MILAN PIU' ROSSO CHE NERO: BERLUSCONI COPRE 67 MILIONI DI PERDITA - MANCANO I RICAVI DELLA CHAMPIONS LEAGUE - IL PRESTANOME DI SILVIO, GALLIANI, PER RISALIRE PUNTA ALLA NUOVA LEGA DI BERETTA: NUOVI STADI E FISCO, VIA L'IRAP...
[25-04-2009]
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Antonello Capone per "la Gazzetta dello Sport"
Silvio Berlusconi non può essere il presidente del Milan per la legge sul conflitto d'interessi di un presidente del Consiglio e l'assemblea conferma Adriano Galliani vice presidente vicario e a.d. con i poteri del presidente. Ma Berlusconi resta colui che paga: 67 milioni di euro - 66 milioni e 838 mila - con cui ha coperto la perdita nel 2008 del consolidato (riserve accumulate sul conto Milan: 93 milioni scendono a 16). Galliani è tra i conti, le svolte di domani e il mercato.
Gli inglesi dicono sicuri che Ancelotti è del Chelsea (in realtà si è in fase molto avanzata, ma l'operazione non è chiusa). I bookmakers pagano 1,60 l'arrivo di Ancelotti e 2,70 la permanenza al Milan. Galliani: «Non fossi tesserato scommetterei. Ma non vi dico come».
Il bilancio è approvato. Qualche socio di minoranza parla di acquisti «come quello di Senderos fatto col bastone bianco e il cane guida», dimenticando i Kakà, i Pato, i Flamini o i Beckham «fatti dallo stesso uomo che ha visto e preso Senderos, cioè io», chiosa Galliani. E la «mini minoranza» non si cura di un voto contrario di un suo esponente «anzi siamo fiduciosi, però prendiamo più giovani».
Galliani spiega i conti «che hanno una semplicità straordinaria: mancano i ricavi della Champions League e abbiamo mantenuto lo stesso organico che avrebbe potuto giocare la grande coppa: 170,9 milioni in stipendi contro i 160,4 dell'anno prima. Nel 2007 abbiamo perso 31,7 milioni pur con 44,8 di ricavi dalla Champions. Dall'Uefa ora abbiamo preso solo 7,4 milioni ed ecco che la perdita è schizzata a 66,8. Purtroppo... abbiamo risparmiato sui premi ai calciatori. Il fatturato è sceso da 275 a 238. Insomma, ci è costato circa 37 milioni quel gol di Osvaldo al Torino che al 76' dell'ultima giornata che ha dato la Champions alla Fiorentina e non al Milan. L'avessi saputo l'estate prima, l'avrei acquistato, Osvaldo...».
Galliani però ha anche un'altra via per riequilibrare il bilancio ed è quella degli altri presidenti di A (ma anche già qualcuno di B si sta convincendo) che hanno candidato il manager Maurizio Beretta alla presidenza della Lega perché incida con lavoro di lobby su cambiamenti strutturali.
Galliani: «Il Real Madrid fattura 380 milioni e in semifinale ci sono tutte le quattro squadre che vengono immediatamente dopo nella classifica dei fatturati: hanno i ricavi dagli stadi di proprietà e una fiscalità più vantaggiosa. Nuovi stadi, equiparazione delle aliquote fiscali, cancellazione dell'Irap che paghiamo sugli stipendi e addirittura sulle plusvalenze: dobbiamo cambiare tutto».
Galliani però assicura: «Il Milan resterà competitivo e i suoi acquisti li farà». Cori juventini. Secondo Seedorf «bisogna distinguere tra razzismo e ignoranza»: Galliani: «Non erano cori razzisti, ma per altri motivi. In Italia si tifa per e anche contro, purtroppo».
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