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ALTRO CHE CAV., è STATO ZUCCONI A CHIAMARE PER PRIMO OBAMA ‘ABBRONZATO’ – QUANDO IL CONFLITTO D’INTERESSI DI BERLUSCONI MANDA LA CLASSE OPERAIA A LETTO TRANQUILLA – ARBASINO: ECCO COME VIENE ANNUNCIATA UNA STRONZATA…

Vittorio ZucconiVittorio Zucconi

1 - DIRITTO & ROVESCIO...
Da "Itaia Oggi"

Vittorio Zucconi, grande firma de la Repubblica, è un timido che rinuncia ai suoi exploit, persino quando gli vengono copiati da Silvio Berlusconi. Infatti nel sito de la Repubblica del 31 ottobre, nello speciale elezioni Usa (per verifica: http://elezioni-usa-2008.blogautore.repubblica.it) Zucconi scriveva: «I commentatori che calcolavano il margine di vittoria del senatore abbronzato e la batosta della Fata turchina dei ghiacciai, ora non si fidano dei sondaggi». Invece, fidandosi de la Repubblica e di Zucconi, Berlusconi, una settimana dopo, il 6 novembre, ha ri-usato il termine abbronzato e la Repubblica ha tirato giù il mondo. Evidentemente non vuole essere copiata. Lo dica, però.

2 - Conforto d'interessi...
Massimo Gramellini per "La Stampa"

Ogni volta che fallisce una crociata contro l'anomalia televisiva del presidente del Consilvio (l'ultima è il referendum di Grillo sulla legge Gasparri, abortito per mancanza di sottoscrittori), ripenso a un episodio accadutomi nel 2001, alla vigilia di una tornata elettorale vinta dal televisivamente anomalo, tanto per cambiare. Avevo degli operai in casa e uno di essi mi sondò con preoccupazione: «Lei che è giornalista e sa di queste cose, non sarà che prima del voto Berlusconi vende le tv?».

ArbasinoArbasino

Lo tranquillizzai: «Conoscendolo un po', mi sentirei di escluderlo. E comunque, magari succedesse. Ci metteremmo in pari con le nazioni più evolute», e partii col mio consueto monologo sui principi fondanti della democrazia che viene spesso seguito dagli interlocutori con un moto di educata fissità.

«Se Berlusconi vende le tv, io non lo voto più», mi interruppe l'operaio. E spiegò: «Finché quello ha le tv in Italia, è interessato all'Italia, quindi anche ai miei affari. Ma se le vende, che interesse gli rimane?». «Cosa dice?», replicai, alzando il mento dell'indignazione fin quasi al soffitto, «avrebbe l'interesse di realizzare i suoi programmi e di rappresentare degnamente le istituzioni». «Appunto. Nessun interesse vero. Se vende le tv, mi diventa un politico e si mette a rubare come gli altri. Che Dio gliele conservi a lungo. Piuttosto, quand'è che facciamo un referendum per abrogare il canone Rai?». Mi arresi a quel mix di Bertoldo e Machiavelli. Forse soltanto un Obama particolarmente ispirato sarebbe riuscito a fargli cambiare idea. Ma forse nemmeno lui.

Massimo GramelliniMassimo Gramellini

3 - DIRITTO & ROVESCIO...
Da "Italia Oggi"

«L'Italia è un paese dove si agitano maggioranze di conformisti trasgressivi, conservatori progressisti, reazionari irriverenti, populisti di élite, ggente sempre contromano, controvento, controluce, contronatura, contropelo, contro ogni senso vietato, contromarcia, contro legge e qualunque contestazione contro-culturale controproducente». È, questo, un brano, a ciglio asciutto e con (im)morale incorporata, tratto da La vita bassa, l'ultimo libro di Alberto Arbasino (Adelphi) che costituisce l'aggiornamento del leggendario Fratelli d'Italia. «Attenzione», avvisa Arbasino, «dopo ogni "confesso che_" e "alludo che_" sta per arrivare una stronzata». E poi non dite che non ve lo aveva detto.

 
[13-11-2008]