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CHE LETTORI FEDELI SONO I CATTOLICI: CON TUTTO IL DELIRIO SUL CASO BOFFO E IN PIENA CRISI DELL’EDITORIA, “L’AVVENIRE” è stabile (+0,3%) - SOLO 18.500 LE COPIE CHE SEPARANO EZIO MAURO DA DE BORTOLI – FELTRUSCONI AUMENTA (10%), CALA IL “SOLE” RIOTTATO (-19,6%) E “LA GAZZETTA DELLO SPORT” (–9%) - DOMANI PATTO DI SINDACATO RCS, SI DISCUTE DEL CDA…

DINO BOFFODINO BOFFO

1- RCS NEL PATTO SI DISCUTE DEL CDA...
Da Italia Oggi" -
Domani riunione del patto di sindacato di Rcs prima del consiglio di amministrazione sui risultati del 2009. Il patto dovrebbe discutere anche dei criteri con cui si nomina il cda del gruppo editoriale.

2 - AVVENIRE, I CATTOLICI LETTORI FEDELI...
Andrea Secchi per "Italia Oggi"

DINO BOFFODINO BOFFO

Diffusioni di "Avvenire" a febbraio 2010: 111.621. Diffusioni nello stesso mese dell'anno scorso: 111.311. Uno 0,3% di differenza, cioè la stabilità. A gennaio erano 107 mila e spiccioli, ancora stabile su gennaio 2009. A dicembre le 105.405 mila copie erano 2 mila in più rispetto a un anno prima, a novembre idem sulle 108 mila. Uno spot del quotidiano dei vescovi di qualche tempo fa recitava: «Sorprendenti questi cattolici».

Ed effettivamente sorprendono, se non mollano il proprio giornale quando migliaia di lettori degli altri se la danno a gambe, se non risentono di un cambio di direzione sanguinolento, se non sono scoraggiati nemmeno dall'aumento di prezzo di 20 centesimi deciso dal primo gennaio. Sorprendenti o, che è lo stesso, prevedibili questi cattolici.

DINO BOFFODINO BOFFO

Si parla di "Avvenire", questa volta, perché l'altra sorpresa fra i maggiori quotidiani italiani, resta sempre "il Giornale" e quindi non è più una sorpresa. A febbraio il quotidiano di Vittorio Feltri ha venduto 176.714 copie, quasi 10 mila in più rispetto allo scorso anno, +6%.

EZIO MAURO - Copyright PizziEZIO MAURO - Copyright Pizzi

Nel frattempo sono terminate le pubblicazioni delle pagine dedicate a Indro Montanelli, perciò si tratta di un numero che non risente di promozioni particolari. Il dato, pur sempre ottimo, è comunque in calo rispetto ai tre mesi precedenti anche se, senza l'opera di pulizia delle copie, fanno sapere dalla casa editrice, si sarebbe arrivati a un +26%.

VITTORIO FELTRIVITTORIO FELTRI

Cosa accade ai piani alti di questa classifica? "Repubblica" si avvicina notevolmente al "Corriere della Sera": sono appena 18.517 le copie che separano Ezio Mauro da Ferruccio de Bortoli. Il "Corsera", infatti, a febbraio era a quota 470.941, con un calo di 107.106 copie (-18,5%) rispetto a un anno prima, mentre "Repubblica" a 452.424 (-10%) con una perdita di 52.835 copie. In entrambi i gruppi si sta completando l'opera di razionalizzazione delle diffusioni.

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Da Rcs fanno sapere che la contrazione sia per il "Corsera" che per "la Gazzetta dello Sport" riguarda quindi i canali promozionali, scuola e estero, mentre in edicola si registra una sostanziale tenuta della diffusione. Sta completando l'operazione di pulizia delle copie anche "Repubblica" che in edicola, invece, segnala una crescita dell'1%.

Arrivando proprio alla "Gazzetta", il calo è del 9,2%, a 305.099 copie. Sarà interessante vedere cosa accadrà da aprile in poi, quando il nuovo direttore, Andrea Monti, sarà a regime. Intanto per domani è prevista la presentazione del suo piano editoriale alla redazione, poi si vedrà quali nomine ha in mente per affiancarlo nella direzione.

BELPIETROBELPIETRO

Dalla fine di febbraio, Monti ha preso le misure della macchina che si troverà in mano: grande presenza in redazione, attenzione sulle prime pagine e su un evergreen: il calcio. Anche l'ex della Rosea, Carlo Verdelli, sta carburando nel suo nuovo ruolo di executive vice president editorial in Condé Nast: colloqui con i direttori per capire (e suggerire) ciò che è possibile migliorare nelle rispettive testate.

Fra gli altri dati, il calo più consistente del panel, quello del "Sole", -19,6% a 258.405. Anche in questo caso si sottolinea la pulizia delle diffusioni, in particolare il ridimensionamento delle copie alle scuole e il taglio di quelle destinate alle compagnie aeree. "La Stampa" è in calo dell'1,9% a 299.400 e il Messaggero giù dell'1,7% a 189.150. Non male, tutto sommato, nemmeno il dato di Libero, che resta sopra le 100 mila copie e ne perde 3.528 (-3,4%) rispetto a un anno prima.

 

 
[17-03-2010]