10 MOTIVI PER AMARE CHUCK BERRY - ERA UN UOMO PERICOLOSO: 3 VOLTE IN GALERA - RESE CENTRALE LA CHITARRA ELETTRICA - POETA: TESTI CHE REGGONO SENZA LA MUSICA - AI CONCERTI VOLEVA SOLDI ANTICIPATI, PRENDEVA I MUSICISTI DEL LUOGO, NON FACEVA PROVE E NON RIVOLGEVA PAROLA A NESSUNO - IL RISULTATO? SPESSO FUORI TEMPO MA PIU' ROCK DI COSI' - VIDEO

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Malcolm Jones per “Daily Beast

 

VIDEO ‘CHUCK BERRY IN ‘JOHNNY B. GOODE’’’

 

 

 

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Ecco i dieci motivi per amare Chuck Berry. Ha inventato il rock ‘n’ roll e, se lo avesse fatto qualcun altro al posto suo sarebbe suonato molto diverso. Era una gazza ladra, prese da T-Bone Walker, Nat King Cole e vari artisti country, poi li mischiò ed ottenne un suono sconosciuto ma che tutti non vedevano l’ora di suonare.

 

Berry fu unificante e riuscì a raggruppare gente che non era d’accordo su nient’altro, ad esempio John Lennon e Ted Nugent. Fu Chuck a rendere la chitarra elettrica centrale e farle fare riff che non potevi toglierti dal cervello. Pensiamo a ‘Johnny B.Goode’.

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Era un uomo pericoloso. E’ andato in galera tre volte: per aver sedotto una ragazzina di 14 anni (cinque anni di condanna, ridotti poi a tre), per rapina e per evasione fiscale. Ogni volta ha dato plausibili spiegazioni, ma la recidività lo rende colpevole. Anche solo per questo motivo, è il re del rock ‘n’ roll, perché il pericolo è ingrediente fondamentale del genere.

 

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Berry era il peggior nemico di se stesso. Per gran parte della carriera andò in tour da solo, arruolava la band spesso nella città in cui suonava, non si facevano prove, dritti sul palco, ma solo dopo che l’artista era stato pagato. Non parlava mai ai musicisti, né sul palco né fuori. Semplicemente lanciava una canzone e si aspettava che lo seguissero. Spesso suonava in chiave si bemolle, non molto usata dai musicisti pop, e il risultato era stonato, fuori tempo, ma lui se ne fregava.

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Fu il primo cantante-chitarrista-songwriter. Elvis e Jerry Lee Lewis usavano materiale altrui, Berry faceva tutto da solo. Non lo mettiamo insieme ai Bob Dylan e Paul Simon solo perché non soleva mettersi a nudo nelle canzoni.

 

Berry preferiva l’uso dell’ironia, vedi il caso di “C’est la Vie” (o “You Never Can Tell”), ma fu anche cantastorie, bastano i versi di ‘Let It Rock’ a ricordarlo. I suoi testi reggono bene anche senza la musica, dote rara. Peraltro era un uomo fisicamente bellissimo.

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