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FATECI VEDERE IL MAXXI - QUANDO ARBASINO PARLAVA DELLA CASALINGA DI VOGHERA, INTENDEVA VALENTINO? - MILLIBAND? DAI HILLARY, VENDICATI! FATTI "MACCHIARE" IL VESTITO – OBAMA È UN FENOMENTO DA BARACK-ONE – SI PARLA POCO DI M’ARRAZZO E MOLTO DEL CAV PERCHÉ PIERO NON È PIÙ IN CARICA, MENTRE SILVIO SI…

Riceviamo e pubblichiamo:

Claretta Petacci, amante del Duce Mussolini - in costume al mareClaretta Petacci, amante del Duce Mussolini - in costume al mare

Lettera 1
Caro Dago, che storia quella che esce dai diari di Claretta. Leggere per credere. A distanza di 70 anni nulla sembra sia cambiato nell'indole italica. Riassunto emblematico in Galeazzo Ciano "Gli italiani perdonano chi fa loro del male, ma non chi li scoccia" (Diario,9.12.38). Riportata ai giorni nostri, "Niente elezioni, per ora".
Max

claretta petacciclaretta petacci

Lettera 2
Caro Dago lo scorso fine settimana, come hai fotodocumentato nei tuoi sublimi Cafonal dedicati, è andato in scena il MAXXI. Come autorevole "membro" del popolo bue appassionato di architettura ho pensato, me tapino, di poter entrare senza problemi a vedere il contenitore vuoto e farmi un'idea precisa del museo e dei materiali utilizzati, nonché delle possibilità museologiche e museografiche che offre lo spazio nato vecchio della Hadid e che finora avevo visto solo in foto o al massimo dall'esterno.

Ma purtroppo niente da fare. Poichè non ho avuto la possibilità di comprare on line i biglietti, ho provato a chiamare la società che li vendeva per avere informazioni precise, ma era sempre occupato. Ho provato ad andare direttamente di fronte al museo, ma niente. Addirittura biglietti esauriti.

MAXXI MUSEUMMAXXI MUSEUM

Ho scoperto che i fortunati visitatori avrebbero comunque dovuto sorbirsi la l'installazione danzante della Sasha Waltz e che avrebebro comunque dovuto pagare ben 22 NEURI per poter entrare ad orari predeterminati e solamente per due, diconsi, due giorni dopo anni e anni di attesa e 150 milioni di euro spesi!! Però l'importante è, come ci hai mostrato, fare due giorni di inaugurazione con i VIP di destra e di sinistra che a fasi alterne hanno dato il loro contributo per portare a termine il museo!! :-))

VEDUTA INTERNA DEL MAXIVEDUTA INTERNA DEL MAXI

Mi domando e dico: 1) possibile che ad ogni manifestazione, anche questa di valenza culturale, tutti ci debbano ricordare la meravigliosa frase del film "il Marchese del Grillo" dove prima di morire Fra Bastiano ci dice che ci perdona perchè noi "non siamo padroni di un c...o!!" e che non possiamo reclamare niente?

2) possibile che nel nostro paese se non sei zoccola, trans, farabutto, delinquente, evasore ma solo un normale cittadino non sei nessuno e non vieni invitato a niente?
3) possibile che il nostro Ministero per i Beni e le Attività Culturali organizzi solo una due giorni per il popolo bue e per di più a pagamento?

4) possibile che non si potesse neanche fare una passeggiata nel giardino esterno "a gratis"? Proposta al Ministro Bondi e al suo Capo di Gabinetto Salvo Nastasi e a Pio Baldi: Illustrissimi, potete voi indire una sessione di apertura che duri almeno una settimana in cui tutti, VIP esclusi, possano visitare il Maxxi senza ulteriori orpelli e gratis? Auf Wiedersehen
WB

SANDRO BONDISANDRO BONDI

Lettera 3
Caro Dago, Silvio cessa il silenzio stampa e annuncia "di non aver mai pensato a elezioni anticipate", poi aggiunge che ha ragione Schifani. Chi ci capisce qualcosa è davvero bravo. Nel frattempo il presidente del consiglio annuncia che"appena ci saranno le condizioni" verrà eliminata l'Irap.

HADID BONDIHADID BONDI

Naturalmente siamo ad un linguaggio più oscuro "della politica politicante", così criticata dal premier e fatta passare per il "teatrino della politica". Quello che trovo strano, e sono un moderato per formazione, riguarda il silenzio dei grandi giornaloni, su tutte queste contraddizioni, dedicando gli editoriali ad argomenti, compreso "il grande" interesse nazionale per la possibile nomina di D'Alema. Intanto si profila all'orizzonte, come priorità, il solito decreto sulla giustizia, mentre i veri problemi degli italiani non sono nemmeno sfiorati. Con la massima cordialità.
Giovanni Attinà

Lettera 4
Caro Dago, non se che fine farà il nostro Premier e la coalizione che, tenta, di governare, ma ieri vedendo Exit su La7, ho capito che il Pd è messo peggio, se non addirittura allo sbando. Anna Finocchiaro, ha fatto un dietrofront sulla sua proposta di legge per il processo breve che è sembrato un clamoroso autogol. Certo non sono mancate delle reprimenda alla stessa magistratura, che spesso si comporta come e peggio dei tanti sindacati che abbiamo. Trincerarsi spesso dietro il vessillo dell'antimafia, ci ha fatto perdere di vista, i privilegi che anche loro, i magistrati, hanno.
Marco Murino

berlusconi biscioneberlusconi biscione

Lettera 5
Fantastico lancio ieri sera di Tiziana Ferrario del Tg1 della partita Italia-Svezia. "Adesso vi lasciamo ad Affari tuoi". W la Rai
L'ultimo romantico

Berlusconi con la croceBerlusconi con la croce

Lettera 6
Ho letto l'articolo di Andrea Tarquini che, felice come una pasqua, ci fa conoscere le meraviglie di Berlino oggi. Altrochè Roma, Sodoma o altre sedi in cui gli omosessuali se la passavano bene. Per la nostra povera, ridicola, religione cattolica l'omosessualità è un atto contronatura: aa chi se ne importa della Chiesa Cattolica con tutto quello che combina: pedofilia, pratiche omosessuali, etc.;mai che si parli dei missionari, dei volontari cattolici, dei milioni di martiri,queste sono bazzeccole!

Oggi è Berlino, la Germania, che fa tendenza (adesso sì che la Germania è all'avanguardia, altro che tedeschi nazisti!) coi suoi personaggi omosessuali intelligentissimi, dotatissimi, allegrissimi e, guarda caso, con la premier venuta dall'Est. Da sinistra insomma, da quell'area che di libertà vera se ne intende! Viva Tarquini, viva l'omosessualità, viva il matrimonio tra omosessuali con i figli in provetta. Che mondo meraviglioso è in arrivo, anzi è già qui: finalmente liberi.

ANNA FINOCCHIAROANNA FINOCCHIARO

Lettera 7
Caro Dago, se i Diari di Claretta Petacci sono veri si può dire che Mussolini ha fatto scuola. Non riportava le salme dei caduti in Patria, per ricordare che: "ogni pezzo di t erra che ricopre un soldato è un'ipoteca", un po' come gli americani con i loro bianchi cimiteri in giro per l'Europa. Poi: "l'Italia non è mai dove sono la Francia e l'Inghilterra". Mi ricorda la pr esa di posizione di Scalfari - e tanti altri - contro l'ingresso della Turchia i n Europa, solo perché lo voleva Berlusconi.

ANNA FINOCCHIARO - copyright PizziANNA FINOCCHIARO - copyright Pizzi

Poi emergono delle informazioni o luoghi comuni che sembrano troppo avanti per e ssere veri: "il cinese è intelligente, ma il giapponese è tremendo...Sono come l e scimmie, imitano tutto. Sono bravi e apprendono con rapidità". In effetti entr ambi hanno quozienti intellettivi alti e un basso livello di creatività, ma pos sibile che negli anni '30 già emergessero queste inclinazioni?
Vico Lo Cieco

Lettera 8
Caro Dago, mi permetto di rispondere io al sig. Michelazzi che domanda come mai non si parla più di Marrazzo mentre si discute ancora di Silvio. A parte che non so in che mondo viva, a me pare che si parli ancora eccome di Marrazzo. Ma se anche fosse, il sig. Michelazzi si è accorto che Marrazzo non è più Governatore del Lazio? Si è accorto che invece Berlusconi è ancora Presidente del Consiglio?

E poi, il sig. Michelazzi crede che l'importanza di Marrazzo come rappresentante del centro-sinistra sia pari a quella di Berlusconi nel centro-destra? Hanno la stessa rilevanza politica? Non mi sembra che gli scandali di Sottile prima e di Mele poi abbiano avuto grande risonanza mediatica nel tempo.

BERLINO MUROBERLINO MURO

Semplicemente non erano personaggi particolarmente di spicco nel loro schieramento, e i loro scandali hanno di fatto terminato la loro carriera politica. L'unico caso in cui a fronte di uno scandalo sessuale il personaggio coinvolto non è stato in alcun modo intaccato è quello di Berlusconi. Sono sufficienti queste risposte alla sua semplice e banale domanda? Con stima
Dan

Muro BerlinoMuro Berlino

Lettera 9
Caro Dago, hai visto? Adesso gli operai Fiat pur di non essere licenziati chiedono un contratto a Termini...
CaCo

Lettera 10
Sono rimasto disgustato dal circo messo in piedi a Roma per il "vertice FAO" una colossale presa per i fondelli. Un mio caro amico alto funzionario Fao mi spiegò tempo addietro che a tutti loro della FAO della fame del mondo non gliene fregava un bel niente perchè erano consci del fatto che se risolvono o alleviano il problema della fame nel mondo inizia il problema della fame per loro: cosa vanno a fare dopo? rimarrebbero disoccupati. Perciò salvo il progettino fatto dal funzionario del terzo mondo per il suo villaggio/tribù si guardano bene dal porre in essere quelle semplici azioni che potrebbero alleviare le sofferenze di tanti infelici.

Duce sciatore Terminillo 1937Duce sciatore Terminillo 1937

Lettera 11
Caro Dago, altra missione altro fallimento. Catastrofica tournée di Obama in Asia: non ha ottenuto nulla e ha concesso molto. Non lo dico io ma lo scrivono i giornali americani suoi sostenitori come riporta Federico Rampini su "Repubblica". Il presidente Usa però come attrazione internazionale e fenomeno da Barack-one funziona ancora: è diventato lo zimbello di re e imperatori del mondo davanti ai quali si inchina con deferenza. Il guaio è che Cina, Iran e Corea del Nord hanno capito che Obama rappresenta il ventre molle dell'America e intendono aprofittarsene. E questo per noi europei è molto ma molto preoccupante...
B.M.

grandestoria02 ducegrandestoria02 duce

Lettera 12
Caro Dago, tra promesse non mantenute e compromessi inaccettabili continua la discesa di Obama nei sondaggi, ora è sotto il 50%. Ho messo lo spumante in frigo: se scende sotto il 40% lo bevo, se scende sotto il 30% mi mangio anche il vetro!
E.P.

Lettera 13
Caro Dago, pare che Cesare Battisti verrà estradato in Italia. Se però il feroce assassino dovesse optare per la soluzione "Blefari Melazzi", per evitare il carcere, di sicuro non ci strapperemmo i capelli: sarebbe una soluzione equa, veloce ed economica per i contribuenti italiani.
R.V.

marrazzomarrazzo

Lettera 14
Gentile Dago, è mai possibile che i tromboni republicones ( nel caso specifico l'egregio Michele Serra e l'impagabile Filippo Ceccarelli) se la prendono, anche se non apertamente, ma da veri signori quali sono, tra le righe, indovina con chi?..... Stavolta il la è dato dal tanto bistrattato decoder digitale terrestre, e nientepopodimeno dalla esultanza dei ragazzii della catturandi dopo la cattura dell'ennesimo boss mafioso. Ma a proposito quanti erano? E prima perché non venivano cercati e catturati dai governi sinistri? Ah saperlo. Sempre con stima PIC

marrazzomarrazzo

Lettera 15
Anche lei mi è simpatico, sig. Cotura. E cosi siamo in due. Gli argomenti che lei usa sono ottimi e abbondanti. Anche troppo per scansare una banale richiesta d`arresto per un sottosegretario governativo. Nel suo paese questa sarà pure una faccenda normale. Nel mio no. E non ce l`ho particolarmente con Vespa. Ma preferisco i pastori tedeschi veri a quelli finti. Anche quando sono buoni pastori. tutto sommato. Mi occupo di televisione. E so di cosa parlo. Mi creda. Saluti.
Viper

Lettera 16
Caro Dago, in questo bailamme mi dev'essere sfuggito qualcosa. Ma quando Arbasino parlava della casalinga di Voghera, intendeva Valentino?
Stefano Giaquinta

Lettera 17
Dago darling, ero molto preoccupata dal ritardo (un po' come mi capitava un tempo quando avevo dei ritardi in quelle che si chiamano le "mie cose") e invece - Dio sia lodato - le proteste studentesche sono arrivate anche quest'anno. Come succede da poco meno di un millennio, cioé dai tempi dei sublimi Eloisa e Abelardo (vedi mia mail del 27 ottobre 2008), ogni anno, in questo periodo, mentre i viali ingialliscono d'autunno. Tutto normale, "as usual", quasi banale.

gheddafigheddafi

Come normali, quasi banali, sono le notizie che arrivano dal vertice FAO (un organismo che spende l'80% delle sue risorse in burocrazia e stipendi!) di Roma o dagli incontri asiatici di Obama. Speravo tanto invece che nel tour asiatico di Obama fossero incluse le città di Hiroshima e Nagasaki, ma si vede che il bel presidente dalla dizione perfetta aveva fretta. Sarà per la prossima volta.

Gheddafi bacia Berlusconi - Nonleggerlo BlogGheddafi bacia Berlusconi - Nonleggerlo Blog

Obama é giovane e ha ancora "toute une vie" davanti a sé per dimostrare sia tutte le sue capacità sia la "santità" laica che molti (non solo de noantri) gli hanno attribuito immediatamente, prima ancora che s'insediasse alla Casa Bianca. Un vero colpo di fulmine a scatola quasi chiusa (a parte le solite promesse che fanno i politici a ogni latitudine e longitudine). Natalie Paav

Lettera 18
Gianni la Dormeuse ci rassicura, il Cavaliere è a letto: "Nessun dorma!"
CF

Lettera 19
Caro Dago, appena puoi scriveresti che molta ggentte si è strarotta le palle di leggere della similitudine tra i creatori di stracci ( stilisti&c. ) e i grandi dell'umanità? Potresti finalmente almeno tu scrivere che tra Valentino e Leonardo da Vinci o Fleming c'è MOLTA differenza ? Ci fai la cortesia di sottolineare che i carlini della salma abbrustolita di Voghera starebbero bene in una cuccia e non sul divano di un executive bireattore ? Grazie. Con stima.
Monegasque

OBAMA SUPERMANOBAMA SUPERMAN

Lettera 20
Caro Dago, il lettore Cristiano Michelazzi domanda..... come mai nessuno parla piu di Marrazzo e si continua a discutere dopo mesi del mandrillone silvio? Proviamo a spiegarglielo. Perchè Marrazzo ha ammesso i suoi comportamenti e si è dimesso dalla sua carica pubblica, mentre Berlusconi non ha ammesso i suoi comportamenti (frequentazione di una minorenne, partecipazione a una festa di compleanno in un paese con possibili presenze camorristiche ecc.) e non si è dimesso. Non mi sembra difficile arrivarci.
Roberto Gentilli

Lettera 21
Vertice FAO. Risultati praticamente nulli. In compenso l'ex intrattenitore da crociera ha fatto divertire tutti i convenuti.
Mike

04 - Obama ha visitato a sorpresa la base aerea di Dover nello stato del Delaware per accogliere le bare dei soldati americani morti in Afghanistan04 - Obama ha visitato a sorpresa la base aerea di Dover nello stato del Delaware per accogliere le bare dei soldati americani morti in Afghanistan

Lettera 22
Dago, mica male gli svizzeri! Tempo fa il pargolo di Gheddafi aveva importunato una cameriera ed è finito in guardina; poi il nostro eroe Corona o paga la multa cash o torna a Milano a piedi. Ora la popputa Belèn, senza il permesso di ingresso ,si farà anche fotografare con il doganiere ma la sbarra della frontiera non la varca. I nostri vicini saranno noiosi e magari con la puzza sotto il naso, ma da quelle parti la legge non è uno scherzo o un optional!
Luigi A

Lettera 23
A proposito di Gradoli e dintorni. Ottobre 2009, Enrico Deaglio, in stile simil Merlo, narra sull'Unità, di un Marrazzo che in quella fatidica giornata si avviava con uno stoico "Tiremm innanz" verso quell' appartamento di Via Gradoli, come fosse la prima volta davanti al patibolo. Per meglio farci comprendere l'infamia del luogo, ci rivela che "..Il professor Romano Prodi, nel nobile intento di aiutare le indagini e salvare la vita di Moro, dichiarò che il nome di Gradoli era stato fatto nel corso di una seduta spiritica...". O è una dimostrazione extra scientifica di sinapsi prodigiosamente intrecciate o si tratta semplicemente del fornitore parigino di Merlo che si è messo a vendere baguettes anche in quel di Deaglio.
Max

battistibattisti

Lettera 24
Caro Dago, se Fini avesse detto le cose che dice oggi nel '95 durante la cosiddetta "svolta di Fiuggi" gli iscritti al partito lo avrebbero fatto "rosso" in pochi minuti.
Sam

Lettera 25
Caro Dago, Hillary Clinton sedotta dal ministro degli Esteri britannico David Miliband: "Se lo vedeste vi prendereste una cotta". Dai Hillary, vendicati! Fatti "macchiare" il vestito... A.R.

Battisti SegnaleticaBattisti Segnaletica

Lettera 26
E' curioso come su Dagospia non si parli del tutto dello scudo fiscale in relazione al bailamme che ne stanno facendo gli Svizzeri, Ticinesi in primis. Eppure colà è tutto un fiorire di inziative che hanno coinvolto anche il governo federale, e beninteso quello cantonale ticinese, nei confronti di determinati rapporti bilaterali Italia-Svizzera e Ticino-Lombardia.

I giornali strepitano, la televisione propone dibattiti quasi giornalieri e la costante -udite, udite- è che questi poveracci di Italiani sono alla canna del gas, affondano nel Mediterraneo. Nessuno che si ponga un semplice quesito: ma da dove sono venuti tutti i soldi affluiti nella Confederazione? Tutti i capitali che hanno permesso agli Svizzeri di vivere da gran signori per decenni?

E, a parte vivere con i soldi degli altri, i Ticinesi perlomeno, come hanno impiegato tutto questo bendidio, questo Überfluss? Qualcuno si vuole forse unire a me nel dire che questa ricchezza deriva dal lavoro degli Italiani? Qualcuno vuole ammettere che per decenni le banche svizzere hanno inviato giornalmente i loro funzionari lungo tutto lo stivale (isole comprese) a fare incetta di clientela, ad assisterla ad evadere il fisco italiano, aiutandola a costituire società offshore, ecc. e che tutta questa attività era ed è illegale?

michele serra 03michele serra 03

E poi, se gli Svizzeri giustificano che tutto ciò è avvenuto perché l'Italia è un paese instabile, perché anche i Tedeschi, i Francesi, giù, giù fino agli Americani hanno trasferito fondi in Svizzera? Instabili anche loro? Non è piuttosto che la Svizzera ha organizzato il più grande richiamo per le allodole della storia?

Non è che ha semplicemente giocato la carta dell'avidità, dalla quale ha tratto un beneficio che altrove si conquista solo con il duro lavoro, sempreché corredato da una viva intelligenza? E il denaro sporco? Oggi si vantano di avere la legislazione più moderna e attenta a questo fenomeno. Oggi. Ma per decenni non hanno forse inglobato fondi da chicchessia? Insomma, ìn Svizzera è in atto la commedia più intrisa di ipocrisia che sia mai stata rappresentata e non vedo nessuno che glielo dica in faccia.
Wizardofoz

Michele SerraMichele Serra

Lettera 27
Caro Dago, ti chiedo per l'ultima volta ospitalità per chiudere la diatriba che mi vede simpaticamente contrapposto a Salvatore M. In particolare, vorrei tranquillizzare l'amico Salvatore sconvolto dalla scoperta che, in caso di errore giudiziario, il risarcimento si chiede allo Stato e non al magistrato che ha commesso l'errore. A pag 1 di qualunque abecedario di diritto è possibile leggere che la Giustizia viene amministrata in nome e per conto dello Stato, ed è per questa ragione che è lo Stato il soggetto "in causa" e dunque, nel caso, obbligato a risarcire.

Tanto per dare l'idea, l'azione di risarcimento si esercita nei confronti del Presidente del Consiglio, evenienza oggettivamente strepitosa, perchè oggi, se un magistrato mi sbatte in galera ingiustamente, nominalmente devo denunciare Silvio. Immunità o non responsabilità dei magistrati quindi? Nemmeno per sogno, perchè lo Stato ovviamente, può esercitare l'azione di rivalsa contro il magistrato che, per "dolo" o "colpa grave" (toh chi si rivede), ha materialmente commesso l'errore.

Ancora una volta, un esaustivo caso studio in materia, lo offrono la vita e le opere di Cesare Previti. Nella vicenda Imi-Sir infatti, dopo aver corrotto due magistrati romani, ottenne per la propria parte assistita Sir, il pagamento di un risarcimento di 970 miliardi di lire (quello si pagato da Pantalone, visto che l'Imi era pubblica).

VALENTINO GARAVANIVALENTINO GARAVANI VALENTINO GARAVANIVALENTINO GARAVANI

Scoperta e giudicata la corruzione, Previti fu condannato a risarcire lo Stato, in solido con i beneficiari della corruzione giudiziaria, gli eredi Rovelli (Sir) e, sorpresa, con i due magistrati corrotti nell'esercizio della propria funzione, cioè due magistrati che avevano organizzato "un complotto giudiziario". La favola però, almeno in questo caso, ha un lieto fine. Cesarone, certo fino in fondo della propria innocenza, al momento della condanna, risultava praticamente nullatenente. Avrà donato tutto a Pantalone.
Mic

Lettera 28
Caro Dago, riporto un commento di un lettore sul sito di Libero, troppo divertente: "come il Duce che sferrò la pugnalata mortale nella schiena della Francia agonizzante, Benito Fini pugnala Berlusconi alla schiena. Coadiuvato avviamente da Pom Pin Bocchino, Hadolf Hurso, Claretta Meloni, Gasparre Badoglio, Mefisto La Russa, Rachele Prestigiacomo e Mengele Ronchi. Niente di nuovo sotto il sole."
Il Mago Zurlicchio

Lettera 29
Cesare Battisti. Hanno impiccato quello sbagliato

 

 
[19-11-2009]