RAGGIUNTI I 69 ANNI BARCOLLANDO SUL BOCCOLONE E SULL'IMBOTTITURA INGUINALE PIÙ RESISTENTE DELLA MUSICA ROCK, LITTLE TONY CI REGALA UN'AUTO-BIOGRAFIA DA BUTTARSI PER TERRA E ULULARE DI PIACERE, PURA COCA PER GLI OCCHI, PORTFOLIO DI MEZZO SECOLO DI ROCK DE NOANTRI, DA "CUORE MATTO" A "24 MILA BACI", A "RIDERÀ" - PIERO CHIAMBRETTI: "LITTLE TONY NON È PATRIMONIO DELLA STORIA DELLA MUSICA ITALIANA MA DI TUTTI GLI ITALIANI. È IL GARIBALDI DELL'UGOLA: HA UNITO GLI ITALIANI" - E A CASA CARRARO VA IN SCENA UN LITTLE TONY PARTY CON ZIMBABWE MASI CANTERINO
O LITTLE! O TONY!
E' in uscita "Little Tony - Immagini della mia vita", edito da Crisler, distribuito da Rizzoli, testi a cura di Vittoria Siggillino, con prefazione di Piero Chiambretti. Un volumone splendido di 320 pagine, cosparso di foto da buttarsi per terra e ululare di piacere, pura coca per gli occhi, portfolio di mezzo secolo di rock de noantri, barcollante come il ciuffo di Antonio Ciacci, in arte Little Tony. Nel 1988, scrissi in un libro questo omaggio al più grande Little d'Italia. A seguire l'introduzione di mastro Chiambretti.
Littletony cover
1- CHI È LITTLE TONY
Tratto da "Chi è, chi non è, chi si crede di essere" di Roberto D'Agostino (Mondaori Ed., 1988)
Little Phon. In principio fu il Ragazzo col Ciuffo surriscaldato. Arrivò più o meno insieme al juke-box e al flipper, sul finire del '56. Insieme al rock'n'roll e all'hula-hoop. Il miraggio di Elvis e Little Richard, la voglia di distruggere la specie itala-melodica dei Luciani Tajoli e delle Nille Pizzi decisero le sorti di Antonio Ciacci, cosi slanciato verso il basso da chiamarsi Little Tony, cittadino di San Marino, dove ha aperto gli occhi e sfrondato l'ugola d'oro nel 1940.
Littletony copertina retro
Ha iniziato la carriera come posteggiatore, con i due fratelli, nelle osterie romane e laziali. L'ombra terrificante di un paese di cantanti-mammoletta, una massa di pappemolli, sensibili e vulnerabili, si profilava sui giradischi tricolori. Little Tony è arrivato barcollando sul pube, facendo temere il peggio sulla sua lucidità e sul boccalone che gli penzolava minacciosamente sul nasino.
Il volto del nostro "Frank Silatra" potrebbe ben figurare in un catalogo della Chicco, ma rassomiglia anche pericolosamente a quello di un barboncino, cosi da rischiare di far sembrare il tutto una specie di parodia di un cantantecane frignante o di un cane-cantante da cullare. La sua vita, ormai lo sappiamo bene, è stata effettivamente popolare e verace.
Little Tony a Carnaby Street
Indomito e invincibile, Little Tony ha attraversato trent'anni di storia (del rock all'italiana) e, a 48 anni, è ancora una star con un suo pubblico devoto che non si stanca mai di sentire la sua voce dura e bonaria cantare freschi capolavori come "24 mila baci", "Quando vedrai la mia ragazza", "Cuore matto", "Riderà".
Little Tony - Roma - Donne Botte e Bersaglieri il film
La sua folgorante carriera come possibile vice di Elvis Presley, sottomarca di Little Richard, surrogato di Gene Vincent, lo conduce, concerto dopo concerto, a divenire un pioniere della nuova musica. Sicché tutti si troveranno d'accordo su un punto: niente è paragonabile a Little Pony che si sfonda l'ugola cantando l'immortale Il ragazzo col ciuffo. Si potrebbe azzardare che il vero rock italiano nasce con Little, che sembra aver chiaro il senso del rigore stilistico.
Il suo più grande rivale, Adriano Celentano, è certamente più carismatico vocalmente, ma visivamente è un Noschese di Jerry Lewis, un Sabani di Jerry Lee Lewis, un Benny Hill di "Tiramolla". C'è un'Italia che non apprezza e addirittura deride l'Hitler Tony del rock'n'roll per le sue canzoni baldanzose, per il suo atteggiamento da bullo pre-Travolta, per il suo sublime-pessimo gusto nel vestire: ma Little non si è mai fatto intenerire da un blazer da "fighetto" bene, anche quando il successo, come negli anni '70, non bussa alla sua porta.
Ringiovanito dagli '80, O Litlle! O Tony! fa molto rock'n'roll in duplex con un altro grandissimo artista, Bobby Solo: scaldano le platee agitando il bacino e il ciuffone, ma usando le chiavi espressive e inossidabili del rock'n'roll: sesso, rumore e cuore matto. ("Matto da legare, che giorno e notte pensa solo a te ... zum-pa-pazum-zum.»)
Little tony (fotoromanzo Tony Marvin)
Littletony LONDRA
2- LITTLE TONY...
Introduzione di Piero Chiambretti tratta dal libro "Little Tony - Immagini della mia Vita" Di Little Tony (ed. Crisler)
Little Tony non è patrimonio della storia della musica Italiana ma di tutti gli Italiani. Antonio Ciacci è il Garibaldi dell'ugola: ha unito gli italiani. La prima volta che l'ho visto era a colori: in un film dove faceva il soldato circondato da belle ragazze. La pellicola si intitolava "5 marines per 100 ragazze", una commedia musicale di quel filone in voga negli anni sessanta chiamate "musicarello".
Sullo schermo del cinema del mio oratorio quando arrivavano i film musicali di Little Tony e di Gianni Morandi era festa grande. Al cinema San Secondo di Torino con i pop corn in mano sognavo di diventare come lui. Prima di conoscerlo come cantante, l'ho amato per il ciuffo. Tante volte ho cercato di allungare il mio come il suo ma senza successo. La sua carnagione olivastra me lo faceva familiare, i suoi movimenti rapidi simile al sottoscritto.
Le sue canzoni con quei sapori a stelle e strisce, unico. Era strano: non amavo Elvis e il Rock and Roll, ma amavo lui. Erano anni che la musica la si sentiva con il contagocce: la radio era solo una in onde medie, la Hit Parade di Lelio Luttazzi l'unica libidine.
LIttle Tony Pussy - Carnaby Street shopping
Littletony MARINAIO
I 45 giri erano reliquie che si conservavano in appositi recipienti in plastica, le copertine dei dischi magnetiche. Little Tony rappresentava per me la spensieratezza della gioventù, quella voglia di divertirsi che piano piano passerà. Mai avrei immaginato che un giorno le nostre strade si sarebbero incrociate.
La carriera di Little è stata pazzesca, quest' anno si festeggiano i cinquant'anni, una data importante nella vita di un artista. Stare in sella per così tanto tempo non è da tutti, le mode e i gusti cambiano, il bombardamento americano della discografìa farebbe a pezzi chiunque. Tony come Morandi e Celentano, è riuscito a mettere il cuore oltre l'ostacolo, superare le tendenze, il provincialismo dei dj di ultima generazione e realizzare un capolavoro: rimanere se stesso.
Gli alti e bassi in una carriera si mettono in conto, molti reagiscono bene altri meno, lui quando proprio le cose giravano male poteva fare tournee' in giro per il mondo, abbracciando i tanti italo americani sparsi per il mondo. I suoi stivaletti, i suoi calzoni a zampa d'elefante, le giacche a frange sono cult. Le chitarre in madreperla frames di cinema. "Cuore Matto" è la canzone che racconta meglio la filosofia dell' Elvis italiano quella che mi è rimasta dentro così come "Riderà" o "Bada bambina", pezzi indimenticabili di un mondo che non c'è più ma che ritorna alla nostra memoria quando li ascolti.
Little Tony e Franco Franchi
La prima volta che ho incontrato il cantante col ciuffo è stato nel 1997 davanti ad un hotel di San Remo, una città che ha segnato la vita d'entrambi. Antonio non era in un momento fortunato, le luci della ribalta televisiva si erano allontanate ed il modo per tornare è solo uno: farsi vedere. lo ero al mio primo Festival con Mike e la Valeriona Marini.
LITTLE TONY E PAPA GIOVANNI PAOLO II WOJTJLA
Appena lo vedo mi viene un' idea: "Little devi venire con me al Festival, senza canzone in gara ti va?" Lui disse: "Magari ma è impossibile, il regolamento e rigidissimo ... " 'Non per noi," risposi con l'idea già in tasca ''Tu non starai sul palco, ma sotto, all' inferno". Quando poi gli spiegai che io sarei stato l'angelo sterminatore della "messa cantata" più famosa del mondo, lui accettò. II festival ebbe un successo enorme con 15 milioni di telespettatori, e ancora oggi si ricorda quell' edizione per il presentatore con le ali appeso a 16 metri d'altezza, e l'inferno discografìco nel quale era fìnito Little Tony sotto al palcoscenico in quelle 5 serate indimenticabili.
Little Tony e Boby Solo
Ovviamente i passaggi al Festival diedero subito risultati immediati: serate e concerti rilanciarono Tony la dove meritava. La mia piccola intuizione mi fece felice, avevo contribuito al rilancio del mio idolo d'infanzia. Lanno scorso il secondo incontro importante, sempre in tv a Markette per festeggiare il suo compleanno, un gran divertimento tra ricordi con i suoi fratelli e tante immagini della Leggenda. Poi il Festival di quest' anno. Vederlo nuovamente su quel palcoscenico a cantare "Non fìnisce qui", mi ha riportato alla memoria quel cinema dove tutto doveva ancora succedere.
CArlo Pignatelli Albano e Little Tony
Preso da un impeto rivoluzionario all'insaputa di tutti durante l'esibizione di Tony in coppia con i Gipsy Kings, mi sono infilato un parruccone e un paio di Ray San uguali a quelli di suo fratello Enrico, e con un chitarrone mi sono buttato sul palco. La sorpresa è stata grande per tutti, Little Tony compreso che ha cominciato a cantare intorno a me, fuori programma, un' indiavolato rock and rol!.
Davanti ai miei occhi magicamente ho ricordato il Little di "24 mila baci" presentata proprio al Festival nel 1961 con Adriano Celentano. Lo stesso anno del film "5 marines per 100 ragazze". Il cerchio si è chiuso: da San Secondo a San Remo è stato un salto di una quarantina d'anni che è sembrato un attimo.
ZIMBABWE
Da "Il Foglio" - Il direttore generale della Rai Mauro Masi, rilassato e in gran forma, ha partecipato a un elegante party a casa Carraro. Presenti alti dignitari e belle signore. Ospite d'onore il cantante Little Tony. Cori e coretti da "Cuore matto" a "Riderà" a "Non finisce qui".







