Per rappresentare correttamente la destra e la sinistra, BRUNO VESPA dovrebbe essere affiancato a Sanremo da due vallette una potrebbe essere Patrizia D’Addario e l’altra la famosa Noemi - A John Elkann nel 2006 evidentemente non piaceva più vincere, considerando che contribuì con Guido Rossi e la Pravda Rosa all’istituzione di quel Tribunale Speciale che fece fuori il più grande dg della storia del calcio. Colui che vinceva senza chiedere un soldo all’azionista….
Riceviamo e pubblichiamo:
LETTERA 1
Per rappresentare correttamente la destra e la sinistra, BRUNO VESPA dovrebbe essere affiancato a Sanremo da due vallette una potrebbe essere Patrizia D'Addario e l'altra la famosa Noemi
BRUNO VESPA
LETTERA 2
Caro Dago,
quando cerco di tradurre le ultime "italianate" ai miei amici stranieri, spiego loro che l'azione del Giornale, di Libero e di altri media contro Fini non è killeraggio verso chi dissente dal Cavaliere.
Casomai è una lezione verso chi imposta il dibattito politico sull'essere puro e lindo quando puro e lindo non è. In Italia chiunque abbia raggiunto un minimo di potere politco (destra o sinistra non cambia) o economico, nasconde per forza di cose degli scheletri nell'armadio. E se qualche anima pura c'è, nel migliore dei casi ha la colpa di vivere da una vita di politica senza aver saputo rinnovare di una virgola il Paese.
Per quanto riguarda la libertà di dissentire, questa vale fino a quando non diventa un mezzo di scalata personale al potere. Nel PDL non si vuole sentire parlare di correnti in stile ex DC o DS, visto che nella politica italiana in 99 casi su 100 sono correnti fini a se stesse.
daddario
Perché Fini non dialoga di politica su temi concreti: riforme sì e quali? Alzare l'età pensionabile o no? Sindacati protettori degli scansafatiche o baluardo contro i mali della globalizzazione? Tav si o no? ecc. Perché?
Perché non si pongono queste domande gli anti-Cav?
ciao Dago continua così
Lo Svizzero
LETTERA 3
Bankomat grazie di esistere ....anche tu Dago sennò me fai er geloso.
quando sarò famoso mi riicorderò di Voi.
venticello
LETTERA 4
Caro Dago,
Considerando la cacca che spande sul Cavalere, viene quasi naturale appioppare
al Direttore di Famiglia Cristiana il nomignolo " Don Merdino".
Ciao
Natalino Russo Seminara
LETTERA 5
Caro Dago,
non è che adesso Vito Mancuso soffre a causa di un altro caso di coscienza? Visti i problemi di insider di Cdb e dintorni non vorrei che il teologo cominciasse a essere macerato dal dubbio se è opportuno continuare a collaborare con Repubblica o no.
p. badini
LETTERA 6
"Una risata vi seppellirà", è veramente singolare che i giornali della destra abbiano preso a prestito un must della sinistra pseudo-culturale per costringere alla resa Fini e la sua armata brancaleone! Tra incursioni nel privato della signorina Tulliani e nel pubblico del presidente della Camera dei deputati, complimenti allo stratega! Oramai ci si chiede come il brav uomo faccia a sostenere il ruolo pubblico nella "situazione", già così imbarazzante per qualsiasi altro.
Noemi Letizia con la madre Anna Palumbo nel locale The Club di Milano
Un futuro politico il suo, terminato prima d'iniziare. Immaginiamo cosa possa provare quando passa, con qull'epressione da pinocchietto disperato, in mezzo a gente che si dà di gomito o sghignazza sottecchi. Non vi è tra l'altro alcuna formazione, di sinistra che possa accoglierlo dal momento che il bilancio tra i voti che si porterebbe, pochini, e quelli che farebbe perdere molti di più sconsiglia in partenza qualsiasi ipotesi d'apparentamenti. Al centro sono troppo astuti per cadere nella trappola di un terzo polo. Più passa il tempo meno alternative rimangono.
Sommergere nel ridicolo lui e la sua corte di parvenu sembra risulti essere alla fin fine funzionale all'attuale governo. Come?
Ma proprio come diceva il buon Galileo, più che un problema questa vicenda nasconda un' irripetibile opportunità di chiarimenti politici.
Certamente per Berlusconi, forse per il paese.
Max
LETTERA 7
Qual'è la storia professionale, la competenza di Roberto QUINTINI di Radio Rai? Perchè non pubblica il suo CV? Sarei curiosa di sapere quanto se ne intenda di Radio....E Mellone, quanto ne sa di Radio????
Una che ne sa...giusto un pò...
don sciortino LETTERA 8
Un piccolo campionario delle risposte date da Gianmenestafrego Fini in merito all'affaire Montecarlo:
- ""Adesso vieni qui e mi riferisci tutto quello che hai combinato"" (rivolto al cognatino Giangagà Tulliani, da "La Repubblica"),
- ""Voi potete capire la mia sorpresa (sic!) e la mia indignazione(doppio sic!) quando ho appreso (triplo sic!) la notizia"" (dal "memoriale difensivo"),
- ""Con Libero mi ci pulisco il culo""(in un colloquio telefonico con l'editore del giornale).
Che dire: di fronte a simili risposte il povero Scaiola al confronto diventa un semidio.
A proposito di Juve e Inter. Moratti mi pare che sia stato generico nella sua battuta e non abbia fatto riferimento a nessuna squadra. Agnelli, invece, con la sua piccata risposta ha dimostrato di avere una coda di paglia lunga quanto la storia della sua squadra e della sua famiglia.
M. Savino
LETTERA 9
A John Elkann nel 2006 evidentemente non piaceva più vincere, considerando che contribuì con Guido Rossi e la Pravda Rosa all'istituzione di quel Tribunale Speciale che fece fuori il più grande dg della storia del calcio. Colui che vinceva senza chiedere un soldo all'azionista.
Frank Cimini
VITO MANCUSO
LETTERA 10
Ho versato in Luglio in Posta, dovo ho aperto il mio C/C, un assegno donatomi da mio figlio del Credit Lyones di Parigi e mi hanno comunicato che per l' incasso ci volevano almeno 2 MESI.
Cosa serve l' U.E. ? Il cui ingresso ci è costato miliardi, se la libera circolazione del denaro e dei lavoratori è intralciata da una burocrazia asfissiante.
Siamo tra gli ultimi Paesi della CEE a causa dei suoi disastrati conti economici, se ne fossimo rimasti fuori, forse saremmo tra i primi Paesi del Sud/Mediterraneo grazie alle esportazioni ai Paesi Arabo/Africani con una Lira che era e sarebbe stata sempre più competitiva.
E' il senno del poi di un uomo qualunque o la solita dissennata decisine politica per salvaguardare i loro interessi personali ?
roberto.barberini
LETTERA 11
Carlo Vulpio prende le distanze dal giornalismo del secondino Travaglio e questo è un fatto positivo. Soprattutto se si considera che Vulpio era stato candidato nell'Italia dei valori immobiliari, il partito personale dell'Eroe che da pm viveva a scrocco degli inquisiti del suo ufficio e che una volta indagato venne salvato a Brescia dalla ragion di Stato messa nera su bianco dalla sua categoria di riferimento con timbro dell'Anm.
eli tulliani
LETTERA 12
Ci sembra chiarissimo che Dagospia sia ormai schierato, anzi prostrato ai piedi del mago di Arcore e che Fini, Tulliani e Travaglio siano i soli bersagli del Vs giornale!Bene!Un blog in meno da visitare quotidianamente.Dago...ci hai molto deluso..
LETTERA 13
Il Giornale di Paperino Berlusconi ancora all'attacco dei "parenti di...". Dopo i parenti di Fini adesso sono nel mirino i parenti di Carlo De Benedetti. E' la classica azione di mafia giornalistica: quando non si possono attaccare direttamente le persone si discreditano i familiari. La Consob (noto organo di mancato controllo della borsa) diretta fino a poche settimane fa da Lambertino Cardia...co (adesso Presidente delle Ferrovie!!!) se la prende con i parenti di CDB per insider trading.
Ma la Consob non era quella che avrebbe dovuto controllare l'andamento delle azioni di Cirio, di Parmalat, lo spin-off della Fiat, le Banche che vendevano illegalmente i bond argentini, gli inghippi della Popolare di Lodi e di Fiorani, la Banca di Verdini, le new entry della new economy, ecc. ecc.? A quanto pare é arrivato l'ordine di attaccare a fondo tutti i nemici-avversari del nano-banano di Hard core. La "guera é guera", come dicono a Roma. Ma la "guera" si può anche perdere.
serpico48
LETTERA 14
Daguccio mio,
ho provato a legge a lettera de Veltroni nun jue l'ho fatta alla quarta riga già dormivo...
manzotin
ROBERTO QUINTINI
LETTERA 15
Scusa Dago, ma come è possibile che Scalfari scriva una vaccata come questa riferendosi a Medusa:
In campo cinematografico questa società è il solo produttore e distributore esistente sul mercato italiano, a differenza del mercato dei libri. Perciò chi rifiuta di lavorare con Medusa rinuncia a veder realizzato il film che lo interessa.
"Solo produttore e distributore esistente sul mercato italiano"? E la 01, ossia Raicinema, non esiste, così come sono una fantasia i tanti film che porterà a Venezia? E la Bim che ha distribuito Draquila di Sabina Guzzanti? E la Lucky Red, che distribuito l'altro documentario della Guzzanti, Viva Zapatero? Così come esistono altre decine di case di produzione e/o distribuzione che si occupano di film italiani. Capisco che Scalfari debba salvarsi dalle critiche che riceve per il suo impegno con la Mondadori, ma non mi sembra il caso di inventarsi fandonie...
Colinckenzie
LETTERA 16
Dago darling, telegraficamente:
1) E se sotto il tormentone etico-editoriale di fine estate ci fosse il desiderio del devoto Vito Mancuso di impossessarsi dello scettro di miglior promotore di sé e dei suoi libri, finora detenuto da Aldo Busi?
2) Alberto Statera ti ha definito "quello sciagurato cantore dell'Italia a pezzi di Roberto D'agostino" su "La Repubblica". Segno dei tempi: la monaca di Monza fu definita "sciagurata" dal Manzoni, tu devi accontentarti di uno Statera qualunque... certo su un giornale biblico come quello di Largo Fochetti. Ti sarà dura accontentarti, lo so, "but you will survive" dopo i tanti plausi degli ultimi tempi, come quelli rivoltiti dal Corrierone o dal telegiornale serale di Mentana (24 agosto 2010).
3) L'ultima filippica antigovernativa del sempre più battagliero settimanale di Don Sciortino mi ricorda i tempi in cui nelle chiese italiane si davano indicazioni di voto per un partito che fosse democratico e cristiano. Come mi manca in merito, un commento picconnante del Presidente Cossiga, che paremi non avesse gran stima per il direttore della "Pravda cristiana"! Tu, Dago caro, che lo conoscevi bene, prova, a immaginare cosa avrebbe detto. O forse ci avrebbe solo riso su.
Natalie Paav (sempre più atea devota)
John Elkann
LETTERA 17
Caro dago, c'è ancora speranza nella nostra Italia. La notizia del
Sindaco di Quarto di non comprare né stipulare più contratti di
leasing di auto a marchio FIAT è la degna risposta del mercato ai
comportamenti dell'omino dal pullover sgualcito. Se, come penso,
numerosi amministratori (ma soprattutto molti italiani) seguiteranno
questa strada, lo vedremo presto regredire da leone a pecora, da eroe
a martire...
johnkoenig
LETTERA 18
Caro Dago,
tu che hai conoscenze più in alto, mi spieghi con che faccia i soloni di Repubblica ultimamente da un lato pongono la questione morale "come si può pubblicare con Mondadori, che è del malvagio B.?", e dall'altra mettono in bella evidenza, sul loro sito, la pubblicità per Mediaset Premium?
Sono sempre più convinto che il vero male di questo paese non è Berlusconi, ma è il mix verminoso di berlusconesimo e anti-berlusconesimo, un calderone purulento dove chi resta al centro affoga (noi tutti), e chi lo fomenta ingrassa.
Piero
LETTERA 19
A' Robe', beh fatti sentire almeno tu, su sto cazzo di "metodo Boffo"....no, cazzo, adesso veramente non ci sto più! Dopo 70 anni di stalinismo che non è altro che quello (il metodo Boffo) usato 1000 volte al giorno contro i propri avversari...adesso si chiama metodo Boffo....scherziamo?????? E nello stalinismo, infatti, è assolutamente compreso, anzi al primo punto, il ribaltamento sistematico della realtà. Come i risultati elettorali, UNICA E CERTAMENTE PIU' IMPORTANTE,prova di democrazia che diventa populismo.....I due pesi e le due misure...
FINI
Cioè Berlusconi che scopa (e vorrei vedere che la politica gli togliesse anche quello...è l'uomo più ricco d'Italia da 40 anni...scopa per quello non perchè potente!! e ha fatto i soldi, principalmente, per quello) è il diavolo, chi ruba no. Non se ne può più. Famiglia Cristiana è della sinistra democristiana (quella che predicava benissimo e razzolava ancora meglio, oltre ad essere totalmente inefficiente e "costosa", vedi Irpinia) da sempre. Fa schifo...fanno schifo. DILLO. Smascherali.
g guido rossiLETTERA 20
Caro Dago,
sulla questione dell'opportunità di pubblicare, o meno, con la
Mondadori scippata dal Berlusca, non mi sembra di aver ancora letto
che il vero scandalo non sono i numerosi scrittori che, ancora oggi,
tentennano nel mollare il potente editore di Segrate, bensì il fatto
che addirittura Carlo De Benedetti abbia pubblicato (da ultimo nel
2008) un libro con la Mondadori: "Centomila punture di spillo. Come
l'Italia può tornare a correre"
(http://www.ibs.it/code/9788804583660/rampini-federico/centomila-punture-spillo.html).
Chissà se CDB si sarà chiesto se sia morale, o meno, pubblicare un suo
libro con la casa editrice scippatagli dal Berlusca?
Ho i miei dubbi, perché scippo o no, sempre di rapporti tra
grembiulini si tratta.
Buon lavoro.
Emil
p.s.: ma La Repubblica viene ancora stampato dalla Mondadori?
MARCO TRAVAGLIO







