dagospia.com

HomePage   |   Segnala articolo

SENTI CHI PARLA! Montezemolo: "C'è corruzione perché la politica non ha fatto riforme adeguate". 1985, lo scandalo Maiocco, le banconote infilate in un volume di Enzo Biagi - PER GIANNINI “IL NOSTRO ‘ATTINGERE’ SAREBBE, COME MINIMO, RECIPROCO” (UN PAGLIARO NELL'OCCHIO!) – dopo aver visto la puntata di “Annozero” lascerei la parcondicio tutto l'anno - IL MUTISMO DI DI PIETRO SU DE LUCA...

Riceviamo e pubblichiamo:

6m06 cesare geronzi6m06 cesare geronzi

Lettera 1
Caro Dago, ho letto anche oggi, con la consueta attenzione, la vostra ricostruzione di quanto sta accadendo nelle casematte dei Poteri Forti, tra Telecom, Mediobanca e dintorni. Mi interessa molto, occupandomi di queste vicende più o meno dal 1988, anno della mia assunzione all'economia di Repubblica. Ma ho letto anche, non senza stupore, un passaggio che mi riguarda. Secondo la vostra ricostruzione, io sarei dunque "un giornalista che mostra di leggere e attingere a Dagospia con sorprendente frequenza".

michele santoromichele santoro

Sul "leggere" sì, non lo nego: per le ragioni anzidette vi seguo sempre con curiosità e sistematicità. Sull'"attingere", invece, andrei più cauto. In linea di massima cerco di scrivere notizie inedite, o di seguire e verificare piste che portano la notizia fuori dal perimetro della semplice indiscrezione. E poi, se davvero fosse vero quello che scrivete, il vostro "attingere" non sarebbe inferiore al mio: la notizia della candidatura di Renato Pagliaro alla successione di Geronzi in Mediobanca, che oggi lanciate come uno scoop, l'avevo già scritta su Repubblica, in un articolo di prima pagina intitolato "Mediobanca, Geronzi accelera sulla successione", addirittura il 17 febbraio scorso, cioè nove giorni fa. Per puro amore di completezza e di verità vi trascrivo il passaggio in questione:

"...Così Geronzi, che come dice un'autorevole fonte milanese "non può trasferirsi in Generali e poi prendere ordini da chi lo sostituirà in Mediobanca", avrebbe già preparato un "piano B". Il suo candidato per la poltrona che fu di Cuccia e di Maranghi sarebbe proprio Pagliaro, suo attuale direttore generale a fianco all'amministratore delegato Alberto Nagel nella complessa governance dell'istituto...".

di pietrodi pietro

Dunque, caro Dago: com'è evidente, a seguire fino in fondo il tuo "teorema" ci si fa solo del male. Il nostro "attingere" sarebbe, come minimo, reciproco. Al pari, spero, della nostra stima.
Massimo Giannini

Lettera 2
Egregio Dago nostro, sai che quasi quasi, dopo aver visto la puntata di "Annozero" lascerei la parcondicio tutto l'anno?
Biagio

Lettera 3
Caro Dago, ieri da Vespa sull'inquisito De Luca Di Pietro ha fatto scena muta, senza dare alcuna spiegazione. Poteva almeno fare un gesto, che ne so... magari il gesto dell'ombrello, per spiegarsi coi suoi sostenitori.
Max

brass, by fucecchio - da Il Fatto brass, by fucecchio - da Il Fatto

Lettera 4
Caro Dago, scena fantozziana ieri in chiusura da Vespa. Con Maurizio Gasparri che continuava a ripetere "Vedete come sta zitto Di Pietro su De Luca?" e Tonino imbarazzatissimo che nella parte del Travaglio di turno aveva irrimediabilmente perduto la consueta baldanza e si sentiva come una m....ccia!
Alex

Lettera 5
Caro Dago, cosa vuol dire con i suoi manifesti elettorali Tinto Brass, che la Bonino ci prende per il culo?
Gel

Mourinho fa il gesto delle manetteMourinho fa il gesto delle manette

Lettera 6
Caro Dago, l'equità dello sputtanamento: se non c'è materiale telefonico su Berlusconi si dà una ripassata a Fini. E magari stavolta Gianfranco si sveglia...
Paul

Lettera 7
Caro Dago, in questi giorni vedi scandalo Fastweb ecc. si parla di modi impropri di creare un'iva fittizia (o credito di iva) ma se non sbaglio è lo stesso stato che permette di creare iva fittizia nel modo in cui l'iva è applicata in Italia.

BELPIETROBELPIETRO

Mi spiego meglio, se l'iva è una tassa che il cittadino paga per l'acquisto di un bene e che deve essere corrisposta allo stato, colui che nella veste di riscossore (diciamo ad esempio un'impresa) riscuote l'iva che poi dovrebbe versare allo stato, ma invece che farlo direttamente porta l'importo dell'iva in detrazione alle proprie tasse da pagare non è creare iva fittizia ??.
Perche la stessa iva viene incassata sia dallo stato come tassa che dall'impresa come detrazione, o sbaglio ??
Simone da Prato

Lettera 8
L'Inter da sempre si lamenta; rimane in silenzio quando vince. Fa perciò sbellicare dalle risate l'uscita di Mourinho sui rigori non concessi agli altri, perché su quelli concessi all'Inter anche gli altri sentono odore di «male oscuro». Vediamo se la Giustizia, gioiosa artefice di Calciopoli con l'aiuto di Telecom, sarà solerte a indagare, non solo i vertici di Fastweb ma quelli di Telecom e chi ha benedetto l'inciucio di milioni di euro. Se vi fosse sfuggito: uno dei benemeriti è il pacioso signore che nel pieno di Calciopoli ha deciso a chi dovessero andare gli scudetti. Il più pulito della casta di questo paese ha la rogna!
Sapere Aude

TRAVAGLIOTRAVAGLIO

Lettera 9
Coi politici o senza politici Santoro, riesce a fare festa "Auditel" ugualmente, alla barba dei camerieri con le loro domande dalle "cento pistole", per ora c'è solo uno che in prima serata, tra i salotti simili riesce a fare( auditel) di 4-5-6 milioni di ascoltatori , lui è lui e gli altri non sono un cazzo.
Roce (lo stregone di Suviana )

Lettera 10
Nel pezzo su Moratti e della valle scrivete nel titolo la seguente considerazione: (mai che venga loro in mente che tutti siano stanchi dello loro arroganza).

MILANO-DUOMOMILANO-DUOMO

Mi dispiace che anche Dagospia si presti al gioco dell'italica ipocrisia e arroganza e come Berlusconi dia la colpa dei suoi problemi giudiziari a chi cerca di appurare la verità anziché a se stesso. Mi chiedo poi quale sia il metro di giudizio? perché Galliani non è arrogante? o Monsieur Blanc? scendete un po' dal pero anche voi lì a Roma, perché è chiaro che vi interessa solo quello che succede nell'Urbe e quelli del Nord li vedete come il fumo negli occhi. Tranne ovviamente quando vi fa comodo.
A

PIERLUIGI BERSANIPIERLUIGI BERSANI

Lettera 11
Caro Dago, secondo il solito gruppetto di maligni, il disaccordo tra Santoro e Travaglio, dopo la famosa puntata di Annozero, che vide la zuffa di Marcolino con Porro e Belpietro, trae origine da una ragione nascosta.

A detta di questo gruppetto di bastardi, che godono nel contemplare le disgrazie altrui, lo scatto di nervi di Marco ha rivelato quello che è in realtà il rapporto tra i due. Tra gli sghignazzi hanno raccontato che ad un certo momento sembrava un episodio di "mai dire martedi" tra Jean Claude e Madre.

"Travaglio è un errore molto grave..." e rivolgendosi a Porro e Belpietro "..ogni volta che volete insultare Travaglio, insultate me.. siccome lui ci cade sempre..prendetevela con me..." E Travaglio con chi poteva prendersela nello scoprire al proprio fianco un'improvvisato tutore che sotto l'apparente solidarietà gli regalava, gratuitamente ed in diretta tv, il cappottino del minus abens?
Max

Tito BoeriTito Boeri

Lettera 12
Dago darling, al posto dei saloon ci sono bar, pub e discoteche. Al posto di cavalli e diligenze, ci sono moto, automobili e suv (certi che paiono carri armati). Al posto di "breathtaking" scenari delle Montagne Rocciose o delle grandi praterie ci sono piatte periferie e grattacieli grigi e smoggati. Al posto di poche decine di donnine allegre in pizzi e merletti, ci sono migliaia e migliaia di lavoratrici e lavoratori del sesso ingrugniti (trans a parte, che almeno apparentemente mostrano grande "joie de vivre"). Al posto di grosse pistole Colt ci sono coltelli e taglierini d'ogni ordine e grado, ma qualche volta tuonano anche le pistole . Ma Gary Cooper o James Stewart o lo Shane di Alan Ladd non ci sono più.

Sepolto nel Lambro infernale il vecchio e aureo principio "La mia libertà finisce dove incomincia la tua". Tutti vantano diritti, tutti sono incazzati e frettolosi nella corsa al Klondike della città più ricca d'Italia. Basta un nonnulla perché ci scappi il morto, per "futili motivi" dicono poi le cronache. Le diverse etnie, religioni o lingue c'entrano poco. Anche se, a dir il vero, la babele e certi costumi di vita problematici non aiutano certo al dialogo. Manca solo un nome appropriato alla grande Milano di circa quattro milioni di abitanti (comune di Milano e hinterland) che primeggia nel Far West Italia.

Silvio berlusconiSilvio berlusconi

Prendendo qualcosa a prestito dal titolo di un film bellissimo e sfortunato di Michael Cimino si potrebbe provare con ""MilanHell Gate". Ma forse l' "incoming" Expo (che già tutto il mondo c'invidia, dicono le fantacronache) riuscirà a fare un nuovo miracolo a Milano e tutto da "Hell" diventerà "Heaven". Inch Allah!
Natalie Paav

Lettera 13
Siamo alle solite! Dopo le dichiarazioni del governatore Chiodi sul comportamento del sig. Bersani che è andato a rompere i coglioni ai terremotati, mi aspetterei, come mi sarei aspettato anche da Di Pietro nei confronti di Facci almeno che Bersani. Come minimo querelasse il governatore Chiodi che con molta determinazione lo ha accusato di mentire e di essersi, di conseguenza, comportato da sciacallo. Al sig Bersani il compito di farsi sentire. Ci scommetto le palle ( scusate il termine) che tutto passerà inosservato.Via con le menzogne pur di avere un misero voto!
Sebastiano.

EMMA BONINOEMMA BONINO

Lettera 14
Dago, preoccupato e preoccupante articolo di Tito Boeri sulla crisi finanziaria. La Grecia rischia di uscire dall'Euro (le viene chiesto una manovra pari ad un sesto del PIL prodotto annualmente). Soprattutto, i tassi di interesse sui titoli emessi sull'assicurazione del debito italiano sono piu' alti a cinque anni che non ad un anno: significa che i mercati scommettono sul collasso italiano a medio termine, per le nostre debolezze strutturali. C'e' da stare allegri. A proposito, dimenticavo le ultime dichiarazioni del nostro governo: "Tarallucci e vino".

Lettera 15
GentilDago, il luminoso ragionamento del lettore Mark Donati mi ha abbagliato. Scoppia uno scandalo con centinaia di milioni di euro truffati alle nostre (e perciò anche sue) tasche, ci sono intercettazioni in cui personaggi legati a doppio filo alla malavita trattano un senatore della Repubblica come un cagnolino, emerge il coinvolgimento di Fastweb e Telecom - e lui che fa?

Dopo averci spiegato che "nessuno capisce le regole dell'IVA" (in effetti un semplice calcolo percentuale non è da tutti) auspica che Fastweb e Tim, per ripicca contro i giudici ("che aspettiamo a liberarci di questi tronfi fancazzisti?"), blocchino tutte le loro attività di telefonia, calcio e web. Come dire che se lo scandalo Tanzi fosse saltato fuori solo oggi, Mark Donati consiglierebbe alla Parmalat di non vendere più latte ai bambini. Si parla tanto di fuga di cervelli. Il suo dove è scappato?
L'ormai vecchio Danilo, sempre più allibito

BARBARA PALOMBELLIBARBARA PALOMBELLI

Lettera 16
Caro Dago, Berlusconi pur di salvare se stesso è disposto a salvare dalla galera centinaia di migliaia di corrotti, delinquenti e mafiosi. E quindi avanti con processo breve, delegittimazione dei giudici, appello vietato se assolti in primo grado, blocco delle intercettazioni, ecc. ecc., ma si il contrario di " Muoia Sansone e tutti i Filistei "
F. Sergi

Lettera 17
Caro Dago, Di Girolamo doveva essere già arrestato due anni fa per aver scelto quella torta da compleanno infantile! e naturalmente per il servizio fotografico con i boss, complimenti, avrà messo anche le foto su Facebook? Ma nel PDL non vogliono più gente compromessa perché sono già al completo?
MikeM

MONTEZEMOLOMONTEZEMOLO

Lettera 18
Il lettore Iantan ha uno strano modo di concepire i rapporti con i mafiosi. Secondo lui, se il giornalista Travaglio va in vacanza con un mafioso (e non è vero che non è vero) o se il commerciante Pinco Palla va a cena con un mafioso va tutto bene, mentre se Schifani frequenta mafiosi la cosa è inammissibile perché come presidente del Senato è un personaggio pubblico! Ma che modo di ragionare è questo? I mafiosi non bisogna frequentarli in nessun caso. Vanno isolati senza se e senza ma. Il punto non è lo status di chi frequenta delinquenti, ma la consapevolezza di avere a che fare con un delinquente.

Se Travaglio e Schifani sono venuti a sapere soltanto dopo ( Schifani addirittura una ventina di anni dopo!) che Tizio è un mafioso, che colpa hanno di averlo frequentato? Perché, quindi, il politico che in buona fede ha avuto rapporti con mafiosi dovrebbe dimettersi? Perché è di centrodestra? Sarebbe bene smetterla di enfatizzare fatti di questo genere e di fare del sensazionalismo su episodi che evidentemente sono sciocchezze.
PIOMBO ROVENTE

Lettera 19
è ufficiale: vista la quantità di merda che Dagospia ha cominciato a spalare addosso alla Bonino ed ai Radicali, l'esito delle elezioni nel Lazio si fa sempre più incerto... il nano chiama, Dago risponde: Presente!

Lettera 20
Ieri in un servizio del tg5 che allego:
http://www.video.mediaset.it/video/tg5/servizio/156664/morbide-modelle-autisti-per-caso.html#tc-s1-c1-o1-p1
venivano allegramente pubblicizzati dei ragazzi (chiamati Driver) che per 100 euro circa al giorno scorrazzano con la loro auto privata le modelle tra i vari luoghi presso cui si svolgono le sfilate di moda a Milano.
Infischiandosene allegramente che esistono due categorie (noleggio con conducente e taxi) che con tali servizi ci vivono (e ci pagano le tasse).
E' vero che il modello corrente è quello dei furbi ma che un canale di rilevanza nazionale pubblicizzi così allegramente l'evasione fiscale mi pare veramente il colmo.
L'ultimo romantico

Lettera 21
My Dear Dago, leggo su diversi giornali e sul tuo sito lettere simili di supporto a Marco Travaglio. Simili, ma cosi simili che mi viene un dubbio. In tutti i modi, il teorema o la scusa e' che qualsiasi cosa dice o scrive Travaglio si basa su FATTI. Diciamo in primis che excusatio non petita, culpatio manifesta. In romanesco sarebbe: "A Trava', ma chi 'tta chiesto niente!!!". Non contesto che Travaglio abbia una quantita' strabiliante di foto e documenti, alcuni che non si sa chi glieli abbia dati visto che o ce l'ha solo lui o li ha prima di qualsiasi proletario. Il problema e' l'interpretazione dei documenti.

Per esempio, lo stesso contesto fotografico ha significati diversi se sono ritratti esseri della razza Berluskones o rappresentanti della Societa' Civile. Se poi la foto comprende Travaglio, beh allora non puo' essere altro che il sedicesimo compleanno di una rara verginella. Lo stesso vale per intercettazioni e documenti. Travaglio usa due dizionari: uno per chi odia ed un altro per chi gli piace. Il che mi porta alla conclusione che Travaglio soffre di una rabbiosa e cieca disonesta' intellettuale. Solo un'opinione la mia e non un fatto, visto che a me foto e documenti non li da' nessuno.
Mark Donati

Lettera 22
a cosa è dovuto il livore della Signora Palombelli?
angdeang

Lettera
Caro Dago, in riferimento all'intervista a Lucci che dichiara testuale "Le mie trappole sono oneste. Riporto fedelmente quello che l'intervistato dice", suggerisco di andare a rivedere la sua incursione a Radio Radicale. Quando da del culattone a Pannella, questi risponde qualcosa del tipo: "Ma stai zitto che sei tu il culattone, lo sanno tutti", orbene in un video, evidentemente "premontaggio" che ho visto credo sul sito del corriere ad opera di Grasso, la frase di Pannella continuava... facendo riferimento un episodio specifico.

Purtroppo non ricordo esattamente di cosa parlasse, ma suggerisco di andarlo a ripescare. Pannella sembrava dare ad intendere che la frociaggine di Lucci avesse un riscontro concreto. Ad ogni modo è chiaro il risultato esilarante dei servizi di Lucci è dovuto alla sua faccia tosta e bravura ma anche a un sapiente e accuratissimo montaggio. Riverisco,
Luca

Lettera
2010, Montezemolo "C'è corruzione perché la politica non ha fatto riforme adeguate..." 1985, lo scandalo Maiocco, le banconote infilate in un volume di Enzo Biagi. Cantarella che avverte Romiti che lo caccia su due piedi alla Cinzano, il giudice che esibisce i cartellini sequestrati nell'ufficio contabilità della Sicmu, la confessione "..un episodio della mia vita che giudico assai vergognoso e di cui mi costa molto averle parlato..". Di chi stiamo parlando?
Max

 

 

 
[26-02-2010]