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IINTESA-SANPAOLO, IL CONTROPIEDE DI PASSERA E BAZOLI CHE SI NOMINANO UN DIGGI'. E A TORINO RESTANO CON IL TRATTINO IN MANO. PER IL CORRIERE DELLE BANCHE, L'INCULATA AI TORINESI E' "UN SEGNALE DISTENSIVO". - LA BRAMBILLA FOTO-RICATTATA CON CALTA-CUGINO, MA STAVANO SOLO FACENDO SISTEMA (LUI HA GLI ALBERGHI, LEI IL MINISTERO). FIGURA DI MERDA MONDIALE PER IL CARO PHILOSOPHE LEVY, VITTIMA DEL BOTUL INESISTENTE

A cura di Minimo Riserbo e Falbalà

PASSERAPASSERA

1 - MILANO-TORINO, SOLITO DUE A ZERO...
Corrado Passera e Giovanni Bazoli fanno vedere chi comanda veramente in Intesa all'ala torinese, quella rappresentata dall'avvocato Benessia e che ancora tiene al nome "Sanpaolo" dopo il trattino. "Nomine Intesa, blitz di Bazoli e Passera. Al consiglio di gestione sarà proposto Morelli direttore generale al posto di Micheli" (Repubblica di zio Corrado, p.26). E i torinesi restarono con il trattino in mano.

Fantastico il Corriere delle banche, dove Sergio Bocconi si sforza di indorare il cetriolino ai Gianduia: "Segnale distensivo verso la fondazione torinese" (p.35). Didascalico il Sole di Jhonny Raiotta, che sta all'alta finanza come un arancino fritto alla Nouvelle cuisine: "Intesa cambia vertice al retail. Lascia il dg Micheli, alla guida arriva Morelli (ex Mps). Sale Miccichè" (p.1). Ecco, al signor direttore ci interessa solo del caro Gaetanuccio.

Intanto a Trieste il giovane Bernheim si fa difendere la poltrona anche dai dipendenti: "Con l'attuale vertice dialogo e risultati" (Repubblica, p.27). Con Cesarone Geronzi, acerbo nei suoi settanta e passa anni, invece chissà.

BAZOLIBAZOLI

2 - AVVISI AI NAVIGATI...
"Berlusconi, riunione con figli e vertici Mediaset. Il premier convoca la famiglia ad Arcore per parlare anche dei futuri assetti societari" (Repubblica, p.6). Che bello quando gli affetti prevalgono sugli assetti.

3 - NELLE MANI GIUSTE..
Però anche a Palermo c'è sempre una qualche famiglia che turba le altre. E allora ecco Ciancimino junior che accusa Forza Italia. "Nacque da un patto con la mafia, mio padre scrisse a Berlusconi" (Repubblica, p.1). E lo sciagurato, incredibilmente, non rispose.L'Arconte di Arcore, che la sa lunga, la prende così: "Queste frottole saranno un boomerang" (p.3). E perfino dall'Italia dei Malori arriva una certa incredulità: "Arlacchi: paranoide il discorso sulla nascita del partito. Li Gotti: così si riscrive tutta la storia d'Italia" (Corriere, p.2).

Anche i curatori di questa modesta rassegna hanno più volte scritto al papa per chiedere la liberazione di alcuni preti pedofili, ma purtroppo dalla Santa Sede non è mai arrivato un cenno di risposta e del resto si sa che in Italia le poste vanno un po' così.

Passera e BazoliPassera e Bazoli

Sul Corriere, don Flebuccio de Bortoli lascia finalmente spazio in prima pagina a Giovanni Bianconi - uno dei pochi che ci capisce davvero di politica della giustizia - il quale spiega bene "la bulimia legislativa" dell'Arconte di Arcore e critica i "troppi provvedimenti senza coerenza" (p.1). Come dicevano i padrini, "Iddu penda solo a iddu", ma fa anche un gran casino.

4 - LA BELLA POLITICA
"La destra ce l'ha messo e adesso la destra ce lo tolga dai piedi" è lo slogan dei tifosi della Lazio contro Lotito Lotirchio. Con la squadra in piena zona retrocessione, parte il tam tam degli ultrà: "Non votate la Polverini" (Repubblica, p.13).

5 - A PISELLO', FACCI SOGNARE
"Foto-ricatti, spunta anche la Brambilla. Il titolare di un'agenzia: ritirati gli scatti, era con l'imprenditore Bellavista Caltagirone", detto anche Calta-Cuggino (Corriere, p.26). Lui ci ha gli alberghi. Lei ci ha il ministero del turismo. Insieme faranno "Sistema Paese", come direbbe la Marcegaglia.

BenessiaBenessia

6 - CLASSE DI GOVERNO E GOVERNO DI CLASSE
Poche notizie rendono bene l'idea di quanto le ideologie siano ancora ben vive, nonostante il finto disarmo. Eccone una: "Meno fondi alla scuola, raddoppia il nucleare" (Repubblica, p.24). Il disarmo è sempre di chi ci crede. E la prende nella giacca.

RENATA POLVERINIRENATA POLVERINI

7 - UN PAESE ALLO SBANDO
Per la serie, c'era una volta una nazione seria, alla fine sono solo cinque i morti nella centrale esplosa in Connecticut (Repubblica, p.16). Sempre troppi, ma nulla a che fare con la misteriosa apocalisse dei giorni scorsi. La Padana superiore, in una notte di nebbia, ne fa fuori di più.

8 - ULTIME DAL VENTENNIO A COLORI
Ridotte, e di molto, le lesioni di Tartaglia al CaiNano. Il dottor Zangrillo, il Clooney de' noantri che fa da medico personale del Capo per ordine di don Verzè, aveva un po' esagerato con la prognosi. Ma il Giornale di Famiglia riesce a titolare così: "La perizia medica conferma: tutte vere le lesioni a Silvio" (p.7)

Berlusconi alla camera - con capelli - 27 gennaioBerlusconi alla camera - con capelli - 27 gennaio

9 - RATZINGA ZERO TITULI
"Rassegna stampa del Papa, è giallo. "Su Boffo tolti gli articoli polemici". Padre Georg avrebbe chiesto un resoconto completo" (Corriere, p.9).

CIANCIMINO JRCIANCIMINO JR

10 - DISECONOMY
"Delusione Frecciarossa. E' ancora in rodaggio. Il viceministro Castelli: troppi ritardi" (Stampa, p.19). E non ha visto la vergogna quotidiana degli altri treni.

11 - FREE MARCHETT
"Fondo Knight Vinke pronto a rivedere la strategia sull'Eni. Apprezzamento per le posizioni di Scaroni" (Sole, p.37)

de bortolide bortoli CLAUDIO LOTITOCLAUDIO LOTITO

12 - CARO, PRENDITI UNA VACANZA
"L'abbaglio di Bernhard Henry Levy: ha citato un filosofo inesistente" (Repubblica, p.57). La Stampa, invece, giustamente la mette in prima pagina. Nel suo ultimo libro cita e loda un certo Botul, grande esperto di Kant. Ma Botul era un botulino inoculato nella sua zucca dal mitico Canard Enchainè. Figure de mèrde metaphisique.

 

 
[09-02-2010]