"IO DONNA" RISPONDE AL "FATTO": "SOLO UNA STRUMENTALIZZAZIONE" - PIZZI SVOLGE UN’OPERA EDUCATIVA A FAVORE DEL POPOLO ITALIANO - DA IDV E "POPOLO VIOLA" L’APPLICAZIONE PERFETTA DELLA "LEGGE BAVAGLIO": SU DI PIETRO INDAGATO PER TRUFFA TUTTI ZITTI! - MI SENTO FUORI MODA: A ME PIACE (TANTO) SOLO LA CARA VECCHIA FICA - POVERI ABITANTI DELL’EMILIA ROMAGNA: UN DROMEDARIO NEL SAHARA IN PIÙ E UN BAMBINO IN MENO NELL’ASILO COMUNALE…
Riceviamo e pubblichiamo:
LETTERA
La redazione di Io donna, letto il pezzo a firma Gianni Barbacetto del Fatto Quotidiano di oggi 2 luglio 2010, che commenta i contenuti di un articolo di Io Donna addirittura in anticipo sull'uscita dello stesso, vede in questo ripetuto attacco al femminile del Corriere della Sera una strumentalizzazione, che respinge con forza.
La redazione di Io Donna
Expo Masterplan
Lettera 1
Dago darling, anche la sera del 30.06.10 la prima notizia del Tg regionale lombardo EiarRai era l'Expo 2015! NON SE NE PUO' DAVVERO PIU'! E pensare che, grazie ai liberi (sic, sic, sic) giornalisti de noantri, ne avremo ancora per altri 5 anni! Sommati ai 2 o 3 anni passsati, in cui la "top news" dei media locali milanesi era l'Expo 2015, fanno 7 o 8 anni di lavaggi del cervello e fanfaronate.
Visto che nessuno (e nemmeno una che una associazione bene-fica!) che ha visibilità se ne lamenta ("et pour cause", probabilmente), forse converrà chiedere ausilio a qualche multinazionale farmaceutica perché produca una qualche sorta di Prozac che cancelli dal cervello le micidiali parole "Expo 2015" che ormai sono diventate un incubo per la maggior parte dei milanesi.
Natalie Paav
Expo Masterplan
Lettera 1
Caro Dago, vedo, sempre di più, che Fini non ti è simpatico. Effettivamente, da qualche tempo, le sue prese di posizione sono le più disparate, ma bisogna riconoscergli una posizione di dissenso nella maggioranza, sempre appiattita sul premier Berlusconi. Tra l'altro la sua posizione di presidente della Camera consente di far rispettare regole che altrimenti forse non sarebbero prese in considerazione. Quanto agli attacchi di Feltri, è chiaro che il direttore de"Il Giornale" ha cambiato parere: sino a qualche anno fa Fini sembrava il politico più avveduto nel centrodestra. Cordiali saluti.
Giovanni Attinà
Expo 2015 Masterplan
Lettera 2
Caro Roberto, scrivo in merito alla lettera n. 15 a firma Lol (che condivido) riguardo i media verso la scomparsa di Taricone. Premetto di non avere assolutamente nulla contro di lui (anzi mi era pure simpatico), ma negli stessi giorni è venuto a mancare un GRANDISSIMO del teatro: Aldo Giuffre'! Ebbene, la sua morte è passata quasi in sordina......! Una cosa cosi' è veramente scandalosa e rende l'idea del livello della cultura dalle nostre parti !!! Cordialita' Franco, Bergamo
Lettera 3
Egregio signor Dago, similmente a quanto fatto molti anni fa dal Partito Radicale che fece eleggere l'attice di film pornografici Cicciolina in Parlamento, oggi il cosiddetto Popolo Viola si unisce -immagino solo spiritualmente e mi auguro gratuitamente- alla prostituta signorina D'Addario, "incoronata" da tal Silvia Bartolini. Sapendo come è andato a finire il Partito Radicale, prevedo vita breve per il sopraccitato Popolo Viola.
Anacleto Mitraglia
FINI BOSSI
Lettera 4
Caro Dago, la cosiddetta relazione tecnica sul federalismo fiscale decisa dal consiglio dei ministri ha portato la "novità" del federalismo come toccasana della sistemazione dei conti.Vedremo se sarà così, ma c'è da dubitarne fortemente. L'altra novità riguarda la tassa unica per i comuni e la cedolare secca degli affitti, dei cui aspetti nebulosi nessuno, nemmeno Tremendino Tremonti, oramai specialoizzato in espressioni enigmatiche, imitando gli"economisti", che pure critica, si degna di chiarire nei dettagli. Intanto non manca chi ci informa sugli sprechi delle regioni, ovvero la scoperta dell'acqua calda. Cordiali saluti.
Giovanni Attinà
Pietro Taricone col paracadute
Lettera 5
Caro Dago, se el Gino Spadon l' è l'amigo de Margherita da Venessia, semo friti. A te tocarà raddoppiare le pagine web della piccola posta.Se pò, i sò amighi stranieri, queli che apena lo vede i ghe dise del Berlusca gaglioffo, i xè quei che incontra in quel de Albarella semo a remengo con la Svizzera.
Max
Lettera 6
Poveri abitanti dell'Emilia romagna... un dromedario nel Sahara in più e un bambino in meno nell'asilo Comunale. Altro che forbice, a Tremonti dovrebbero dare una motosega. Giaz
Lettera 7
Bossi dice si alle modifiche per modificare il lodo Alfano in modo più a favore del premier: insomma, si è calato le braghe anche lui...
Recondite Armonie
LAPIDE TARICONE
Lettera 8
Caro Dago, spiace che Taricone sia morto soprattutto perchè era molto giovane e lascia una moglie e una bambina di sei anni. Ma quando nei servizi dei Tg si sente ripetere con insistenza "l'attore, l'attore..." solo quando dicono "Taricone" si capisce con esattezza di chi stiano parlando.
AGR.
Lettera 9
Caro Dago, da Idv e "popolo viola" l'applicazione perfetta della "legge bavaglio": su Di Pietro indagato per truffa tutti zitti!
Boss Tik
Ilona Stanler Cicciolina
Lettera 10
Caro Dago, non ho capito: Mangano non può essere l'«eroe» di Dell'Utri e invece un omicida sanguinario come Spatuzza può esserlo della sinistra?
M.B.
Lettera 11
Caro Dago Ho letto, al sole vivo della costa amalfitana, un libro bellissimo che riconcilia con le opere e i giorni: I filosofi e la vita, a cura di Antonio Gnoli e Franco Volpi, edizioni Bompiani. Scritto in un italiano coltissimo, elegante, semplice. Come dare un bicchiere d'acqua ad un assetato. Merita 100 Strega. Lo si faccia sapere in giro. Grazie e scusi il disturbo.
Emanuele Torreggiani
Lettera 12
Caro Dago, a Bruxelles D'Alema e` stato eletto, all'unanimita`, presidente della Feps (Fondazione di studi progressisti europei). In Italia pero`, una larga fetta della sinistra pensa che D'Alema sia soltanto un Fes.
C.G.
CICCIOLINA WURTH
Lettera 13
Caro Dago, la prima mossa di Prandelli: provare Balotelli e Cassano. Quindi ora di scacciacani ne servono due...
G.d.B.
Lettera 14
Perna(cchia), longa manus dell'altra longamanus (Feltri) del Banana spara su Pisanu sparandogli in faccia le di lui "gaffes" o cazzate del suo passato democristiano; ma la vera ed unica domanda da farsi, non solo nel caso Pisanu, ma anche in quello di Brancher e & sarebbe: MA CHI LI HA SCELTI E FATTI ELEGGERE? E la risposta é sempre la stessa: il mitico cavaliere del cialis e lapdancer latino amerciano Berluskaiser. E' quello che é sempre successo a chi nella vita ha scelto adulatori e leccaculi invece che collaboratori.
serpico
TREMONTI
Lettera 15
Caro Dago, ma chi gliele scrive a Zucchero le repliche per i giornali?. Quella ad Aldo Grasso, che appare sul "Corriere" di oggi è fantastica. Per forza poi viene accusato di plagio: se compone musica come scrive, proprio un je à po' fà!
Viper
Lettera 16
L'uomo di Hardcore, a parte le barzellete che racconta, é davvero un FLASH! Dichiara guerra alla intercettazioni ma ci ammorba da decenni con le programmazioni becere delle sue Tv e il GRANDE FRATELLO. E gli esimi professori del Pdl che amano i nani e le ballerine di questo circo mediatico sottoscrivono per autentico spirito di Carità cristiana!...
honeybump
tremonti
Lettera 17
Ma i topi delle redazioni dei giornali, scoprono che un essere umano é sensibile, capace di farsi delle domande, avere affabilità, il senso di rispetto porsi il problema: " faccio un lavoro che mi rende felice? No, allora comincio a essere frustrato", solo dopo che uno abbia prima fatto parte del cast di un Reality e averlo osservato avidamente con la lente di ingrandimento? Ma dove vivono? Che Tristezza. Che mondo di mmerda!!!..honeybump
berlusca
Lettera 18
Chi glielo dice a quelli delle pagine culturali del "Corriere" che questo Raffaele La Capria ha un pochino stufato? E' un elzevirista da "ombelico". Provincialissimo, non fa che parlare di Napoli, su Napoli e attorno a Napoli. Ha una prosa sciropposa, magniloquente, autocompiaciuta ed autocompiacente. Mai un brivido di brillantezza, un arco sintattico che intrighi, un pensiero originale. Il luogo comune sul luogo comune: questa la sua specializzazione. Arbasino si nasce, d'accordo. Ma restare sempre un La Capria, insomma! Viper
Incidente Taricone
Lettera 19
Caro Dago, ho letto la risposta del lettore Paolo Ferraresi ad un mia precedente lettera sugli ebook. Quello che dice sara anche vero, ma io mi riferivo agli ebook venduto in Italia (vada a vedere per esempio quanto costano su uno dei siti più importanti che vendono ebook in Italia : www.autostima.net della Bruno Editore - e si che prima costavano anche molto di più) e vedrà che tutto quello che ho detto è vero.
F. Sergi
Lettera 20
Luttazzi dice finalmente a sua completa discolpa che sono stati gli americani a copiare, che lui le battute le aveva pensate fin da quando era nella pancia di sua madre, che non aveva potuto scriverle per via che il governo merdoso ha tolto i bloc notes ai neonati pisciosi e li potrebbe anche sodomizzare se non ci fosse la satira di sinistra a vigilare!
Larry Svizzero
Lettera 21
Caro Dago, Anna Chapman, la prima spia russa che diventerà un'eroina tra gli americani, imbestialiti come sono con gli spietati affari della finanza newyorkese, oltre a un tocco di femminilità e bellezza che non guasta mai...
Alessandro
antonio di pietro idv
Lettera 22
Dago, se ti fosse sfuggito ,in questi giorni ,e non a caso, il sito IL PREDELLINO (uno degli house organ di FI) riporta un articolo di mesi fa di Pansa. Quello che si coglie dall'articolo è il percorso di avvicinamento del Pansa al PDL. Prima, l'ex pupillo di Scalfari, si dilunga in una adulazione di Silvio Berlusconi già immaginando il dileggio non attuale ma 'postumo' dello stesso.
Poi ci ri-racconta le sue traversie per i suoi libri 'revisionisti' (il temine è suo, non mio) sulla Liberazione; la Sinistra (ma come mai?) non ha capito che lui lo ha fatto a fin di bene. Infine, con abile tocco, una bella bastonata a Fini ,che non vuole ricordare gli ideali di ''tanti giovani fascisti che, quando lui non era ancora nato, avevano pagato con la vita la fedeltà a un ideale''. Coraggio Pansa, ancora un piccolo sforzo, e una candidatura nel PDL alle prossime elezioni è assicurata. Se ce l'hanno fatta la Santacchè e Capezzone nn puoi non farcela tu.
Luigi A
AULA DI TORINO-SPATUZZA
Lettera 23
Caro Dago, in Francia la sinistra dei salotti si chiama "gauche caviar", in America la sinistra delle librerie si chiama "radical chic". In Italia 'sta sinistra piazzarola coma la chiamiamo? Ajo, Bavajo,Travajo, Troja jo? Poi dice che uno se butta a destra.
Cyber
Lettera 24
Caro Dagospia, ho sempre stimato Pizzi per l'opera educativa che svolge a favore del popolo italiano. Ma oggi, quando ho visto la foto di apertura a "Cafonal bavaglio", con Patty e Rosy che si guatano e la "ggente" che vaga intorno a loro, mi sono commosso: non servono più dibattiti, trasmissioni, articoli, comizi, congressi, primarie, officine, riunioni, fondazioni... Basta. E' tutto chiaro, limpido, comprensibile anche per un bambino. Questa è la sinistra oggi, non è una foto, è il contenuto, il messaggio e la sostanza di quello che dovrebbe essere alternativo a Berlusconi. Grazie Pizzi, grande Maestro. Con stima
Enrico Villa
D'Alema D'Arabia
Lettera 25
Caro Dago, sul sito di republica.it si può visionare un servizio fotografico che simula come potrebbero apparire le riviste ai lettori australiani, in seguito all'approvazione di una legge che chiede di non pubblicare immagini di donne con taglia zero e di uomini ipermuscolosi, ma soprattutto obbliga all'apposizione di un bollino che dichiari che le foto siano stare ritoccate. A parte il discorso estetico, l'idea è apprezzabile in relazione ai problemi di anoressia di cui sono vittime tante giovani ragazze che vorrebbero somigliare a questi modelli di plastica. In Italia, abbiamo sentito più volte parlare (inutilmente) di non ricorrere a modelle anoressiche nella pubblicità.
Vogliamo parlare allora della pubblicità, in onda in questo periodo, nella quale si vede una ragazza foglia che si aggira allegramente per la città sgranocchiando biscotti e intrugli di una nota marca che reclamizza il "light". Ad un certo punto, costei prende quasi il volo, dato che, ad occhio, peserà meno del palloncino che la solleva... Come mai non interviene nessun garante. Come mai non ha ancora urtato la sensibilità della nostra ministra per le pari opportunità, a cui sta tanto cara la questione dell'anoressia. Come al solito, in Italia ci si riempie la bocca di belle parole. Poi, i soldi prendono sempre il sopravvento... Saluti,
johnkoenig
Vanity Fair Balotelli
Lettera 26
Caro Dago, strepitosa più di 1000 parole il fotogramma con la Bindi & D'addario in Piazza; bisognerebbe solo aggiornare la didascalia del corteo: DADDY+ ROSY+ PIAZZA = Ri-Catto-Comunisti.
GialluX
Lettera 27
Caro Dago, consentimi di ricordare la scomparsa di Egidio Sterpa, un giornalista di razza di formazione liberale, oltre che poltico e ministro della Repubblica. I suoi scritti, oltre che su altre testate, sono apparsi su"Il Tempo","Il Corriere" e "Il Giornale", dove è stato uno dei cofondatori a fianco di Indro Montanelli, oltre alla direzione per alcuni anni, nella metà degli Sessanta, de "Il Corriere Lombardo", giornale milanese del pomeriggio Numerosi anche i suoi libri, tra cui "La rabbia del Sud", sull'onda delle inchiesrte giornalistiche su "Il Corriere", ancora di stretta attualità per capire il Meridione, luoghi sempre nel cuore di Sterpa, nonstante poi il trasferimento a Milano. Cordiali saluti.
Giovanni Attinà.
Feltri
Lettera 28
Caro Dago, lo Strega assegnato a "Canale Mussolini" di Pennacchi, al di là del valore letterario dell'opera, che narra di personaggi e ambienti a me, indigeno della zona, ben noti, testimonia quale sia la reale necessità dello scrittore contemporaneo: scrivere e ragionare del passato, che farlo di questo presente oscuro, confuso, così poco comprensibile, potrebbe essere pericoloso, che si potrebbe far incazzare la persona sbagliata, anche senza volere.
Asdrubale
Lettera 29
Quell'allegrone di Ghedini, il cui volto ben comparirebbe come logo della nota località, "coccia di morto"- Roma-, non riesce ad ammettere che il Presidente della Repubblica essendo eletto dai parlamentari è espressione dell' intero elettorato..
vittorio pietrosanti
Lettera 30
D'Agostino mi scusi, ma su questa cosa dei consigliere provinciale a trans, Saviano non ha fatto sapere nulla? Bisognerebbe le me lo dicesse prima possibile, perché son rinchiuso in casa, per via che non vorrei farmi trovare impreparato. Non so come comportarmi. Son sicuro, appena metto il naso fòri trovo uno che mi domanderà: Oh Saviano?! Come l'ha presa Saviano questa cosa del consigliere a trans?
Larry Svizzero
ALDO GRASSO
Lettera 31
Antoinette. Caro Dago non siamo dei sinistri demagoghi ( quelli, complici, sono impegnati con l'escort ) ma diciamocela tutta la battuta simultanea delle notizie "Disoccupazione giovanile record" e "L'ottantacinquenne ottiene 3 miliardi di lire di pensione (reversibile più benefit)" (e ogni giorno escono coppie di notizie così) ricorda molto quando ci raccontano dei giorni precedenti alle improvvise rivoluzioni. Quando si passa il segno e non ce ne si accorge.
Lettera 32
Signori Dagospia, ho letto l'articolo di Massimiliano Parente sul "Giornale". Premesso naturalmente che ognuno può scrivere quello che gli pare, e quindi anche demenzialità assolute, elucubrazioni ridicole, contorterie mentali, come quelle riportate dal citato che fanno parte della nostra purtroppo miserevole quotidianità. Ma che questo Parente s'impanchi a fare valutazioni sulla Chiesa come se fosse un soggetto qualunque mettendola sullo stesso piano delle varie lobby gay con annessi e connessi, questo è troppo.
ebook
Abbia più rispetto per la Chiesa, per la sua storia, per tutto ciò che rappresenta e che rappresenterà, valuti le sue indicazioni in materia sessuale e vedrà che sono ispirate a valori, non allo schifoso materialismo. Non si permetta di sporcare il Sacro solo perchè adesso è il momento del tiro al bersaglio, del tiro al prete pedofilo. Sia più cauto e contenuto il Parente nell'infierire sul Corpo Mistico di nostro Signore Gesù Cristo. E, soprattutto, impari, impari.
Legga a fondo ciò che dice la Chiesa in materia e poi ne riparliamo. Quanto alle pagliuzze, sia chiaro che i Cattolici veri sono i primi a sentire il peso delle malefatte di alcuni (troppi) preti. Ma va anche detto che questo è il frutto di una certa debolezza dimostrata dalla Chiesa in questi ultimi decenni, avendo voluto seguire più il mondo e la sua approvazione che non i dettami della sua millenaria dottrina. Speriamo che i preti, per fortuna ancora tanti, santi e buoni possano continuare a portare la luce in questo mondo. Un mondo oggi come oggi a misura di Parente. E andando avanti di questo passo, ci si accorgerà dove andremo a finire.
Luciano.
Anna Chapman a NY
Lettera 33
Amico Dago, leggendo i giornali mi sento anacronistico, fuori moda: a me piace (tanto) solo la cara vecchia fica .
anarca
Lettera 34
Ciao Dago, non si riscontrano ancora commenti da parte dell'estensore della mitica legge di riforma del sistema radiotelevisivo, riguardo la performance del mitico Zaccai... A proposito consiglio spassionatamente, inoltre, al caro Sindaco Alemanno, di usare con moderazione il termine "Sfondamento", che poi qualcuno capisce male... Ritornello Il Colonnello non è un animale intelligente, lo si capisce, lo si capisce da come guarda la gente... ( copy Cochi e Renato )
LoSguardoAcutoDellaMuccaCheVedeIlTrenoPassare
Lettera 35
"No alla legge bavaglio": la D'Addario ha paura che le mettano la cintura di castita`...
P.Madiot







