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1- ALLORA, CHE È ‘STA STORIA DI SANTORO ALLA CORTE CELESTE DI SPY MURDOCH? A SKY CADONO DAL PERO DAVANTI ALLO SCOOP DI “LIBERO”. CERTO, DOPO LA BRUCIANTE ROTTURA CON IL CANARO STELLA E BEBÈ BERNABÈ, L’EX CONDUCATOR DI “ANNOZERO”, HA BUSSATO A TUTTE LE PORTE POSSIBILI, IVI COMPRESA SKY, MA NESSUNA SI è APERTA - 2- E ALLORA, CHE SUCCEDE? VUOI VEDERE CHE LA SPARATA DI “LIBERO” è SOLO UN “SEGNALE” IN DIREZIONE DE LA7, DOVE A SETTEMBRE ARRIVERÀ, DEPRIVATO DEI SUOI ASSI DI SHARE FAZIO, GABANELLI, FLORIS, SCIARELLI, L’EX DIRETTORE DI RAI3, PAOLO RUFFINI? - 3- ECCO, PER EVITARE QUALCHE DELUSIONE DI AUDIENCE, ARRUOLARE SANTORO POTREBBE ESSERE LA MOSSA PERFETTA. PER RIPRENDERE UNA TRATTATIVA INTERROTTA MALAMENTE, COSA C’È DI MEJO DI UN “AVVISO AI NAVIGATI”: STELLA, IN CAMPANA! MICHELONE POTREBBE SALIRE IN ‘CIELO’: PERCHÉ NON TENTARE DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO?

1- DAGOREPORT
Allora, che è ‘sta storia di Santoro alla corte celeste di Murdoch? A Sky cadono dal pero davanti all'articolo di "Libero", che potete leggere qui di seguito. Certo, l'ex conducator di "Annozero", dopo la bruciante rottura con il Canaro Stella e Bebè Bernabè, Michelone ha bussato a tutte le porte possibili di questo disgraziato paese, ivi compresa Sky. Ma nessuno sbarco sul canale digitale Cielo è in agenda.

MICHELE SANTORO FOTO ANSAMICHELE SANTORO FOTO ANSA

E allora, che succede? Qui si aprono ipotesi varie e avariate. La più gettonata vuole che la sparata del quotidiano di Belpietro sia un segnale in direzione dei vertici de La7, dove a settembre arriverà l'ex direttore di Rai3, Paolo Ruffini.

L'ex margheritino di Rutelli (poi ripudiato) sbarca tra Mentana e Lerner senza nessun dei suoi assi, a partire da Floris ("Ballarò" è il suo solo programma di successo alla guida di Rai3), per continuare con Mi-jena Gabanelli, Fabiolo Fazio, Serena Dandini, Federica Sciarelli. Ergo: Ruffini potrebbe correre qualche rischio di audience. L'unico disponibile sulla piazza del marcato televisivo è Santoro.

Paolo RuffiniPaolo Ruffini

L'idea che bussa alla testa di Ruffini potrebbe essere quella di riaprire un canale di trattative tra Stella e Michelone, appianare gli aspetti di caratteri piuttosto urticanti fatalmente portati al "vaffa" veloce. Ecco, per ricominciare un rapporto, cosa c'è di mejo di un "avviso ai navigati" sparato in prima pagina: Stella, in campana! Santoro potrebbe decollare verso il ‘'Cielo'' di Sky: perché non intavolare una nuova trattativa, prima che arrivi qualcuno e ce lo porta via?...

2- L'ARTICO DI "LIBERO": LO SQUALO SANTORO
Brunella Bolloli per "Libero"

Seguaci di Michele Santoro, tranquilli: il vostro idolo sta per tornare. Cercate in Cielo, nel senso del canale di Sky sul digitale terrestre: Michele sbarca lì con Annozero, i compagni del Fatto quotidiano, la squadra un po' ridimensionata, ma lo stile immutato da padrone del talk. Dopo qualche giorno di ammollo nelle acque della costiera amalfitana, nella sua bella casa (condonata) dove l'hanno pure derubato di telecamera e Ipad, il teletribuno è pronto per ricominciare.

MURDOCH IN DECLINOMURDOCH IN DECLINO

Un animale televisivo come lui, del resto, nonpuò rimanerea lungo lontano dalla scena, soprattutto in un periodo così caldo per i destini dell'Italia e per il governo berlusconiano. Michelone lo sa bene, nel suo lavoro è un maestro, ecco perché pensionato prima del tempo dalla Rai, e archiviato il niet de La7, ha puntato direttamente al Cielo, praticamente alle dipendenze di quel Rupert Murdoch di recente inguaiato per questioni di spionaggio e discusse tecniche di giornalismo. Il conduttore ex europarlamentare però, non se ne cura.

A lui interessa continuare con il suo programma e se possibile bissare gli ascolti che faceva al giovedì sera su Raidue (medie altissime di share, quasi sempre vincitore del prime time. Dunque, l'accordo con Murdoch è quasi fatto. Dopo Ferragosto ci sarà un altro vertice con i big di Sky per definire i dettagli, ma a settembre o al massimo ottobre, lo rivedremo in onda. Si dirà: non c'è più la struttura della Rai alle spalle.

StellaStella

Vero, ma l'inventore della docu-fiction ha pensato anche a questo. Incassata la buonuscita da mamma Rai pari a 2,3 milioni di euro, il papà di Annozero ha messo buona parte di quei soldi nella sua casa di produzione, la Zerostudio's, con un capitale sociale di 60mila euro (42mila a lui, il restante in quota alla moglie Sanja Podgayski, che ne èanche amministratore delegato).La società dei coniugi Santoro è nata con la possibilità di operare senza limiti nel mondo della produzione editoriale multipiattaforma, come sempre accade quando si costituisce una nuovasocietà.

Non a caso, giàdurante l'ultima puntata del suo show, ben sapendo che il rapporto con Viale Mazzini era alla fine, Michele si era detto disponibile a collaborare con l'azienda ma dall'esterno, cioè offrendo lui i suoi servizi come produttore di se stesso. Le famose docu-fiction che mandava in onda per condire le sue analisi e convincere i telespettatori, infatti, sarebbero state, dunque, il fiore all'occhiello di un'eventualecollaborazione con la tv di Stato pur dopo il divorzio consensuale, così come stabilito nella trattativa con l'ex direttore generale Mauro Masi.

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Perché "Michele chi?" di fare le valigie emollare l'azienda dove ha lavorato per una vita non ne aveva poi così tanta voglia. «Se la Rai mi vuole lo dica e io torno, mi basta solo un euro a puntata», è stato il grido di dolore del telemartire in uno dei suoi ultimi sfoghi. Ma il matrimonio si è sfasciato lo stesso. Poi è arrivato l'annuncio del trasloco aLa7, sbandierato dagli amici della scuderia di Telecom Italia Media pronti ad accoglierlo a braccia aperte, però anche stavolta (era il 30 giugno), la trattativa si è interrotta bruscamente a causa di «inconciliabili posizioni riguardo alla gestione operativa dei rapporti fra autore ed editore», ha detto Giovanni Stella, amministratore delegato del gruppo.

Tradotto: Michele ha troppe pretese, resti dov'è. Quindi da Stella in Cielo, ma non senza tuoni e fulmini. Santoro non chiude e perde un pezzo importante: La7 si prende l'inviato Corrado Formigli, con lui da anni, prossimo conduttore di Exit (ma il nome dovrebbe cambiare), produzione Magnolia. E ora si scommette: Formigli andrà in onda il giovedì sera, stesso giorno del suo mentore? Chissà.

GIOVANNI FLORISGIOVANNI FLORIS gabanelligabanelli

L'ideatore di Samarcanda e del Raggio Verde può contare sulle stilettate dell'altro tele-protagonista di Annozero, Marco Travaglio. Anzi, il sodalizio con il vicedirettore del Fatto è piùforte di prima, vistocheil giornale diretto da Antonio Padellaro sarà coinvolto nel nuovo progetto santoriano con una quota di minoranza.

Nessuno scambio di giornalisti, sia chiaro, semmai un logo che richiama al quotidiano, in procinto di lanciare la sua web-tv. Santoro ha già la sua squadra, una trentina tra autori e cronisti (sicuro anche il vignettista Vauro), tutti pronti a confezionare il programma nella sede romana della Zerostudio's. E la nuova sfida su un canale ancora tutto da scoprire lo attrae, raccontano, soprattutto dopo le performances di Bologna al Paladozza (il il 17 giugno per la Fiom e l'anno prima contro la legge-bavaglio) trasmesse in streaming in 150 piazze italiane. Talmentegasato da quel successodavolere sempre di più: Annozero in Cielo.

Federica SciarelliFederica Sciarelli

 

 
[10-08-2011]