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LA GUERRA DELLE PRIME DONNE – SCONTRO TRA RETE4 E LA7 ALLE 20.30: BARBARA PALOMBELLI CON 'STASERA ITALIA' SFIDA 'OTTO E MEZZO' DI LILLI GRUBER SCHIERANDO IN STUDIO BERSANI, SALLUSTI, DE BORTOLI. NELLA SECONDA PARTE METTE IN CAMPO DAGO E SGARBI – SU LA7 SI RISPONDE CON DI BATTISTA ANCORA IN VACANZA IN COLLEGAMENTO DAL GUATEMALA – LA PALOMBA HA ESORDITO CON BUONI RISULTATI LA SCORSA SETTIMANA E NON HA INTENZIONE DI PERDERE PUNTI SULL’AUDITEL – E DOMENICA VENIER CONTRO D’URSO

VITA E MORTE DI GIGI SABANI, PRIMA INFANGATO POI DIMENTICATO - ''QUANDO ARRIVARONO I CARABINIERI AD ARRESTARMI, ERO CONVINTO DI ESSERE SU 'SCHERZI A PARTE' E HO DETTO 'MA 'NDO STANNO LE TELECAMERE?''. UN'ORA PRIMA DI MORIRE PER INFARTO FU VISITATO DA UN MEDICO CHE DISSE 'SOLO STRESS'. MA LA SORELLA NON LO ACCUSO' MAI, PERCHE'... - LA SUA COMPAGNA ASPETTAVA UN FIGLIO, MA NON RIUSCÌ A DIRGLIELO. NACQUE A 7 MESI DALLA MORTE, E CI VOLLE IL TEST DEL DNA PER DARGLI IL COGNOME SABANI: L'ALTRO FIGLIO SI OPPONEVA E...

LA VENEZIA DEI GIUSTI - ''ROMA ROMA ROMAAAA''. MA ANCHE NETFLIX NETFLIX NETFLIX!'' ALLA MOSTRA VINCE CUARON, AMICO STRETTO E SOCIO DEL PRESIDENTE DELLA GIURIA GUILLERMO DEL TORO, E VINCE LO STRAPOTERE DI NETFLIX, LANCIATA AGLI OSCAR DOPO ESSERE STATA SCHIFATA DA CANNES - DUE PREMI PER ''THE FAVOURITE'', FORSE UN PO' TROPPI, MIGLIOR SCENEGGIATURA AI FRATELLI COEN, ANCORA PRODUZIONE NETFLIX NATA PER LA TV - BENE IL PREMIO AL WESTERN DI AUDIARD, DAFOE FINALMENTE LA COPPA VOLPI. NULLA ALL'ITALIA, CHE STAVOLTA AVEVA 3 BUONI FILM - SCELTE OVVIE E SENZA RISCHI PER LA GIURIA

IL NECROLOGIO DEI GIUSTI - BURT REYNOLDS, 82 ANNI, “UNA DELLE POCHE PROVE DELL’ESISTENZA DI DIO”, COME DICEVA ISA GALLINELLI A ELEONORA GIORGI IN ''BOROTALCO''. ERA UNO DEGLI ULTIMI MACHI RIMASTI, IL PIÙ GRANDE BAFFO DOPO CLARK GABLE. DA HAWK L’INDIANO IN TV AL CAPOLAVORO DI JOHN BOORMAN, ''DELIVERANCE'', UNO DEI 5 FILM (SU 100) CHE SALVAVA. RIMANENDO SEMPRE SE STESSO, SORRISO AMMICCANTE, OCCHI INCAVATI, FISICATISSIMO E SEMPRE A PETTO NUDO. “NON HO LA DIGNITÀ DI MONTALBAN, LA CLASSE DI DEAN MARTIN E L’HUMOUR DI BILL COSBY, MA HO IL CUORE DI UN LEONE”

L’ANNO DELLE DRAG-ONE - VIAGGIO FOTOGRAFICO FRA LE “DRAG QUEEN” CINESI, CHE SI DIVIDONO FRA ARTE OPERISTICA, FINTI MATRIMONI, E PROSTITUZIONE - ALCUNE SONO EX SOLDATI COMUNISTI

Nonostante la cultura teatrale del “cross-dressing”, la Cina non è certo nota per le sue ampie vedute sulla sessualità. Il progetto “I and I” di Tomoko Kikuchi va avanti da dieci anni e non racconta solo la storia di “drag queen” che si confrontano con la società circostante, ma di persone che fanno i conti con se stesse...