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SILVIO CON PUPO, LITTLE TONY E PEPPINO DI CAPRI – perché LA STAMPA E L’ESPRESSO NON CI DICONO CHI è IL MARITO DI Emmanuelle de Villepin? – IL “BARETTO” DEL CAZZO – CHIAMATELO FIGAZZER - BRUNETTA QUERELA – Angelucci, NO barche…

Sandra CarraroSandra Carraro

1 - La sfondadivani del salottismo capitolino, alias Sandra Carraro, ha riaperto ieri sera i battenti della sua meravigliosa magione sul Gianicolo, di proprietà dei Lincei, che una volta vide affittuaria Suni Agnelli. Un festa allietata dalle ugole di Pupo, Peppino di Capri e Little Tony, con la Marta Marzotto che si baloccava il rampollo di Gheddafi Saif tra i D'Amelio-Memmo, Silvia Fendi con figlia e il genero Claudio Santamaria, Carlito Rossella e Marione D'Urso, Licastro e Martusciello, due Rothshild in gonnella, un maraja, Dante Ferretti e mogliera, la mitologica Angiolillo con la badante Giustina Destro, Cicci Adreani e Giampaolo Letta; ebbene, tutto è cambiato quando è apparso Berlusconi. Che ha fatto il solito discorsetto e all'una ha alzato i sopratacchi ("Alle otto ho un appuntamento con Tremonti").

2 - Al ristorante il "Baretto" di Milano, a colazione, Annamaria Bernardini de Pace, Daniela Santadechè e Pierluigi Diaco hanno parlato dell'organo sessuale maschile, detto cazzo da chi ha studiato, per tutta la durata del pasto. Verso la fine la Santadechè è esplosa: "Sono casta come Lenny Kravitz!". E tutti risero.

3 - Chiamatelo Figazzer! La nomina del nuovo assessore alla cultura meneghina ha eccitato i ricordi e i giudizi dei nostri lettori. Il migliore: "Finazzer, un individuo fumoso e citazionista (cita nomi e frasi a raffica, senza senso, ma illudendo gli stolti d'essere un grande intellettuale d'estrazione filosofica) ha fatto innamorare la Roberta Lubitsch (ex moglie di Casini) che gli diede i soldi di Lottomatica e adesso anche la Moratti, che si fa abbindolare dai "Beautiful". (vedi Glisenti, Terzi e ora Finazzer detto Figazzer perché si sente stupendo, fino a poco fa si tingeva ridicolmente i capelli, si lampada a più non posso, esibisce pettorali e si attizza con tutte le signore)".

4 - Roma godona in ebollizione per cercare di imbucarsi all'Election Night Party del 4 novembre, allo Spazio Etoile di Piazza San Lorenzo in Lucina, dove una folla di politici, ministri, vip e berluschine con tacco a spillo e perizoma seguiranno l'elezione del presidente americano insieme al Cavaliere del Cialis. La festa organizzata dalla Fondazione Italia Usa con Sky TG24, che sarà presente con le sue telecamere e i suoi inviati collegati in diretta tv, è a numero chiuso (e a pagamento), con tanto di saluto di Ronald "Pennellone" Spogli e partecipazione del sindaco Retromanno.

Saif GheddafiSaif Gheddafi

Padrone di casa il presidente della Fondazione Italia Usa, il senatore superberlusconiano Lucio Malan. Molto bipartisan il parterre dei partecipanti, tra cui ad esempio Aurelio De Laurentiis, Antonio Polito, Fiamma Nirenstein, Giuseppe Roma, Iva Zanicchi, Roberto Menia, Enzo Ghigo, Linda Lanzillotta, Rosalia Misseri, Filippo Berselli, Lorena Milanato, Valdo Spini, Giorgio Stracquadanio, Cinzia Bonfrisco, Osvaldo Napoli, Boris Biancheri, Carlo Jean, Pina Picierno, Angelo Maria Petroni, Luca Barbareschi, Paola Pelino, Franco Bassanini, Paolo Scarpa Bonazza, Maurizio Sacconi, Massimo Baldini, Ferdinando Adornato, Carla Fendi, Ubaldo Livolsi, Claudio Velardi, Siegfried Brugger, Luigi Grillo, Edmondo Cirielli, Stefano Ceccanti, Alfredo Mantovano, Rosy Mauro, Carlo Giovanardi, Lucio Stanca, Giorgio Tonini, Luisa Todini, Giorgio La Malfa, Giorgio Lainati, Paolo Guzzanti, Alfredo Mantica, Alfonso Papa, Lanfranco Tenaglia, Ermete Realacci, Dario Franceschini, Fabrizio Cicchitto, Franco Debenedetti.

Ma la presenza del Cavaliere allupato ha una sola ragione, le deputate di Forza Gnocca che saranno presenti in massa: la topolona incinta Elvira Savino, la popputa Maria Rosaria Rossi, la curvacea Jole Santelli, la burrosa Fiorella Ceccacci Rubino, la ministra Giorgia Meloni, la dentutissima Laura Ravetto, e ancora Annagrazia Calabria, Beatrice Lorenzin, Chiara Moroni, Deborah Bergamini, Gabriella Carlucci, più innumerevoli e incantevoli aspiranti eurodeputate dai nomi ancora top secret. In omaggio per tutte le signore un pregiato gioiello dell'orafo delle dive Gerardo Sacco. E, ça va sans dire, un ricco buffet americano (incluso pollo alla Buffalo Bill, fagioli stufati, insalate americane, carrot-cake e brownies), birra Budweiser e vini californiani a volontà fino all'alba...

4 - (ANSA) - Il Ministro Renato Brunetta ha questa mattina dato mandato ai suoi legali di querelare per diffamazione, qualora ne ravvisino gli estremi, il settimanale L'Espresso, che, nel numero oggi in edicola, scrive che avrebbe chiesto alla prefettura di Venezia "un alloggiamento di rappresentanza stabile quando è in Laguna", più avanti descritto come "un bell'ufficio spazioso con vista sul Canal Grande nel rinascimentale palazzo Cà Corner. Di fronte alla Collezione Guggenheim e non lontano da Cà Farsetti".

Little TonyLittle Tony

Una notizia che una nota del portavoce del Ministro definisce seccamente falsa, aggiungendo che l'Espresso, dopo aver sostenuto che "la prefettura, ufficio territoriale del governo, non ha potuto che obbedire alla richiesta del ministro", si "é 'dimenticato' di leggere le agenzie di stampa" che il 21 ottobre riportavano la secca smentita del Prefetto di Venezia Guido Nardone: "L'ufficio messo a disposizione del ministro Brunetta, per gli incontri istituzionali nell'ambito della Provincia, rientra nella prassi normale. Il suo allestimento non ha comportato alcun onere economico. Destano stupore le polemiche dal momento che rientra nella prassi normale dei rapporti tra membri del Governo e Prefetture, Uffici Territoriali del Governo, e già avviene in altre Province che i Ministri dispongano di uffici messi a disposizione dalla Prefetture".

Anche la Lega Nord, tirata in ballo dal settimanale per aver protestato, in realtà, dopo "un'improvvida e solitaria" polemica del capogruppo Alberto Mazzonetto, aveva cambiato - ricorda la nota ministeriale - opinione qualche ora dopo, dichiarando alle agenzie: "Nessuna polemica con Brunetta: il mio intervento non era mirato ad attaccare il Ministro, col quale non posso che scusarmi per l'incomprensione. Alla luce dei fatti, ora risulta più chiaro che questo ufficio produrrà maggiori servizi a favore dei cittadini. Approvo quindi questa iniziativa, che alla fine sarà proficua soprattutto per il territorio veneziano".

"L'Espresso è ovviamente liberissimo di risparmiare sui costi di abbonamento alle agenzie di stampa - conclude ironicamente il portavoce del ministro - così come di non leggere i quotidiani locali di Venezia che hanno correttamente ripreso la smentita del Prefetto di Venezia e la retromarcia del leghista Mazzonetto. Quello che non può invece essergli consentito è di offrire informazioni false e tendenziose ai suoi lettori, venendo meno anche alla elementare regola giornalistica di chiedere al diretto interessato un eventuale commento su quanto sta per pubblicare sul suo conto".

5 - (Apcom) - In merito all'articolo "Angelucci da 540 tonnellate" pubblicato oggi da L'Espresso, nella rubrica Riservato, Giampaolo Angelucci - in una nota - "smentisce di essere proprietario della barca descritta nell'articolo e dichiara di non possederne alcuna". Lo stesso Angelucci "informa di aver dato mandato ai propri legali affinché intraprendano ogni idonea azione per la tutela dei propri lesi diritti".

Rodolfo De Benedetti con figlia e moglie EmmannuelleRodolfo De Benedetti con figlia e moglie Emmannuelle

6 - Maurizio Crippa per "Il Foglio" - Carfagna portavoce? Che Dio ci bonaiuti.

7 - Carlo Rossella per "Il Foglio" - News dall'Alaska. Nessuno l'ha ancora scritto ma Sarah Palin porta le giarrettiere. Speriamo sia vero.

8 - Da "la Repubblica" - Dori Grezzi spara sul film "Amore che vieni, amore che vai", ispirato al libro "Un destino ridicolo di De André, "A me non piaceva neppure il libro".

9 - Da "la Repubblica" - «Sarah Palin forse non sa chi è Berlusconi, certo però sa chi è Valentino»: la columnist del New York Times, Maureen Dowd, ironizza sulla candidata repubblicana alla vicepresidenza Usa. La Palin ha indossato una giacca di Valentino da 2.500 dollari nel discorso del debutto sulla scena nazionale quando è stata scelta da John McCain come vice alla Convention repubblicana di St. Paul.

10 - Affettuosità. Perché si parla tanto oggi - vedi La Stampa ed L'espresso - di Emmanuelle de Villepin e del suo romanzo "La ragazza che non voleva morire"? Semplice: è la moglie di Rodolfo De Benedetti, figlio di. Però, sia La Stampa sia L'espresso, non lo scrivono. Si vergognano per caso di citare l'autorevole marito della bella signora?

 
[31-10-2008]