MELA-VISIONE – JOBS ENTRA A GAMBA TESA NEL CAMPO DEI CONTENUTI TV – NUOVO MODELLO DI APPLE TV (“LA GENTE NON VUOLE UN ALTRO PC VICINO AL TELEVISORE”) - IL NEGOZIO DIGITALE STILE I-TUNES HA GIA’ VENDUTO 450MLN DI SERIAL E 100 MLN DI FILM – SULLA TV DI CASA VIDEO IN STREAMING PER 99 CENT – DOPO IL CRACK BLOCKBUSTER L’ULTIMA MAZZATA AL MONDO DELL’HOME VIDEO (IN ARRIVO ANCHE LA TV DI AMAZON)…
1 - APPLE MANDA IN SOFFITTA BLOCKBUSTER...
Davide Fumagalli per "Milano Finanza"
Non solo una linea completamente rinnovata di iPod, i lettori portatili che hanno rivoluzionato il mercato della musica, ma anche un nuovo dispositivo che potrebbe cambiare il modo in cui si acquistano i contenuti per la tv.
Steve Jobs
Confermando le molte voci che si rincorrevano nelle ultime settimane, Steve Jobs ha, infatti, annunciato ieri un nuovo modello di Apple Tv che non solo taglia sostanzialmente prezzo e dimensioni rispetto al precedente modello, ma introduce soprattutto un negozio digitale di contenuti con la stessa logica di funzionamento di iTunes, da cui sono già stati scaricati a oggi 450 milioni di episodi di serial televisivi e 100 milioni di film in formato digitale, oltre a 11,7 miliardi di brani musicali.
«Le persone non vogliono dover gestire problemi di dischi che si riempiono o sincronizzare i contenuti con altri dispositivi davanti alla tv», ha affermato Jobs «la gente non vuole un altro pc vicino al televisore.Una cosa semplice da capire, ma non per tutto il settore dell'It».
La semplicità è infatti la chiave della nuova offerta di Apple nel campo dei contenuti tv, a partire dal dispositivo stesso, delle dimensioni di un pacchetto di sigarette e realizzato in un elegante colore nero. Basta connetterlo alla tv tramite un cavetto hdmi, lo stesso usato per tv Hd e lettori Blu Ray, e collegarlo a internet tramite Wi-Fi o un cavetto di rete del modem Adsl.
APPLE TV
Niente impostazioni e altre complicazioni e anche un numero di fili ridotto al minimo, dato che l'alimentatore è integrato. Anche il telecomando è stato pensato all'insegna della semplicità, essendo composto da una rotellina a sfioramento simile a quella dei vecchi iPod e con soli due pulsanti.
Con questi si può scegliere tra migliaia di contenuti che vanno dai film veri e propri in HD agli episodi dei vari serial televisivi, sempre in alta definizione. Apple ha già concluso accordi in questo senso con big del calibro di Abc e Fox. Il modello di business scelto è quello della visione in streaming, ovvero il noleggio digitale e non l'acquisto.
In questo modo Apple offre prezzi che variano dai 4,99 dollari per vedere film in HD ai 99 centesimi per una puntata di una serie tv, relativi al noleggio per 24 ore contenuto scaricato via web, che può essere visto immediatamente. Per il momento Apple Tv è disponibile in sei paesi, Stati Uniti, Uk, Australia, Germania, Francia e Canada, ma sarà lanciato in altri nazioni nel corso dell'anno.
Inoltre, Apple Tv si può collegare senza fili via Wi-Fi al pc e anche ad iPad per riprodurre sullo schermo della tv in salotto video e foto contenute nella memoria di questi dispositivi, oltre a permettere di ascoltare i propri brani musicali attraverso l'impianto stereo del salotto.
Jobs ha presentato ieri anche la rinnovata linea di iPod, i lettori musicali portatili che hanno venduti sinora ben 275 milioni di pezzi. La novità più significativa è i nuovo iPod nano, che dispone ora di un display touch come iPhone per selezionare brani musicali, foto e video, pur mantenendo dimensioni incredibilmente sottili.
JEFF BEZOS CON JOYCE IN VERSIONE KINDLE
Una piccola clip posta sul lato posteriore permette addirittura di fissarlo direttamente ad abiti, cinture e borse, mentre è possibile ruotare a piacimento l'orientamento delle icone e delle immagini sul display. Il nuovo iPod nano sarà disponibile la settimana prossima a un prezzo di 169 euro per il modello da 8 gb di memoria, che salgono a 199 euro per quello da 16 gb.
Novità anche per iPod Touch, il lettore portatile che dispone dello stesso sistema operativo di iPhone e può quindi utilizzare le oltre 250 mila applicazioni scaricabili da iTunes Apple Store. Come ha ricordato Jobs, proprio questa caratteristica ha fatto del Touch il modello di iPod più venduto, contribuendo inoltre ad aumentare ulteriormente il numero di dispositivi basati su questo sistema operativo, venduti sinora in 120 milioni di pezzi, tanto che ogni giorno vengono registrati su internet ben 230 mila nuovi device, mentre gli oltre 6,5 miliardi di applicazioni scaricate corrispondono a circa 200 nuovi download ogni secondo.
Un risultato importantissimo per consolidare l'ecosistema che ha portato al successo i dispositivi mobili di Apple, formato da dispositivi, applicazioni scaricabili e sviluppatori attivi nel presentarne sempre di nuove, specie in questo momento in cui la piattaforma Android inizia a diffondersi su telefonini e tablet pc. Il nuovo iPod dispone ora dello stesso, fantastico display di iPhone 4 e di una videocamera che permette di registrare video in formato HD, ma non scattate fotografie. Una mossa che permette ad Apple di mantenere ben distinto iPod Touch da iPhone.
blockbuster
Una seconda camera frontale permette invece di effettuare videochiamate gratuite tramite Wi-Fi e scattare anche fotografie, sebbene a una risoluzione modesta. Jobs ha anche presentato la nuova versione di iTunes, il software per pc e Mac che permette di acquistare brani musicali, video e applicazioni. Apple ha infatti introdotto una funzione, Ping, che permette di condividere informazioni e notizie relative a canzoni e altri contenuti via web. Una sorta di Facebook che potrebbe aumentare in maniera non marginale il consumo di media in formato digitale.
2 - AMAZON LANCIA TV E CINEMA IN ABBONAMENTO...
Da "Milano Finanza" - La nuova iTv di Apple è ancora un'ipotesi, ma la sfida per conquistare il salotto e la tv di casa è già rovente: tra i protagonisti si aggiunge Amazon che, secondo alcune indiscrezioni riportate ieri dall'edizione online del Wall Street Journal, sta lavorando a un nuovo servizio in abbonamento per la trasmissione via internet di film e spettacoli televisivi.
Nelle ultime settimane la società di Seattle avrebbe promosso un servizio di abbonamento basato sul web a diverse grandi media company, fra le quali Nbc Universal, Time Warner, News Corp e Viacom. I contenuti offerti in streaming col nuovo servizio ad abbonamento dovrebbero far parte di un catalogo «piu' vecchi» di video rispetto a quello proposto con il servizio on demand per evitare il rischio di tagli agli abbonamenti via cavo e via satellite.







