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Saccà è tornato. La sua lobby molto trasversale anche. colpirà ovunque - Mieli, artista nel mandare avanti gli altri. Sansonetti, pronto pel ‘Bagaglino’ - LE TANGENTI DELLA TOGA di Forza Italia. In liberale silenzio i panebianchi e ostellini

monnezza sacca monnezza sacca

a cura di Massimo Riserbo e Falbalà

Corrado PasseraCorrado Passera

AVVISI AI NAVIGATI
"Asse Passera-Profumo sui Tre-bond. Una strategia che ha alla base il rinnovato feeling tra i ceo di Intesa e Unicredit. Tremonti, non salviamo gli istituti-zombie". (MF, p.5) Adesso abbassano la testa e incassano, ma un giorno si rifaranno. E per Giulietto da Sondrio non saranno tempi facili.

Chi invece gode oggi e gode domani è Agostino Saccà, un uomo una fiction. "Serve una discontinuità a tutti i livelli. Ci vorrebbe un rinnovamento di tutto il gruppo dirigente". Don Agostino utilizza a piacere un paio di pagine, gentilmente messe a disposizione dalla Stampa di Giulio Anselmi (p.8-9), per mandare messaggi a destra e a manca alla vigilia delle nomine Rai. I "buoni" sono soltanto lui, "Berlusconi che mi stima da vent'anni", il consigliere Petroni e Deborah Keltia Bergamini.

Al povero Paolo Festuccia, che già ieri si è dovuto esibire in una santificazione dell'Agostino purificato, scappa una mezza domandina su Raiset, ma quello si fa una grossa risata: "Ma non scherziamo, Raiset è una banalità". Saccà è tornato. La sua lobby molto trasversale anche. Vedrete, colpirà ovunque. Dal Giornale fino al "nemico" Espresso.

LA BELLA POLITICA
"Io ti ho dato la tua donna". Gaffe del premier con Sarkozy" (Repubblica, p.10). Se n'è accorta la tv francese. I nostri, stranamente, niente. D'altronde le gaffe internazionali di Berlusconi sono una banalità. Come Raiset.

Alessandro ProfumoAlessandro Profumo

Sono una banalità anche le punizioni ai giornali che il governo sogna di introdurre, con un'abile mediazione rispetto all'emendamento shock di Deboruccia nostra. "Anselmi: misure incostituzionali. Feltri norme idiote". Questo titolo lo abbiamo preso dal Corriere di Paolino Mieli (p.12). Un artista nel mandare avanti gli altri.

Furioso per essere stato dimenticato da tutti, l'ex direttore di Liberazione, Piero Sansonetti, corre a farsi intervistare dal Giornale per dire: "In questi anni si è pubblicato troppo" (p.13). Ovviamente lo titolano senza approfittarne troppo: "Il direttore comunista: necessaria la legge anti-intercettazioni". La macchietta del "direttore comunista", dopo essere andata avanti per anni con grandi fortune da Bru-neo Vespa a Mitraglia(to) Mentana, è ormai pronta per il Bagaglino. Che poi in edicola funzionasse pochino, è un trascurabile effetto collaterale.

"A Roma vietati i cornetti di notte" (Corriere, p.1). Continua l'irrefrenabile corsa di Retro-manno verso una Roma pre-Porta Pia. Dopo il menu quaresimale nelle scuole della città-stato, basta cazzeggio notturno a caccia di cornetti. A quando il divieto di acquistare il Corriere dello Sport all'una di notte in via del Tritone?

Muore Etta, la sorella di Silvio e Paolo Berlusconi, l'unico esponente della Famiglia Reale che in questi anni non ci ha sfrantumato alcunchè. Si sperava così che almeno questo lutto restasse un fatto privato. Niente da fare. Doppia paginata con album di famiglia sciorinata dal Giornale (p.10-11). Penoso.

Giulio TremontiGiulio Tremonti

MA FACCE RIDE!
"Un errore l'intervista a Kung" (Repubblica, p.4). Il cardinale di Torino, Severino Poletto, sgrida la "Stampa" per aver pubblicato un'intervista di "Le Monde" al grande teologo svizzero. La Cei piemontese, ritiene le posizioni di Kung "ripetitive, provinciali e scontate". Loro invece non si sa bene chi siano ma devono sicuramente essere "fantasiosi, cosmopoliti e sorprendenti".

DISECONOMY
"La Procura indaga sul cartello della pasta. L'Antitrust multa i produttori. Catricalà: prove inoppugnabili. I pm rilevano le carte" (Repubblica, p.27). Unione pastai (Confindustria) e Barilla corrono ai ripari comprando paginate di pubblicità su tutti i maggiori quotidiani. Non sapevano che a indagare è la Procura di Roma.

FREE MARCHETT
"Per battere la crisi ci vuole "visione" e a lui l'appellativo di "visionario" non dispiace, anche se talvolta gli tocca affrontare qualche diffidenza nel consiglio della Fondazione Cariplo della quale è presidente". Paola Pica si snoda su Giuseppe Guzzetti in una mega intervista sul Corrierino delle banche (p.37). Ormai in via Solferino, oltre metà della redazione economica è adibita alla cura dei vari azionisti. Sarà per quello che le notizie grondano. Altrove.

UN PAESE ALLO SBANDO "A Montecarlo il tesoro del pm" (Stampa, p.1). L'ex procuratore capo di Pinerolo confessa di aver incassato tangenti milionarie sulle consulenze. La sua fortuna è di non essere neppure lontanamente una "toga rossa". Anzi, è stato candidato di Forza Italia alle amministrative. In liberale silenzio i vari panebianchi e ostellini.

 
[27-02-2009]
Agostino SaccàAgostino SaccàDebora BergaminiDebora BergaminiHANS KUNGHANS KUNGPaolo MieliPaolo Mielipiero sansonettipiero sansonetti