IL FLIRT NATALIZIO DI MADONNA SI CHIAMA JESUS – IL VESCOVO ANGLICANO GAY IN LIBRERIA - UN FALSO DELANOË SUL NYT – BLAIR CORANICO - PODCAST VATICANO: ARRIVA L’I-BREVIARIO – ALL’ASTA LENNON UBRIACO – KOONS A VERSAILLES OLTRAGGIOSO…
1 - L'OUTING DEL VESCOVO ANGLICANO GAY...
Dal "Corriere della Sera" - Il vescovo anglicano Gene Robinson è diventato famoso per essere stato il primo religioso anglicano a dichiararsi omosessuale. Ha scritto il libro: «Nell'occhio del ciclone» in cui ha spiegato perché ha voluto formalizzare la sua relazione ventennale con il suo compagno.
Robinson sostiene che chi vive assieme ad una persona del proprio sesso non deve rinunciare alla fede.
Madonna2 - «MANIFESTI CRUDI» L'ARCIGAY SI SCUSA...
Dal "Corriere della Sera" - «Ci dispiace per l'episodio accaduto ma si tratta di un errore di esposizione di tipologia di manifesto».
Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay, si è scusato per alcuni manifesti che sensibilizzano alla prevenzione dell'Aids con un linguaggio forte apparsi a Bolzano. Il sindaco Luigi Spagnolli, comunque, ha fatto oscurare i poster. Il Comune ha anche presentato un esposto in Procura «per verificare l'ipotesi di reato». «È assolutamente giusto - ha detto il sindaco - sensibilizzare alla prevenzione dell'Aids, non è invece giusto usare un linguaggio talmente crudo e pesante per manifesti esposti in strade frequentate da famiglie e bambini».
3 - UN FALSO DELANOË SUL NYT...
Dal "Corriere della Sera" - Era un falso la lettera firmata dal sindaco di Parigi Bertrand Delanoë pubblicata ieri (senza verifiche) sul New York Times. Il quotidiano ha chiesto scusa ai lettori e all'interessato. La lettera, giunta via email, criticava la candidatura «non proprio democratica» di Caroline Kennedy a sostituire al Senato Hillary Clinton. «Noi francesi possiamo solo leggerla come una mossa dinastica del clan Kennedy».
4 - BLAIR: «LEGGO OGNI GIORNO IL CORANO È PIENO DI RISPETTO PER IL CRISTIANESIMO»...
Dal "Corriere della Sera" - È passato dalla fede anglicana a quella cattolica professata dalla moglie Cherie, ma questo non impedisce a Tony Blair, ex premier britannico (dal 1997 al 2007) e attuale inviato in Medio Oriente del Quartetto (Onu, Ue, Usa e Russia), di leggere regolarmente il Corano, testo sacro dell'Islam. È stato lo stesso Blair a raccontarlo in un'intervista al settimanale tedesco Die Zeit.
«Leggo regolarmente il Corano, praticamente ogni giorno - ha spiegato l'ex leader del New Labour -. Molti cristiani liquidano i musulmani come "quelli che ci odiano", ma nel Corano non c'è il minimo riferimento a Gesù che non sia caratterizzato da un profondo rispetto». L'ex premier ha ribadito che la sua conversione al cattolicesimo non è stata motivata da una critica nei confronti della Chiesa anglicana: «Mia moglie è cattolica, come i miei figli, ed io vado a messa da 25 anni - ha ricordato -, entrare nella Chiesa cattolica è stato per me approdare alla mia patria naturale».
Blair ha inoltre sottolineato che «la fede è tutto, perché dà forza»: «Questa forza possono darla anche altre cose, ma la fede permette di rimanere fedeli ai valori nei quali si crede».
Tony Blair
5 - MADONNA, NUOVO FLIRT: MODELLO DI NOME JESUS...
Dal "Corriere della Sera" - Madonna avrebbe un nuovo amante che le sembra predestinato, almeno nel nome: Jesus. Il New York Post ha reso noto il nuovo flirt della cantante con Jesus, appunto, che sarebbe un giovane modello brasiliano incontrato a Rio de Janeiro durante un servizio fotografico per il mensile W.
6 - QUANDO LENNON CANTAVA UBRIACO: UN INEDITO ALL'ASTA PER 30 MILA DOLLARI...
Dal "Corriere della Sera" - Una registrazione inedita di un John Lennon ubriaco che canta «Just Because» di Lloyd Price è stata venduta in un'asta a Los Angeles per 30.000 dollari. «Erano sei minuti e 16 secondi di John che cantava molto ubriaco e improvvisando un nuovo testo, quindi è anche una canzone divertente da sentire», ha spiegato una portavoce della casa d'aste Bonhams and Butterfields.
La registrazione è descritta sul catalogo come «una musicassetta standard di colore arancione con un audio di Lennon dell'autunno del 1973 che canta "Just Because" di Lloyd Price». La stravagante interpretazione risale al famoso «weekend perduto» («lost weekend» come lo definì lo stesso Lennon) durato 18 mesi in cui il cantante dei Beatles si era lasciato con Yoko Ono e trasferito in California con la segretaria di lei, May Pang. Fu un periodo in cui l'ex Beatle si concesse più di una bevuta con Ringo Starr e Elton John. Nel 1975, Lennon tornò a vivere con Yoko Ono a New York e pubblicò l'album di cover «Rock'n'Roll», con classici degli anni '50 e la versione «sobria» di «Just Because».
7 - PODCAST VATICANO: ARRIVA L'I-BREVIARIO...
Da "La Stampa" - Al Vaticano piacciono le nuove tecnologie e la Santa Sede dà il suo ok a scaricare breviario e preghiere del giorno sul proprio iPhone. Il Pontificio Consiglio per la Comunicazione sociale, infatti, ha creato l'i-Breviario, una applicazione di i-Tunes creata da un sacerdote italiano, padre Paolo Padrini, e da un web designer.
John Lennon
L'applicazione include il libro di preghiere - in italiano, inglese, spagnolo, francese e latino e in futuro anche in portoghese e tedesco. Un'altra sezione include le preghiere della messa del giorno e una terza applicazione racchiude numerose altre preghiere. L'esperimento ha avuto un periodo di prova, durante il quale l'i-Breviario è stato scaricato circa 10mila volte in Italia. Papa Benedetto XVI possiede un iPod dal 2006, quando gli è stato regalato, vista la sua passione per la musica classica.
8 - PROCESSO ALLO SCARPARO DI BAGHDAD...
Da "La Stampa" - Inizia il prossimo 31 dicembre il processo a Muntadhar Al Zeidi, il giornalista iracheno arrestato per aver lanciato le proprie scarpe contro il presidente George W. Bush durante una conferenza stampa a Baghdad. Il giornalista della televisione Al-Baghdadia è imputato di «aggressione contro un capo di Stato straniero durante una visita ufficiale», un reato che prevede una pena tra i cinque e i 15 anni. «La fase istruttoria è finita e gli atti saranno inviati alla Corte criminale centrale», ha spiegato il giudice delle indagini preliminari Diya al-Kenani.
L'avvocato Dhiya al-Saadi tuttavia spera in una pena inferiore ai cinque anni anche per le gravi ferite riportate dal suo assistito a causa delle percosse subite dopo l'arresto, comprese bruciature di sigaretta sulle orecchie. Sulla questione è intervenuto il fratello dell'imputato, Uday, secondo cui il ventinovenne Muntadhar non sarebbe affatto pentito e ripeterebbe il suo gesto: «La lettera di scuse da lui scritta al premier Nouri al Maliki gli è stata strappata con la violenza».
9 - L'ESERCITO PACHISTANO IN ALLARME ROSSO. SI TEME UN ATTACCO MILITARE DELL'INDIA...
Da "La Stampa" - I media pakistani fanno trapelare che l'esercito sarebbe in stato di allarme rosso in previsione di un attacco dell'India. Kamal Hyder, il corrispondente in Pakistan della tv Al Jazeera spiega che le fonti della notizia sono all'interno dell'apparato militare e che esercito, marina e aviazione sono al massimo stato di allerta. Le forze armate pakistane sono state viste, in molte località al confine con l'India, sostenere un pattugliamento che rispetto alla norma è considerato «aggressivo». Secondo fonti dell'intelligence di Islamabad, l'India si appresterebbe a compiere «un attacco preventivo» in alcune aree in cui sarebbero ospitati campi di addestramento di gruppi estremisti islamici.
E' previsto nel corso della notte una riunione di emergenza dei vertici militari a Rawalpindi: soltanto alla fine dell'incontro si potrà sapere se il livello di allarme sarà confermato oppure se sarà abbassato. Nella giornata di ieri almeno un paio di voli della compagnia di bandiera pachistana hanno subito ritardi a causa della contemporanee manovre dell'aeronautica militare. Dall'India non è arrivato nessun commento alle indiscrezioni.
Bagdad scarpate di un giornalista Iraqeno a Bush10 - DISCENDENTE DEL RE SOLE CONTRO LA MOSTRA DI KOONS...
Da "La Stampa" - Tre mesi di Jeff Koons alla reggia di Versailles erano già un «oltraggio» a Maria Antonietta. L'idea di prolungare fino al 4 gennaio la mostra di una ventina di opere dell'artista americano è proprio troppo per il principe Charles-Emmanuel di Borbone-Parma, che si presenta come discendente del Re Sole: in nome del «diritto alla memoria» il principe chiede di avviare un procedimento d'urgenza per lo smantellamento «immediato» dell'esposizione «per profanazione e offesa al rispetto per i morti» e si appella al «diritto di tutti di accedere al patrimonio culturale» senza dover passare al fianco di opere che lui definisce «pornografiche».
Già all'inizio di dicembre il principe si era indirizzato con una lettera aperta al presidente Sarkozy. Era intervenuta anche l'Associazione degli Amici di Versailles, domandando se fosse «opportuno utilizzare dimore storiche come gallerie d'arte contemporanea».







