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FATE LELE-MOSINA A LELE MORA - FALLITA LA “LM MANAGEMENT” CON UN BUCO DI 19 MILIONI, PER CONSOLARSI L’EX SATRAPO DI VALLETTOPOLI ANDRÀ TRE MESI A FARE IL BONZO DEI TRONISTI INTRONATI DI GNOCCHE IN COSTA SMERALDA - le sue ultime parole: "spero che la società possa andare avanti. Se non me lo permetteranno continuerò a fare la vita di adesso..."

Francesco Specchia per "Libero"

LELE MORA - copyright PizziLELE MORA - copyright Pizzi

Con quei diciannove milioni di passivo, è l'Eliogabalo dell'operoso nordest. A leggerla così - con tutto il suo apparato di fasto, carni fresche, festini, tronisti indaffarati nella riflessologia plantare: tutto detratto dalla denuncia dei redditi- la parabola del Lele Mora soffocato dai debiti sul triclinio della Costa Smeralda, ci ricorda Eliogabalo.

Il leggendario imperatore che, nel III° secolo, sprofondò l'impero romano nella più cupa decadenza succhiandosi un acino d'uva. Il tribunale di Milano ha ieri dichiarato fallita la LM Management, la società del guru dei vip con un passivo, appunto, di circa 19 milioni di euro (dovuti a fisco, a banche e a fornitori).

Fabrizio Corona e Lele MoraFabrizio Corona e Lele Mora

E ora che entro tre giorni l'ex sultano Lele dovrà presentare bilanci, scritture contabili fiscali obbligatorie e elenco dei creditori, come un qualsiasi evasore di bassa lega braccato da Tremonti; bè, noi avvertiamo, per un attimo, una sorta di cristiana solidarietà. La pietà per i vinti. Oddio, dura giusto un attimo.

LELE MORA - copyright PizziLELE MORA - copyright Pizzi

IN TASCA 723 EURO
Perchè subito affiorano le immagini di Mora con le sue guanciotte cadenti, e lo sguardo da faccendiere da commedia sexy, e l'infradito, e l'orologio De Grisogono da mezzo milione «regalato da un amico sceicco», e le gnocche di contorno con la sesta di reggiseno, e la casacca bianca da aciendero; sicché risalgono, ruminate nella crisi, le sue ultime parole, «spero che la società possa andare avanti. Se non me lo permetteranno continuerò a fare la vita di adesso...», cioè yacht, tre mesi di feste in Sardegna, Champagne e consulenze a sei zeri per le società dei rampolli Diana e Mirko, valvassori di quel che rimane dell'impero.

Lele MoraLele Mora

E, in quel mentre, ci si materializzano gli sguardi pesti e rassegnati di quelle decine di migliaia d'italiani che non tirano a fine mese, a cui il governo e le congiunture hanno chiesto lacrime e sangue; e, allora - scusate- anche l'humana pietas scompare come una fattura non pagata.

Tecnicamente, per l'agente e procuratore dei divi "il tribunale fallimentare ha ordinato al curatore di procedere con la massima sollecitudine all'immediata ricognizione informale dei beni esistenti nei locali di pertinenza della fallita e iniziare il procedimento di inventariato di detti beni", fissando per il 10 novembre l'udienza per l'esame delle "domande di insinuazione tempestive" e per il 22 febbraio 2011 per l'esame delle "domande tardive".

0mara33 lele mora0mara33 lele mora

In termini traslati dal gergo terragno della bassa veronese da cui proviene, Lele Mora è nella cacca. Per salvare la sua mitica agenzia, secondo la memoria presentata ai giudici nelle casse aziendali dovevano arrivare 10 milioni di euro. Mora ne aveva in tasca solo 723. C'era un problemino di liquidità.

Ora, non staremo qui a narrare l'epopea di Dario Mora detto Lele, dell'ex parrucchiere veronese inquietante (per molti) e fascinoso (per alcuni) al tempo stesso, che esordì come barista in un caffè di S. Michele Extra, ridente frazione di Verona sdraiata sul letto dell'Adige, ai tempi dello scudetto gialloblù. Nè ricorderemo lo "scandalo delle droga dei vip" e il carcere.

0mara31 lele mora0mara31 lele mora

Nè ne evocheremo la rapida ascesa al sultanato del gossip di quando aveva in mano i destini di Simona Ventura, preceduta da Eros Ramazzotti e seguita da Anna Falchi, Ornella Muti, il Trap, Elena Santarelli, Sabrina Ferilli, il macho glabro Costantino e da qualsiasi altro artista, o giornalista, o scrittore, o politico, o autore televisivo il quale, passando d'estate dalla Costa Smeralda veniva magicamente risucchiato nei porticcioli delle sue tre ville come Ulisse nell'antro delle sirene.

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Quelle ville dei sogni, peraltro, erano già svaporate dal 2006, anno in cui iniziò Vallettopoli (dal quale Mora uscì pulito) e il declino; tant'è che l'anno scorso Mora, pur mantenendo l'identico tenore di vita s'era trasferito, con le sue pittoresche frotte di ospiti, in albergo. Roba vecchia, ricordi di un passato fulgido. Che, a dire il vero, dall'anno scorso, prometteva di poter ritornare. Mora, a differenza dell'ex pupillo Corona avviato a uno spensierato declino, professionalmente stava ricominciando a tirare il fiato.

lele mora franc lodo aida yespica laplele mora franc lodo aida yespica lap

AMICI MIEI
Aveva stretto una sorta di patto con l'avversario di sempre Lucio Presta (che l'ha surrogato in affari e potere), che gli consentiva di piazzare i suoi tronisti e le sue "pupe" dai pensieri corti e dall'ampio décolletté in Rai e Mediaset. Aveva recuperato il rapporto con vecchi amici come Silvio Berlusconi, dopo l'aggressione subita dal premier col modellino del Duomo.

Lele MoraLele Mora

Era riuscito, cocciutamente, a riorganizzare un giro di artisti seppur minori, come Francesca Cipriani, la bionda nota per aver vinto la Pupa e il secchione, nonchè per una tetta extralarge esplosa in diretta tv senza preavviso. Ché poi se vogliamo- quella dell'esplosione improvvisa per troppo carico, è un po' la metafora dell'esistenza di Lele, di questo tenace sceicco bianco ex craxiano ma col busto del Duce sulla scrivania e "Faccetta nera" nella suoneria del telefonino. Certo, Mora non era più ai tempi d'oro. Vivacchiava.

Lele MoraLele Mora

Aveva arruolato gente come Nina Moric dopo la separazione (che aveva accompagnato in una banca svizzera per un'operazione, fonte Grazia); e messo sotto contratto il fallito -anche lui- ma redivivo Matteo Cambi, inventandosi il flirt con Elenoire Casalegno per rilanciare di entrambi la stella appannata. A smontargli tutta la strategia fu un servizio di Novella 2000 che rivelò di Cambi l'esistenza di una figlia segreta a cui il ragazzo non versava gli alimenti. Ora Lele, dopo essersi attovagliato per anni a deschi luculliani, gli alimenti rischia di non averli lui...

 

 
[14-06-2010]