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SCUSE A GLORIA SATTA: NON È TRA I “TROMBONI” CHE STRONCARONO “THE HURT LOCKER” – MARIA CRISCUOLO: “NON POSSO CONSIDERARMI UN’‘AMICA’ DI VATTANI” – BRINDANI: “SU CDB SIAMO ARRIVATI PRIMA DI BECHIS” – SE NON CI FOSSE BERLUSCONI, L'ITALIA SAREBBE UN PAESE DI SANTI E DI POLITICI ONESTI. E CICCIOLINA SAREBBE ANCORA VERGINE...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago, di ritorno da Los Angeles dove ho freneticamente applaudito la vittoria di Kathryn Bigelow all'Oscar, scopro con sconcerto che Dagospia mi include (con grande evidenza nella titolazione) tra i "critici tromboni" che stroncarono "The Hurt Locker" a Venezia nel 2008. A conforto di questa tesi, il tuo sito mi attribuisce frasi e giudizi che non mi sono mai sognata di scrivere, come potrai verificare dalla pagina uscita il 5 settembre 2008 (qui allegata), nella quale non solo magnifico senza riserve il film ma gli auguro addirittura di vincere il Leone d'oro.

ven36 gloria sattaven36 gloria satta

Inutile dirti che la notizia uscita su Dagospia sta danneggiando seriamente me e l'immagine del Messaggero, che per amore di verità si è affrettato a ripubblicare integralmente il mio pezzo del 2008 sul nostro sito www.ilmessaggero.it.

Eppure io continuo a ricevere telefonate e messaggi di persone che mi sfottono e mi domandano come mai non avessi capito niente! Non è affatto bello, per una giornalista che da 35 anni si occupa di cinema con passione e con competenza universalmente riconosciuta.

Cathryn Bigelow sul set di The Hurt LockerCathryn Bigelow sul set di The Hurt Locker

Non potendo credere all'ipotesi di un "sabotaggio" di Dagospia ai miei danni, immagino che la clamorosa svista sia dovuta al copia-incolla sventato di qualche tuo collaboratore. Ma il danno per me e per il giornale resta.

Ti chiedo pertanto di pubblicare con la stessa evidenza il mio articolo del 2008. Per ripristinare l'informazione corretta e affinché i tuoi numerosissimi lettori sappiano che, se c'è un giornalista che aveva capito tutto in tempi non sospetti, è Gloria Satta del Messaggero.
gloria satta

RISPOSTA DI DAGOSPIA - Cara Gloria, le nostre scuse. Prendendo da internet alcune rassegne stampa delle recensioni uscite all'indomani delle proiezione veneziana di "The Hurt Locker", la parte finale dell'estratto dell'articolo di Roberta Ronconi di 'Liberazione' ("Il titolo della Bigelow finisce per aggiungersi alla lunga lista di visioni incerte proposte da questo concorso") è stato erroneamente inserito nel testo della tua recensione.
Abbiamo provveduto a correggere il testo.

Una Scena di The Hurt Locker (Bigelow)Una Scena di The Hurt Locker (Bigelow)

Lettera 2
Gentile Direttore, in data 11 marzo u.s., così come altre volte in passato, il mio nome ha trovato spazio sul vostro sito per essere accostato - per ragioni che ignoro - all'Ambasciatore Umberto Vattani ed all'ICE. In particolare, non capisco il reiterato modo di presentarmi come "amica" dell'Amb. Vattani e non vorrei che un lettore malizioso possa intendere questa espressione come allusiva di un indebito favoritismo verso la mia persona.

Per rispetto della verità e per scongiurare qualsiasi equivoco, devo allora far presente, a rettifica del vostro articolo, che - come il diretto interessato potrà confermare - non posso in alcun modo essere considerata una "amica" dell'Amb. Vattani, anche perché dal 2006 non ho alcun tipo di rapporto, né lavorativo né sociale, con lo stesso Amb. Vattani. Così pure, non mi risulta, ed anzi lo escludo, che l'Amb. Vattani voglia oggi affidarmi la cura della sua immagine.
Chiedo pertanto che vogliate disporre una immediata rettifica in tal senso delle notizie apparse sul vostro sito.
Maria Criscuolo

MARIA CRISCUOLOMARIA CRISCUOLO

Lettera 3
Ciao Dago, per completezza dell'informazione, e senza nulla togliere all'accurato pezzo di Franco Bechis che hai messo in rete, faccio solo notare che la notizia "ufficiosa" del trasferimento della residenza di Carlo De Benedetti a Dogliani (Cuneo) l'ha data "Oggi" quasi un mese fa, nel numero 7.
Grazie e cordiali saluti
Umberto Brindani

Lettera 4
Per la serie "Tanto per farci capire da che parte stanno". Riportano le cronache, vecchie e nuove, che all'ingresso della casa di Previti c'è un busto di Mussolini; che sul tavolo dello studio di Ciarrapico c'è la foto di Mussolini; che in casa Mokbel è tutto un tripudio di bandiere e simboli neo; che la nipote di Mussolini è la Mussolini (che a prescindere per me va bene); che mezzo governo è pieno di ex fasci (che alla prima occasione rimostrano il pelo ed il vizio: vero La Russa?): Ed ai paladini delle libertà (Feltri e Belpietro solo per fare due nomi) non fa nè caldo nè freddo, e non si turbano i nostri concittadini votanti (e vocianti) PDL. Nella stanza, a terra, di un giudice del TAR si vede una foto del "Che" e i paladini delle libertà piantano un casino del diavolo. Conclusione: per i nostri paladini delle libertà Mussolini (Benito) è meglio del "Che". Ma andate affa......
GIEMME

UMBERTO VATTANI E MOGLIE - Copyright PizziUMBERTO VATTANI E MOGLIE - Copyright Pizzi

Lettera 5
È stata intercettata casualmente una telefonata in cui si parlava di una bomba nell'aereo che avrebbe dovuto prendere il nostro presidente del consiglio. Berlusconi ha gridato allo scandalo perché non si possono fare intercettazioni a privati cittadini senza una motivazione e diffonderle gettando fango sulla gente.
Alfano manderà, come ha fatto con Trani, degli ispettori ad indagare sulla validità di queste intercettazioni.

Si augura che al più presto la benedetta legge sulle intercettazioni possa essere esecutiva in tutti i suoi aspetti. Così un libero cittadino avrà tutto il diritto di pianificare per telefono un bell'attentato senza essere beccato casualmente, con intercettazioni illegali, da sporchi magistrati comunisti. Berlusconi quando ha ragione ha ragione. Lui ci tiene alla nostra libertà e riservatezza.
Intanto per precauzione ha cambiato subito l'aereo...
Fabio

Lettera 6
Caro Dago, ma che puttanate scrivi? Ma secondo te al FT non lo sanno che Draghi finisce il mandato tra 2 anni?? Ma secondo te non lo sanno che il ragazzo vola più alto di una poltrona a Trieste (Stability Forum etc etc)??
No guarda, hai preso un abbaglio: quelli dietro all'Economist hanno coscientemente voluto mettere un dito nel culo del Caimano. La tavola è già imbandita per il pro-console Geronzi da un anno? Bene, sappiate che gli aiuti economici all'Italia (post elezioni, adesso i conti non sono del tutto chiari...) costano, non sono gratis....

Umberto BrindaniUmberto Brindani

Ma insomma lo si vuole capire che i conti dell'Italia sono da default??!! Ma cazzo, ma di cosa credi che stiano parlando la Merkel ed il suo Ministro quando dice che "..chi bara sui conti va fuori dall'Euro.."?? La Grecia vale meno del 2% del PIL europeo, non conta una fava, è all'Italia che stanno parlando....
E.

Lettera 7
Caro Dago, con solo 25.000 persone fallimentare manifestazione dell'opposizione sabato a Roma: il popolo viola i patti e non scende in piazza.
Bob

BERLUSCONI YBERLUSCONI Y

Lettera 8
Dago darling, ma la fai apposta a obbligarmi a controbattere, come negli sgarbati pollai? Va beh, ormai s'usa qui "chez noantri"! Per Effebi (lettera n.10 del 12/03/10) trascrivo qui di seguito la definizione di "skyline" di Wikipedia (per quello che vale Wikipedia... ma allora tutto é contestabile):
"Si definisce skyline (letteralmente linea del cielo) il profilo delineato contro il cielo dal panorama complessivo degli edifici di una città, o più propriamente dalle loro terminazioni a cielo ossia dai loro punti più elevati. La locuzione viene impiegata spesso laddove sono presenti grattacieli, ma può riferirsi anche al solo profilo delineato dai cornicioni degli edifici che delineano uno spazio urbano (una via o una piazza) osservato da terra...".

Da terra, dear Effebi, che suppongo una professoressina d'inglese o un palestratone tutto gonfio di muscoli, tranne che nel posto giusto. Ci vuol poi tanto a capire perché la stazione degli autobus (extraxxx) é stata trasferita nella periferica Lampugnano anni fa? Che mi onoro di non conoscere, perché i miei "hang-outs" preferiti non sono certo in zone così "cheap and rough" di Milano. E ancora, se Effebi sa leggere l'italiano, io ho scritto "grattacieletti" e non "grattacieli".

ENRICO MENTANAENRICO MENTANA

Comunque, "the bottom line" (ci do dentro oggi, perché mi sento veramente offesa) rimane: c'é ancora il cielo davanti alla Stazione di Porta Garibaldi? Per me, no. Ovviamente, nel rispetto del sacro ma calpestatissimo principio "Chacun dans sa nuit", ognuno é libero di pensarla come vuole. Io sto bene nella mia "nuit" che é tutt'altro che buia... "If you know what I mean".
Natalie Paav

Lettera 9
Caro Dago, qualcuno dica al direttore del tg1 Minzolini di non fare il furbo: non siamo preoccupati perché lui telefona al Presidente del Consiglio ma di che cosa gli dica.
Joseph

Lettera 10
Egregio signor Dago, leggo oggi, con grande sollievo, che il cosiddetto "popolo delle carriole" avrebbe preso le vanghe e cominciato a smaltire le macerie che da qualche mese occupano la città dell'Aquila. Bene. Consiglio a quei volenterosi aquilani di chiedere al silenzioso popolo friulano lumi su come accelerare il lavoro. In modo che, terminate le carriolate, noi tutti si possa finalmente passare ad altri argomenti.
Anacleto Mitraglia

draghidraghi

Lettera 11
Caro Chicco ,detto Mentana, ti hanno messo in cantina a lavorare , (web) ma io, che ne ho la possibilità ti guardo lo stesso, anzi ti ti faccio i miei complimenti per le tre prime puntate.
Però, prima o poi ti dovrai ricredere ,del fatto che le televisioni in politica non spostano un voto, se nò non si capisce, tutto ciò che stà succedento in queste ore .
Roce ( lo stregone di Suviana)

Lettera 12
Berlusconi, l'uomo dai tanti capelli e dagli altrettanti P.M. Ormai la vera sorpresa è quando non si fa il suo nome. E' un'indagine truccata, se non compare la foto segnaletica del Dorian Gray di Arcore nella lista degli indagati. Possibile che non abbia avuto proprio nessun ruolo nell'omicidio di Cogne?
Gli hanno mai chiesto se ha un alibi a prova di bomba per la stage di Erba? In effetti, Rosa Bazzi, più che del pacifico Olindo Romano, avrebbe meglio potuto avvalersi della furia omicida del nostro diabolico Silvio!

E nel delitto di Perugia, siamo certi che non fossero di Berlusconi le tracce di stronzo trovate nel bagno ed erroneamente attribuite, invece, a Rudy Guedè? Perchè, in quel caso, sarebbero reperti organici che lo inchioderebbero al di sopra di ogni ragionevole dubbio nel luogo del delitto!

Insomma, di Berlusconi colpisce l'assenza più che la presenza. Tanto per ravanare nel marcio, ad un certo punto si ipotizzeranno scenari ultraloschi perfino per svelare le origini della sua criniera sospetta. Che sia pelo pubico di una giovane comunista, sacrificata al Diavolo di Arcore in una notte di Luna? La presenza del Premier è motivo necessario e sufficiente di dolo. Se non ci fosse lui, l'Italia sarebbe un Paese di santi e di politici onesti.
E Cicciolina sarebbe ancora vergine.
Antonio Pastori

Lettera 13
L'intenzione di far chiudere anno zero da dittatorello sudamericano è vergognosa. Nessuno nega a Berlusconi di poter dire che non gli piace Anno Zero, Ballarò e via dicendo, ma TRAMARE nell'ombra (da vigliacco quale è) con chi ha i poteri per chiudere la trasmissione, dal punto di vista morale e democratico è a dir poco sconcertante.
Pierluigi

 

 
[15-03-2010]