L’USCITA DI PALOMBO DALLA “GAZZETTA” HA FORSE A CHE FARE CON L’INTERCETTAZIONE CON PAOLO BERGAMO? – IL CONSIGLIERE HA PRESO ALLA LETTERA IL SIGNIFICATO DI “COMING OUT” E PER USCIRE ALLO SCOPERTO HA SCELTO UN BALCONE - DOPO FORZA GNOCCA ARRIVERÀ FORZA MAZZA? - BALDUCCI : "DETENUTO GENTILUOMO" - SEGUIRE ATTENTAMENTE LE SORTI DEL MILAN SERVIREBBE A COMPRENDERE LE SORTI FUTURE DEL PAESE?...
Riceviamo e pubblichiamo:
ZACCAI STORACE Lettera 1
Ciao Dago, leggevo della defenestrazione di Ruggiero Palombo dalla Gazzetta. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è questa intercettazione.....
http://www.ju29ro.com/farsopoli/2174-bergamo-a-palombo-qma-perche-ci-volete-far-fare-degli-imbrogliq.html
Salvatore Cozzolino
Lettera 2
Caro Dago, evidentemente il consigliere, molto provinciale, del PdL ha preso alla lettera il significato di 'coming out' - venire allo scoperto. Infatti ha scelto un balcone.
Jambalaya
Zaccai
Lettera 3
Ciao Dago, un consigliere provinciale Pdl beccato con i trans. Si può dire che è la fine della "Leggenda Stronzata" che voleva quelli di sinistra a trans e quelli di destra con le donne, dopo Forza gnocca arriverà Forza mazza?
Sarx88
Zaccai Pier Paolo Sposo Lettera 4
Caro Dago, solo qualche giorno fa c'era stata un'eruzione di commenti negativi sulla performance televisiva americana di Elisabetta Canalis. Ieri, dopo la pubblicazione di una manciata di foto con Elisabetta in costume da bagno, i blog d'oltre oceano sono andati letteralmente, completamente in tilt. Tutto ciò mi fa venire in mente un vecchio proverbio veneto: "Tira de più un pèo de mona che un dòo de bò" (Traduz. "Ha più forza il fascino femminile che una coppia di buoi aggiogati)
Lux
CANALIS
Lettera 5
«........(che) nella stagione dei grandi delitti e delle stragi (92'-94') si sia verificata una convergenza di interessi tra Cosa Nostra, altre organizzazioni criminali, logge massoniche segrete, pezzi deviati delle istituzioni, mondo degli affari e della politica». Così ipotizza Beppe Pisanu, presidente della commissione Antimafia - sul Corsera online. Di rimando Pietro Grasso «....abbiamo bisogno delle prove giudiziarie». È da cinquant'anni che la Repubblica vivacchia tra ipotesi e prove, mai trovate.
Non si capisce questo bisogno di relazionare sul niente, di insinuare cose immaginifiche, di gettare scompiglio in un paese istituzionalmente disastrato e di voler giustificare tanta solerzia «...(per) spiegare ai nostri elettori quale pericolo ha corso la democrazia in quel biennio e come si è riuscito a evitarlo (Pisanu)». Gli elettori hanno bisogno di verità non di giustificazioni. E se politica, giustizia e istituzioni non sono in grado di darla dovrebbe dirlo con più onestà.... così gli elettori avrebbero modo di depotenziare gli incapaci. Si spera.
Sapere Aude
BEPPE PISANU - Copyright Pizzi
Lettera 6
banche: in italia il 45-50% delle rapine compiute in Europa. Le nostre infatti sono più ladre delle consorelle europee del 45-50%.
venticello
Lettera 7
Sulle auto blu: il 26% delle amministrazioni locali ha risposto al quesito di Brunetta, quindi questi dati parziali dicono che solo questi soggetti hanno 90.000 di tali veicoli. Se tanto mi da tanto, mancando circa un 75% di amministrazioni locali che non hanno risposto, il numero delle auto blu potrebbe quadruplicarsi, cioè diventare circa 360.000. In più: e le amministrazioni statali quante ne hanno? Insomma, forse non sono le 650.000 dichiarate dall'Associazione contribuenti, ma risultano pur sempre una bella cifra...
Recondite Armonie
BRUNETTA
Lettera 8
Caro Roberto, Angelo Balducci: "detenuto gentiluomo"
Margherita - Venezia
Lettera 9
Il tuo lettore Serpico dà per scontato che la sterzata data alle autorizzazioni per la costruzione del residence dell'ineffabile D'Addario sia la conseguenza di chissà quali "carte" abbia in mano la bella Patrizia contro il Berlusca (quindi un premier ricattabile). Mica è venuto in mente a Serpico che la velocizzazione sia stata impressa invece come "premio" al gran casino che la Nostra ha suscitato contro il più odiato dalla minoranza elettorale Berlusconi? Davvero così fantasioso il pensarlo?
Salvatore M
Angelo Balducci
Lettera 10
Caro Dago, consentimi un excursus storico in risposta a Galli della Loggia, il compianto Bettino Craxi che qualche ragione l'aveva lo definì un giorno dopo un dei suoi stucchevoli editoriali: intellettuale dei miei stivali, aveva proprio ragione.
Lettera 11
Caro Dago, da Piemontese, da leghista e da uomo di destra ti dico chiaramente che su Pomigliano hanno ragione la Fiom e Cofferati. Mala tempora currunt se un'azienda si permette di negare il diritto di sciopero, che è l'unica arma rimasta ai lavoratori. La pausa pranzo di mezz'ora, poi, è una barzelletta. Neanche in caserma o in galera. Ma forse Machionne vuole una fabbrica-galera. E poi ci vuole una bella faccia di bronzo a dire che l'Alfasud fu un "bastone fra le ruote" gettato contro la Fiat.
d'addario
Evidentemente per lorsignori l'Alfa Romeo non doveva dar fastidio. Finchè il loro amico Prodi gliela ha venduta per quattro soldi. Infine: quando destra e sinistra, mass media compresi, sono d'accordo su qualcosa è un brutto segno: si apprestano a fregare qualcuno che ciascuna da sola non riuscirebbe a infinocchiare.. In realtà, per lo meno in Italia, storicamente, l'unico che ha dato qualche legnata in faccia ai padroni è stato il Duce. Fossi Campano preferirei mandare a quel paese (Polonia) la Fiat e magari andrei a coltivare pomodori al posto di tutti quei negri. Saluti padani.
Francesco
Silvio Berlusconi
Lettera 12
Caro Dago, Il Cavaliere ha basato la sua fortuna politica sui successi del Milan dicendo che li avrebbe esportati a favore di tutto il Paese. Seguire attentamente le sorti del Milan servirebbe a comprendere le sorti future del Paese?
Andrea
caro dago , pannolone costanzo due tre sere fa diceva che Capello non poteva essere mandato via come un extracomunitario comune. Perchè gli extra c dovrebbero andare via, nessuno in studio lo ha fatto notare .
Oris
Sergio Cofferati - Copyright PizziLettera 13
Dell'Utri, il Csm apre pratica a tutela dei giudici Nel mirino gli articoli del Fatto: "Screditati i pm" Aperta una pratica a tutela dei tre giudici della seconda sezione penale della Corte di Appello di Palermo. Nel mirino alcuni articoli di stampa, in particolare uno apparso sul quotidiano Il Fatto, pubblicati prima della sentenza a carico di Dell'Utri: "Discreditano la magistratura". (Il Giornale). L'autobavaglio funziona alla perfezione. Nessun giornale riporta la notizia.
M. Savino
Lettera 14
Caro Dago, ma è cosa che per non sentirci filo-casalesi o rosicatori dobbiamo ingoiare in silenzio una caterva di stronzate tuttologiche dal 30enne con l'ego più smisurato che la nostra Nazione abbia mai partorito. Ma esiste ancora un qualche intellettuale o un qualche giornalista (che non siano i soliti ignoti) capace di dire una parola autorevole su questo paraculo?
Ronaldinho e Nesta festeggiano - Milan
Lettera 15
DOTTO', solidarieta' sincera a Saviano, il poveretto non ha avuto il tempo di ringraziare TARICONE ne' con una telefonata ne' con una mail ne' con una cazzo di dicharazione pubblica smielata. Ma che cazzo di impegni avra' mai il dispiaciuto signor SAVIANO? vivalaravetto-forzaroma e cicciobombacannoniereAdriano.
frank63
MAURIZIO COSTANZO - Copyright PizziLettera 16
Davvero non c'è più morale ... la spia ragazzina che fa gli occhiacci da matahari di periferia ... magari è un genio dell'informatica che strizza notizie clamorose da ogni bugigattolo web della Usa-defense ... ma quando si fa fare le fotografie scosciata e con l'occhietto visto ... te la do non te la do te la do non te la do .... non c'è più morale e per fare il mestiere non è più richiesta la passione .... mah .... ciao r (lodatore dei tempi passati)
Lettera 17
Caro Dago, ammetto di essere un lettore distratto di questo e di quello, da tutto depresso e quindi pure un poco fesso ... Mi chiedo, se già non è stato detto, se non sarebbe il caso che nel tuo sito vi fosse una "sezione apposita e ricorrente" dedicata espressamente a quei poveri disgraziati che devono, più o meno necessariamente, investire i propri miseri risparmi nell'attuale intricatissimo/truffaldinissimo mondo finanziario ... Vorrei, come molti altri credo, sapere, per quanto possibile, dove stanno le inculate più grosse e magari in tempo per evistarle, o per rimediare al più presto ... So che un'attività del genere potrebbe esporti a ritorsioni inimmaginabili, ma che ti importa? ... Sei il nostro eroe ... ormai ... l'unico rimasto ... Se l'hai già fatto, non avertene a male ... io sono un lettore distratto ... Saluti.
pino
Dell Utri in Aula - Depone Spatuzza - Da Repubblica 5
Lettera 18
Mi ha colpito la somiglianza Anna Chapman - Amanda Knox, Apriamo un'inchiesta?, magari come atto dovuto.
Enrico.
Lettera 19
Egregio signor Dago, leggo che il sindaco di Roma, signr Alemanno, avrebbe intenzione di "sfondare tutto" nel malaugurato caso in cui sul raccordo anulare di quella città venisse istituito il pedaggio per le automobili; mi permetta di chiedere al sindaco se magari, fra uno sfondamento e l'altro, se la sentirebbe di fare un passo a Milano, dove le tangenziali sono a pagamento da sempre, e spaccare qualcosa qua e là.
Anacleto Mitraglia
Pietro Taricone col paracadute
Lettera 20
Caro Dago, i Feltri, i Belpietro e i Sechi non hanno "inventato" nulla : i veri giornali anticonformisti e controcorrente, per il vero di destra o di sinistra, non lesinano eventuali critiche al governo in carica, anche se "amico". Su questo basta sfogliare le annate dell'epoca, allora avevo i calzoni corti, de "Il Tempo" di Angiolillo, "La Nazione" di Mattei, "Il Resto del Carlino" di Spadolini, "Il Giornale d'Italia" di Badano o "Il Roma" di Giovannini, tanto per citare i maggiori di quel periodo. Quindi la giusta presa di posizione dei tre quotidiani di centrodestra dimostra come la misura comincia ad essere colma sulle tante promesse mancate dell'attuale governo. Cordiali saluti.
Giovanni Attinà
SAVIANOLettera 21
Una cosa che preoccupa è il silenzio di Antonio Cassano su Marcello Lippi e l'eliminazione della Nazionale. O ha perso il cellulare in qualche sperduto atollo, o aspetta ancora in silenzio sulla riva del fiume cadaveri di altri nemici o ai media non interessa il suo parere su questa epocale figuraemmerda del suo più acerrimo nemico. Il fatto che si diventato serio e prudente è da scartare. E allora, caro Dago, cosa c'è dietro questo silenzio di Cassano?
Viper
Lettera 22
Caso Tartaglia: non è imputabile, essendo incapace di intendere e volere. Un precedente che fa contento Silvio...
Recondite Armonie
Anna Chapman Principessa Lettera 23
Dopo aver smantellato l'opposizione, quelli dei giornali filo Cavaliere ora cominciano a prendersela con lui. E' una pura operazione di marketing: si sono accorti che ora fa più vendere parlar male di Berlusconi che di Bersani o Di Pietro. E poi, questi Scaloja, Bertolaso e Brancher, effettivamente sono il sogno di ogni giornalista: rilasciano dichiarazioni che sono già dei titoli. Basta impaginarli.
Viper
Lettera 24
Dago, interessantissima discussione a Radio3Scienza sul provvedimento bi-partisan in discussione al parlamento USA sulla possibilita' che il Presidente USA possa bloccare Internet per qualche mese. Pare che i problemi che si pongono i proponenti siano legati alle fonti di informazione indipendente, come Wikileaks ma anche tutti gli altri. Altro che legge-bavaglio di papi Silvio, qui siamo al Grande Fratello USA! http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/puntata/ContentItem-b02bcbcf-4276-4142-adc3-69245782d344.html?refresh_ce
amanda knox
Lettera 25
Caro Roberto, Tartaglia assolto: ma non era un attentato?
Margherita - Venezia
Lettera 26
Gentil Dago, ieri un senatore della maggioranza di governo è stato condannato a 7 anni per mafia. La cosa che mi fa più rabbia non è l'inspiegabile felicità con la quale il PdL ha accolto la condanna, bensì l'assordante silenzio del maggior partito di opposizione che, non solo non ha chiesto le dimissioni di Dell'Utri, ma ha totalmente glissato sull'argomento. Ora Dago dimmi tu: poteva esistere un'occasione più ghiotta di questa per far cadere il governo o almeno guadagnare qualche voto a discapito del PdL? Usando una metafora calcistica: il PD non è che si è mangiato un gol a porta vuota...si è proprio rifiutato di tirare! Poi dicono che chi parla di inciuci è retrò...
G. Bohm
GIANNI ALEMANNO
Lettera 27
Carissimo Dago, da elettore di centrodestra posso confessarti che questi signori mi hanno rotto cazzo, palle ed elastico delle mutande...
osssequi anarca
Lettera 28
Caro D'Agostino, con Pietro eravamo compagni di viaggio. Io infatti ho preso il treno diverse volte. Taricone, così solare e carismatico, amava viaggiare in treno. La sua voglia di viaggiare mi contagiava. Era rappresentante dei viaggiatori di treno. Quando fui aggredito per la mia battaglia di denuncia contro i conversatori scocciatori di scompartimento, che secondo loro distruggerebbe l'immagine delle nostre ferrovie nel mondo, Taricone mi difese, perché era anche lui un po' misantropo.
BELPIETRO Mi rammarico di non aver avuto modo di ringraziarlo, essendo che non scrivo mai sui giornali e mai nemmeno vado in televisione a parlare per ore senza contraddittorio come fanno tutti. So che stava preparandosi anche lui, guerriero, per prendere posizione netta su questo increscioso fenomeno dei conversatori inopportuni che distrugge civilmente e moralmente il paese. Finisco con un appello rivolto a tutti, proprio tutti, viaggiatori e non: NESSUNO TOCCHI TARICONE. Ps: Pietro ti dobbiamo tutti ringraziare perché ci hai insegnato che IL GRANDE FRATELLO in Italia non finisce mai
Larry Svizzero
Cassano in mutandeLettera 29
Molto bello e ironico l'editoriale di Gian Antonio Stella su "I poteri forti come alibi", pubblicato sul Corriere della Sera di oggi. Molto bella e ingenua la domanda retorica con la quale si avvia alla chiusura dell'editoriale: "Ma da che razza di parte stanno, questi Poteri Forti?" La risposta, Stella, se la darebbe con facilità sbirciando ogni tanto nella stanza dove si tengono le assemblee degli azionisti del Corriere della Sera. O no?
giorgio
LIPPILettera 30
Adesso che è stata chiaramente e inequivocabilmente dimostrata, contro il volere dei poteri forti, l'innocenza del dott. Dell'Utri, spero che questo galantuomo, raffinato cultore di libri antichi (ne ha comprati spendendo anche decine di migliaia di euro; mio cugino, che si dice intellettuale, non ha mai speso cifre del genere! E si dichiara intellettuale!) non si esima dal mettere a disposizione della Nazione le Sue ineffabili capacità, e accetti di lavorare per il Paese come Ministro.
Giuseppe Tubi
Bersani
Lettera 31
Azz.. . nove ore senza bere e senza mangiare, che tortura per i vescovi belgi! Nemmeno nei paesi ex comunisti. Ma durante la Santa Inquisizione si, e anche peggio. A proposito, oggi dovevo lavorare e ho saltato il pranzo, per cui sono stato senza mangiare dalle 7 di stamattina fino alle 20:30 ... e non sono neanche pedofilo.
Gianni
MAssimo TartagliaLettera 32
Sette anni di reclusione inferti dalla Corte d'Appello a Dell'Utri sono cosa da poco per l'entourage berlusconiano. Provate ad immaginare se una condanna a sette anni di reclusione per concorso esterno ad associazione mafiosa fosse stata applicata per esempio a Di Pietro. Quale uragano di anatemi sarebbe esploso dall'entourage berlusconiano! Dimissioni, esilio, sparizione... O no?
Giuseppe Alù
LAPIDE TARICONE Lettera 33
Caro Dago, il reverendo padre Luciano che a ritmo continuo ci martella le meningi difendendo papa, preti, vescovi e cardinali da assalti veri e presunti, veda, se ha occasione, tra i suoi rosari e litanie, il "Mistero Buffo" di Dario Fo. E, inoltre, pensi per un attimo a quale poteva essere il vero segreto di Fatima e non quello ridicolo propinatoci anni fa... ma lo stato di sfacelo morale (non solo gli abusi sessuali) che trabocca da tante curie e sacrestie per le gozzoviglie dei mercanti del tempio...
Flor de oro







