Enrico Franceschini per "la Repubblica"
Non bastavano le scappatelle, i tradimenti extraconiugali, le wags, il sesso. Ora Fabio Capello deve fare i conti anche con le cimici. Qualcuno ha nascosto un microfono nella stanza dell´albergo in cui l´Inghilterra era andata in ritiro per preparare l´amichevole contro l´Egitto della settimana scorsa a Wembley, poi vinta 3-1 dai padroni di casa.
FABIO CAPELLO
Sei ore di conversazioni riservate tra l´allenatore, lo staff tecnico e i giocatori sono così finite in mano a ignoti. Nel mondo dello spionaggio sarebbe lecito pensare che fosse un tentativo di scoprire i segreti della nazionale inglese in vista dei mondiali in Sudafrica, dunque sospettare che potesse esserci dietro lo zampino di una squadra avversaria.
Ma nel più realistico mondo dei tabloid che circonda la telenovela permanente del football inglese è più verosimile immaginare che lo scopo sia un altro: vendere a un giornale scandalistico la trascrizione dei colloqui. Ci sono giornali che potrebbero pagare cifre con sei zeri, forse anche mezzo milione di euro, per uno scoop simile.
john terry
La federcalcio inglese ha aperto un´inchiesta per stabilire come sia potuto accadere che un microfono sia stato nascosto in una stanza del Grove, l´albergo di lusso nella campagna dell´Hertfordshire dove la nazionale trascorre le vigilie delle partite interne. «Abbiamo effettuato tutti i controlli necessari ad assicurare la privacy di giocatori e staff», assicurano i responsabili dell´albergo.
NIENTE STRETTA DI MANO TRA JOHN TERRY E WAYNE BRIDGE
Nazionale ingleseL´Inghilterra vanta a sua volta un team di esperti, per evitare ogni possibile intrusione. Ma stavolta non è bastato. Secondo il Times sarebbe stato un «membro del pubblico», forse un fan, un cacciatore di autografi o qualcuno che si è mescolato ai clienti dell´albergo, a piazzare la cimice nella stanza. L´identità di questa persona è tuttavia al momento sconosciuta, così come non sono note le sue intenzioni.
Le registrazioni sono «dinamite», confida una fonte dello staff di Capello ai giornali. Ci sarebbero istruzioni tattiche date dal tecnico ai giocatori, discussioni tra i calciatori sull´entità dei premi che vogliono chiedere per il mondiale in Sudafrica, battute e pettegolezzi sulle boccaccesche disavventure sessuali che nelle ultime settimane hanno visto coinvolti John Terry, Wayne Bridge e Ashley Cole.
Ashley Cole
L´avvocato della federcalcio inglese, Charles Russell, ha scritto una lettera a tutti i giornali del regno avvertendoli che la pubblicazione di queste conversazioni, «ottenute illegalmente», rappresenterebbe una grave violazione della privacy e avrebbe conseguenze legali. Si vedrà se la minaccia avrà effetto.
nazionale ingleseFino ad ora Capello era riuscito a mettere la museruola ai media inglesi. A ottenere rispetto, per sé e per la sua squadra. Ma il gossip sta prendendo il sopravvento. In privato, l´allenatore disapprova le intrusioni della stampa nella vita privata dei calciatori, pur criticando gli eccessi dei suoi campioni. Il sergente di ferro sente che, in questo campo, non riesce a farsi obbedire. Pensa di avere costruito una squadra che può andare lontano. Ma teme che i pettegolezzi e le indiscrezioni gli rovinino i mondiali.