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UMBERTO CICCONI: DAGO, NON MI CITI QUANDO METTI LE MIE FOTO DI CRAXI – BETTINO HA COMMESSO REATI - DI PIETRO HA PERSO LA TESTA, MA DE MAGISTRIS NON È QUELLO CHE L'HA TROVATA – MA NON MANCA LA SOLIDARIETÀ DI QUALCUNO AI MAGISTRATI DI REGGIO? - CHIUDERE GUANTANAMO? NE SERVE UNA PIÙ GRANDE!!!...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Roberto, mi fa molto piacere vedere e leggere sul tuo sito "Dagospia", notizie su Bettino Craxi correlate spesso dalle mie foto prese da te un po' qua un po' là. Credo che, se tu volessi si potrebbero utilizzare foto più inedite e interessanti, sai che non ci sarebbero problemi se me le chiedessi. L'unica cosa che mi dispiace è che non citi mai l'autore, cosa che mi farebbe molto piacere, oltre ad essere eticamente ineccepibile. Umberto Cicconi

Bettino CraxiBettino Craxi

Lettera 2
Sono un cittadino e un lettore saltuario di Dagospia ma mi vergogno di tutti quei politici di sinistra di destra e di centro dico tutti ( poi capisco chi vota Di Pietro. a questo punto a RAGIONE) che parlano in favore del sig Bettino detto Craxi grande statista ma anche grande ladro e una vergogna visto le condanne.
mauro

Lettera 3
Caro Dago, ho visto che hai fatto una domanda al Corriere su Craxi. Adesso ne voglio fare una a te. Tu dici che Craxi è un capro espiatorio di tangentopoli quasi come se Craxi fosse stato un povero cristo su cui sono ricadute le colpe degli altri partiti. Ma questo signore ha commesso dei reati e ha intascato tangenti. Il partito di cui era segretario, il PSI, era tra i piu' corrotti (ed il fatto che anche gli altri lo fossero non ne limita le responsabilità). E soprattutto Craxi si è dato alla latitanza sottraendosi al processo (a differenza di Andreotti, e questo gli fa onore, e di tanti altri).

silvio berlusconi E CRAXIsilvio berlusconi E CRAXI

Non credi, caro Dago, che se oggi vi è una campagna di rivalutazione di Craxi questo lo si deve soprattutto al fatto che se non fosse stato per lui,oggi Berlusconi non sarebbe cio' che è, sia dal punto di vista politico, sia da quello imprenditoriale. Forse non sarebbe proprio nessuno. E cosi' anche tutti quelli che oggi campano grazie a lui. Compresi tanti giornalisti e macchiette della scena politica... Un caro saluto
Jolder71

ANDREOTTI E CRAXIANDREOTTI E CRAXI

Lettera 4
Caro Dago, De Magistris: più bello che intelligente.
Sergio - Norcia

Lettera 5
Caro Dago, Di Pietro ha perso la testa, ma De Magistris non è quello che l'ha trovata...
G.Lulli

Lettera 6
Caro Dago, De Magistris ha conquistato la fiducia di Di Pietro col "tre x due": tre stronzate con due parole.
Alex

Luigi De MagistrisLuigi De Magistris

Lettera 7
Caro Dago, De Magistris e Di Pietro, due che amano stare sulla cresta dell'onta...
Scottie

Lettera 8
Carissimo Roberto, frattura al setto nasale sanata da un cerotto : miracolo di San Raffaele
Margherita - Venezia

Lettera 9
Caro Dago, leggo che il signor Forattini si lamenta che " solo i comunisti querelano ". Se solo la smettesse con il suo disperato tentativo di inventarsi ogni giorno delle vignette (che non fanno più ridere nessuno, neanche a quelli della destra) dove cerca di denigrare solo e sempre quelli della sinistra (spesso per motivi inisistenti o pretestuosi), pur di compiacere al suo padrone Berlusconi, le querele smetterebbero.
F. Sergi

Lettera 10
Obama, occhio a dove butti le bombe: città come Sanaa, e non solo, sono patrimonio dell'Unesco. Per il resto, povertà e medioevo. Può però contare sul fatto che il 90 per cento dei maschi, dalle 2 del pomeriggio in poi si dedica solo a masticare beatamente la droga locale, il qat.
Heidi

OBAMA-OLDOBAMA-OLD

Lettera 11
Caro Dago, il Papa ha donato un rosario alla ragazza che recentemente lo ha strattonato dentro San Pietro. Questo gesto di perdono, assieme a quello di Berlusconi verso l'aggressore della statuetta mi fa pensare che entrambi, da uomini di buon senso, hanno fatto bene a chiuderla così per evitare fastidi forse maggiori. In pratica hanno optato per il detto che recita " meglio fare il minchione che pagar gabella" .
Renor

Lettera 12
Caro Dago, ti ringrazio per aver pubblicato la mia lettera (n. 16 del 3.01.2010, ore 17.56) dove citavo l'intervista a Formica ed il possibile ruolo degli USA nel contrasto a Papi Silvio.

Citavo anche Giannuli, che gia' qualche mese fa aveva parlato dei forti contrasti con gli USA per l'attuale politica estera ed energetica dell'Italia, specie in relazione al gasdotto in costruzione con la Russia.

Nella lettera dimenticavo di citare le affermazioni di un anonimo "autorevole consulente del governo" italiano, riferite in un articolo di qualche giorno fa (mi pare a firma di Grignetti su La Stampa): "Praticamente siamo in guerra con gli USA".

Ora non e' che uno debba interrompere le vacanze per sciocchezzuole di questo genere, ma certo qualche precisazione, qualche chiarimento, qualche particolare in piu', magari, sarebbe gradito.

BERLUSCONI-OBAMABERLUSCONI-OBAMA

Comunque, com'e' e come non e', ieri lo sguardo mi si e' soffermato distrattamente sull'articolo e le relative foto a pag. 13 del Corriere della Sera (del 2.01.2010, "Berlusconi torna tra la folla", a firma di Elisabetta Soglio e Gianni Santucci).

Si parla della prima uscita pubblica di Berlusconi dopo la duomata in faccia e ci sono anche le foto.

Si vede Papi Silvio in un centro commerciale circondato da molta gente (e soprattutto dalle guardie del corpo) che indossa un bel giubbotto, dono di Putin, con tanto di stemma della Marina Militare Russa.

Certamente una caso. Avra' preso la prima cosa che ha trovato nell'armadio e l'ha indossata.

Si sa come vanno queste cose, quando uno va al supermercato.
Meticcio

Lettera 13
Questa finanziaria è proprio ben fatta! Adesso sia Bertolaso sia La Russa potranno, grazie alle nuove, previste S.p.A., compiere meglio il proprio dovere, e noi italiani ne beneficieremo! Grazie ai competenti e professionali Consigli d'Amministrazione -che gli addetti e adepti sintetizzano in "CdA"- e ai pochi, scelti dirigenti che sulla base delle competenze guideranno tale aziende(probabilmente gratuitamente), faremo un enorme passo avanti in civiltà.
Giuseppe Tubi

Lettera 14
il Papa ha detto: il futuro e' nelle mani di Dio e non dei maghi e degli economisti.e adesso chi lo spiega a tremonti? e soprattutto chi lo spiega a guardi'-minzolini-orfeo-alla rai-al servizio pubblico-al generale masi che vuole chiudere nnozero/ballaro'/chetempochefa/parlaconme e continuare a dare spazio ai fattucchieri?a pagare fox & C.?a battersi il petto per il crocifisso (una sentenza stupida e senza nessun effetto pratico) che si vorrebbe eliminare?
s.v.

papapapa

Lettera 15
Caro Dago, ma qualcuno (ad esempio i direttori dei tg) ha notato che fra i tutti gli attestati di solidarietà pervenuti alla magistratura per i fatti gravissimi di Reggio mancava forse quello più significativo ed importante? Quello di un uomo eletto dalla maggioranza degli italiani che più di tutti ama delegittimare il lavoro dei pm? Chi tace acconsente?
Mister Bloom

Lettera 16
Non capisco lo stupore di tanti, a destra (compiaciuti) come a sinistra (sgomenti), per il comportamento di Obama. Possibile non abbiano ancora capito che in America, prima che Democratici e Repubblicani si è, appunto, Americani? Che se un terrorista tenta di far saltare un aereo americano, il Presidente di quel Paese si incazza di brutto a prescindere dalla sua appartenenza? E' che invece nel nostro (virtuale) Paese l'appartenenza viene prima di tutto e se un immigrato stupra una 14enne ai giardinetti pubblici, a Sinistra fanno finta di niente perchè parlarne favorirebbe la Destra xenofoba.

Kennedy era democratico, ma quando Krusciov tentò di fare il furbo e piazzare dei missili atomici a Cuba, non esitò a mandare le navi, pronto a scatenare un conflitto per difendere il suo Paese. E Obama, vorrei ricordare, quando è andato in Ghana, il Paese dei suoi avi, ha detto "Basta con i piagnistei, non servono gli aiuti, l'Africa deve rimboccarsi le maniche e liberarsi dei dittatorelli se vuole crescere".

polverinipolverini

Da noi queste frasi, a Sinistra, sono state accolte da un costernato silenzio. Per un Presidente americano, bianco o nero, erano semplicemente ovvie. Il Paese dei Guelfi e Ghibellini, per di più azzoppato da un conflitto d'interessi inaudito, continua ad essere un terreno di scontro violento per opposte fazioni dal quale non si vede la via d'uscita.
Dino Manetta

Lettera 17
E' dura. Da una parte quelli che "Troppo poco, la testa gli doveva spaccare!" dall'altra quelli che "E' Di Pietro il mandante!". E adesso pare che stiano per arrivare addirittura i cartelloni con la foto del Berlusca ferito (ma scelta bene, non quella del vecchio terrorizzato, ma di quello corrucciato per la cattiveria del mondo comunista) e tanto di inno all'Amore (per Berlusconi) che trionferà sull'Odio (per Berlusconi), così, tanto per provare a rigirare la frittata e trasformare un brutto segnale di impopolarità nel suo contrario.

Ma avrà più il Cavaliere il coraggio di fare ancora bagni di folla? E se lo avrà, e gli andrà peggio, poi che facciamo, lo votiamo post-mortem? Si sacrificherà per Piersilvio che gli subentrerà sull'onda emotiva? E quelli a Sinistra "E' tutta una finta, se l'è organizzata per recuperare consenso, si vede benissimo che lui entra dentro la macchina intatto e poi riesce col sangue!". E' dura.

Giuseppe GravianoGiuseppe Graviano

Buon 2010 agli uomini di buona volontà che hanno ancora voglia di ragionare, dovunque essi siano.
Aldo Petrocchi

Lettera 18
Caro Dago, chiudere Guantanamo? Ne serve una più grande!!!
Gian

Lettera 19
Caro Dago, che disastro! E' bastato un anno del lassismo di Obama perchè il terrorismo iniziasse "gioiosamente" ad espandersi. Ora a Iraq ed Afghanistan si aggiungono Yemen e Somalia. Non sarebbe il caso che Barack si svegliasse dal torpore che ha caraterizzato questo suo primo anno di presidenza fatto tutto di buonismo e cotillions?
P.A.

Lettera 20
Caro Dago, "Polverini e nebbioline" dopo la scelta trasversale e senza simboli di partito fatta da Renata nel Lazio: se una è la candidata di tutti perchè spendere soldi per eleggerla? Venga nominata d'ufficio...
Erre Erre

Lettera 21
Caro Dago, quando si pensava che Di Pietro, con le sue affermazioni e offese, avesse raggiunto l'apice della stupidità è arrivato De Magistris che ha cominciato a volare...
F.L.

Lettera 22
Regalini di Natale. Certa magistratura pensa: "Contro Berlusconi Graviano ci darà una mano....".
Salvo

forattiniforattini

Lettera 23
Caro Dago, il Premio Nobel per la Pace ad Obama è molto più vergognoso del fotomontaggio con Obama lustrascarpe, lavoro umile ma onesto.
Adriano Nardini

Lettera 24
Non ho voglia di scrivere a fdb per farmi spiegare le ragioni dell'aumento di 20 centesimi di euro del "Corriere". Non mi va di sentire le stesse cose che mi potrebbero dire quelli delle autostrade, delle ferrovie, delle aziende del gas e degli aerei. Specialmente quando si viene a sapere che l'inflazione è la più bassa degli ultimi cinquant' anni. Me cojoni, e se era in aumento, questo cavolo di inflazione, che facevano a Via Solferino? Invece del 20% aumentavano del 30 o del 40%?
Fdb ci dirà che ci è andata bene, e di non stare lì a smarronare per così poco.
Viper

Lettera 25
Caro Dago, è scandaloso che al boss mafioso Giuseppe Graviano vengano dati degli incentivi affinchè si inventi qualcosa su Berlusconi!
Gio. S.

Lettera 26
Caro Dago, in meno di un anno la storia ha dato ragione a George W. Bush e il primo ad accorgersene è stato Barack Obama che ha cominciato ad adottare, su guerra e terrorismo, gli stessi argomenti usati dall'ex inquilino della Casa Bianca.
G.P.

Lettera 27
Caro Dago, ma se alla buonanima di Bettino Craxi (che in vita venne condannato a 5 anni e 5 mesi per tangenti Eni-Sai, a 4 anni e 6 mesi per tangenti alla metropolitana milanese e a 4 anni per il finanziamento illecito "All Iberian" pena poi andata in prescrizione, ma reato comunque accertato) dedicheranno una Via o un Parco, a me che ho preso solo qualche multa cosa mi dedicheranno quando sarò morto, lo stadio di San Siro? Ne avrei ben diritto, cribbio!
One

Lettera 28
Caro Dago, hai visto il nuovo grattacielo di Dubai? Ecco, io ho lo stesso problema: dove posso trovare un preservativo?
Fla.To.

Lettera 29
Caro Dago, il bravo Giorgio Forattini, in occasione della presetazione del suo nuovo libro di vignette, si "lamenta" di essere senza contratto, dopo la cessazione della collaborazione con "Panorama", pare per questione di costi. Evidentemente si assiste ad un declino per i vignettisti, a parte quelli di provenienza dalla sinistra, come del resto lo stesso Forattini. Del resto tanti giornali, negli ultimi tempi, hanno rinunciato alle vignette di prima pagina e anche nelle pagine interne.

Forse la satira di questi disegni è passata di moda, anche se sulla vicenda si registra il solito mistero: con il centrodestra al potere, tanti vignettisti sembrano stentare per trovare gli spunti. Non solo: tanti disegnatori di orientamento di centrodestra non sono più di moda, pur essendo bravissimi. Un nome per tutti: Alberto Fremura. Con la massima cordialità.
Giovanni Attinà

Lettera 30
Dago darling, non capisco perché il Corrierone e i pompieri di Sesto San Giovanni (Milano) si siano scandalizzati tanto perché alcuni pompieri hanno trovato cinque uomini (stranieri, ma poco importa) nudi a letto in un appartamentino di Viale Monza a Milano. Chi prova che i cinque stessero facendo delle "brutte cose" o giocando a fare il "trenino" del Seicento? Da quando a letto ci si va vestiti? Senza contare che forse i poverini avevano freddo e si scaldavano con i loro corpi ravvicinati a mo' di termosifoni.

Quanta malizia (o invidia?) nel vedere sesso e inchiappettamenti dappertutto! E poi, anche se fosse, mica siamo in Mauritania (o in altri paesi islamici) dove i cinque presunti "peccatori contro natura" sarebbero punibili con la pena di morte. "By the way", contrariamente alle aspettative e ai fragorosi allarmi, finora (ore 14 del 4 gennaio 2009) di neve qui a Milano non se ne vede l'ombra. Anzi il cielo, pur d'un grigiore tipicamente milanese, non mi pare quello "basso basso" da neve.
Natalie Paav

Lettera 31
Gentil Dago,
davvero bislacca la logica dei difensori "a tutti i costi" del Vaticano. Secondo un tuo lettore (tal Luciano che scrive nella rubrica della posta di ieri) se un giornalista riporta le magagne di qualche prelato automaticamente offende il Papa e i valori che egli incarna per miliardi di persone. E' questo passaggio che mi sfugge: se si scopre che per i conti dello IOR passano tangenti e capitali mafiosi sono i responsabili della Banca Vaticana o il giornalista che riporta il fatto che offende il Papa?

Se si scopre che il pluriomicida/spacciatore/sequestratore/estorsore De Pedis viene seppellito nella Basilica di Sant'Apollinare è il cardinale che ha permesso ciò o il giornalista che lo racconta ad offendere il Papa? Se il prete Yousef Dominic condannato per pedofilia in Inghilterra e poi scappato viene ritrovato dopo sette anni di latitanza a dire messa nella chiesa della Concordia di Albissola Marina è il vescovo che ha permesso ciò o il giornalista che lo racconta ad offendere il Papa?

Se si scopre che 25 religiosi che operavano all' Istituto Provolo di Verona si sono divertiti a seviziare e violentare un centinaio di bambini handicappati per oltre 30 anni ad offendere il Papa è il giornalista che lo racconta o le gerarchie ecclesiastiche che non hanno mosso un dito nonostante sapessero?
Gaetano Bohm

 

 

 
[04-01-2010]