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ALLA MONDADORI I LIBRI SI FABBRICANO – FERRARI LASCIA, DIVIDE PER DUE E IMPERA - A CAVALLERO ROMANZI E SAGGI PROPOSTI DAGLI AUTORI - A BARAVALLE i 'libri di creazione' - l’editore immagina e progetta il libro e ne affida la realizzazione a uno o più autori)...

Cristina Taglietti per il "Corriere della Sera"

Da gennaio 2010 Mondadori Libri si sdoppia. Ieri Maurizio Costa, amministratore delegato della casa di Segrate, ha annunciato al «Corriere» che dal prossimo anno il ruolo di Gian Arturo Ferrari, fino ad ora unico dominus della divisione Libri, verrà assunto da due manager, Riccardo Cavallero a cui verrà affidata l'area dell'editoria «d'autore » (o editoria trade) e Antonio Baravalle, responsabile dell'editoria di «creazione».

GIAN ARTURO FERRARIGIAN ARTURO FERRARI

Due modelli che richiedono strategie differenziate e strumenti specifici per affrontare le sfide di un mercato in profonda trasformazione per due manager quasi coetanei, entrambi piemontesi, con formazioni e percorsi diversi.

Bocconiano, 46 anni, Cavallero ha iniziato in Olivetti (è di Ivrea) e lavora nel gruppo dal '95 dove è approdato come direttore marketing Mondadori per poi diventare, due anni dopo, direttore generale di Grijalbo e poi, dal 2000, direttore dei libri Mondadori. Dal 2001, quando viene costituita la joint venture Random House-Mondadori ne diventa l'amministratore delegato, prima con sede a New York e, dal 2004, a Barcellona.

Antonio Baravalle, torinese, 44 anni, una laurea in biologia e un master in business administration, invece viene da un lungo apprendistato in Fiat dove è diventato, nel 2006, amministratore delegato di Alfa Romeo, prima di ricoprire, nel 2008, lo stesso ruolo all'Einaudi.

ANTONIO BARAVALLEANTONIO BARAVALLE

Ma che cosa significa in concreto la divisione tra le due aree editoriali? Lo spiega lo stesso Gian Arturo Ferrari che continuerà a collaborare con il gruppo assumendo incarichi istituzionali come presidente delle case editrici e affiancando Maurizio Costa nell'elaborazione delle strategie di sviluppo in Italia e all'estero.

Ferrari, che nel processo di budget verrà affiancato fino alla fine dell'anno da Cavallero e Baravalle, spiega che «la diversità riguarda la struttura dell'attività produttiva ma si riflette sulla finalità di lettura, sul rapporto tra domanda e offerta, sulla nozione di rischio e sul futuro che le due editorie si troveranno ad affrontare».

Ferrari sgombra subito il campo da possibili equivoci sui termini usati: «L'editoria d'autore va intesa senza alcuna enfasi sul termine 'autore', ma riferendosi semplicemente al fatto che l'editore viene sempre dopo il gesto e il momento essenziale. Il ruolo del produttore del testo spetta all'autore il quale, autonomamente, dà vita all'opera e la offre poi all'editore. Nell'editoria d'autore vale il principio che i libri non si fabbricano. L'editore si pone al servizio dell'autore per mediare tra lui e il pubblico, fino a diventare una sorta di agenzia di marketing che si assume però anche l'onere dell'investimento».

RICCARDO CAVALLERO - MONDADORIRICCARDO CAVALLERO - MONDADORI

Quest'area, presidiata da Cavallero, comprende i libri di narrativa e saggistica pubblicati dalle case editrici Mondadori, Einaudi, Piemme, Sperling & Kupfer (ma il prossimo bestseller, l'attesissimo seguito del Codice da Vinci di Dan Brown, «The Lost Symbol », in uscita negli Stati Uniti il 15 settembre, dovrebbe ricadere ancora nella gestione Ferrari se è vero che potrebbe arrivare nelle librerie italiane in autunno).

«Al contrario nei 'libri di creazione' - spiega ancora Ferrari - all'inizio della catena c'è l'editore il quale immagina e progetta il libro e ne affida la realizzazione a uno o più autori: qui i libri si fabbricano. È una struttura produttiva propria di varie tipologie, dalla scolastica, alla scientifico-tecnica, al reference. È un modello che si può definire anche 'editoria di progetto', sempre nell'accezione più dimessa possibile, riferita solo al fatto che il motore, più o meno immobile, dell'intero processo è nella mente dell'editore ». È questa l'area cui sovraintenderà Antonio Baravalle, che comprende i libri scolastici, d'arte e illustrati pubblicati da Mondadori Education e da Electa.

 

 
[02-07-2009]