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SCIENTOLOGY: BASTA DISINFORMAZIONE - TONINO DI FURBIo - È Più INNOCENTE BASSOLINO O Più VERE LE TETTE DI LUXURIA? - PER LA PACE NEL MONDO PROIBIAMO LE VACANZE A FRATTINI – DAGO FONTE DEL TG1 - FLOP DI FINE ANNO DELLA SOTIS…

Riceviamo e pubblichiamo:

John e Jett TravoltaJohn e Jett Travolta

Lettera 1
In merito all'articolo "TRAVOLTO DA SCIENTOLOGY - PER JOHN TRAVOLTA IL FIGLIO NON SOFFRIVA DI AUTISMO: "Grazie alla chiesa di Hubbard le sue condizioni di salute sono molto migliorate" - SCIENTOLOGY NON PERMETTE DI RICONOSCERE DISORDINI NEUROLOGICI...", pubblicato il 5 gennaio da "Dagospia.com", constatiamo come una vicenda drammatica, che merita profondo rispetto per il dolore che sta arrecando alla famiglia, è stata utilizzata per alimentare la disinformazione riguardo alla Chiesa di Scientology.

L'accusa rivolta ai genitori di non essere ricorsi alle cure psichiatriche a causa del loro credo religioso è solo un evidente tentativo di gettare discredito sugli stessi e sulla Chiesa di Scientology. Ciò è evidente se si considerano le circostanze della dolorosa vicenda e se ci si ricorda che le cure psichiatriche non possono impedire incidenti e neppure attacchi cardiaci. Pensiamo anche che offenda l'intelligenza delle persone coinvolte, oltre che dei lettori più attenti. La Chiesa di Scientology non ha nessuna direttiva che è in contrasto con l'ordinamento giuridico dei paesi in cui risiedono le sue Chiese e Missioni e neppure in contrasto con il sacrosanto diritto alla salute di ogni cittadino.

Questo è stato inequivocabilmente appurato proprio laddove ha ottenuto il pieno riconoscimento del suo status di ente religioso. Tra le 24 nazioni che hanno ufficializzato tale riconoscimento vi sono gli Stai Uniti d'America. Riteniamo che accreditare dichiarazioni di fonti non qualificate e prevenute, al fine di insinuare il sospetto di una indebita ingerenza della Chiesa di Scientology in una vicenda familiare così dolorosa sia solo frutto di disinformazione e pregiudizio e sia la dimostrazione della volontà di discriminare in primo luogo coloro che ora stanno soffrendo e poi la Chiesa di Scientology.

Dovere di cronaca non significa libertà di insinuare sospetti infondati. Scientology in Italia ha passato il vaglio della magistratura ottenendo il riconoscimento della sua natura religiosa e della piena legalità delle attività delle sue associazioni. Alla famiglia Travolta vanno le nostre più sentite condoglianze. Crediamo che per un genitore non ci sia dolore più straziante e sconvolgente di quello generato dalla perdita di un giovane figlio e invitiamo coloro che amano l'attore John Travolta o che semplicemente lo rispettano come uomo, a unirsi a noi per confortarlo in questo momento di dolore.
Fabrizio D'Agostino
Chiesa di Scientology di Roma e Mediterraneo

Lettera 2
Forse si sarebbero dovute dimenticare le ideologie "zombie" e pensare ad una "rifondazione socialista". Non è con la "dialettica" che si acquisisce consenso. Solo idee forti,  semplici,  equilibrate e ....attuali...possono essere condivise e risvegliare il desiderio di "partecipazione". Ma tant'è... a volte si  "conserva" più a sinistra che..a destra... ciao Dago...e complimenti per il tuo...lavoro...
Nologin

Lettera 3
Buonasera, vi scrivo per smentire Paola Setti, giornalista e Giornalista che stavolta, però, non mi risulta essere per nulla obbiettiva nè coscienziosa come dovuto, se il Giornale fosse un giornale vero: era assolutamente vero che su Google Italia (e non su Google internazionale, guarda caso) non compariva il nome di Grillo tra i candidati al completamento automatico dei nomi da ricercare.

Io l'ho provato personalmente, alla mattina, e anch'io, non il solo Ugo (come aggiunge con ghigno squadristico la Setti) ho scritto a Google per lamentarmi. Loro hanno dimostrato di saper rientrare nei ranghi della completezza dell'informazione, corretta alla sera. La Setti, per ora, no. Giornalismo, 1; Paola Setti, 0.
Evelina Somenzi

Lettera 4
Caro Dago, vedo che se decidi di scrivere notizie - vere - sul campione di onestà Antonio Di Pietro ti becchi di continuo l'accusa di esserti venduto, a questo o a quell'altro. Mai che a questi geni che ti scrivono venisse in mente una volta di verificare le stupidaggini che scrivono.....

Antonio Di PietroAntonio Di Pietro

Leggo dichiarazioni deliranti, in cui tu aiuteresti una servitù di mafiosi/ladri/corrotti, o che prossimamente il partito a "gestione familiare" di Di Pietro - l'Italia dei Valori - raggiungerà il 22% dei voti, di quale elezione non si sa. Allora, tanto per mettere qualche puntino sulle i, vorrei dire a questi soloni che già 14 anni fa l'uomo (ex vice-commissario, ex magistrato) era stato scoperto a predicare benino e a razzolare malissimo, dopo una fuga dalla magistratura per motivi ad oggi ancora ignoti, tra le cose che a qualche lettore poco attento sembrano essere sfuggite ricordo un centinaio di milioni di lire (restituiti incartati), una Mercedes (che non ha potuto incartare ma che aveva avuto ad un prezzo ridicolo), l'utilizzo di appartamenti in pieno centro a Milano per usi personalissimi ecc.

Quella volta fu anche indagato, e fu fortunato di non aver trovato qualcuno che applicasse i metodi che invece a lui erano familiari, altrimenti per queste "sciocchezze" (di cui beneficiava essendo magistrato) sarebbe finito dentro prima di poter dire una sola sillaba.
Vorrei anche ricordare che pochi mesi fa (21 gennaio scorso) è stata recapitata in Parlamento una diffida ufficiale, fatta recapitare da Occhetto, Giulietto Chiesa ed Elio Veltri, che diffidava appunto il Parlamento dal procedere ad ulteriori versamenti all'IDV.
Tanto che c'era il rischio - serio - che per la prima volta nella storia arrivasse a Montecitorio un decreto ingiuntivo.

Infatti, per una storia di vile denaro - trattasi di finanziamenti per rimborsi elettorali - Di Pietro si è trovato contro i suoi ex compagni di campagna elettorale per le europee.
Lui, il Di Pietro, minimizzò dicendo che il GIP aveva chiesto l'archiviazione, ma il GIP la pensava diversamente, tanto che l'archiviazione l'aveva chiesta Di Pietro con il suo collegio di difesa, e come si può capire la sostanza è ben diversa. Il giudice per le indagini preliminari di Roma, Luciano Imperiali, il 27 febbraio - riporto fedelmente - «si è riservato di decidere» se archiviare o far decollare quest'indagine, nel qual caso Tonino rischierebbe un'«imputazione coatta» per falso, appropriazione indebita e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

La cifra? Una bazzecola, circa 22 milioni di euro, che secondo uno dei fondatori del partito, l'avvocato Mario Di Domenico, avrebbero «illecitamente contribuito a finanziare l'Italia dei Valori, perché ottenuti stilando un atto falso». Ed una parte di quei soldi veniva reclamata - giustamente - da alcuni esponenti politici che nella campagna elettorale per le Europee avevano fatto lista comune con l'IDV (Italia dei Valori), e parliamo di Occhetto, Giulietto Chiesa ed Elio Veltri, che della quota loro spettante, altra bazzecola di 5,5 milioni di euro, non hanno visto nemmeno l'ombra.

Da lì è partita la diffida, che però col passare dei mesi non si capisce che fine abbia fatto, come l'accusa nei confronti di Di Pietro, non sono riuscito a leggere sui giornali (che magari si sono scordati) se il giudice è andato avanti ritenendo fondate le accuse, se ha deciso per l'archiviazione, se il trio Occhetto - Chiesa - Veltri sia rimasto - facilmente è andata così - con un palmo di naso. Ma questo qua non era quello della mani pulite?
All'inizio aveva chiamato il suo movimento "il Partito degli Onesti", ricordate? Poi forse deve aver deciso che era troppo anche per lui, ed ha ripiegato sull'Italia dei Valori.

Ora si scopre che riceve informazioni riservate, grazie ad una fuga di notizie, su intercettazioni riguardanti anche il figlio e gli proibisce seduta stante di parlare al cellulare, si scopre che il suo figliolo è nel posto giusto, al momento giusto e col padre giusto per qualche raccomandazione, insomma niente di nuovo sotto il sole. Salvo che il figlio compie un gesto che Di Pietro dice essere giusto anche se eccessivo, cioè mollare il partito del padre ma non la poltrona. E questa famiglia deve ogni giorno farci la morale?

Vladimir LuxuriaVladimir Luxuria

Dago se a forza di "venderti" - come scrivono alcuni - hai fatto i miliardi, e hai bisogno di una mano a spenderli, ricordati che io devo finire di pagare il mutuo!
ry   

Lettera 5
Sebbene non sappia nemmeno la sede del parlamento  europeo e la data della
caduta del muro di Berlino (altro che Consob), Luxuria "Punta a  diventare
presidente della Repubblica". Finalmente una donna con le palle!
Lol

Lettera 6
Dire che Bassolino è innocente sarebbe come dire che le tette di Luxuria non
siano delle patacche.
Lol

Lettera 7
Non credi che, di questi tempi, le immagini  del tuo libro `Cafonal' perda credito dinanzi alla maestosa rabbia dell'uomo della strada? Il problema della Società è rappresentato dall'Apparenza. Siamo dentro ad una tragedia estetica donde il trash impera incostratato e Luxuria considerato il personaggio dell' anno anzichè  essere invitato a cercare farfalle sotto l'arco di Tito o pulire i cessi in ginocchio sui ceci. Un fenomeno da baraccone  che il suo pupazzaro, Bertinotti,  ha voluto muovere i fili in politica ed esibire nella  sua società che sbava per il lusso. Il subcomandante attaccato ai fili dei potenti che gioca a fare il borghese nei salotti dei principi. E la foto del baciamani a Mieli, è l'emblema che ha reso elegantemente squallida la sua rivoluzione.
Lol

Lettera 8
Ho letto con interesse il provvedimento delle poste per un uso meno spropositato dei termini inglesi, a tale proposito vi segnalo una promozione inviatami dalla mia carta di credito che mi offre uno sconto del 15% presso una nota catena di autonoleggi oppure un upgrade (!!!!!!) gratuito. Traduzione: macchina di categoria superiore allo stesso prezzo,ma è così difficile usare l'italiano?
L'ultimo romantico

Lettera 9
Per la pace nel mondo basta proibire le vacanze a Frattini: chiudiamolo a chiave in una camera in Italia con la sobria fidanzatina per i prossimi trenta anni. Tutte le volte che è in vacanza romantica scoppia una guerra. Chi porta sfiga quando è in vacanza : il ministro sponsorizzato o la fidanzatina semplice semplice.
Sanranieri

Lettera 10
Mademe Sotis se la prende con Frattini, il suo guardaroba da Ministro degli Esteri e le locations delle sue interviste. Frattini è fino, prova contaria un barvo minstro degli Esteri. La signora Sotis è, fino a prova contraria, solo ed unicamente una vecchia babbiona radical chic che non si rassegna alla pensione. Si calmi la Vecchia Babbiona, e vada a Ra pall. A scelta, Santa Margherita, Lerici, etc, perfino Portofino.
A proposito... come va la scelta del chirurgo estetico?
Lighelio

Lettera 11
In parlamento siedono fior fiore di avanzi di galera e non se ne parla di sbatterli fuori. Ora un ragazzo, Cristiano Di Pietro, ammesso che abbia commesso una leggerezza e nanche la magistrutura ne ha dato peso, viene talmente preso di mira come se avesse commesso un grave delitto. Che Italia di M..................., è mai possibile che i vari destrorsi come Gasparri debbano lavarsi la bocca senza guardare ciò che hanno in casa? Che schifo.
Gianni

Franco FrattiniFranco Frattini

Lettera 12
Bella figura per uno dei numeri uno della Rai, Fabrizio Del Noce: dopo che per settimane tutti i canali di radio e televisione ci hanno ripetuto di consumare prodotti italiani per le feste di fine anno, soprattutto spumante, ricordando perfino certe campagne  sull'autarchia, il nostro nervoso, e violento, "microfonatore" (sui denti) del povero Staffelli si è presentato sul palco della trasmissione in diretta di fine anno con una bottiglia di Dom 
Perignon in bella evidenza. Alla faccia del prodotto italiano. Viene da chiedersi se lui guarda la "sua" televisione e sente le "sue" radio.
Gianni Bisio

Lettera 13
Caro Dago, che brutto giorno deve essere stato l'ultimo dell'anno appena trascorso per Benjamin-Riotta, ma soprattutto per la sua redazione, in particolare per la "povera" Busi costretta a leggere l'ennesimo dispaccio "DAGOSPIA" sugli ipotetici accordi intrattenuti
tra CAI ed AIR-FRANCE: "Da indiscrezioni ... sembrerebbe che ... [...] Secondo le indiscrezioni ... "Questo sì che è giornalismo d'assalto, di quello professionale. Mica
come te Dago, che le notizie le scovi alla maniera dei gossippari.

Lui, Riotta, non è per queste forme di giornalismo malsano, incapace di assumersi le responsabilità di quanto scrive...Lui, le notizie, le prende direttamente dal tuo sito, gratis e senza manco ringraziarti. A questo punto ti vorrei (e non credo che sia l'unico) come direttore del TG1. A proposito, ma tu sei giornalista o sei solo un gossipparo da strapazzo? Buon 2009, le premesse ci sono già tutte!
Thomas Zaffino

Lettera 14
Gli estremisti di Hamas lanciano dodicimila missili sul territorio israeliano. La comunità internazionale non dice nulla. Israele, legittimamente reagisce, e metà mondo grida al massacro. Fanno ridere i finti indignati che in questi giorni invitano le autorità israeliane a sedersi al tavolo delle trattative con le dirigenze terroristiche palestinesi. I tontoloni che predicano il dialogo, devono ficcarsi in testa che chi vorrebbe cancellare Israele dalla faccia della terra e chi ama i missili e gli autobus fatti saltare in aria, capisce unicamente il linguaggio del piombo fuso.

Come si può pensare di trovare un modus vivendi con chi imposta la sua vita su un libro "sacro" che afferma che "chi non è musulmano, si deve convertire all'islam, altrimenti venga sottomesso e in certi casi soppresso"? Chi odia in nemico fino alla morte, altro non merita che essere risarcito della stessa moneta. Se l'ha capito persino il "silenzioso" presidente Obama che non ha proferito una sola parola di condanna, che aspettano a fare altrettanto i suoi numerosi fans pacifisti italioti?
Gianni Toffali   

Lettera 15
Dago ieri all'Opera una cerea Carla Fracci ha funestato lo Schiaccianoci. Ma quando la mandano via? A 100 anni ancora imperversa. Pensa che lei faceva esattamente lo stesso ruolo che ha fatto ieri sera già negli anni 70, con Nureyev. E chi è il mitico coreografo che ha seguito questa edizione dello Schiaccianoci, dando questo eccezionale risalto a nonna Carla, che di solito si limita a un simbolico cameo? Incredibilmente apprendo dalla stampa trattarsi di ... suo marito Beppe Menegatti !!! Sulla stampa ovviamente non trovi una riga nemmeno per accennare a questo delirio. Ma forse è giusto, perchè la Fracci richiama giapponesi e vecchiette nostalgiche; ho sbagliato io ad aspettarmi troppo.Tutto sommato lo spettacolo per il resto era gradevole, e sicuramente di meglio da fare non avevo. 
Enzo

Lettera 16
Piccolo consuntivo del 2008: trionfano i luoghi comuni dell'Italietta. Al sud: lo scrittore tenebroso "anema e core", che denuncia e rinuncia (alla vita privata) e rivela l'esistenza di una sorprendente camorra letterata, che lo minaccia. In definitiva, simmo sempre ‘o paese d'o sole, ‘ndrangheta, mafia e camorra e mandolino, con relativo e consueto sputtanamento nel mondo. Consiglio: come suggeriva Romiti ai numerosi dirigenti Fiat gay sorpresi al Valentino "ingegnere, i soldini non le mancano, faccia qualche bel week-end ad Amsterdam o a Parigi, ma niente scandali a Torino (o a Casal di Principe)".

Nord: sorprendente successo del gelido professorino torinese Giordano, nevrosi da politecnico + romanzetto noioso costruito a tavolino dall'editor, con titolo accattivante che fa sentire intelligente chi lo compra (e non lo legge). Consiglio: "dia retta a me, faccia l'amore, qualche volta", come diceva Missiroli, direttore del Corriere, al suo pupillone Spadolini. E al centro? Altra strategia, non letteraria, ma sempre generata in area Mondadori: anche i cinghialoni tengono famiglia. "Mannaggia a te, fai lu poliziott e nun sai che simm intercettate! mo' dimettiti, bell'e papà, che dopo ammazziamo lu porcu e facimm festa". Consiglio, per Mondadori: puntate su un nuovo Gadda, che scriva un nuovo Pasticciaccio.
M.

Lettera 17
Quando ho visto la lettera della Sotis sul Corriere, ho pensato che la scrittrice volesse scherzare sull'abbigliamento del Ministro Frattini, ma dopo averla letta sono rimasto deluso ed anche irritato da come il Frattini è stato trattato. La Sotis guarda molto all'esteriorità e poco alla sostanza; doveva, eventualmente, criticare nel caso le affermazioni del Ministro ma non l'abbigliamento. Aver consigliato la cipria è una grossa caduta di stile, non dovrebbe dimenticare che l'abbronzatura trasmette sicurezza: Obama docet.

Vorrei ricordare alla Sotis, donna di mondo, che su un atollo è difficilissimo reperire una carta geografica della Russia. La Sotis poteva risparmiarci il flop di fine anno, mi auguro che il 2009 le faccia recuperare lo stile perduto.
Annibale Antonelli

Lettera 18
Vorrei sapere se è "prassi diplomatica" o comunque della Commissione Europea", che il suo Presidente "accompagni" il rappresentante di turno in visita, definita dalla stessa stampa francese metà di stato e metà privata, in un paese extra europeo: naturalmente mi riferisco al viaggio Sarkosy / Barroso in Brasile dove per'altro ci si è preoccupati, come naturale, della sola industria francese.
Alfredo Mandolfo

Lettera 19
Il buon aldo grasso si chiede come mai il rag. carlo conti sia diventato il più importante conduttore della rete più importante italiana, non si capacita del fatto che il rag. conti conduca numerose trasmissioni al posto di conduttori più bravi di lui; purtroppo grasso non sa che la televisione è fatta di ascolti (quando è stato il suo turno sono crollati) e, piaccia o non piaccia, il rag. conti batte puntualmente mediaset, batte puntualmente anche i geni della televisione berlusconiana (quelli che grasso non attacca mai tipo antonio ricci); ecco perchè il rag. conti conduce numerose trasmissioni su rai1; verrebbe da chiedersi come mai, con tanti critici televisivi giovani e bravi, sul corriere della sera ci sia sempre l'articolo di aldo grasso.
Giuliano

Lettera 20
Caro Roberto, a proposito di Morucci, tiriamo fuori il nome di Giuliana Conforto? Così per rinfrescare la memoria
Margherita

Lettera 21
Caro Dago, non deve essere un momento particolarmente felice per Beppe Grillo se dopo l'infortunio con la palla per fare il bucato, la villa Svizzera come inutile sede per un eventuale trasferimento all'estero per il suo sito e sull'inesistente censura subita dal "suggeritore" del motore di ricerca Google, oggi afferma di riconoscersi nel 50% di abruzzesi che si sono astenuti dal votare nelle ultime elezioni regionali.  Diciamo che sicuramente ha in testa un po' di confusione, dal momento che qualche giorno prima dell'appuntamento elettorale dal suo blog dichiarò ufficialmente di appoggiare il candidato dell'Idv, Carlo Costantini. Che il comico genovese abbia bisogno di ferie, magari in riva al lago di Lugano?
Leucippo

Lettera 22
Il ministrocorazziere si è messo in testa di dettare legge pure in Vaticano. Allora la storia proprio non insegna nulla?! Un suo epigone nobile, Napoleone I ci provò e senza successo nel 1810. Consiglio a Renato Rascel Brunetta di lasciar perdere, che sennò Dio s'incazza. 
Lucio Sergio Catilina 

 

 
[05-01-2009]