UN VELO SULLA COPPOLA - PER LE NOZZE con il rocker francese Thomas Mars, SOFIA COPPOLA HA SCELTO BERNALDA, PAESINO DELLA BASILICATA CHE DETTE I NATALI ALLA FAMIGLIA DI PAPà FRANCIS - BANCHETTO A PALAZZO MARGHERITA CHE LA FAMIGLIA HA COMPRATO PER FARCI UN RESORT- NEL PAESINO GIÀ PARTITO IL CAFONAL-NUZIALE: DA GROTTAGLIE IN ARRIVO LE CERAMICHE, DA ALTAMURA UNA FOCACCIA DI QUINDICI METRI QUADRI, MENTRE L’ASSOCIAZIONE ‘AMICI DEL LAMPASCIONE’ (UN CIPOLLOTTO SELVATICO LOCALE) HA MESSO A DISPOSIZIONE DI COPPOLA LA PRESIDENZA ONORARIA…
Giuseppe Salvaggiulo per "la Stampa"
C' è chi offre prodotti tipici per il banchetto. Chi pacchetti turistici ad hoc. Chi regali e bomboniere. Chi posti letto per i prestigiosi ospiti. Chi inviti a qualsivoglia cerimonia per assicurarsi una foto hollywoodiana da incorniciare. Chi se stesso come cameriere. Tutti pazzi per Coppola, a Bernalda e non solo, a un mese dalle nozze di Sofia con il rocker francese Thomas Mars. Questo borgo di 12 mila abitanti appollaiato sull'altipiano che domina la piana di Metaponto vive l'attesa del 27 agosto come il suo quarto d'ora di celebrità. Sente di giocarsi il futuro.
I lavori a Palazzo Margherita, sul corso principale, sono quasi terminati. Francis Ford Coppola se ne innamorò e lo comprò qualche anno fa, quando decise di rimettere in Basilicata le radici che nonno Agostino, artigiano con la passione per il cinema, aveva trapiantato un secolo prima in America. Poi Sofia ha scelto di sposarsi in questo palazzo liberty edificato a fine ‘800 da una famiglia di proprietari terrieri.
SOFIA COPPOLA
La promessa era un restauro rispettoso delle tradizioni e così è stato: neanche un mattone in più. L'architetto leccese Bartolomeo Conterio, progettista di fiducia del ministro Raffaele Fitto, il designer francese Jacques Grange, che vanta tra i suoi clienti Carolina di Monaco e Yves Saint Laurent, e i tecnici della ditta Edil Co, che hanno già restaurato la basilica di San Nicola di Bari e il federiciano Castel del Monte, in due anni l'hanno restituito all'antico splendore. Fibre di carbonio sulle murature lesionate, pavimenti recuperati, pitture originali riportate alla luce.
La cerimonia si svolgerà nello splendente giardino interno, tra gli alberi secolari. Manca solo la piscina, unica opera nuova: Francis Ford Coppola l'ha voluta a tutti i costi, ha comprato un terreno adiacente, sarà finita giusto in tempo per le nozze. Poi il palazzo diventerà un resort con otto fascinose suite intitolate ai componenti della famiglia Coppola. Soffitti affrescati, bagni con maioliche fatte a mano e porcellane francesi, un lungo bancone bar tipo saloon nel salottino al primo piano, sala ristorante a piano terra con volte in cotto, pavimenti in marmo bianco, basole di pietra locale.
francis ford coppola
Ogni dieci giorni, Coppola piomba a Bernalda per seguire personalmente i dettagli organizzativi. Nell'ultima visita, a metà luglio, ha cenato con Saverio Viziello, direttore del Conservatorio Duni di Matera, che metterà a disposizione un quartetto d'archi per la cerimonia. Poi, a tarda sera, si concede una granita di limone al bar Azimut, a pochi metri dal suo palazzo. Con lui il pronipote Gaetano Russo, scultore e animatore culturale. Da quando ha scoperto Bernalda, vent'anni fa, Coppola viene a dormire a casa Russo.
Gaetano vorrebbe legare le nozze di Sofia allo sviluppo del territorio. In un paese in cui «la massima aspirazione dei giovani è un posto in Comune», tenere in piedi attività culturali è impresa eroica. Gaetano e i suoi fratelli da tempo hanno preso in gestione un vecchio castello a Metaponto, dove organizzano rassegne estive di cinema e teatro. Il sogno è di trasformarlo in un laboratorio cinematografico, il timbro di zio Francis potrebbe essere il volano ideale. «Vi immaginate gli stage con George Lucas nel cuore della Basilicata?», sorride Gaetano.
SOPHIA COPPOLA E IL ROCKER THOMAS MARS
Quanto alla cerimonia nuziale, i Coppola predicano sobrietà. Ma Bernalda vuole partecipare. «In città non si parla d'altro - spiega il sindaco Leonardo Chiruzzi - avremo un'attenzione internazionale e stiamo preparando un'accoglienza adeguata con eventi popolari». Gaetano Russo vorrebbe proiettare su una decina di palazzi in punti strategici del paese scene dei film dei Coppola. Una specie di «nuovo cinema Bernalda».
PALAZZO MARGHERITA A BERNALDA
Nel frattempo, la Coppola-mania si diffonde tra Basilicata e Puglia. E non solo per i nomi, tanto suggestivi quanto non confermati, dei settanta invitati illustri: danno per certo Nicholas Cage (imparentato con i Coppola), sognano Al Pacino, sperano negli italian friends Roberto Benigni e Giancarlo Giannini.
FRANCIS FORD COPPOLA AL BAR
Tutti vogliono partecipare alla festa, dire «io c'ero». A ornare il palazzo Margherita sono arrivate le ceramiche di Grottaglie. Produttori e cultori delle tradizioni gastronomiche offrono prelibatezze locali per il banchetto.Da Altamura è pronta a partire «la focaccia più grande del mondo» di quindici metri quadri, mentre l'associazione amici del lampascione (un cipollotto selvatico locale), che annovera tra i suoi soci Renzo Arbore, ha messo a disposizione di Coppola (che pare gradirne molto il sapore amarognolo) la presidenza onoraria.
IL GIARDINO DI PALAZZO MARGHERITA
I migliori alberghi della zona sono esauriti. Alcuni resort del metapontino hanno offerto dozzine di camere per gli invitati, in cambio della pubblicità a livello internazionale. E poi ci sono i giornalisti da tutto il mondo, i fan, i cinefili, gli appassionati del genere, i curiosi,i turisti d'occasione. I bernaldesi sperano che l'effetto-Coppola non si esaurisca all'indomani delle nozze, quando i divi hollywoodiani diranno bye bye. La risonanza mediatica potrebbe garantire il traino turistico che il metapontino, con 25 mila posti letto, anela da anni.
In una regione senza aeroporti e con un sito Unesco, Matera, privo di linea ferroviaria, questa può essere l'occasione giusta. Grazie a una convenzione con il Comune, Palazzo Coppola anche in futuro potrà ospitare matrimoni. Il sindaco gongola e sogna. Tanti novelli sposi emuli di Sofia e Thomas. Con alberghi pieni, ristoranti esauriti e migliaia di turisti. Da tutto il mondo. Sognando la Basilicata.







