terrore di morire e facciamo di tutto per non pensarci e per restare saldamente attaccati a questa vita.
Ma tutto è in divenire: si continua a nascere , ci si può ammalare si invecchia e si muore.
Perché non si invocano cure rispettose della sofferenza e sostegno psicologico e aiuto al morente che ha probabilmente una paura fottuta e forse si sente anche umiliato e non accettato, magari neanche dai suoi cari, col suo corpo debole, malato e vecchio e ripugnante .
Ecco cosa manca alla nostra sfavillante società secolarizzata capace di risolvere ogni problema, manca la capacità di'accettare la sofferenza legata alla malattia e alla vecchiaia e alla morte come parte della nostra vita.
Ci occupiamo dei bambini e proviamo a educarli alla vita, perché non provare a educare le persone ad avere compassione vera verso chi muore ,chi soffre e chi sta subendo un lutto? Perché nessuno ci insegna a morire consapevolmente .
Il paradiso e l'inferno non sappiamo se esistono e così non sappiamo neanche se ritorneremo in un'altra vita. Sono ipotesi a cui disperatamente ci attacchiamo per paura.
La realtà della vita di tutti i giorni è l'unica cosa che conta. Alleviare il dolore curando con onestà e partecipando affettuosamente alle sofferenze di chi è malato conta! Non ci sono regole definitive! Non ci sono confini rigidi! C'e solo il comportamento saggio e amorevole che può aiutare e alleviare le sofferenze. Non il codice o la legge (quella che c'è già va bene) ma il discernimento dettato dalla compassione.
Una domanda: ma se un immigrato, rom o indiano senza un soldo viene ricoverato in coma in ospedale gliela staccano o no la spina?
Anna Federici
Lettera 2
E intanto non si parla più di cesare battisti.
enrico
Lettera 3
Dago, quello che mi scandalizza di Napolitano non è tanto che abbia espresso il suo
parere 'preventivamente' quanto che la famosa 'lettera' avrebbe dovuta essere
'riservata'. Ma come, il Presidente della Repubblica scrive una lettera, nell'esercizio
delle sue funzioni, ed io Cittadino devo esserne all'oscuro?
Luigi A.
Lettera 4
Caro dago, dopo aver visto sui muri della clinica di Udine, e ripetutamente evidenziata, la scritta '' beppino assassino '' ho deciso che non appena possibile, lascero' questo bellissimo, ma oramai irrimediabilmente marcio, paese.- E' in arrivo una epidemia di dilagante imbecillita'.-
A.D.
Chantal Sciuto
Lettera 5
Egregio direttore, mi chiedo se non potesse essere risparmiato a Eluana un ulteriore strazio: la lettera della Palombelli.
Paolo Ferraresi
Lettera 6
Tempo fa Veronica Berlusconi ha confessato di aver abortito un feto di sette mesi perchè deforme. A sette mesi, francamente, somiglia molto ad un omicidio. Ma adesso suo marito, che sicuramente avrà partecipato alla drammatica decisione, si permette di bacchettare un povero padre che vede da 17 anni sua figlia ridotta ad un vegetale e vorrebbe staccare la spina.
"Sembra che ci si voglia liberare di un fastidio" ha avuto il coraggio di dichiarare, con tono contrito e sgomento. Verrebbe voglia di prendere a schiaffi il televisore.
Aldo Petrocchi
Lettera 7
Generalmente chi ha la coscienza sporca e l'armadio zeppo di scheletri, tende per natura a sospettare del prossimo. Incapaci a cogliere ed accettare il bene compiuto dal prossimo, i sospettosi gettano fango sui virtuosi nella speranza di renderli simili a loro, vale a dire viziosi. E chi la pensa come loro, è considerato ingenuo o fesso. Ecco spiegate le ragioni per cui l'opposizione, invece di ringraziare il governo che in queste ore sta tentando di salvare una vita umana, lo accusa di strumentalizzare la condannata Eluana per biechi fini politici.
La malizia dei sospettosi è invero sconcertante. Evidentemente alle menti luciferine che si prodigano per diffondere la cultura della morte in Italia, le migliaia di vite umane soppresse con l'aborto di stato non sono bastate. Nulla di nuovo sotto il sole, dai riti pagani antichi ai tempi moderni, gli stregoni del terzo millennio hanno bisogno di nuovo sangue da offrire alle loro diaboliche divinità.
Gianni Toffali
Lettera 8
Caro Dago, è inultile dire che apprezzo molto le tue rubriche, che leggo sempre con molto interesse (è inutile dirlo, ma lo dico ugualmente). Mi pare peraltro che il c.d. conflitto instituzionale Palazzo Chigi/Colle sia stato ad arte stimolato e mantenuto da Berlusconi (ma quale attenzione per la vita, non scherziamo...), il quale ha di fatto ottenuto i seguenti obiettivi :
1 - concentrare l'attenzione dei media su questa vicenda (nel frattempo, puo' occuparsi in pace di altro, forse per lui e per il Pdl più importante) ;
2 - rammentare a tutti che il Presidente della Repubblica è comunista (o ex comunista), anche se adesso 'fa il bravo' ;
3 - aprire un credito verso il Quirinale, nel senso che sarà molto difficile per il prossimo futuro che Napolitano si rifiuti nuovamente di firmare qualcosa (e sarà senz'altro qualcosa di ben più importante) ;
4 - aprire (o mantenere) credito verso la Santa Sede (a proposito, Bertone ha negato di avere parlato con Berlusca, probabilmente perchè lo ha fatto direttamente Ratzinger) .
Non sottovalutiamolo, mai !
Roberto
Tom Wolfe
Lettera 9
Caro Dago, "Un governo non può cambiare una sentenza per decreto, è incostituzionale, vìola il principio di separazione dei poteri!" Non ricordo, tuttavia, una analoga difesa della costituzione da parte della sinistra quando il Governo Prodi nell'estate 1996, sulla pressione di tumulti e violenze organizzati dalla comunità ebraica romana (si giunse addirittura a sequestrare i giudici!) sovvertì una sentenza sgradita (ovvero l'assoluzione di Priebke) per decreto (incostituzionale, che vìola la separazione dei poteri eccetera eccetera...)
Alessandro Spanu
Lettera 10
Caro Dago, dopo che il politico meno lungimirante della storia mondiale ha tuonato: "Berlusconi non andrà mai al Quirinale", prevedo un rapido avvicendamento sullo scranno del Colle. E, a tal proposito, una nota della Presidenza della Repubblica fa sapere che il Presidente Napolitano ha immediatamente inviato una lettera al momentaneo leader del piddì, con scritto: "Stai zitto, menagramo!"
Paolo M.
Lettera 11
Caro Dago, qualcuno potrebbe suggerire a Walter Veltroni di finirla di continuare a dissipare le risorse derivanti dal finanziamento pubblico ai partiti in manchette e avvisi a pagamento sempre più grandi su siti Internet e quotidiani d'informazione? Davvero pensa di riacquistare così la fiducia dei propri nauseati elettori?
Personalmente, tali ottuse strategie di marketing, mi offrono una ragione in più per votare alle prossime europee l'Idv che sicuramente saprà fare un uso ben migliore di quei due euro per cinque anni che doniamo ai partiti, spesso in maniera del tutto inconsapevole, ogni volta che apponiamo una croce sopra i loro simboli in cabina elettorale...
Anonimo fiorentino
Lettera 12
Chissà quanti si chiedono chi sia l'uomo misterioso che insidia le forme della giovine signora Berlusconi!!! Che fortuna essere all'Hollywood quella sera!
B.
Lettera 13
Le cure ai clandestini: mi meraviglio che sia stato fatto solo ora. Naturalmente i medici obiettori di coscienza per quanto riguarda la denuncia dei clandestini curati in strutture pubbliche, sono gli stessi che in privato ti chiedono 180 euro per guardarti in gola, e che in ospedale di danno prenotazioni a 8 mesi con urgenza. I buonisti non sanno che clandestini, zingari e tutti gli extracomunitari, si curano ai pronti soccorso di tutta italia??
Veronica Lario
Provate ad averne bisogno come ne ho avuto io. Se poi si dovesse creare il mercato delle visite per clandestini, pagate in nero, vorrebbe dire che i soldi li trovano quando devono.
...assòrata
Robertone
Lettera 14
Si diceva un tempo che per evitare la balcanizzazione dell'Italia bisognava entrare in Europa, la vicinanza con paesi "più seri", la Germania, la Francia, la Gran Bretagna, ci avrebbe "fatto crescere" e abbandonare i nostri vizi atavici, la furbizia, l'ipocrisia, la disonestà intellettuale, il servilismo, ecc..La vicenda "Battisti", ci deve far concludere che se non siamo stati capaci di miglorarci, siamo però riusciti a peggiorare l'Europa.
La Fancia aveva Battisti, e invece di consegnarlo alle Autorità italiane lo spedisce in Brasile (sicuri che Silvio non ne sapesse niente e non avesse dato una sorta di via libera?). Come arriva in Brasile ci accorgiamo che Battisti è un pericoloso terrorista che deve scontare diversi anni di carcere per omicidio.
Protestiamo con penose dichiarazioni con il Brasile per la mancata riconsegna, dimenticandoci che fino a qualche settimana fa Battisti stava a poche centinaia di Km dalle nostre frontiere, in Francia. Ma adesso arriva il colpo di genio. Facciamo sottoscrivere ai paesi europei una bella dichiarazione con cui si chiede al Brasile di riconsegnare Battisti all'Italia, facendo finta, con una faccia di bronzo colossale, che Battisti stesse sulla luna, e che è atterrato, per un errore nella rotta dello schuttle, in Brasile invece che in Italia.
Il fatto che stesse in Francia, un paese europeo, che la Francia non l'ha consegnato all'Italia ma l'ha spedito in Brasile (con l'italia d'accordo?), questo semplicemente non conta, non esiste, non è mai esistito. Che faccia di culo. Gli italiani sono rimasti italiani, e non diventeranno mai un pò europei, in compenso gli europei stanno diventando un pò italiani.
Carlo
Lettera 15
in un articolo su novella 2000 in edicola c'è un servizio su carlo rossella. nelle foto è evidente che ha un naso diverso da quando era giovane. si vede soprattutto nel confronto tra la foto in b/n e quella in bagno mentre si fa la barba dove ha nasetto al posto dell'altro. Rinoplastica di anni fa? Carlo, sono curiosa: niente di male, ma l'hai fatto davvero il ritocco?
nina
Lettera 16
Gran premio di Roma: ma qualcuno si e' accorto che il tratto piu "tortuoso" e quindi dove le macchine andranno per forza piu lente, letteralmente circumnaviga la sede di confindustria? un caso? mah!
Secondo i maliziosi romani, il tratto "da costruire", una volta smontato il "circus" servira' come il pane ad uso dei palazzi vicini (toh... ce ne e' uno solo!!!)
Anni (ma anni) fa fu proposto il progetto di circuito all'eur, con molti tratti comuni all'attuale, ma che passava sul laghetto artificiale (dove si guardano i palazzi di Eni e Ex banca di roma)
Dirac
Lettera 17
Grandioso Tom Wolfe! Una lettura vivificante nella sciatteria della nostra carta stampata. A parte gli aneddoti inarrivabili, è come al solito una lezione di scrittura: ti dimostra che quando uno è bravo può scrivere usando i famigerati puntini di sospensione, valanghe di aggettivi e perfino hee hee hee.
Heidi
Lettera 18
ma lo sapete che il suo vero nome non è mica Chantal ma Concettina? Sì, Concetta, dal derma con amore.
Il Gufo







