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NON BASTA L’EXPLOIT DEL "GIORNALE" DI FELTRUSCONI (+12%), PER SANARE I CONTI DELLA PBF: LA SOCIETÀ DEL FRATELLO SFIGATO DEL PUZZONE DI HARDCORE HA UN BUCO DI 110 MLN € - INEVITABILE L’AUMENTO DI CAPITALE E (FORSE) L’ARRIVO DI NUOVI SOCI: MAGARI LO STESSO FELTRI CON UNA SOCIETÀ VICINA ALLA SANTADECHÈ CHE RILEVA IL 49% DELLE TESTATE IN PERDITA (E LA VISIBILIA È GIÀ LA CONCESSIONARIA DEL “GIORNALE”)…

Ettore Livini per "la Repubblica"

L´avvento di Vittorio Feltri al timone de "Il Giornale" non basta (almeno per ora) a riportare il sereno nei conti di Paolo Berlusconi. I risultati 2009 della Pbf, la cassaforte del fratello del premier, sono andati infatti in archivio con l´ennesima maxi-perdita (28,3 milioni), cifra che porta a quota 110,4 milioni la voragine negli ultimi sei anni e che ha costretto il socio di riferimento a metter mano un´altra volta al portafoglio per tappare il buco.

PAOLO BERLUSCONIPAOLO BERLUSCONI

Dimenticate le disastrose avventure nelle moto (con Garelli), nell´elettronica (Solari) e nel golf (la società per il green di Tolcinasco ha aperto un buco di 4,5 milioni nell´ultimo bilancio), il più giovane dei fratelli di Arcore ha deciso adesso di puntare tutte le sue carte sull´editoria.

La nomina di Feltri nel luglio 2009 ha dato una scossa alle vendite del quotidiano di famiglia (+12,2% in copie, +25,5% in valore) ma non è riuscita a raddrizzare il risultato finale: la See - la casa editrice de "Il Giornale" - ha perso 17,6 milioni pagando un pedaggio salato al calo della pubblicità (-13,2%) e al crollo dei collaterali. Berlusconi jr. ha così varato un aumento del capitale da 2 a 20 milioni, ristrutturando in parte l´azionariato (Mondadori è al 36,9%) e valutando 50,4 milioni la testata.

VITTORIO FELTRIVITTORIO FELTRI

Una cifra che potrebbe fare da riferimento per aprire l´azionariato a nuovi soci. Nei mesi scorsi si sono rincorse le indiscrezioni di un interesse di Daniela Santanchè - che con la sua Visibilia è riuscita nell´omerica impresa di "strappare" la concessione pubblicitaria de "Il Giornale" a Segrate - magari assieme allo stesso Feltri.

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Un primo segnale in questo senso, volendo, si può già leggere nel cavaliere bianco arrivato in soccorso di Newspaper Milano, la società di Pbf che edita "Espansione", "Il Giornale delle assicurazioni" e "Banca Finanza" appesantita da 1 milione di perdite (su 1,7 di entrate) nel 2009. Il 49% del gruppo è stato infatti rilevato da Paper-One, società che fa capo a una cordata cuneese vicinissima al Pdl locale e alla stessa sottosegretaria del governo Berlusconi.

«I tempi di recupero si profilano ancora lunghi», ribadiscono laconici gli amministratori nel bilancio 2009. Ma "Il Giornale" «conferma dati positivi per le copie in edicola e la pubblicità» e i soci - come ovvio - garantiscono la propria disponibilità a fornire il sostegno finanziario alla continuità aziendale come certificato dall´ennesimo assegno da 1,5 milioni staccato ad aprile 2010 per tappare un altro "buchino".

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In portafoglio, oltre a giornali e piccole quote di realtà imprenditoriali in liquidazione, c´è anche un mini-portafoglio di azioni che conferma il tocco non proprio magico negli affari di Paolo Berlusconi.

Un po´ di Generali comprate a 29,3 euro l´una (oggi ne valgono 14,2) e un pacchettino di Erg rastrellate a 22 euro (ora viaggiano poco sopra i 9). Unica consolazione, forse ancor più amara, i titoli Mediaset: Pbf ha venduto lo scorso anno le sue azioni nelle tv del Biscione guadagnando - capita anche ai più sfortunati - 2mila euro. Una volta in più a puntellare i conti del fratello, alla fine, ci ha dovuto pensare il Cavaliere.

 

 
[01-09-2010]