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AL PARTY DI PRODI C'ERANO TANTI BAMBINI (MANCO MINORENNI, BAMBINI) – TUTTI GLI ASSASSINI AVEVANO UN SONDAGGIO IN MANO "“LE riforme VANNO realizzaTe un attimo prima che i cittadini si accorgano della loro necessità”, Cavour) – LA PANNA DEL PRESIDENTE…

Prodi e MoglieProdi e Moglie

1 - LA FESTA (E I BAMBINI) DI PRODI...
Andrea Marcenaro per "Il Foglio" - L'ex premier Romano Prodi ha festeggiato i quarant'anni di matrimonio con una festa nella sua villa in Emilia, ma c'è chi dice in un grande appartamento di Bologna. Alla festa hanno partecipato una cinquantina di persone, alle quali sono stati serviti piatti tipici della cucina reggiana: lasagne, erbazzone e arrosto. Assieme alla moglie, Flavia Franzoni, Prodi ha cantato "La coppia più bella del mondo" di
Adriano Celentano. Tra gli ospiti, svariate ragazze, di due soltanto delle quali si è saputo il nome, una certa Sandra e un'altra che chiamavano tutti l'Albertina.

Villa certosaVilla certosa

Hanno partecipato alla baldoria il cerebrale Arturo Parisi e Tommaso Padoa-Schioppa,
noto sciupafemmine attempato. "E' stato molto bello - si è lasciato sfuggire l'ex premier, esausto, alla fine della festa - c'erano tanti bambini". Manco minorenni, bambini.

villa certosavilla certosa

2 - Sogno o sondaggio...
Massimo Gramellini per "La Stampa" -
Il futuro lo hanno ucciso in tanti, ma di una cosa sono sicuro: tutti gli assassini avevano un sondaggio in mano. Manager, giornalisti, politici: da anni nessuno osa assumere un'iniziativa senza l'avallo del più ingannevole rivelatore della volontà popolare. Secondo l'ultima di queste trappole, commissionata dal quotidiano Usa Today, la maggioranza degli americani è contraria alla chiusura del carcere di Guantanamo.

Immagino che, opportunamente titillata, risulterebbe favorevole anche al taglio delle mani per i ladri. Ma dove sta scritto che la spinta emotiva del Numero debba guidare le scelte di una nazione o di un'impresa? Il popolo dei sondaggi è il popolo del qualunquismo, perché è chiamato a dare, in un istante, risposte semplici a realtà complesse.

cavour camillo bensocavour camillo benso

Il sondaggio ha paura del futuro, quindi è lo strumento ideale per questa dittatura dell'eterno presente in cui ci troviamo impastoiati, con una classe dirigente debole e piaciona che non ha capacità di visione né coraggio di innovare e trova nelle opinioni conservatrici del pubblico un alibi alla propria ignavia.

Il sondaggio rappresenta la negazione della democrazia: le elezioni servono per delegare ad altri il potere di assumere decisioni informate, ma il sondaggio ritira la delega e la restituisce a chi non ha tempo e strumenti per esercitarla. «Le riforme vanno realizzate un attimo prima che i cittadini si accorgano della loro necessità», diceva Cavour, che se avesse consultato sondaggi non avrebbe certo fatto l'Italia, né tante altre cose che gli sono venute anche meglio.

3 - LA PANNA DEL PRESIDENTE...
Filippo Ceccarelli per "la Repubblica" - Tra le mille meraviglie di villa La Certosa, tali da sbalordire chi partecipa per la prima volta alle magnifiche feste, ne spicca una assai più che innocente. Un sogno infantile, un incanto da re goloso e capriccioso: la gelateria. Ma non il solito carrettino, né un semplice chiosco, una vera e propria gelateria: cioè "tu vai lì - ha proclamato il senatore Dell´Utri al Corriere della Sera - e ti servono tutto il gelato che vuoi. Gratis".

Marcello Dell'UtriMarcello Dell'Utri BERLUSCONI E PUTIN - VILLA CERTOSABERLUSCONI E PUTIN - VILLA CERTOSA

Quest´ultima precisazione, veramente, non fa onore al sentimento d´ospitalità del suo amico palermitano: ci mancherebbe che per gustarsi un cono o una coppetta a casa del munifico Cavaliere, i suoi illustri ospiti debbano cacciare il portafoglio e magari farsi pure dare il resto.

E comunque: sa qual è il gusto più buono? ha poi chiesto Dell´Utri. E siccome da quelle parti il proverbiale e assiomatico "de gustibus" pare fuori uso, si è anche dato la risposta: "Il gelato del Presidente". Misteriosa quindi la composizione. In compenso, l´onorevole Crosetto, altro ospite occasionale, ha rivelato al Giornale che nei locali della premiata gelateria La Certosa c´è pure una finta macchina che fa gli scontrini. Finti anch´essi, e oggi invocati come testimoni di un´atmosfera di dolce e fanciullesca innocenza.

 

 
[03-06-2009]