i CURIOSI modi di vivere di FRANCA KODI, DOMINATRIX DELla rivista \"il FETICISTA\" - ecco finalmente UNA STAR (DELL’HARD) CHE LAVORA CON I PIEDI e lo fa vedere - gli amanti dei piedi, in tutte le loro FORME, GODONO (INCLUSO IL MARITO DELLA KODI)

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Art Core per Dagospia - foto dal sito www.ilfeticista.com

ILIL FETICISTA

Come star dell\'hard è davvero singolare, Franca Kodi: lavora con i piedi. Non è uno scherzo: a lei piace da impazzire il \"foot fetish\", e lo dimostra. Attrice e doppiatrice con il suo vero nome di Franca Codispoti, piemontese di origine calabrese, è stata portata dal suo pig-malione Franco Vichi a oltrepassare il confine del \"vietato ai minori\": da questa coppia nasce \"Il Feticista\", rivista unica nel suo genere.

Non è giovanissima, la Kodi: ma il suo pubblico ce l\'ha. Oltre a quello del Maurizio Costanzo Show, dove ogni tanto appare (ma si tratta sempre di poche volte, per i suoi fan), Franca crea nell\'atelier del \"Feticista\" servizi che nessun\'altra rivista pubblica: gli amanti dei piedi, in tutte le loro forme, vengono soddisfatti. Il primo a goderne è lo stesso Vichi, che anima anche il sito www.ilfeticista.com: lui ama i film italiani degli anni Cinquanta e Sessanta, le donne burrose che erano protagoniste di quelle pellicole.

E infatti nella rivista appare sempre un suo \"come eravamo\", con interviste \"serie\" ad attrici che oggi pochi ricordano, ma che all\'epoca hanno fatto sognare milioni di italiani. Poche pagine dopo, però, c\'è la Kodi impegnata in imprese saffiche con Donna D\'Enrico, per esempio, in scene \"foot fetish\". E poi Veronica Belli, Asia D\'Argento, Laura Panerai, Federica Tommasi.

I mezzi a disposizione sono pochissimi, e tutto nasce da un artigianato ormai scomparso, quasi un volontariato dalla vocazione esclusivamente sessuale. Le migliori performance sono quelle realizzate all\'interno del \"laboratorio\" feticista, che poi è la redazione, situata a pochi passi dal Cupolone di San Pietro, a Roma. Sì, perché il sogno della Kodi, che prima o poi si avvererà, è quello di realizzare un servizio super hard vestita - anzi, per-vestita - da suora...

 

 

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