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UNA BURLA (DI CATTIVO GUSTO) PER SAVIANO – LO SHOGUN WALTERLOO NON TSUDA – LE ROTTE FANTASMA DI ALITALIA – BARICCO TRA FLOP E PLOF – L’ITALIA DEL CAV. A TESTA ALTA - SANREMO SENZA GIUNTA: E IL FESTIVAL?...

Riceviamo e pubblichiamo:

Roberto SavianoRoberto Saviano

Lettera 1
Caro Dago, l'impero Tokugawa, racconta il "philosophe" giapponese Itsuo Tsuda, fu fondato cosi' : lo shogun Naoshige si alzo' all'alba, mangio' una tazza di riso e compose un breve haiku sul carattere effimero della vita, quindi balzo' a cavallo, sguaino' la katana e si lancio' all'attacco seguito da un pugno di fedelissimi. La foga della carica fu tale che il grosso della truppa lo raggiunse solo dopo alcuni kilometri. Al tramonto avevano tagliato
60.000 teste ( all'epoca valeva la formula di Previti : "senza fare prigionieri"). Ora immagina nella stessa situazione Walter Veltroni all'alba della prima grande manifestazione della cosiddetta opposizione "autunno-inverno".

Già lo vedi che sale sbadigliando a cavallo dopo una serata passata a presentare il suo ultimo libro ; rischia di precipitare dall'altra parte della sella,lo sorregge Fassino, si becca un "vaffa..." da Di Pietro e poi D'Alema gli porge dubbioso la spada. A Quel punto Veltroni invita gli ultimi samurai della democrazia ad andare a Roma "non per una protesta ma per una proposta". Ora ti immagini uno che parte da Catania o da Milano e si zuppa un trenitalia infestato di insetti e di ritardi sino a Roma e ritorno per "FARE UNA PROPOSTA" Solo il futuro sottosegretario all'opposizione poteva sventolare una simile bandiera.
m.lombezzi

Lettera 2
Caro Dago, sarebbe interessante sapere chi è il "signore" (o il gruppo di "signori") che utilizzando il sito di Repubblica online sta riempiendo di decine e decine di "firme" l'appello pro Roberto Saviano. Le "firme" consistono in un nome "Avete", un cognome "Rotto" e una località "Er Cazzo". A mio avviso, anche se è una burla, è comunque inquietante, oltre ad essere un gesto un po' vigliacco. A meno che non sia possibile -e ritengo di sì- risalire all'autore, o agli autori, della vigliaccata.
Ripeto: sarebbe interessante indagare e scoprire chi è l'autore della buffonata.
Giancarlo

Alessandro BariccoAlessandro Baricco

Lettera 3
Ciao Dago, tutti quelli che hanno un biglietto Alitalia per un volo dopo il 1 novembre farebbero bene a controllare se la rotta esiste ancora nella data prevista per il viaggio. La mia rotta (Bilbao-Malpensa) è sparita ma per ora la compagnia non mi ha avvisato.
Carmen Pol

Lettera 4
Caro Dago avverti il buon Gianni Toffali che a furia di leggere le inserzioni " di sinuose accompagnatrici e formose sensuali massaggiatrici" si rischia la cecità, nel suo caso un abbassamento della vista tale da non permettergli di leggere  la precisazione della Diocesi di Verona (http://www.diocesiverona.it/cnt/cmm/cmm_page.asp?IDDocumento=13938)  che conferma quanto scritto nell'articolo de L'Arena.
Piccio

Lettera 5
Stimato Dago, è scorretto valutare un opera cinematografica ispirata alla Nona di Beethoven secondo parametri ordinari e volgari: il flop al botteghino non corrisponde affatto al sonoro "plof" sullo schermo.
Federico

Lettera 6
Caro Dago, vorrei rispondere a Cristina di ieri dove manifesta il disappunto per la presa di posizione del governo in Europa .Si  vede che sei abituata a vedere i rappresentanti italiani a Bruxelles a capo chino e prendere ordini sul cosa fare o meno e stare sempre zitti. Finalmente una posizione che tiene conto dei costi delle aziende manifatturiere senza chinare il capo. Naturalmente tu hai capito subito come sono le situazioni ,addosso al governo. Evviva cri apri gli occhi una volta.
Maurizio

Lettera 7
Fantastica La Stampa! Annuncia che Saviano scrive un libro sul traffico internazionale di coca ed è "all'opera sulla nuova pista"! Quante ne aveva in quel momento il giornalista sulla scrivania? In ogni caso sono certo che il Principe di Casal verrà presto minacciato dal Cartello di Medellìn e venderà un sacco di copie in Sudamerica, soprattutto in Brasile dove il real è in forte, poi toccherà alla yakuza giapponese e pioveranno yen su Segrate. Rinviato per un po' il libro sulla mafia italo-americana, in questo momento Wall Street è in crisi e il dollaro troppo basso. Ma l'ineffabile del momento è Veltroni: ha annunciato a "Che tempo che fa" l'ultimo prodotto del Caw: l'accordo che sfancula bipartisanamente Di Pietro e manderà alla Vigilanza Rai un uomo di fiducia pd e non quel mascherone rococò di Orlando.
Apen Sarmale

Gianni AlemannoGianni Alemanno

Lettera 8
Caro Dago, stanotte è ufficialmente caduta la giunta comunale di Sanremo: verrà nominato un commissario prefettizio in giornata.
Vuoi vedere che, almeno quest'anno, ci risparmieremo lo strazio del Festival?
Silvio

Lettera 9
Berlusconi circa la trattativa europea sull'ambiente: "noi non possiamo fare i Don Chisciotte". Oddio più che Don Chisciotte mi sembra più un Sancho Panza.
Sanranieri

Lettera 10
Caro Dago, conversando con alcuni amici che seguono il tuo sito si sono scontrate due tesi. Una sostiene che la tua rassegna "a live" sull'attualità di commenti e fatti o loro anticipazioni  è la prova della tua indipendenza dai condizionamenti più o meno etero provenienti.
L'altra sostiene che tu filtri a favore della destra l'assemblaggio di notizie ed i commenti, quindi non sei molto diverso dai giornalisti schierati.
Ho cercato di confutare questa tesi invitando alla verifica di quanti commenti di tifosi più o meno sfegatati della sinistra ospiti nella rubrica della "Piccola Posta" e lo spazio che riservi ai vari Travaglio e compagnia piangente. Appunto,  come volevasi dimostrare mi è stato ribadito.
Che avranno voluto dire?
Max   

Lettera 11
Caro Roberto, la "sinistra" è sparita dal parlamento e ancora si chiede il perchè. Eppure basta così poco per capirlo. E ti racconto una storia semplice semplice. Una storia che comincia in provincia di Foggia, la provincia di Di Vittorio e storicamente una delle più "rosse" della Puglia.
Da qualche anno il Presidente della Regione, il sedicente comunista Vendola, è fortemente criticato sul Gargano: molti lo accusano di avere un occhio di riguardo per il Salento e di trascurare non poco lo sperone paradisiaco d'Italia. Ricordate ad esempio il devastante incendio che causò due vittime nel 2007. I rimborsi europei non sono arrivati perchè la Regione non è riuscita a dimostrare che di una calamità si è trattato.

Ma non basta. Sul Gargano c'è un posto meraviglioso che si chiama Vieste. A Vieste d'estate ci sono mediamente centomila persone al giorno. La città è molto isolata dal punto di vista geografico e infrastrutturale. Due semplici strade strettissime la collegano a Rodi Garganico (da dove comincia la superstrada per Lesina) e a Mattinata-Manfredonia. nella cittadina c'è solo un poliambulatorio. Il più vicino ospedale (San Giovanni Rotondo) è a non meno di 60 chilometri di curve: più di un'ora di strada.

Forse si tratta del posto in Italia più lontano da un ospedale. Fino ad oggi i casi più gravi venivano trasportati in eliambulanza. Un servizio molto utilizzato, soprattutto in estate, e che ha salvato molte vite umane.
Eppure sapete cosa ha fatto in questi giorni la giunta del comunista? Ha tagliato questo servizio. Comunisti, crittadini, democratici, agnostici e scacchisti: sono tutti imbestialiti a Vieste. Ma la domanda sorge spontanea: ma non era questa la giunta regionale che promuove sviluppo in Albania? Non basterebbe promuovere e garantire lo sviluppo turistico in uno dei pochi posti già famosi di quella regione? Forse che in quelle terre garantiscono un  atteggiamento più "comunista" di Vieste?
Enrico Bonocore

Lettera 12
Caro Dago, "Alemanno non è il mio sindaco"! e questo a scanso d'equivoci. E' il sindaco di tassinari, vigili urbani e commercianti. Il resto della città non lo riguarda ( fatta eccezione per i suoi ex camerati subumani ancora in piena Recherche).
Finalmente oggi ha fatto qualcosa, invece di rammaricasi di qualche tragedia che lui avrebbe dovuto evitare: ha sgomberato il CSOA Horus. E lasciamo pure stare l'abitudine delle nostre divise a trovare molotov ovunque (salvo scoprire poi che erano le loro), anzi, fa strano che non abbiano trovato la droga. Ma veramente sono queste le sue priorità? Pensa forse che la città sia in mano solo a preti e vecchiette? Non gli viene in mente che forse dovrebbe fare qualcosa contro il degrado che la nostra città sta vivendo? Pensa di continuare a salmodiare contro Veltroni per tutto il suo mandato?
Nerone

Silvio BerlusconiSilvio Berlusconi

Lettera 13
Si sa che in queste ore, il governo italiano, quello definito berlusconiano con evidente disistima, tratta a Bruxelles la riduzione delle emissioni di anidride carbonica che il sistema industriale immette quotidianamente nell'atmosfera. Milioni di tonnellate di CO2 che vanno ad inquinare l'atmosfera e la nostra respirazione che, come si è detto, è a base di O2.
Obtorto collo siamo obbligati a chiedere alla Ue una moratoria dei tempi per attrezzare la nostra industria di macchinari in grado di produrre le stesse quantità di merce ma con un inquinamento quasi zero. Altrimenti, complice l'attuale fase recessiva della nostra economia, per i lavoratori sarebbe la condanna alla
Ma l'opposizione è indefessa, non si ferma, pretende il rispetto dei protocolli di Kyoto e la piena occupazione per i nostri lavoratori. Come dire: "La botte piena e la moglie ubriaca". Un antico sogno degli alchimisti nuptiandi.
Celestino Ferraro

 

 
[21-10-2008]