MA È POSSIBILE CHE NELL'ANNO 2010 I SERVIZI NON RIESCANO A PROCURARE A SILVIO UN CELLULARE CRIPTATO? – IL BANANA STA A MINZO COME TONINO STA A SANTORO - MA SE BEN MILLE PERSONE HANNO AFFIDATO SE STESSE, LE PROPRIE BAMBINE A UN SEDICENTE “GURU” POSSIAMO POI DAVVERO STUPIRCI CHE MILIONI DI PERSONE VOTINO PER BERLUSCONI….
Riceviamo pubblichiamo:
Lettera 1
Dago, ma è possibile che nell'anno 2010 i Servizi , agli ordini del Presidente del Consiglio tra l'altro, non riescano a procurare al Premier un cellulare criptato?
Luigi A
BERLUSCONI X
Lettera 2
"Intervistato dall'Afp a Shangai, dove si trova per dare il via ad una serie di conferenze sull'Ue e la visione europea della Cina, Prodi assicura che tra i tanti lavori fatti nella sua vita, 'questa e' la scelta migliore' ", riporta Dagospia. Buon per lui. Ma che ne dicono di tanto calorico entusiasmo, Marco Pannella ed Emma Bonino dal momento che la Cina è uno dei paesi del mondo dove si eseguono più condanne a morte?
BERLUSCONI Y
Lettera 3
Berlusconi sta a Minzolini come Di Pietro sta a Santoro. Per cui, se di Pietro vuole cacciare a pedate Minzolini, dove sta lo scandalo se Berlusconi vuole cacciare Santoro? Dove sta la differenza fra i due epuratori? A Roma si dice: paro paro disparo in mano. Solo che se Di Pietro vuole realizzare il suo sogno di epurare Minzolini, deve conquistare le scarpe (in democrazia si chiamano voti) della maggioranza degli elettori.
Nel vangelo secondo Di Pietro e di tutta la setta dei neomanichei annozeroti Minzolini è servo mentre Santoro è martire. Ma si può essere servi anche se si è antiberlusconiani e anche se si sta all'opposizione. Santoro non può credere che "l'informazione e la libertà c'est moi"; Santoro è un militante di sinistra che fa anche il giornalista o meglio il teletribuno, per cui dov'è lo scandalo se un militante del campo avverso si permette di contrastarlo? Strasburgo o Viale Mazzini per lui pari sono.
Se si può dissenire sulla Madonna e sul dogma della sua verginità, senza incorrere nella blasfemia, penso che si possa fare altrettanto anche con il presunto " vergin di servo encomio ", alias on.Santoro. Quanto alle intercettazioni, perchè il PM di Trani non ha intercettato il telefono del suo ufficio che dava la dritta a Travaglio? O vuole farci credere che il presunto scoop al Gazzettino delle Manette gliel'ha portato la cicogna?
EMMA BONINO
Ma se "il sole è tutti " perchè non disporre per tutti noi una sorta di bracciale telefonico di controllo? Magari potremmo sentire - sia pure nel sonno - un congiuntivo azzeccato da quel giglio di palude che sputa fuoco contro il Diavolo di Arcore, ma intanto gli regge la coda nella classifica dei paperoni; potremmo sentire Napolitano che smoccola in veneziano e papa Ratzinger - absit iniuria verbis - che smaronna in napoletano.
Antonio Pochesci
EMMA BONINO Lettera 4
Caro Dago, in attesa di conoscere i dettagli del braccio di ferro tra il ministro Alfano e procura di Trani, anche se, quasi in silenzio, i temi economici in Italia sono sempre di estrema attualità. Infatti abbiamo notizia che la Commissione Ue ha chiesto all'Italia "il rigore sul piano anti deficit". Si parla di impegni sul pacchetto fiscale e di tagli alle spese. Un modo generico di presentare la questione, ma nessun dettaglio sui provvedimenti che il governo dovrà adottare. Naturalmente Tremendino Tremonti non spiega ed intanto i tagli alla spesa pubblica attendono di essere fatti. Magari si riparlerà qualche mese prima della scadenza elettorale del 2013. Con la massima cordialità.
Giovanni Attinà
MINZOLINI
Lettera 5
Della serie "s'è svegliatoooo" -inchiesta rai -agcom interviene Napolitano -Mafia: Marcegaglia liste pulite, fuori i collusi
il marchese del grillo
Lettera 6
Innocenzi di Berlusconi:"Mi fa il culo così ogni tre ore ".Si lamenta perchè ritiene di meritare di più.
Erpes
Lettera 7
Ma se ben mille persone hanno affidato se stesse, le proprie bambine indifese e i propri soldi a un sedicente "guru" che sosteneva di avere inventato il "destrutturatore molecolare"... possiamo poi davvero stupirci che milioni di persone votino per Silvio Berlusconi (il destrutturatore della democrazia)?
Beth
TREMONTI
Lettera 8
Caro Dago, vogliamo finirla con la lagna per la sentenza della Cassazione che stabilisce che il clandestino va espulso anche se ha i figli a scuola? e con i piagnistei che la separazione comprometterebbe il profitto scolastico? A parte che non vedo perché i figli dei clandestini debbano stare nelle nostre scuole, cosa dovrebbero dire i figli dei naviganti? Non vedono il padre per mesi. Ed i figli degli ingegneri che lavorano all'estero, chessò negli emirati? Tutti asini questi? Ma mi faccia il piacere . . .
Cecerentola
TREMONTI
Lettera 9
Buongiorno Dago, non ci avevo mai pensato. Come farò a difendermi nel processo che prima o poi sicuramente dovrò affrontare? Capiterà a tutti, non è questione di se ma solo di quando, di essere intercettati, e quindi accusati di non so cosa, magari non penalmente rilevante, ma sufficiente per ricevere un avviso di garanzia. A quel punto discuteremo delle intercettazioni delle mie telefonate.
Ma non di tutte, solo quelle che il PM avrà ritenuto interessanti. Le altre vengono distrutte, su richiesta dello stesso PM. Il mestiere del Pm dovrebbe prevedere la raccolta di tutti gli elementi di prova, a carico ma anche a favore dell'imputato. Chi mi garantisce che la scelta delle intercettazioni da utilizzare ha rispettato questo principio? C'è il modo, per me e per il mio difensore, di accedere a TUTTE le intercettazioni, o quando ricevo l'avviso di garanzia quelle "non interessanti" sono già state distrutte?
Qualcuno mi sa dare questa informazione? Giusto per sapere se, effettivamente, si ragiona avendo a disposizione tutta la documentazione acquisita dal maresciallo auscultatore o se ciò che viene messa sul tavolo è solo la parte ritenuta interessante dal PM. E se è questa la situazione, come ci si può difendere da estratti decontestualizzati o contestualizzati "ad arte"? Alla Travaglio, insomma. Fatemi sapere
Alberto da Padova
GIORGIO NAPOLITANO
Lettera 10
Che orrore la storia della setta Maya (abbreviazione di mayale?) Un fatto è certo: siamo in un paese di decerebrati, dove basta che uno abbia un po' di carisma e si arricchisce truffando qua e là, e si tromba le giovinette. Oddio, ma sta storia l'ho già sentita.... Mi ricorda l'irresistibile... ascesa di uno basso, zozzone e trapiantato.... ma non mi viene il nome....
Luigi Contreas
toghe rosse
Lettera 11
CRIPPLING Non sappiamo se risulti più disastrosa per il genere umano la sconfitta del partito di Nicolas S. alle elezioni regionali francesi, o più rovinosa la notizia della crisi coniugale tra Carla B. e Nicolas S., spifferata ai quattro venti dalla stampa della perfida Albione, o più "devastating" l'articolo del britannico "Daily Mail" sui segni evidenti della "devozione al botox e ai fillers" nel volto di Carla B.
SARKO E BRUNISiamo costernati per l'odierna assenza di imbarazzo di quei pennuti italici che moraleggiavano sulla differenza tra la grandeur dell'unione amorosa degli inquilini dell'Eliseo e la miseria della disfatta coniugale a Villa Macherio, tra il successo di opinione pubblica del presidente francese e il fiasco mediatico del primo ministro italiano, tra il "glam" naturale e spontaneo del viso di Carla B. e il fascino artefatto dei connotati di Silvio B. La chirurgia plastica modella pure le facce toste dei giornali. Tutto il mondo è paese. Si vorrebbero polemiche all'altezza delle sfide che il pianeta pone, ma l'arena esige il subisso di corna, ritocchi estetici e spiate per far contenti gli spettatori.
Fabrizio Spinella
Berlusconi Occhiolino - e Fini (Ansa)
Lettera 12
Egregio signor Dago, relativamente a ciò che accade a Bangkok, Tailandia, e cioè della" protesta del sangue" condotta dalle camicie rosse fedeli al deposto primo ministro Thaksin si legge poco in Italia, naturalmente. Si tratterebbe di dinamiche di eccezionale interesse se approfondite e divulgate a dovere in questa nostra povera e diroccata Europa ma, come si sa, in Italia abbiamo cose molto più importanti da discutere: baldracche, culattoni, veline, la Rai.
FINI Eppure ricordo che i giornalisti nostrani, quando si trattò di dare grande visibilità alla protesta arancione che si era accesa in Ucraina, furono prontissimi a dare grande rilievo a quel movimento. Strano che una cosa praticamente identica passi oggi quasi in silenzio, perché i meccanismi sono i medesimi: allora in Ucraina uomini legati agli Stati Uniti passavano di paese in paese ad elargire dollari per montare la protesta e indirizzare il voto di quei contadini; oggi in Taliandia uomini legati a Thaksin pagano 500 baht (circa 5 euro) a ogni poveraccio disposto a scendere in piazza e donare il proprio sangue per la nobile causa. Chissà perché, ma ho come l'impressione che queste cose non siano poi così distanti da ciò che avviene ultimamente in questa nostra povera Italia. Anacleto Mitraglia
Lettera 13
Egregio signor Dago, è singolare come i vari giornali italiani facciano figli e figliastri quando si tratta di dare un titolo a un articolo, in particolare sulle edizioni online. Rebubblica titolava, a proposito di un certo "guru" della newage, che "ha abusato di madri e figlie"; poi nel sottotitolo si comunicava che "abusava di bambine di dieci anni".
Ben altri titoli e sottotitoli vengono riservati ai sacerdoti che, in situazioni simili, vengono chiamati semplicemente "pedofili" e "violentatori di bambine". Quanta grazia, oggi su Repubblica.it, nel dare la notizia del "guru" newage. E sempre più spesso mi viene da chiedermi chi e per quale motivo stia combattendo questa lotta senza quartiere contro la Chiesa cattolica. E soprattutto, abbattuta questa Chiesa, con cosa la vorranno sostituire. Anacleto Mitraglia
Lettera 14
Caro Dago, hai notato la trasmissione "L'isola e poi..."? E' una mia opinione o 15 minuti della televisione pubblica, due volte a settimana sono impiegati unicamente per dare lavoro a Linda Santaguida, Carlo Capponi, Den Harrow e Gegia senza che a noi teleutenti ce ne venga niente ma proprio niente in cambio? Per carità, i tempi sono duri,dare lavoro è benemerito, ma dato che di disoccupati ahimè ce ne sono tanti, almeno si faccia una rotazione, la trasmissione magari chiamiamola "L'isola, il disoccupato e poi..." hai visto mai che diventi qualcosa di guardabile, tanto peggio di così...
Daniela
Lettera 15
Dago darling, che paese fortunato é il nostro ad avere certi tipini fini, instancabili nel pensare sempre al bene futuro di noantri e mai e poi mai al loro personale. Ora anche "Generazione Italia", dopo "Fare Futuro"! Immagino che tutti i maggiori "think tanks" del mondo saranno in subbuglio e ansiosi di apprendere (e magari copiare) i Nuovi Verbi dei nostri tipini fini e altruisti. Chissà se nell''ufficio principale del leader di queste benemerite fondazioni c'é sempre la luce accesa fino a notte inoltrata, come succedeva a Palazzo Venezia tantissimi anni fa.
Arriveranno a frotte in Italia per studiare il fenomeno! Dal mitologico MIT, da Harvard, Yale, Nanterre, eccetera. E poi, ci scommetto, persino dal seriosissimo "FrischeLuftStiftung für Geistes- und Sozialwissenschaften" di Berlino. E poi, vuoi vedere che un eminente e autorevolissimo (si fa per dire) nuovo filosofo come Bernard-Henry Levy non si lascerà sfuggire l'occasione di scrivere uno dei suoi attesissimi (si fa per dire) articoli sul "Corriere della Sera"?
Natalie Paav







