INTER THRILLER – CAOS IN CASA NERAZZURA A POCHE ORE DAL MATCH COL CHELSEA – DOPO IL MEGA-SCAZZO TRA MOURINHO E BALOTELLI, IL PROCURATORE DI SUPER MARIO FA UNA VISITA ALLA SEDE DEL MILAN – GLI INGLESI NON PERDONANO ALLO SPECIAL ONE UNA BATTUTA SUL “DOTTOR PUNTURA” DEL CHELSEA: “VISTO LO STAFF CON CUI LAVORAVI QUI, C’È QUALCOSA CHE VUOI RIVELARE?”...
1- BALOTELLI SI OFFRE AL MILAN, RAIOLA HA INCONTRATO BRAIDA SU MANDATO DI SUPER MARIO...
Cosimo Croce e Cristiano Ruiu per "Metro"
Mino Raiola
Mino Raiola, neo-procuratore di Balotelli, è stato ieri in visita in via Turati per offrire il suo assistito al Milan, squadra della quale Mario è da sempre tifoso. La notizia è clamorosa e arriva in una fase cruciale della stagione nerazzurra, all'indomani dell'avvicinamento rossonero in classifica e alla vigilia del dentro-o-fuori di Londra. La famiglia di Balotelli ha affidato la procura di Mario soltanto giovedì scorso a Mino Raiola, specialista di adeguamenti contrattuali clamorosi e trasferimenti-choc, come quello di Ibrahimovic della scorsa estate.
Mourinho in tribuna L'agente non ha perso tempo e ieri mattina ha colloquiato a lungo con Ariedo Braida cercando di capire quanto il Milan sia interessato al giocatore, pupillo di Moratti, ma in rotta con Mourinho. Viene spontaneo mettere in relazione la visita di Raiola con la mancata convocazione del giocatore per Chelsea-Inter. "Non ci sono spiegazioni, Mario è molto deluso": ha spiegato proprio Raiola dopo la diramazione della lista. C'è chi sostiene che alla base di tutto ci sia un furibondo alterco con Mourinho prima di Catania-Inter.
Dello scenario fanno parte naturalmente gli scambi di accuse reciproci tra la società nerazzurra, l'entourage del giocatore e il tecnico a proposito della famosa "febbre" di Inter-Genoa. Ma soprattutto il fatto che Mario, sostenuto da Raiola, ritenga non adeguato il rinnovo contrattuale proposto da Moratti a 2.5 milioni a stagione fino al 2015. Di questo soprattutto ha parlato ieri Raiola con Braida nel corso di questo blitz che il procuratore ha tentato di mantenere top secret addirittura coprendosi il volto all'uscita dalla sede rossonera.
Balotelli in Inter Roma
2- IL DAILY MAIL: MOU FA BATTUTE SUI NOSTRI MEDICI? PENSI A QUANDO ERA A LONDRA
A. S. per "la Repubblica"
Un bel pezzo del suo cuore di tenebra l´ha lasciato qui, si sa. Ma ieri l´accoglienza per Josè Mourinho è stata gelida. Non solo perché i titoli dei quotidiani riguardavano più l´infortunio di Beckham che il ritorno dello Special a Stamford Bridge, ma perché un giornale in particolare, il "Daily Mail", gli ha mollato un paio di fendenti non da poco.
MORATTI
A firma di Martin Samuel, il più celebre e il più pagato "columnist" sportivo del Regno Unito, è apparso un articolo al vetriolo su Josè. Il tecnico, al termine della partita di andata, si era lasciato scappare: «Sono sicuro che Cech al ritorno ci sarà. Il dottor ‘Needles' gli permetterà di giocare», accompagnando la frase con un gesto di finto disappunto, mettendosi la mano davanti alla bocca della serie "mamma mia cosa ho detto".
‘Dottor Needles' è come dire "dottor ago", insomma "dottor puntura", insomma la provocazione di Mourinho era piuttosto palese. E ieri il Daily Mail gliel´ha ricordata. «Cosa voleva intendere Mourinho? Chi è per lui il "dottor Needles", e quali sarebbero i suoi incarichi al Chelsea? Mourinho, c´è qualcosa che non hai denunciato e che dobbiamo sapere, o è solo uno dei tuoi tanti giochini sciocchi?».
Carlo Ancelotti
A tal proposito, il columnist ricorda come dal 2005, cioè con Mourinho allenatore del Chelsea, il medico del club era Bryan English, già consulente degli atleti inglesi alle Olimpiadi del 2004. English introdusse, con Mourinho ben consapevole, la pratica del "blood spinning", cioè "la centrifuga del sangue", per il recupero degli infortunati. Il calciatore subisce un prelievo del sangue, che poi viene trattato e centrifugato prima di essere di nuovo iniettato nel corpo dell´atleta.
Adriano Galliani
Risultato: i tempi di guarigione si accorciano di cinque volte, come ben sanno in Brasile, dove la pratica è diffusa (vi fece ricorso anche Ronaldo). La Fifa la permette, non considerandola doping, ma in molti pensano che come minimo si tratti di una pratica dannosa per la salute.
Agli interrogativi del Daily Mail, ieri Josè ha risposto con una poderosa marcia indietro: «Cosa intendevo con ‘dottor Needles'? Niente, è solo un soprannome. Ero sicuro che Cech ce l´avrebbe fatta, perché certe partite danno motivazioni enormi e consentono recuperi miracolosi. Mi sbagliavo». Eppure, eppure.







