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LICENZIANDO I FANNULLONI SI DIMEZZEREBBERO GLI ACCESSI A DAGOSPIA - ALDA TI AMO - CON CAZZULLO HAI SBAGLIATO. PUOI OFFENDERE LA MOGLIE DI UN GIORNALISTA DEL "CORRIERE", MA NON PUOI OFFENDERGLI LA FIAT - OGNUNO HA UN BERLUSCONI DENTRO? IO SONO TRE GIORNI CHE LO CERCO PER CHIEDERGLI UN PRESTITO - LE STRONZATE DELLA MAGLIE...

Riceviamo e pubblichiamo:

 Lettera 1

mc18 mg magliemc18 mg maglie

Caro Dago Vorrei che trasferissi a Maria Govanna Maglie tutto il mio dispiacere nel vedere che si continua a dare spazio ad una persona che non lo merita in particolare sotto il profilo professionale. Mi riferisco alla parte dell'articolo di MGM dedicato a quanto scritto da Renato Farina. Non credo che questa persona possa essere ancora accreditata (se non da Feltri) come se fosse ancora un giornalista perchè formalmente radiato e sostanzialmente squalificato dai sui stessi atti.

 

Mi sembra quindi improprio proporre ai lettori di Dago commenti su quanto lui scrive. A tutti deve essere garantito il diritto a manifestare le proprie idee ma non è necessario garantire che vengano poi anche prese in considerazione. Ha schivato una condanna per fatti sicuramente gravi grazie al patteggiamento ed ha ottenuto una improvvida elezione al parlamento garantita da chi evidentemente gli doveva qualcosa.

RENATO FARINA - copyright PizziRENATO FARINA - copyright Pizzi

 

Oggi c'è ancora chi gli garantisce uno stipendio per continuare a fare quello che, è stato dimostrato, lui ha fatto per anni in mala fede. Buon per lui (e male per il paese) Però, per favore, lasciamo che su di lui e sulle sue inaffidabili parole scenda l'oblio.

Ugo Artioli Previtali

 

 Lettera 2

Egregio Dago, dopo il titolo in cui si esulta per la morte di una detenuta, dopo avere lasciato che la pagina delle lettere fosse palestra per cervelli tutti fieri della pubblicazione di loro sapide battute come "abituato ai grossi calibri" o "shock ano-filattico", ora c'è anche il ritorno della Maglie, che avevamo lasciato con la sua meditata assicurazione (ha lavorato a lungo in America) che Obama non avrebbe mai vinto le primarie. A tutto c'è un limite. Ti cancello dai preferiti, hai perso un lettore.

MARRAZZO CON BERLUSCONIMARRAZZO CON BERLUSCONI

Roberto da Rifredi

 

Lettera 3

Caro Dago, lavoro per una società che fornisce servizi alle pubbliche amministrazioni. Ti posso assicurare che la situazione è ben più tragica di quanto la descriva Brunetta. Gli impiegati sono quasi tutti Cigiellizzati e questa premessa fa intendere dove voglia andare a parare. Se chiedi ad un impiegato di mandare un'e-mail ti risponde che è meglio un fax.

 

Se insisti, argomentando che l'e-mail è più precisa, rapida, economica per la pubblica amministrazione e per la collettività, quelli ti fanno capire che non è il caso d'insistere. Ad un mio amico un po' meno grattaculo degli altri ho chiesto per quale motivo perdere 1 ora per ribattere un fax piuttosto che usare la posta elettronica e relativo copia-incolla, lui mi ha risposto che in realtà spesso sono in 3/4 a svolgere una mansioni per cui basterebbe un solo impiegato.

 

Poi, se non si trova un fax è difficile individuare il colpevole che non ha evaso la pratica, se non si è aperta un'email o la si è cancellata, ti beccano subito. La mia conclusione è: mettere un tetto massimo di stipendio ai dirigenti, dimezzare il numero degli impiegati pubblici, aumentare ai superstiti lo stipendio, raddoppiarlo a quelli bravi. Licenziare i fannulloni. Invece di prepensionare, mandare a fare lavori socialmente utili quelli non alfabetizzati informaticamente.

BLEFARIBLEFARI

 

Mi spiacerebbe solo per Dagospia e per il WEB in generale, perché, gli impiegati bravi, nell'orario di lavoro, essendo impegnati dimezzerebbero gli accessi al tuo sito.

Giovanni Antonio de' Bazzi

 

Lettera 4

I nuovi interventi della Maglie sono più patetici di quelli di Natalino , e ci vuole un bel talento per superare il calabresello...Come mai Feltrusconi non se l'è tenuta?

Bleeck

 

Lettera 5

Caro Dago, sulla sua vicenda Marrazzo potrebbe scrivere un libro: "Dei derelitti e del pene".

Charley

 

Lettera 6

Allora, Dago: Alfano ha puntualizzato che spettava solo alla magistratura, non al ministro della Giustizia, stabilire se le condizioni di Diana Blefari fossero compatibili con la carcerazione. E per i giudici erano compatibili. Ineccepibile, il ministro. Se i giudici a suo tempo avessero deciso diversamente e tolto dal carcere la brigatista comunista assassina, certo Alfano avrebbe manifestato questa stessa sensibilità per la divisione dei ruoli tra politica e magistratura, non credi anche tu?

ANTONIO POLITO - copyright PizziANTONIO POLITO - copyright Pizzi

Alessandro Lunardelli

 

Lettera 7

Scusa Dago, consentimi una breve risposta ad "enricosbandi". La mia replica a piomborovente era dovuta al fatto che quest'ultimo iniziava la sua lettera rivolgendosi a me e quindi, quando parlava di "prostitute portate in Parlamento" invitando a portare le prove, gli ho risposto che non avevo mai parlato di prostitute. Ma il riferimento, a quanto mi viene a precisare enricosbandi (dandomi del male informato) era ad una affermazione di Travaglio.

 

Ho la presunzione di pensare che se uno polemizza con una mia lettera, lo fa col suo contenuto, non con quello di altri interventi dei quali non sono tenuto ad essere informato e non è detto che io condivida. Ma sono cose che succedono, nella foga della polemica.

Aldo Petrocchi

 

Lettera 8

Marrazzo è un verme della terra. Di aver tradito la fiducia della moglie e della figlia non gliene frega nulla. Il suo problema è essere stato sputtanato. Il suo trattamento non ha precedenti? Dove ha vissuto nell' ultimo anno , in un altro sistema solare? amico devi ancora dirci dove hai pescato la grana per trans e coca.

 

E poi qualcuno dovrebbe spiegare a davanzo e forse anche ai pm che se il signore preso in mutande comincia a dire, non mi sputtanare ho amici nell' arma ti faccio promuovere, non c'è nessun ricatto. Nella peggiore delle ipotesi c è il tentativo di corruzione di pubblico ufficiale. Nella migliore marrazzo ha di sua spontanea iniziativa intavolato una trattativa... ma sono talmente tutti rincoglioniti che nemmeno feltri ha la presenza di spirito di spiegarglielo.

eag27 maurizio belpietroeag27 maurizio belpietro

 

Lettera 9

Che brutto articolo e che brutte lettere sul suicidio della br. La civiltà di un paese si misura anche da come tratta i suoi detenuti, e nelle nostre carceri dall'inizio dell'anno ci sono stati oltre 160 suicidi. tutto ciò mentre chi commette crimini finanziari fa allegramente rientrare i suoi capitali illegali e la mafia gongola. Ma questa è l'italia del terzo millennio: sempre contro i più deboli. Mi chiedo se la stessa inflessibilità verra mostrata contro i massacratori del povero, inerme Cucchi, che non agivano di certo per valori, seppur sbagliati.

alessandra

 

Lettera 10

Caro Dago, ma ora non è che solo perchè pare scriva in modo brillante bisogna pubblicare tutte le stronzate che vengono in mente alla Maglie, eh?

AV

 

Lettera 11

Caro Dago, le secchiate d'acqua gelata lanciate da Polito, Belpietro e Ferrara su Davanzoni alias Davanzo, mi hanno, chissà per quale strano collegamento, fatto tornare al ricordo di un certo Peter Kolosimo, pseudonimo di Pier Domenico Colosimo. Il sognatore che rivestì con logica inverosimiglianza, come scrive Massimo Petroselli, teorie di fantarcheologia che espose, negli anni 70, in best-sellers mondiali. Anche lui scriveva in un giornale della sinistra l' Unità e fu tra l'altro l'unico giornalista italiano, con simpatie filosovietiche, presente alla proclamazione della DDR. Una bizzarra connessione tra le ossessioni del Davanzo di Repubblica e gli UFO di Colosimo? Non trovi?

Max

 

Lettera 12

GIULIANO FERRARAGIULIANO FERRARA

Caro Dago, ma il Polito "terzista" che scaglia tuoni e fulmini contro il commissario Davanzoni è lo stesso Polito che pochi mesi fa ha premiato Berlusconi come uomo politico dell'anno?

Stefanodire

 

Lettera 13

Prodi che "insegna" in Cina? e i sottotitoli chi li prepara?

Cecerentola

 

Lettera 14

Come ai lavoratori viene eseguita una visita medica di idoneità, non sarebbe il caso per i politici di dare una idoeneita psichiatrica, cosi si potrebbe evitare politici che vedono comunisti dapertutto, che non sanno controllare la loro libido, che fanno battute a sproposito, che credono nella loro onnipotenza o quelli che fanno uso di droghe, alcolizzati, imbottiti di medicinali, che vanno con transessuali, .... per carità ogni uno è libero di vivere come crede, ma nel caso dei politici, non può influire sulle loro capacità di lavoro, di giudizio oggettivo, di etica, ... (hanno pure problemi di espressione, dopo esternazioni, tentano di correggere dichiarando di essere ststi "frainteso"!) Ultimamente, mi sembra che un certo numero di loro dovrebbe essere trattati in casa di cura anzichè in libertà.

Steve

 

Lettera 15

Caro Dago, ormai D'Avanzo è un giornalista stantio.

Edy

 

Giuseppe D'avanzoGiuseppe D'avanzo

Lettera 16

1. Alda ti amo... 2. Che chiasso per la morte di NaTruzza! 3. Le telefonate non allungano più la vita, ora allungano il favore del Silvio Berlusconi. 4. Il 27 novembre Obama dovrebbe parlare dell'argomento ufo. Il suo è un animo sensibile ai temi delle discriminazioni.

Peppistrillu

 

Lettera 17

Dago dear, é proprio vero che Dio vede e provvede. Infatti, visto che - da quanto emerge anche dalla transopoli - ormai di veri masculi in quest'Italia sderenata ce ne sono ben pochi, ne sta inviando legioni dai paesi islamici. Fino a pochi giorni fa credevo che la cessione del Duomo di Milano per la preghiera islamica del venerdì fosse una leggenda metropoltiana, ma ora non so. Salamalikum.

Natalie Paav

 

Lettera 18

Splendida l'intervista fatta da Vespa a Berlusconi in occasione del nuovo (sigh!) libro del migliore (arisigh!) giornalista degli ultimi 150 anni : peccato però non farla con le risatine registrate del Benny Hill Show!

Sanranieri

 

Lettera 19

Caro Dago, Natalie è così dotato che quando sono entrati i carabinieri Marrazzo ha cercato di nascondersi dietro al pisello del trans...

obama halloweenobama halloween

PiMa

 

Lettera 20

Come volevasi dimostrare, al primo appuntamento a difesa della laicità dello stato e quindi anche delle scuole statali, il nuovo leader del PD fa capire, se pur ce n'era bisogno, di che pasta é fatto: invece di dire che le radici cristiane si difendono non con i crocifissi od i presepi, scansa la questione affermando che il crocifisso é una tradizione non offensiva. Allora anche le moschee e le mezzelune non sono tradizioni offensive, perché dunque non mettere moschee vicino alle nostre chiese e la mezzaluna sulle nostre scuole? E poi dicono che uno non si butta più a sinistra...

serpico

 

5c13 lapelata aldo cazzullo5c13 lapelata aldo cazzullo

Lettera 21

Caro Dago, ieri sera a "Otto e mezzo" con Cazzullo hai sbagliato. A un giornalista del "Corriere" puoi offendergli la moglie ma non puoi offendergli la Fiat, non te lo permetterà mai!

Erre Erre

 

Lettera 22

Caro Dago, "No ai crocefissi nelle aule". Se l'Europa vuole cambiarci i connotati si sbaglia di grosso!

G.Lulli

 

Lettera 23

Caro Dago, sentenza idiota quella della Corte Ue per i diritti dell'uomo: "No ai crocefissi nelle aule". Tra un po' ci diranno che tutti gli insegnanti scolastici devono essere neri per favorire l'integrazione...

F.K.

 

Lettera 24

Caro Dago, mannaggia a te! A "El Pais" hai detto che dentro ognuno di noi c'è un Berlusconi, io sono tre giorni che lo cerco per chiedergli un prestito e ancora non l'ho trovato...

CaCo

 

Lettera 25

Gentile Signora Maglie, leggo quanto da Lei riportato in riferimento allo "studente ulivista che studia" e, per indole personale e il dovuto rispetto alla comprensibilità dei concetti, non posso che concordare con Lei sull'urgenza o, quantomeno l'esigenza di riscolarizzare buona parte di noi. Tuttavia, il discorso dello "studente che studia" avrebbe forse meritato un approfondimento laddove descrive l'ondivago percorso politico di Francesco Rutelli, che anch'io trovo, sinceramente poco comprensibile.

Adriano SofriAdriano Sofri

Angelo de angelis

 

Lettera 26

L'ITALIA DE NOANTRI Molto fiacco ieri dalla Gruber, rispetto al furbetto Cazzullo. L'operazione del titolo del libro rientra nel filone di Roma ladrona. Si infanga il nome della nostra città, per farsi pubblicità. Quindi l'antica festa trasteveriva, famosa in tutto il mondo, diventa simbolo di comportamento camorristico e mafioso. Non ci posso credere.......... Possibile non comprendere quanto sia violenta l'operazione razzista nei confronti di Roma?

 

Lettera 27

Anch'io ho una moglie straniera............speriamo non ci faccia "demolire" il COLOSSEO per gli orrori che le ricorda......quando ci passa vicino...!!!!!! Alfredo Mandolfo (St Cloud FRANCIA)

 

Lettera 28

Non è una barzelletta. Il Cavaliere a colloquio con l'imprenditore titolare dell'azienda che produce il Cialis. "E' un farmaco che serve a persone ultrasettantenni di avere fino a 4 o 5 rapporti in un week-end" spiega l'interlocutore. E il Cav replica secco: "Allora è un calmante".

Bettino CraxiBettino Craxi

Frank Cimini

 

Lettera 29

Caro Dago, visto che dice che condannato, rimane al suo posto, qualcuno sa dirmi dove si trova Sofri? In carcere o ai domiciliari per motivi di salute?

Gianco da Pesaro

 

Lettera 30

Beh, l'intervista di Confalonieri è una bomba. Dice cose incredibili che, messe insieme, praticamente confermano tutti i peggiori sospetti sull'origine oscura delle fortune economiche del suo Capo. In un punto dice che, quando il suo giovane amico cantante di piano-bar gli disse di voler costruire una città per diecimila abitanti, lui pensò che fosse un matto. In un altro punto dice che poi costruì per davvero questa città, con i trenta milioni della liquidazione del padre, direttore di una piccola banca, poi risultata frequentata dalla Mafia (ma, ci tiene a precisare, questo sarebbe accaduto dopo la direzione di Papà e noi, naturalmente, ci crediamo, no?).

bettino craxi enzo catania book coverbettino craxi enzo catania book cover

 

Costruire una città di diecimila abitanti con 30 milioni di lire negli anni '70 (al massimo ci compravi un appartamentino) equivale a un vero e proprio miracolo che penso sia il caso di sottoporre all'attenzione delle autorità ecclesiastiche per avviare una pratica di beatificazione in vita dell'autore (presumo che Emilio Fede ci stia pensando da tempo). Poi, evidentemente non rendendosi conto dell'incredibile outing che sta involontariamente facendo, dice che "I sospetti sui soldi di Silvio per metter su le sue televisioni sono infondati, non dimentichiamo che dall'affare Milano 2 si erano ricavati 36 miliardi"!

 

Fantastico. Ci ha dato anche le cifre: I 30 milioni di papà si sono tramutati in 36 miliardi (quando si dice avere il senso degli affari!). Che aggiungere? Finalmente qualcuno che confessa. Un plauso a Sabelli Fioretti per essere riuscito in un'impresa nella quale si sono rotti la testa una schiera di magistrati.

Bernardino da Monterotondo

 

Lettera 31

Dago dear, ma come fai a digitare con tutti quegli anelli sarmatici alle mani? Vistoti per caso in TV chez Lilly.

Natalie Paav (fieramente austroungarica)

 

Lettera 32

Egregio direttore, detto francamente della Giovanna Maglie non se ne sentiva davvero la mancanza. Tralascio le demenziali affermazioni sulla Perina (in quanto a come essere "tirati fuori dalle fogne" da Craxi credo la Maglie potrebbe dare lezioni) ma mi limito alle sue affermazioni o per meglio dire farneticazioni circa Radio Radicale. Ora se c''è un servizio pubblico che ancora possa chiamarsi tale in Italia è proprio Radio Radicale. A parte le cronache dei dibattiti parlamentari, convegni e altre informazioni istituzionali che Radio radicale è la sola a trasmettere in maniera decente, Radio Radicale è l'unica radio che riesce a dar voce su scala nazionale a voci che non troverebbero spazio altrimenti nè sulla stampa delle banche nè sui giornali e telegiornali di Berlusconi né tantomeno sulla RAI.

 

Ora a parte le cifre citate dalla Maglie (che non si capisce da dove le abbia prese visto che Radio Radicale nel 2008 ha ricevuto circa 4 milioni di Euro di finanziamento pubblico che sono per inciso circa la metà del giornale della Real Casa monarchica Libero), i quattro milioni dati a radio radicali sono meritati fino all'ultimo centesimo. Non solo perchè Radio Radicale è l'unica che in piena trasperenza non ha mai fatto mistero del finanziamento ma in più si è sempre preoccupata di giustificarne l'utilizzo (ricordo che a differenza degli altri organi che ricevono i finanziamenti radio radicale non ha pubblicità) e ha sempre investito per aumentare la copertura sul territorio e la qualità dei propri servizi. E comunque restando in tema di finanziamenti pubblici mi permetta, Egregio Direttore, di fare una domanda alla dottoressa Maglie: potrebbe dirci nei dettagli quanto costava al contribuente italiano l'ufficio della RAI di New York durante i tre anni in cui la Maglie si trovava a esserne corrispondente. Gradirei la stessa trasparenza di Radio Radicale.

Bettino Craxi da Bettino Craxi da "Oggi"

Paolo Ferraresi

 

PS: la Maglie una volta dimessasi per la questione dei costi dell'Ufficio di New York rimase nella città americana a lavorare per conto di Radio Radicale anche se era disposta a fare un talk show "con tanto di carta bianca ovviamente) alla Fininvest cfr. http://archiviostorico.corriere.it/1997/marzo/25/ Una_nuova_crociata_per_Maria_co_0_97032512832.shtml

 

Lettera 33

Grande Dago, Sei stato bravo a Otto e mezzo. Puo' Rai Uno metterti a fare un talk show al posto del film il sabato sera in seconda serata? Ma com'è la TV vista dall'interno? Il Filosofo

 

Lettera 34

MGM dice che Craxi, troppo generosamente, ha tirato fuori gli ora ingrati fascisti dalle fogne. Sicura? Mi risulta sia stato Berlusconi a realizzare l'ardita e maleodorante impresa. Craxi, al massimo, nelle fogne ci ha portato il suo Partito e, per trascinamento, l'intera Sinistra italiana.

AP

 

aldo cazzullo aldo cazzullo

Lettera 35

Caro Dago, di recente ho fatto un breve viaggio in Thailandia, paese estremamente povero, ma ricco di una rigogliosa natura. Una cosa mi ha colpito, oltre alla natura. Girando di sera per i piccoli e sfigatissimi bar lungo le spiagge era facile incontrare orribili vecchi occidentali (di cui molti italiani) avvolti nella loro corpulenta abbondanza, abbracciati a bambine/i che avevano si e no 12 anni. Tutta gente che andava là tre mesi ... Carlo

 

Lettera 36

Caro Dago, ho letto il titolo che hai fatto sul suicidio della Blefari in carcere, è l'ho trovato sinceramente vergognoso, SHAME ON YOU DAGO!!! Prima che qualche idiota alzi il ditino e inizi a gridare ecco il solito "comunista", ricordo che il principio della salvaguardia e rispetto dei prigionieri/carcerati è uno dei primi principi della civiltà, non ha alcun valenza politica, ma universale, e che dovrebbe, almeno in base agli accordi internazionali sottoscritte dalle nazioni, essere valido anche durante le guerre. Che tu Dago scriva è "CHI SE NE FREGA" della morte di una prigioniera, lo trovo veramente un brutto gesto, un gesto barbaro, a prescindere dal reato che la persona ha commesso. Civiltà vuol dire rispettare i diritti di tutti anche dei brutti, sporchi e cattivi.

Luca ZEda

 

 

 

 
[04-11-2009]