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MARCENARO SOFFRIGGE SOFRI: "UN BUON MIX DI QUALUNQUISMO E CINISMO FROUFROU, CIRCONDATO DA UN’AURA DI SUPERIORITÀ ANTROPOLOGICA" – NEL SUO PICCOLO (FRANCESCO), ANCHE "L'UNITà" CONTRO I PROFESSIONISTI DELL'ANTIBERLUSCONISMO: "Siamo costretti a stare sempre insieme con forcaioli, violenti, reazionari, comici diventati messia, gente che starà bene soltanto quando vedrà tutti in galera"...

1 - SE LA CRONACA È GIÀ UN ROMANZO...
Antonio Gnoli per "la repubblica"

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Furono vite brevi e scandalose quelle di Cafasso e Brenda. Il pusher e il trans accomunati da una morte oscura. Verrebbe la tentazione di ricondurre quel sinistro sottosuolo in cui hanno vissuto a certe esistenze infami narrate da Michel Foucault in un libello da poco pubblicato dal Mulino.

Collocate tra il Sei e il Settecento, estratte dalle lettres de cachet (con le quali un soggetto veniva condannato senza processo), quelle vite lampo, anonime e miserabili offrirono lo spunto per la creazione di bellissimi romanzi. "Manon Lescaut", "Moll Flanders", "Madame Bovary" eruppero dalla scandalosa esistenza di donne finite negli ingranaggi della giustizia, per essere catapultate ignare nella letteratura.

Ma nei disinvolti feuilleton contemporanei la distanza tra vita e romanzo sembra ormai abolita. Oggi Brenda è già personaggio letterario e nessun romanziere potrebbe raccontarla meglio delle nostre cronache. Nel nuovo regime spettacolare - in cui brillano anche le vite opache dei disperati - prevale un linguaggio estraneo ai sentimenti cui dà voce. Tutto sembra vero, perché tutto è altrettanto equivocamente fittizio.

BRENDABRENDA

2 - MARCENARO VS SOFRI: UN BUON MIX DI QUALUNQUISMO E CINISMO FROUFROU, CIRCONDATO DA UN'AURA DI SUPERIORITÀ ANTROPOLOGICA, E QUEL CHE È PEGGIO, PLEBEO...
Andrea Marcenaro per "Il Foglio"

"Un caudillo di fatto che passa parossisticamente da un giorno all'altro con il fiato della magistratura sul collo", come scrive Adriano Sofri, non è, all'evidenza, un caudillo così caudillo, manco di fatto. Proporre, come fa Sofri, che "al punto cui è arrivata la crisi italiana sarebbe più ragionevole concedere a Berlusconi un'esenzione definitiva dai processi purché smettesse di governare", rivela un buon mix di qualunquismo e di cinismo, quest'ultimo froufrou.

La conclusione: "Ci sono arcipelaghi ancora accoglienti, nel mondo", sollecita all'esilio (volontario, e peggio mi sento) verso qualche Hammamet, e se possibile più esotica, più appropriata a un caudillo, di fatto, della Brianza. L'arcipelago accogliente è disgustoso. Il risultato finale appare sgradevole, circondato da un'aura di superiorità antropologica, e quel che è peggio, plebeo.

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3 - CONTRO BERLUSCONI ANCHE I PEGGIORI...
Francesco Piccolo per "L'Unità"

Adriano Sofri, in un articolo apparso sabato su La Repubblica, rimprovera il Pd per la mancata adesione alla manifestazione del 5 dicembre. Lo fa in modo appassionato e con argomentazioni condivisibili. Ci sono dei giorni e dei momenti, spiega, in cui si può scendere in piazza tutti insieme.

Ma neanche la lucidità di Sofri riesce a togliere un peso dallo stomaco, che anno dopo anno diventa più insostenibile e che bisogna sopportare per forza perché i medici hanno diagnosticato la guarigione soltanto quando Berlusconi non sarà più in politica. E cioè, che da questa parte, dalla parte degli antiberlusconiani, siamo in tanti, la pensiamo in maniera diversa su tante cose, ma siamo costretti a stare tutti insieme.

Adriano SofriAdriano Sofri

Siamo costretti a stare sempre insieme con forcaioli, violenti, reazionari, comici diventati messia, gente che starà bene soltanto quando vedrà tutti in galera, altri che fanno una satira di serie C e altri ancora che mandano mail a tutto il mondo con barzellette su Berlusconi o sull'altezza di Brunetta. Molti di quelli che stanno da questa parte sono diventati, o sono disposti a diventare, peggiori di quelli che sono.

Perché, dicono, è Berlusconi che ci costringe a farlo. Ecco, è esattamente questa conclusione che respingo con tutte le forze: non voglio essere peggiore di quello che sono; perché lo sarei da quindici anni e ancora per qualche anno, suppongo. E si può essere peggiori in modo cosciente, e addirittura volontario, per un giorno o per una settimana, ma non per un Ventennio.

 

 

 
[01-12-2009]