IPAD: SÒLA O REVOLUTION? - LA RETE LO PROCESSA: “MANCA LA VIDEOCAMERA, NON È ERGONOMICO, E’ UN IPHONE FINITO SOTTO UNO SCHIACCIASASSI” – MA IL GIOIELLO DI APPLE È DESTINATO A SEGNARE IL PASSO DEGLI E-BOOKS - NON SARA’ LIMITATO ALLA SEMPLICE LETTURA PASSIVA COME IL KINDLE DI AMAZON…
1- L'IPAD È GIÀ UNA MODA, MA LA RETE LO PROCESSA...
Federico Cella per "il Corriere della Sera"
jobs - Copertina The Economist - IPAD
L'iPad, il nuovo gadget tecnologico di Apple, sarà davvero un oggetto rivoluzionario oppure un «iFlop», come si legge in Rete? Spente le luci della presentazione, e sparati tutti i fuochi d'artificio, è giunto il momento della riflessione a mente fredda. Le aspettative sulla «tavoletta magica» erano davvero tante, e mentre il mercato dopo un inizio titubante di fatto premia l'azienda di Cupertino, il mondo si divide in due fazioni: da un lato chi non vede l'ora di poter mettere le mani sull'iPad, dall'altro i feroci detrattori del nuovo fenomeno della Mela.
steve-jobs-apple-giovaneSteve Jobs, anche questa volta, è riuscito a ottenere un'attenzione senza precedenti. In due anni e mezzo di «rumors» su Internet c'è stato un pullulare di ogni tipo di previsione sul tablet pc di Apple, con azzardi che arrivavano a pronosticare per esempio la presenza di pannelli solari e una telecamera capace di riconoscere l'utilizzatore. Un eccesso di attese che è sfociato ieri in un fiume di critiche. Al di là del nome- «pad» in slang inglese significa «assorbente» - definito infelice da blogger e giornali, l'attenzione si è concentrata su quello che alla «tavoletta» di fatto manca.
Ipad AppleSiti specializzati come Engadget e Gizmodo si sono sbizzarriti nell'elencare i difetti di un «iPhone finito sotto uno schiacciasassi»: non c'è una videocamera, non è ergonomico, non ha il multitasking- la possibilità di compiere più funzioni contemporaneamente -, è un sistema chiuso emolto, molto altro. «Limiti reali che non permettono a questo oggetto di fare la differenza e che dunque lasciano aperto il dubbio sul fatto che ci sia spazio sul mercato per un oggetto ibrido», commenta al "Corriere" Massimo Mantellini, blogger ed editorialista tecnologico. «Può darsi, come è accaduto anche con il primo iPhone, che tra qualche mese arrivi una nuova versione di iPad con caratteristiche davvero vincenti, e che Apple abbia voluto anticipare i tempi per occupare il nuovo settore».
Un'ipotesi che circola in molti ambienti e che pone la questione se può valere la pena di aspettare prima di acquistare l'oggetto del desiderio. Ma resistere, per i tecnofili, non sarà facile. Perché di fatto, anche i più critici, l'iPad prima di giudicarlo vorrebbero davvero provarlo. Come spiega con arguzia David Pogue del New York Times, dopo la fase 1 (l'attesa) e la 2 (le critiche), «ci sarà l'inevitabile fase 3: l'iPad arriverà nei negozi, la gente farà la fila per comprarlo e tutti i detrattori misteriosamente scompariranno».
Ipad Apple
Mentre quindi sul sito di Apple è già possibile prenotare la «tavoletta», gli analisti promuovono l'ultimo colpo della Mela. L'americana Frost&Sullivan lo definisce «il bestseller del 2010», una previsione forse anche facile. La società Idc si è spinta oltre, quantificando il successo di Jobs in quattro milioni di pezzi venduti entro la fine dell'anno.
2- «L'E-READER DI AMAZON VINCE LA GARA DI LETTURA»...
Michela Proietti per "il Corriere Della Sera"
È leggero, capiente e meno stancante per la vista: per questo il Kindle potrebbe vincere la «gara di lettura» contro l'iPad. Per Enrico Lanfranchi, responsabile della redazione lessicografica Zanichelli- la casa editrice che sta puntando sulle e-library- , l'e-book di Amazon potrebbe non temere la concorrenza della tavoletta Apple. Nonostante la biblioteca online, l'iPad secondo gli esperti non è un prodotto disegnato specificamente per leggere.
«A differenza del Kindle, che utilizza il cosiddetto eInk, l'inchiostro elettronico per non stancare l'occhio, l'iPad sfrutta la retroilluminazione, che alla lunga può rendere difficoltosa la lettura», spiega Lanfranchi. L'esperienza molto simile alla lettura su carta dovrebbe rendere la e-library Kindle più agevole di quella iPad. «Non è detta che gli affezionati del Kindle lo abbandonino», avverte Lanfranchi. Intanto in America, il premio Nobel dell'economia Paul Krugman si è già dichiarato disinteressato all'acquisto del gioiello Apple: continuerà a lavorare sui treni del New Jersey con il suo laptop, un telefono Gsm e un Kindle 2.
kindle
3- «MEGLIO LA TAVOLETTA, È INTERATTIVA PER I LIBRI»...
Michela Proietti per "il Corriere Della Sera"
«La marcia in più dell'iPad? La interattività». Per Andrea Di Camillo, fondatore e ceo di Banzai, la tavoletta di Apple è destinata a segnare il passo degli e-books. Proprio come è accaduto con i lettori mp3 sbaragliati dal lancio dell'iPod, il nuovo gadget della Apple adesso potrebbe turbare il mercato degli e-Reader. «Il vantaggio del Kindle è quello di essere relativamente più economico, ma il suo uso è limitato alla semplice lettura - spiega Di Camillo- .
Steve Jobs - Iphone 20Con l'iPad, invece, prevarrà l'aspetto dell'approfondimento: grazie al browser l'utilizzo dei libri sarà meno passivo e più creativo». La caratteristiche tecniche dell' iPad svelate da Jobs mercoledì scorso durante la presentazione- un display touch screen da 9,7 pollici con una tastiera virtuale, una leggibilità eccezionale ideale per i giornali e una e-library enciclopedica- lo rendono già vincente nel mercato degli e-reader. «Come tutti gli oggetti Apple attirerà l'attenzione anche grazie alla bellezza. L'utenza che continuerà a preferire il Kindle sarà quella più matura».







