MEGLIO "TECH-CHIC" O CASUAL-SCIATTONE? CON “ECHO LOOK" AMAZON INVENTA LO STILISTA VIRTUALE - IL NUOVO ASSISTENTE PER GLI AMANTI DELLA MODA SCATTA FOTO, GIRA VIDEO E GRAZIE AD UN’APPOSITA APP AIUTA A VESTIRTI – RIELLO: "I NOSTRI GUSTI POTREBBERO ESSERE SFRUTTATI PER TRAVOLGERCI CON INNUMEREVOLI PROPOSTE DI ACQUISTO SUPER MIRATE"

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Antonio Riello per Dagospia

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Il nostro aspetto ci rende tutti molto insicuri. Si sa, addirittura le perfide e spietate regine della favole sono afflitte da questo tipo di problema. Ognuno di noi ha sperimentato lo strazio di accompagnare qualcuno a fare shopping passando ore ad aspettare che l'indecisione si trasformasse (finalmente) in un acquisto.

 

Insomma la cura del look è una faccenda che succhia una grande quantità di tempo tra amletici dubbi e sconsolati ripensamenti, non importa quanto grandi e forniti siano i guardaroba e gli armadi. Cosa mettersi addosso finisce sempre per essere un piccolo incubo quotidiano che non risparmia nessuno. Maschio, fammina o transgender che sia.

 

Qualcuno, forse impietosito da tutte queste sofferenze condivise, ha ben pensato di trovare una via di uscita a questo annoso problema usando i poteri dell' High-Tech. Questo benefattore non è altro che l'onnipotente e onnipresente Amazon.

AMAZON ECHO LOOK AMAZON ECHO LOOK

 

Presentato al pubblico in Aprile, nel Regno Unito è finalmente in vendita Echo Look. Definito come un "Style Assistant" è un aggeggino alto circa 16 centimetri, appoggiato su un piccolo basamento bianco con un lato coperto da un vetro scuro dove appare, quanto è acceso, un cerchio luminoso.

 

Deve essere  collegato on line ed è in grado di fare foto e filmati ad alta definizione su come siamo vestiti e come ci atteggiamo. Elabora poi una sua precisa opinione in merito che ci viene fatto vedere, grazie ad una apposita app, sullo schermo del nostro telefonino. Gli possiamo parlare chiamandolo Alexa (chissà quanto ci vorrà perchè qualcuno chiami la figlia così, ci sono già ovviamente già le prime Siri in circolazione). Le istruzioni vocali lo attivano opportunamente e il "giudizio estetico" arriva dopo un poco e ci mostra quanto siamo "giusti" (o meno "giusti").

 

RIELLO RIELLO

Come funziona Echo Look? Semplicemente confrontando attraverso un gigantesco archivio su cloud una caterva di immagini di abiti che possono essere correlati, in termini di tipologia, stile e taglia, a quello che stiamo indossando.

 

Lo fa in tempo reale e velocemente. Il giudizio che ci viene fornito in realtà ci dice solo quanto siamo vicini, con la nostra scelta, al gusto medio, in fatto di abbigliamento, del consumatore tipo in quel preciso momento (del consumatore standard che si serve da Amazon, per essere precisi). L'apparecchio "sa imparare", ovvero continuamente affina i suoi consigli mano a mano che il suo algoritmo conosce meglio quello che ci piace. Siamo di fronte insomma proprio alla strombazzata AI (Intelligenza Artificiale) portata su scala domestica.

 

Ma questo sicuramente divertente gadget  desta di fatto una serie perplessità, alcune ovvie altre forse meno banali.

 

Lo stile dovrebbe essere una espressione individuale di ognuno di noi, fatto di esperienze e di proprie attitudini, qui riceviamo invece una ulteriore spinta all'omologazione (come se non ce ne fosse già abbastanza).

 

AMAZON ECHO LOOK AMAZON ECHO LOOK

E l'idea di riutilizzare, riciclandoli virtuosamente, vecchi abiti di famiglia, come sarebbe considerata dall'App? sarebbe probabilmente ignorata (e quindi "non consigliata") dato che non esisterebbe sul database di riferimento.

 

Inoltre i suggerimenti di Echo Look potrebbero non essere completamente disinteressati e l'algoritmo (opportunamente istruito, tanto non lo sapremo mai....) potrebbe in realtà proporci proprio quegli articoli che sono fermi negli enormi stock di Amazon, per sbolognarceli.

ANTONIO RIELLO ANTONIO RIELLO

 

I risvolti più inquietanti vertono sul fatto che abbiamo un "estraneo" in casa che ci osserva, ci registra e ci cataloga. Alla fine non solo i nostri gusti, ma anche tutte le nostre abitudini casalinghe potrebbero essere facilmente sfruttate per travolgerci con innumerevoli proposte di acquisto super mirate. Soprattutto, come in "2001 Odissea nello Spazio", una specie di piccolo "HAL" ci spierebbe silenziosamente e continuamente, in contatto con terminali lontani e per noi sicuramente anche "misteriosi".

 

Inoltre, ultimo ma non meno importante, qualcuno ha già provato ad utilizzare i suggerimenti di Alexa per fare delle sfilate di moda, i risultati sono stati paradossalmente deludenti. Un po' come quando la Fiat aveva chiesto ai consumatori italiani come volevano la loro auto ideale...c'è chi sostiene che sia nata così la famigerata Duna (il più grosso insuccesso della casa automobilistica torinese).

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Dunque che fare? continuare ad ossessionare amici e parenti con le nostre indecisioni o affidarci alle cure pazienti, ma interessate, di Alexa?

 

 

 

 

 

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