L'AGGETTIVO "CATTO-GIUDEI COMUNISTI" È SPREZZANTE E FASCISTA - CON SESSO, DROGA E PAPI SILVIO SU “ROLLING STONE” SI RAGGIUNGE IL CONSENSO DEI GIOVANI ALTERNATIVI? - BRENDA È STATA ELIMINATA PERCHÉ SI FACEVA I CAZZI DEGLI ALTRI – IL PC NEL LAVANDINO? UN DEPISTAGGIO…
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Cari Amici, ho letto solo oggi il vostro scritto sulla querelle Guzzetti-Micheli-Corbani a proposito dell'Orchestra Verdi, dove in qualità di Responsabile delle attività culturali ho lavorato dal 1999 sino a poco dopo l'andata via del M.° Chailly, vicina nel tempo alla scomparsa del M.° Gandolfi, l'altra colonna musicale di quel periodo della Verdi.
GIUSEPPE GUZZETTI
Non entro nel merito della questione, anche se non è la prima volta che il patron di MiTo e il Direttore generale della Verdi si 'guardano' in cagnesco (forse ricordo male, ma all'epoca della nascita di MiTo si lesse sulla stampa di un interessamento del primo per la Verdi, respinto con decisione dal secondo); ma, per l'esperiena che ho avuto e che ho della vita musicale milanese, posso dire che MiTo ha di molto ampliato la fruizione musicale in città, sia pure limitatamente alla durata della manifestazione.
Ma perchè quella fruizione diventi stabile e si radichi nel tessuto sociale cittadino ci vorrebbe, a sua integrazione, un coordinamento dell'offerta musicale cittadina quale a mia memoria mai si è verificato a Milano. E tuttavia, come avevo segnalato in un articolo apparso sulle pagine milanesi del Corriere all'indomani della mia uscita, il problema della Verdi è quello di sempre, al quale nemmeno le iniezioni di fondi praticate in questi ultimissimi anni sembrano aver dato una risposta soddisfacente: la sua gestione.
Ed è un vero peccato, perchè la serietà, l'impegno e la professionalità con le quali decine di persone ci hanno lavorato e ci lavorano tuttora ne meriterebbero una finalmente all'altezza: per competenza musicale e capacità amministrative, tali comunque da fare compiere a quel lontano bel progetto il definitivo salto di qualità necessario per passare dalla buona volontà alla professionalità. Cordiali saluti,
Ettore Napoli
Pier Fassino - dal corriere.it
Lettera 2
Abolizione della pausa pranzo: pare che Fassino non abbia protestato...
Edy
Lettera 3
Caro dago, dopo la minaccia di Silvio di parlare al popolo, penso che il suo alto discorso, nell'interesse esclusivo della Nazione, darà piena legittimità ad un sentimento di orgogliosa appartenenza a molti italiani alla categoria"CCC" ovvero comunisti, coglioni e collusi......con la magistratura. Poi dice che uno si butta a sinistra!
Mike
Lettera 4
Caro Dago, il commissario D'Avanzoni è andato in brodo di giuggiole: spera che nel libro della D'Addario si parli dell'«altezza» di Silvio da disteso...
Sam
Lettera 5
Caro Dago, la povera Brenda non avrebbe potuto scrivere un libro su Piero, però grazie al suo "pennello" abbiamo un bel quadro di Marrazzo coi trans...
Fritz Kreisler
Silvio Berlusconi
Lettera 6
Se digito su google "recupero dati pc acqua" compaiono 60.000 risultati che mi spiegano che si, l'hard disk è quasi sicuramente recuperabile. Quindi, ho il forte sospetto che nelle prossime ore non si troverà nulla di serio, perchè chiunque ha lasciato lì il pc sapeva che sarebbe stato leggibile.
Lettera 7
Caro Dago, visti i commenti su Fini si può affermare che: "Quando dai dello stronzo a qualcuno trovi sempre qualcun altro che ti fa sentire una merdaccia"
Charley Varrick
Lettera 8
Caro Dago, ma il libro della D'Addario è stato fatto « ad usum Del-Fini » ?
Adriano Nardini
Lettera 9
Caro Dago il premier Berlusconi annuncia che presto parlerà agli italiani della giustizia, argomento prioritario di questo governo. Intanto sulla questione economica e sul come superare la crisi, dopo la polemica di Brunetta, sembra essere calato il silenzio.
Marrazzo e Luca Petrucci
La stampa economica si consola con le borse, spinte dalla ripresa e una mano di quasi euforia provvede a darla l'ultimo dato Ocse. In realtà urge affrontare i problemi economici e la Finanzaria in discussione al parlamento potrebbe essere l'occasione per farlo. Naturalmente non di certo con "il giochino" delle detrazioni delle famiglie numerose e a basso reddito. Un modo come un altro per prendere in giro l'italica stirpe, con i privilegi della casta, vedi Stanca, che continuano a dismisura : Con la massima cordialità.
Giovanni Attinà
Lettera 10
Caro Dago, il libro di Patrizia D'Addario, nelle anticipazioni, sembra un "copia e incolla" di racconti erotici presi dal Web dove è stata inserita alla meno peggio la figura di Berlusconi. L'unica cosa certa è che l'imitazione della voce di Silvio sui nastri registrati non può averla fatta il povero Gigi Sabani perchè era già morto.
Mich
Lettera 11
Caro Dago, l'ex pm De Magistris ha toppato l'inchiesta che gli ha regalato la fama per farsi eleggere all'Europarlamento, quella su Prodi. Al suo posto un uomo si sarebbe dimesso...
A.R.
Copertina Libro Daddario
Lettera 12
Caro Dago, in Italia ragazze e ragazzi vorrebbero lavorare in tv: le prime come veline, i secondi come magistrati...
Uccellone Del Malaugurio
bLettera 13
Caro Dago, bisogna ammetterlo: l'attuale maggioranza e' coerente e sta attuando il programma. Dopo lo scudo fiscale per far rientrare anonimamente ogni tipo di capitali esportati all'estero (pagando solo il 5%) ecco la norma per vendere i beni sequestrati ai mafiosi. Chi avrà' la liquidità' per acquistarli?
Lettera 14
Al Presidente del Consiglio. Scongiuro di non approvare il D.D.L. sul processo breve per evitare danni irreparabili a tante vittime di reati che attendono da anni che sia fatta giustizia. Se vuole salvare se stesso, lo faccia senza distruggere i destini di tante parti offese. Non ceda ad un cinismo spaventoso. Pensi a se stesso, ma anche agli innocenti che sacrificherebbe con indifferenza. Trovi un altro sistema che giovi e che nel contempo non danneggi nessun altro. Pensi al futuro della sua immagine che ne risulterebbe irrimediabilmente sporcata.
Giuseppe
D'addario - Anno Zero
Lettera 15
Caro Dago, e' già' tempo di campagna elettorale per le regionali. Così' si cerca di ovviare a qualche problema di consenso presso quella fascia di popolazione, tendenzialmente giovane e controcorrente, che potrebbe avere qualche problema a votare un Capo miliardario ultrasettantenne che va a escort. Detto fatto: la rivista "Rolling Stone" ti scodella una bella copertina in stile Obama-Change. Sesso, Droga e Papi Silvio.
Lettera 16
Egregio signor Dago, ieri, parlando con la mia domestica filippina, le facevo osservare che nei pressi di casa mia ha aperto un negozio di alimentari "forse di cinesi, forse di filippini": notando questa mia indecisione sull'origine degli ottimi commercianti la domestica mi ha fatto rilevare - stizzita! - che "i filippini sono ben diversi dai cinesi". Egregio signor Dago, memore della lezione dell'onorevole Fini, mi sono sentito nel dovere di dare immediatamente della "stronza" a quella sporca razzista; in più l'ho licenziata in tronco e mi sono rifiutato di rilasciarle ogni tipo di referenza. Che impari a stare al mondo, diamine! Certo di avere agito a nome e negli interessi del popolo italiano tutto, la ringrazio per l'ospitalità e colgo l'occasione della presente per eccetera eccetera.
P.
demagistris
Lettera 17
Gentil, e' morta Brenda... qualcuno brinda....
frank63
Lettera 18
Tanzi : "Non sapevo nulla dei dati finanziari", poverino questo piccolo, tenero miliardario truffatore fa tenerezza! Si troverà nei negozi per Natale il bambolotto Tanzi?
Sanranieri
Lettera 19
Caro Dago, ci risiamo: si prepara un ulteriore aumento, dell'1,2%, dei contributi INPS nella prossima finanziaria per i professionisti autonomi. Esso va ad aggiungersi al già previsto incremento dell'1% per gli iscritti alla gestione separata INPS, che si sperava venisse annullato anche in considerazione della difficile situazione economica: invece viene immotivatamente più che raddoppiato.
Prodi corre 2A fronte della crisi, governo e parti sociali varano misure per aiutare i lavoratori e attivano gli ammortizzatori sociali. Ma c'è una categoria, quella dei professionisti autonomi, che in questo contesto non solo non riceve alcun aiuto, ma è chiamata ancora una volta a svolgere il ruolo di "cash dispenser" attribuitole dai vari governi di ogni colore che in questi ultimi anni hanno usato la gestione separata INPS, già ora largamente in attivo, per colmare i buchi di altre gestioni ben più generose con i loro iscritti; mentre i professionisti autonomi, veri e propri paria dell'Italia delle caste, sono destinati a percepire pensioni da fame. E' uno scandalo che deve al più presto finire, e ACTA - Associazione Consulenti del Terziario Avanzato - è fortemente impegnata in questo senso.
Mario
Lettera 20
Dago darling, evviva, evviva: all'ultimo appello quadrilingue (versioni anche in inglese, francese e spagnolo) di "La Repubblica" e Saviano ha risposto anche Benigni. Il mondo ormai non può più far finta di nulla: le "avenues", i "boulevards", le "Strassen". i "Gatan" (eccetera) di tutte le principali città del mondo dovranno pur riempirsi di manif (pacifiche, per carità) contro la dittatura "Panen et digitalenses" che si sta abbattendo su quello che era il Bel Paese.
u maschera romano prodi
Mi sorge una curiosità, che spero legittima: dove finiscono poi tutte le firme che Ezio Mauro continua febbrilmente a raccogliere da mesi e mesi per questa o quella "buona" causa? Oltre che nei "caveaux" di Largo Fochetti, ne vengono mandate copie all'Archivio di Stato e, per maggior sicurezza, anche in qualche rifugio antiatomico svizzero, magari nel remoto Canton Svitto?
"By the way ", che fine ha fatto il "tesoro" fotografico nascosto in Colombia da quel machissimo fotografo sardo, di cui non ricordo il nome? Per caso, é finito diviso tra "La Repubblica", "El Pais", "Le Monde", il "Times" di Londra, "The Economist", il "Neue Vaduz Zeitung", o "tout simplement" Rocco Siffredi l'ha trasferito sul brutto Danubio scurastro di Buda e di Pest?
Natalie Paav
Lettera 21
Vedo con sorpresa che c'era in giro qualcuno convinto della candidatura D'ALEMA: 1) All'estero se ne parlava poco per non dire per niente 2) Non era il candidato dei grandi elettori (Francia & Germania) 3) Martin SCHULTZ il guardiano dell'ortodossia europea non avrebbe mai accettato un candidato di "Berlusconi" nemmeno se fosse stato....Carlo Marx!!!!!! Salutissimi Alfredo Mandolfo
Berlusconi - rolling stone cover
Lettera 22
Caro Dago, il mercato insegna che quando un prodotto ha perso di interesse e di credibilità presso il pubblico si ricorre alla pubblicità per tentare di rimetterlo in corsa. Ecco spiegata l'abbondanza di programmi T.V. improntati al più bieco sinistrume, condotti da utili idioti col codazzo di boriosi magistrati, esaltati Tonini e patetiche madame rosse. Ma ormai quella merce è scaduta. Per questo sbavano di bile e sono in fallimento.
Ghel
Lettera 23
Gentile Roberto D'Agostino, Nell'articolo sulle vicende legate al festival MiTo, la ricostruzione della storia personale di Luigi Corbani e dell'Orchestra Verdi mi è apparsa particolarmente approssimativa rispetto al tenore solito delle informazioni delle Sue pagine, ma qui siamo nel campo dell'opinabile. Quello che tuttavia mi è sembrato pari ad una staffilata di squadrismo gratuito è l'uso - al di là di ogni considerazione sul contesto - dell'aggettivo "catto-giudei comunisti". Non lo trovo né goliardico né diretto; semplicemente sprezzante e fascista. È troppo sperare che le espressioni che hanno prodotto violenze inaudite e continuano ad alimentare rozzezza umana e culturale spariscano dal vocabolario di chi fa della comunicazione il proprio lavoro? Grazie dell'attenzione, e un cordiale saluto,
Sergio Bestente
Lettera 24
Qualcuno ha scritto che nel pc di Brenda ci potrebbe essere il filmato di Marrazzo che si intrattiene con lui e un altro trans. Domanda: a che servirebbe far trovare un simile filmato? Marrazzo ormai, politicamente parlando, è morto e sepolto.
Barack Obama cammina sulla grande muraglia cinese
E poi perchè ammazzare, non era più semplice e meno "impegnativo" prendere il pc e divulgarne il contenuto? Dopo lo spacciatore, anche Brenda potrebbe essere stata uccisa perchè sapeva l'identità del "Suggeritore", identità che avrebbe potuto portare molto, molto in alto. Il computer sotto l'acqua credo sia solo un depistaggio.
A.P.
Lettera 25
Caro Dago, probabilmente, Brenda è stata eliminata perché si faceva i cazzi degli altri.
Natalino Russo Seminara
P.S. La Sinistra manettara, giacché berlusconi ha un alibi, Ingroia amaro.
Lettera 26
Gentilissima redazione di dagospia vorrei ricordare ancora una volta la Fantascientifica biografia del presidente fini dove addirittura si dice che sia stato al concerto dei pink floyd a pompei nel " 1968" addirittura Quattro anni prima (forse con una macchina del tempo) perche' tutti sanno Che il concerto e' un documentario del 1972 realizzato tra l'altro a porte Chiuse . Penso che questa sia vera fantascienza non vi pare?! Cordiali saluti
Lettera 27
Lo stronzo non pensa che uno straniero sia diverso, pensa sia inferiore.
Hawkeye
OBAMA SUPERMAN
Lettera 28
Però, non c'è che dire, Berlusconi ne esce proprio bene dalla descrizione che Patrizia ne fa nel suo libro. E' descritto come un grande scopatore che Casanova era un pischellino a confronto. Questa volta credo che la licenza edilizia per la D'Addario ci uscirà.
M. Savino
Lettera
Caro Dago, la signora Papi ama Izzo e se lo vuole sposare. E va bene. Ma da questo papocchio personale farne un PapIzzo televisivo ce ne corre. Fermiamola, prima che ora invada tutti i talk show.
Viper
Lettera 29
Caro DAGO in tanti si stupiscono per la solenne bocciatura di D'Alema a Ministro degli Esteri UE. Memoria corta. Viene in mente nulla se dico "caso Ocalan"? Era il capo dei terroristi curdi del PKK, condannato a morte e braccato dal governo turco (nostro alleato NATO), nel 1998 portato in Italia dal deputato comunista Mantovani col consenso del premier D'Alema, e con la promessa di asilo politico, poi (viste le reazioni furibonde della Turchia) invitato a rifugiarsi altrove e precisamente in Kenia, dove di lì a poco fu prelevato dai servizi segreti turchi. Se è ancora vivo, Ocalan, è solo perchè "nelle more" la Turchia ha abolito la pena di morte. Vadano nel carcere turco da cui mai piu' uscirà a chiedere a lui cosa pensa della bocciatura della candidatura D'Alema. Cordialità
BLUE NOTE
Calisto Tanzi
Lettera 30
Con la morte di Brenda, il transessuale implicato nella vicenda Marrazzo, le apparizioni in TV dei "diversamente" sessuati si sono moltiplicate. Non c'era affatto bisogno di aumentare la loro presenza sulle reti private e pubbliche dal momento in cui non c'era programma in cui non apparissero.
Al di la del fatto che la loro presenza era ed è funzionale alla diffusione dell'ideologia transgender, vale a dire quella corrente di pensiero il cui fine è il sovvertimento dell'ordine naturale, la cosa buffa è che i transessuali si considerano femmine. La domanda non è retorica, è sufficiente un'iniezione di ormoni o qualche etto di silicone per considerare femmina chi è nato maschio? E il pisello non dice nulla?
Si può chiamare Brenda, Natalie, o Luxuria colui che proditoriamente occulta negli slip insperate virilità? Se gli italiani non vogliono sconfinare nel ridicolo e prestarsi al gioco di chi ha rivoluzionato il concetto di natura, considerino (e chiamino) i transessuali per quello che sono: maschi! Maschi con le poppe (finte), ma sempre maschi rimangono!
Gianni Toffali Verona
Lettera 31
E' in corso da giorni la disputa, peraltro formidabile e indicativa della nostra situazione etica generale, sul come debba essere "generizzata" la persona trans. Grande tema, grandi elugubrazioni, gradi dispute ideologiche: sì perchè in realtà dietro a questa definizione c'è la battaglia, e poteva mancare, tra ideologie.
Roberto Saviano
saviano -manifestazione per la libertà di stampaA sinistra la vogliono trans perchè è l'orientamento che fa il genere. Siamo arrivati alla vera e propria pazzia perchè il ragionamento è questo: se io desidero essere donna, ma non lo sono, in realtà sono donna! Capito! E' fantastico! Però c'è un però. Le stesse persone trans - come del resto dichiarano tranquillamente loro - utilizzano eccome il membro maschile per pungere i vari marazzi di turno.
Allora consiglierei i vari giornalisti che scrivono la trans di fare un incontro con una trans, qa loro piacere, così si rendono conto che si tratta di qualcosa di maschile, anzi molto maschile. Poi scriveranno, dopo una sola seduta, trans al maschile. Provate per credere.
Lettera 32
Il giudice Priore parla dei miliardi prestati dalla banda della magliana al vaticano per finanziare Solidarnosc. Il prefetto Parisi, individuò in Marcinkus il prelato coinvolto - tracciandone un profilo inequivocabile. Se a tutto questo si aggiunge la sepoltura in Sant'Apolinnare del grande "benefattore" de pedis, il quadro è chiarissimo. E' oscena la veemente difesa di Marcinkus che ancora oggi il vaticano porta avanti.
EZIO MAURO - Copyright Pizzi
Sostengono che non era bravo come banchiere, ma non era una cattiva persona. Bravi, uno che ha fatto fallire l'Ambrosiano che faceva affari inconfessabili con Sindona, Calvi, Gelli, Carboni, Ciancimino, ecc, che chiede ed ottiene inconfessabili favori ed un ingente prestito dalla banda della magliana, è una brava persona?
Veramente senza vergogna. E sarebbe ora che Monsignor Piero Vergari, che fece tumulare de pedis, dicesse cosa ha ricevuto in cambio. Visto che la banda della magliana era composta di assassini che operavano in Italia, quelli che ricevono da noi l'8x 1000 sono tenuti a non comportarsi da mafiosi.
Vittorio Pietrosanti
Antonio Di Pietro
Lettera 33
Santoro..! Bisogna ammetterlo (sinceramente) Lei è un grande professionista.! Se mi permette un simpatico, "farabutto" !! Infatti solo Lei poteva trasformare la Flavia Perina (c'è poco di onorevole in chi tradisce il proprio elettorato) da insignificante parlamentare e fallimentare direttora del Secolo,ormai ridotto a giornalino parrocchiale, a star televisiva antiberlusconiana.!!! A Lei, complimenti !! Alla Perina, vergogna !!
M.Cotura.
Lettera 34
Signor Mills metta i seicentomila dollari in una scatola di scarpe la porti al signor Berlusconi e tutti i suoi problemi spariranno, come sono spariti ad un certo signor Di Pietro. Può sempre dire che è stato un prestito.







