OBAMA CHE NON CONTROLLA NEPPURE UNA RADIOLINA PRIVATA È PROPRIO UGUALE A PAPI SILVIO? – IL PD ORMAI STA DIVENTANDO UNA SPECIE DI ZELIG. MA NON FA RIDERE - CARLUCCI IUSTITIA FACTA EST - IL VENTO, INFURIA LA BUFERA, SCARPE DI PRADA, EPPUR BISOGNA ANDAR...GRAZIE BAFFINO! NON CI DELUDI MAI…
UMBERTO BOSSI - Copyright PizziRiceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Caro Dago, ho un sogno nel cassetto: Un titolone del Giornale che parli di qualcosa fatto di sbagliato da Berlusconi o dal governo; Un titolone di Libero che parli di qualcosa fatto di sbagliato da Bossi o dal governo; Un titolone di Repubblica che parli di qualcosa fatto di buono da Berlusconi o dal governo; Un titolone della Padania che parli di qualcosa di serio o del film sul Barbarossa!! (con annessa intervista a Brunetta sullo spreco di soldi pubblici per produrlo)
Giorgio
Lettera 2
Caro Dago, ma a quel grande giornalista nonchè analista che scrive sul Foglio non vien in mente che Barak Obama, a differenza di Berlusconi, non possiede, non dico tre reti Tv più diversi giornali e settimanali, ma non ha neppure il controllo di due canali pubblici su tre! Insomma, Barak Obama che non controlla neppure una radiolina privata è proprio uguale al Presidente del Consiglio italiano? Coraggio Rocca, si prepari meglio la prossima volta, ce la può fare!
Virginia Sanna
BarbarossaLettera 3
Caro Dago, qualcosa si muove nel mondo del giornalismo, dopo il lungo torpore del "politicamente corretto" applicato alla carta stampata. Benvenuta pertanto la polemica de Bortoli-Scalfari, anche se la vicenda del "Lodo Mondadori", a mio parere, è una causa civile tra miliardari e non "una sentenza contro Silvio", come è stata presentata negli ambienti vicoini a Berlusconi. Tra l'altro c'è la possibilità del ricorso. Intato De Bortoli riponde a dovere a Scalfari, riscoprendo la polemica, ovvero il sale del giornalismo. C'è da sperare che adesso la polemica si indirizzi verso i politici, sinora trattati spesso con molto "buonismo". Con la massima cordialità.
Giovanni Attinà
Lettera 4
Poveri sinistrati-obamiani-radical chic de noantri: non ne azzeccano una e per di più tutte le loro manovre si ritorcono contro di loro. Fare un elenco non serve, basta leggere la stampa nonostante sia, in gran parte, orientata verso il cenro-sinistra. Per quanto riguarda la sinistra "ufficiale", cioè il Partito Democratico, ormai sta diventando una specie di Zelig. Ma non fa ridere.
Lettera 5
La Cucinotta è famosa per inaugurare ogni anno il Festival di Castiglioncello o per essere la caricatura di Catherine Zeta-Jones?
Lol
Barak Obama
Lettera 6
Caro Roberto, il cazzeggio scontro televisivo Rosy Panzer-Berlusconi mi ha richiamato alla memoria un pregiudizio che mi sembra assai diffuso. Quello secondo cui a favore delle donne brutte si ammette che debbono almeno essere intelligenti. Come è noto a tutti - forse ai Kompagni un po meno - molte donne brutte sono anche sciocche e la bruttezza, purtroppo, ha questa superiorità sulla bellezza, che dura!!
Ora, al Cavaliere, se vuole i voti anche delle Kompagne deve fare una cosa sola. In omaggio al dogma dell'eguaglianza, tanto caro alla sinistra giacobina, deve aprire immediatamente un centro di standardizzazione facciale, dove le ragazze carine si sottopongono ad un' operazione che le riduce al livello della bruttezza generale.
VictorEremita
FERUCCIO DE BORTOLI - copyright PizziLettera 7
Leggo che una ditta ha messo in commercio una sofisticata apparecchiatura (si chiama Coyote), al costo di 200 euro, che consente di avvertire gli automobilisti della presenza di tutti gli Autovelox e tutor presenti sulle strade italiane. Vorrei segnalare che esiste un sistema più semplice ed economico -e anche infallibile- per fregare gli Autovelox: basta non superare i limiti di velocità prescritti. Garantisco che funziona benissimo e, tra l'altro, consente anche di elevare di un pochino il livello -bassissimo- del rispetto delle leggi nel nostroPaese.
Giancarlo.
Lettera 8
Caro Dago, mando a dire a De Bortoli & company che nell'attuale situazione, secondo me, E'OBBLIGATORIO indossare una divisa! Che altro deve succedere per far capire agli italiani (sinistra compresa) che ci troviamo nell'anticamera di un regime? Tutta la società civile dovrebbe mobilitarsi prima che sia troppo tardi. RESISTERE RESISTERE RESISTERE
Acqua azzurra
EUGENIO SCALFARI
Lettera 9
Caro Dago, mi è un tantino parso che il Tg1 e il Tg2 di ieri sera (immagino quelli del biscione) abbiano riportato lo scazzo Obama-Fox con toni tali da far pensare Obama=Berlusconi e Fox=Repubblica (+Santoro, Travaglio etc). Morale, il cattivone Silvio fa ne più ne meno come il messia democratico Barack, altro che minacce alla libertà di stampa.
A me però qualche differenza salta all'occhio, tra cui, a casaccio: 1) Fox è solo una delle millanta tv americane, nessuna delle quali controllata da Obama 2) Nè Repubblica nè nessun altro sostiene che Berlusconi è nato in Africa e non in Italia come invece fa Fox per Obama (oltre ad accusarlo di razzismo verso i bianchi...)
3) Obama non ha cercato per anni di rendersi immune dall'impeachment e, se lo facesse e poi la corte suprema gli desse torto, non credo che lui sosterrebbe che i suoi giudici sono razzisti e/o repubblicani reazionari
4) se Obama fosse sospettato di una qualunque tra le marachelle presenti e passate che Papi ha combinato o sta combinando, il giorno dopo gli cambierebbero la serratura dello studio ovale senza manco passare per l'impeachment.
Gecson
Maria Grazia Cucinotta
Lettera 10
Ore 1.23 - Ha finito Brunetta continua Luxuria su Matrix. Sono orgoglioso di questi Italiani che potrebbero mettersi d'accordo domani, TUTTI. Le Buone Volontà e gli intenti ci sono tutti. Italiani mettiamoci d'accordo. Non abbiamo ancora capito che i "nostri" poteri forti ci condizionano, ma noi, noi ITALIANI siamo uniti. Viva l'Italia
Lighelio
Lettera 11
Quindi l'Alberto da Giussano di quel regista famoso perchè sconosciuto in tutto il mondo, l'eroe gigante di Bossi, è incentrato sulla figura di un lillipuziano come Raz Degan?
Lol
Lettera 12
Sembra che la mamma di Osama Bin Laden fosse una donna emancipata, moderna (per quello che è possibile in Arabia Saudita) e lui era l'unico figlio fatto con il padre di Osama che poi la cedette (eh, beh, lì si usa così) ad un amico con il quale fece altro quattro figli. Ma i fratellastri di Osama di origine paterna erano ben 51, pare e allora azzardo una ipotesi. Il giovane Osama, con la mamma moderna, che lo manda a studiare anche negli Stati Uniti, avrà vissuto con grande disagio questa sua condizione di figlio unico di madre troppo emancipata e questo abbia fatto maturare in lui la necessità di dimostrare di non essere "diverso" e l'abbia spinto verso l'estremismo islamico. Insomma, lui non era da meno a nessuno dei fratelli, anzi! E lo avrebbe dimostrato. Indubbiamente con un certo successo. Ah, le mamme!
Aldo Petrocchi
Lettera 13
La candidatura di Palermo alle Olimpiadi del 2020!!! Ma va là.
Jack
6 catherine zeta jones 004Lettera 14
Mi chiedo come mai Obama possa trattare la TV americana Fox di cui e' proprietario Murdoch come un "nemico politico" perche' non fa informazione ma sparge maldicenze sul suo conto mentre quando Berlusconi si ribella alle invenzioni di Repubblica viene accusato di voler reprimere la liberta' di stampa? Obama = Berlusconi. Chissa' se i nostri cari "sinistri" ora riusciranno ad essere coerent ed a non usare 2 pesi e 2 misure?Organizzeranno una manifestazione per la liberta' di stampa a favore di Fox contro Obama? Ai posteri l'ardua sentenza.....
I.P.
Lettera 15
"Fischia il vento, infuria la bufera, scarpe di Prada eppur bisogna andar..." ( "...a conquistare la rossa primavera, dove sorge...." blablabla ).
Grazie Baffino non ci deludi proprio mai.....
Giovanni De Stefano
Lettera 16
Quindi, secondo il governatore delle banche d'italia ,l'aumento dell'età pensionabile puo' contribuire a sostenere la crescita potenziale dell'economia .Ma la vittoria definitiva su mafiacamorrandrengheta(principale impresa produttiva italiana), il taglio dei costi della politica (centrale e locale) e di tutti gli apparati relativi (Rai,Banca D'Italia, Eni, Enel....) e l'eliminazione dell'evasione fiscale e del lavoro nero, degli stipendi e buonuscita dei super(?)manager , delle pensioni d'oro sono palliativi ? E questo è l'uomo che deve salvare l'Italia? Obama,per favore , lascia stare l'Afghanistan conquista l'Italia !
Sanranieri
RENATO BRUNETTA E& LA BARBIE TITTI 3Lettera 17
Il lettore Ross afferma che la Costituzione italiana stabilisce che il Presidente del Consiglio è nominato dal Presidente della Repubblica e non dal popolo. Ineccepibile. Tuttavia, questa procedura dimostra, ancora una volta se ce ne fosse bisogno, la convolutezza di questa norma e l'estrema burocraticità della stessa. Il lettore Ross vorrebbe forse affermare che dopo un'elezione vinta da un partito il cui leader si propone come Capo del Governo, il Presidente della Repubblica decide di nominare un'altra personalità, magari di un altro partito? L'atto di nomina del Presidente della Repubblica è la formalizzazione dell'esito elettorale, è un atto notarile. A cosa mai servirebbero le elezioni se così non fosse?
Wizardofoz
Lettera 18
Gentile Margherita - Venezia, il suo ringraziamento a Dago sottintende un addio. Ai pensanti mancheranno i suoi interessanti spunti nella pagine delle Lettere, diluiti tra la miriade di lettere di penosi destri. Ricevere insulti personali è fastidioso, ma non bisogna darla vinta ai feltristi, belpietristi e compagnia insultante. Rammenta la Lucia (anche lei di Venezia) che esponeva il tricolore all'annuale riunione dei bercianti leghisti sotto le sue finestre? Faccia conto che anziché una bandiera lei sventoli le parole. Rimandi l'addio a tempi meno foschi.
Al Confino (Svizzera)
Vladimir Luxuria e Maria Grazia Cucinotta
Lettera 19
Grandissimo successo della raccolta di firme pro Bindi : siamo arrivati a 75.000 firme di sostegno , ma nessuno dico nessuno ha avuto il coraggio anche solo di invitarla a cena ... per non parlare del resto...
Roberto Lalodice
Lettera 20
Caro Dago, leggo ogni giorno gli articoli di Dagospia e, con altrettanto interesse, le lettere che pubblicate. Vorrei approfittare di questo spazio democratico per esprimere la mia soddisfazione per la condanna all'On. Gabriella Carlucci a risarcire la sua ex collaboratrice che veniva pagata da lei in nero.
La notizia è stata riportata oggi dai giornali ma, della mancata contrattualizzazione dei collaboratori parlamentari, ne parlano da qualche anno sia la carta stampata che le trasmissioni televisive come Le Iene. Si è risolto finora il problema?
Rosy Bindi - Non sono una donna a sua disposizione
NOOOOOO!!!! Io sono stata per anni un'Assistente parlamentare (o meglio, direi, segretaria tuttofare senza aver mai portato alcuna borsa) e sono particolarmente felice che sia stata fatta, almeno per una volta, giustizia nei confronti di un parlamentare che, prima di chiunque altro dovrebbe garantire e rispettare i diritti dei lavoratori.
Complimenti all'ex segretaria della Sig.ra Carlucci, e mia ex collega, perchè con questa denuncia riscatta tante altre persone che vivono questa stessa situazione di lavoro nero e di sfruttamento all'interno della Camera dei Deputati. SED LEX DURA LEX!!!! Grazie, IUSTITIA FACTA EST







