SE SILVIO FOSSE ANDATO CON UN TRANS, LA SINISTRA COME AVREBBE REAGITO? - QUANTE PREVISIONI HA AZZECCATO COSSIGA? - 10 DOMANDE AI GIORNALISTI IN PIAZZA – PAPI, NO MONEY, NO ESCORT – appena arrivato a Copenaghen Obama ha detto: "Chicago!". Invece non lo ha cagato nessuno e le Olimpiadi sono andate a Rio...

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Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago, ti propongo una piccola "storiella", come direbbe il nostro beneamato premier. Un uomo contrae l'influenza suina; dopo alcuni giorni di febbre molto alta e forte bronchite decide di farsi ricoverare nel reparto di malattie infettive dell'ospedale della sua città. Dopo 3 giorni nei quali non riceve alcuna medicazione fa chiamare il primario del reparto.

tremontitremonti

"Dottore, come mai non ho ricevuto nessuna cura? Ho la febbre a 39 da diversi giorni e tosse fortissima e problemi di respirazione, forse ho una polmonite." "Caro paziente, certo che lei ha la febbre, ma nella camera a fianco abbiamo un paziente francese che ha la febbre a 40; e in questo reparto abbiamo un tedesco che ha sicuramente la polmonite; per non parlare di uno spagnolo che abbiamo trasferito in rianimazione. Quindi, gentile paziente, come vede, lei non ha bisogno di alcuna cura!"

Ora cambiano la parola influenza con crisi, paziente con economia italiana e primario con Tremonti; questo è quello che pensa il Ministro delle Finanze rispetto alla situazione attuale.
Michele Mariani

il debutto di Santoroil debutto di Santoro

Lettera 2
Gentil Dago, tra le numerose esultanze per il successo della coppia Santoro (Michele) e D'Addario (Patty), colpisce quella del quotidiano fondato da Antonio Gramsci e ora diretto da una donna bella e felpata come Concita de Gregorio: "Annozero e Patty sbancano 7,5 milioni di spettatori - Sette milioni e mezzo di spettatori, il 29% di share. Dati da record. Annozero manda in onda Patrizia D'Addario e fa il pieno di ascolti".

Quando si dice la "modernità"! Dalla dittatura del proletariato alla dittatura della TV trash (Arcore docet)... anche in quelli che un tempo erano gli austeri e impegnatissimi (nel senso del miglioramento del mondo) salotti dell'intelligencja de noantri.
Natalie Paav

D'addario - Anno ZeroD'addario - Anno Zero

Lettera 3
caro dago , finora ho pensato che quei pochi interventi che ti mandavo non venissero pubblicati perchè, giustamente????, ritenuti delle stronzate e perchè ne ricevi tante altre più interessanti. L'ultima era sul fatto che, a mio parere, se la daddario e compani invece che escort venissero chiamate con il giusto termine italiano, non sarebbero così felici di interviste e apparizioni tv.

Ebbene, anche questa è stata cestinata. Vengo alla domanda: ma se queste mie sono stronzate mi spieghi perchè di Bohm, NRS, Margherita ,Ticas-Tigo ne pubblichi anche più di una a botta??????
Antonio

MAURIZIO GASPARRI - copyright PizziMAURIZIO GASPARRI - copyright Pizzi

Lettera 4
Caro Dago. Non è un caso che i più esagitati e strenui difensori del cavaliere siano personaggi come Cicchitto, Gasparri, Calderoli, Capezzone e Bondi. La loro chiamata alle armi è in realtà un grido disperato di dolore.Nel malaugurato caso il loro datore di lavoro dovesse mollare il colpo, non troverebbero lavoro nemmeno come parcheggiatori abusivi!!
PATO

Lettera 5
Caro Dago, voleva avere le Olimpiadi, così appena arrivato a Copenaghen Obama ha detto: "Chicago!". Ma invece non lo ha cagato nessuno e le Olimpiadi sono andate a Rio.
Marco P.

CALDEROLICALDEROLI

Lettera 6
Le dieci domande che farei a uno tra i tanti giornalisti scesi in piazza a manifestare per la libertà di stampa:
1. lo sai che in Italia non c'è stato alcun golpe e Berlusconi è stato regolarmente eletto?

2. Hai mai utilizzato la tessera dell'ordine o speso il nome della testata per cui lavori per ottenere sconti, privilegi, agevolazioni che nulla c'entrano con l'esercizio del tuo lavoro?
3. Hai mai restituito - o dato in beneficenza - tutto quel ben di dio di regali che ogni anno a Natale viene depositato in montagne degne del paese dei balocchi nelle portinerie dei principali quotidiani e destinato ai giornalisti?

Barak ObamaBarak Obama

4. sei disposto a pubblicare quanto guadagni di lato alla tua firma?
5. è libertà di stampa servire gli interessi di questo o quel banchiere o manager e pubblicare sempre solo una versione dei fatti (nella totalità dei casi molto simile ai comunicati stampa emessi dai loro uffici)?

Giuseppe D'avanzoGiuseppe D'avanzo

6. tra le telefonate che ricevi ogni giorno qual è la percentuale tra i lettori che ti ringraziano perché gli hai fatto capire ciò che non sapevano e i politici che ti ringraziano perché non li hai sputtanati?
7. in nome della libertà di stampa saresti disposto a non firmare i tuoi articoli, a non comparire mai in un talk show televisivo, a non scrivere alcun libro autocelebrativo, in sintesi: saresti disposto a privilegiare la notizia e non la tua immagine legata alla notizia?

GIAMPIERO MUGHINI - copyright PizziGIAMPIERO MUGHINI - copyright Pizzi

8. sei davvero convinto che tutti gli imprenditori che stanno lottando tra cassa integrazione e il ritiro del credito e le migliaia di persone rimaste senza lavoro si strappino le vesti perché tu possa raccontarci le posizioni degli amplessi della D'Addario?
9. hai mai ricevuto una querela (all'ordine del giorno per chi fa il giornalista)? Se sì, prima delle querele fatte a Repubblica, qualcuno dei tuoi colleghi ha mai indetto un sit in, un mini sciopero della fame, si è seduto sul cornicione della finestra - al primo piano - a tutela del tuo diritto di informare?

10. sai qual è la differenza tra libertà di stampa e dignità di stampa? Chiedo scusa di questa mia a quei pochi grandi professionisti che credono ancora che l'informazione - seria - aiuti ad accrescere lo spirito critico dei singoli e della collettività e a quelli - come gli inviati in zone di guerra - che corrono quotidianamente rischi personali.

Cesare Previti - Copyright PizziCesare Previti - Copyright Pizzi

Lettera 7
Caro Dago, lodo Mondadori, riporto dal sito del Corsera: ''E' da ritenere - scrive il giudice nella motivazione della sentenza - 'incidenter tantum' (cioe' con efficacia limitata al giudizio in corso, ndr) e ai soli fini civilistici del presente giudizio, che Silvio Berlusconi sia corresponsabile della vicenda corruttiva per cui si procede''.

Quindi, incredibile ma vero, il giudice ha pensato: "Facciamo finta solo per questa volta (sic!) e solo ai fini civilistici di questo giudizio (sic!) che Berlusconi sia corresponsabile della corruzione, così facciamo prendere un bel gruzzolo di euro al De Benedetti". E poi dicono che non ci sono le toghe rosse. Povera giustizia!
M.K.

Renato BrunettaRenato Brunetta

Lettera 8
Ciao Dago! Certo, se uno deve pagare centinaia di milioni di euro di danni, su qualcosa deve risparmiare e si sa, i vizi sono i primi a cadere....no money no escort! w l'astinenza!
Alberto

Lettera 9
Caro Roberto, Alberto Castagna e Giampiero Mughini radiati dall'ordine dei giornalisti. Cesare Previti, condannato a sette anni e mezzo, mai stato radiato dall'ordine...
Margherita - Venezia

Vauro SenesiVauro Senesi

Lettera 10
Una domanda a Santoro: Ma anziché parlare per l'ennesiva volta del papi-gate, non era forse il caso di dedicare la puntata di annozero allo scudo fiscale che sarebbe stato votato poche ore dopo? O pensa che a noi contribuenti che paghiamo il 40% di tasse ci interessi di più la d'addario anzichè l'ennesima amnistia per chi ha i miliardi e ci paga sopra solo il 5%.

Questi porca miseria sono i temi che ci interessano. E al PD posso dire solo una cosa: vergognatevi. Dovevate fare dello scudo fiscale la madre di tutte le battaglie e non siete manco riusciti ad avere in aula tutti i parlamentari. A meno che forse, sotto sotto, eravate d'accordo anche voi con lo scudo. Che schifo!!!!
Marco da Milano

Lettera 11
Vauro ha minacciato di querelare Brunetta perchè gli ha dato del vignettista razzista. Gli consiglio di lasciar perdere, anche se in Italia, chi querela, non rischia niente. Ma perderebbe. E proprio secondo quei parametri che sono stati esasperati dalla sinistra del politicamente corretto, quella stessa che fa delle sue vignette bandiere da sventolare.

AUGUSTO MINZOLINIAUGUSTO MINZOLINI

Dare del "nano" a qualcuno perchè è basso, è razzista. E più basso è più razzista è la battuta che s'allontana dalla metafora e diventa insulto reale, poichè mette il risalto un difetto fisico con intento irrisorio. Ma del resto Vauro è quello che ha fatto, sempre ad Annozero, una battuta su Condoleeza Rice dandogli del "trans".

La verità è che Vauro è realmente razzista, lo è nel profondo della sua cultura popolare che ha sempre irriso le diversità. Vauro fa finta di essere progressista per lavorare, perchè quello, da bravo toscano sanguigno, sa fare (prendere per il culo) e con quello ha scoperto si poteva guadagnare da vivere ed essere persino osannato, bastava applicarlo alla politica.

E questo lui ha fatto, con un successo che gli va riconosciuto, ma non va equivocato. E quelli che ritagliano le sue vignette, guarda caso, scelgono sempre le peggiori, quelle più trucide. Insomma, si regalano un momento di volgarità proletaria, che magari li fa sentire, per un attimo, in sintonia con quel popolo che non sanno neanche cosa sia.
Aldo Petrocchi


Lettera 12
Quale cittadino che accede alle notizie nazionali e internazionali con il massimo della curiosità, e con l'utilizzo di ogni forma di media a disposizione, mi sono ormai da tempo convinto che il Paese Italia è del tutto irrecuperabile. Quaggiù non serve vincere le elezioni, avere il consenso e darsi la pena di risolvere alcuni dei problemi esistenti (tutti è impossibile anche a Domeniddio).

Qui bisogna sempre tramare, possibilmente con l'avversario, per compensarlo della sconfitta elettorale, tranquillizzare i potentati economici, amministrativi, giudiziari con giuste prebende e, soprattutto, con lo status quo più intransigente. L'attuale situazione è a dir poco vomitevole.

DEBENEDETTI BERLUSCONIDEBENEDETTI BERLUSCONI

Un'opposizione che vuol far credere al mondo intero che l'Italia di Berlusconi sia una dittatura, allorchè fa e dice ogni genere di nefandezza. E' inutile spendere troppe parole su questo. Mi chiedo cosa mai possa fare ancora un elettorato che viene scornato ogni giorno da chi rivuole il potere a tutti i costi. E sia ben chiaro: sicuramente non per migliorare alcunchè, ma per far credere a un grande cambiamento mantenendo tutto come prima, in barba al voto.
Wizardofoz

CARLO DE BENEDETTICARLO DE BENEDETTI

Lettera 13
Mi sorprende che Minzolini non sia stato ancora soprannominato Scodinzolini...
Emanuela Iorio

Lettera 14
Caro Dago, le tre fasi contro il Berlusconi politico: le toghe rosse lo tengono fermo, Repubblica lo mena e De Benedetti gli porta via i soldi. Viva la democrazia in Italia!
P.T.

Lettera 15
Non siamo un paese normale ed il caso Cir-Mondadori ne è la prova. In quale paese normale i parlamentari della maggioranza commenterebbero acidamente, sollevando dubbi ed incitando manifestazioni di piazza, una sentenza tra due soggetti privati, quali sono CIR ed il gruppo Fininvest?

Fini - discussione scudo fiscaleFini - discussione scudo fiscale

Il Parlamento non dovrebbe intromettersi in affari privati, tanto meno quando si tratta di risarcimenti per fatti penalmente già sanzionati. I parlamentari normali, in un paese sano, dovrebbero interessarsi al bene pubblico e non all'impero del capo....soprattutto non a scapito di un altro soggetto privato. Che schifo....

Lettera 16
Caro Dago, la violenta risposta degli esponenti di sinistra alle libere opinioni esperesse da Minzolini (supportate, tra l'altro, da inconfutabili dati di fatto) fa capire come questi signori intendono la libertà di stampa. Minzolini, inoltre, ha detto ciò che tutti gli italiani sanno, ovvero che è in atto una vera e propria opera di disinformazione mediatica dovuta alla collusione tra i poteri forti/marci e la sinistra parlamentare al fine di destabilizzare il Governo.

lapr28 emilio fedee marelapr28 emilio fedee mare

Personalmente è da tempo che rendo pubblico questo concetto (grazie anche alla tua ospitalità nella Piccola Posta), esprimendo inoltre la necessità di scendere a nostra volta in piazza in difesa della Libertà e della Democrazia. Perchè non è ammissibile che una piccola minoranza del Paese appoggiata da banchieri e gruppi editoriali sovverta il voto espresso dalla maggioranza dei cittadini.
Paolo M.

Lettera 17
Se proprio lo vogliamo dire, diciamolo: chapeau al beau geste tra Fini e Woodcook! Il subPresidente di Montecitorio ha rinunciato al lodo Alfano e il motoPM di Potenza alla querela i cui presuppossti poggiavano oggettivamente sulla sabbia. Fu però vera gloria o un coup de thèatre nel più classico gioco delle parti? Infatti i duellanti prima si sono mostrati i muscoli, poi - senza infamia e senza lodo - escono di scena fra gli applausi delle rispettive claques ma soprattutto facendo fischiare le orecchie al tiranno di Arcore.
Antonio Pochesci.

lux08 emilio fedelux08 emilio fede

Lettera 18
Caro Dago, leggo sul Corriere della Sera un articolo di Marco Imarisio, che pur scrivendo cose in parte già note, ricorda ancora una volta , in questo momento tragico, i motivi che paralizzano qualsiasi intervento contro gli abusi edilizi in certe zone del nostro Paese."Demolizione di 1191 manufatti richiesti dal 2007 dalla Polizia Municipale di Messina,molti dei quali ubicati nella zona devastata dal maltempo.

Nessuna di queste demolizioni ha avuto luogo perché le gare vanno deserte" Motivo:le ditte hanno paura.A quel punto il discorso si chiude con buona pace della legalità e della sicurezza delle popolazioni.Evidentemente questo sistema é accettato da tutti i responsabili,e non solo a Messina,con rassegnata acquiescenza. Perché non pensare di autorizzare l'intervento sul territorio di ditte provenienti da altre regioni o,poiché si tratta di emergenza sociale,di disporre l'impiego del Genio militare?

Potrebbe forse bastare qualche intervento del genere per sbloccare la paralisi delle situazioni locali.La tutela della vita dei cittadini deve avere la priorità su qualsiasi altra argomentazione.
Mike

COSSIGACOSSIGA

Lettera 19
Caro Dago, mi hanno attaccato in 5, consentimi una difesa : quanto fanno ridere i Sinistrati quando dicono che io non li faccio ridere. Non capiscono, 'sti acefali, che io voglio far ridere i Destri ( eccome se ridono, sapessero quanti complimenti ricevo privatamente ), mentre loro voglio farli incazzare, fargli avere un Travaglio, pardon, un travaso di bile, fargli venire le vene Vaur..icose al cervello e, ma ci spero poco, farli rinsavire.

E, a giudicare dalle reazioni violente e volgari, ottengo lo scopo, anche se mai lo ammetteranno.
Natalino Russo Seminara

Francesco Cossiga - Copyright PizziFrancesco Cossiga - Copyright Pizzi

Lettera 20
Leggo ora che Vauro vuole querelare chi gli ha dato di razzista: ma lui che dà di stronzo a chi non la pensa come lui, in diretta e in prima serata, che cosa sarebbe, sennò? lui si può offendere, quelli insultati da lui invece no?il bue che dà di cornuto all'asino..
Irene

Lettera 21
Berlusconi tuona contro la sentenza sul lodo Mondadori: " è un'enormità mi vogliono fare fuori politicamente". Una sola domanda: ma un povero non può svolgere le funzioni di Presidente del Consiglio?
C.

Lettera 22
Caro Direttore, ma cosa sta succedendo agli uomini vicini al Premier?Ha visto il viso di Fede sabato pomeriggio?I vari Romani QuagliarielloCapezzone La Russa Bocchino il mitico Cicchitto gasparri. Uno mi ha colpito,che apparentemente è fuori o lontano dal giro politico: Galliani. Sì, proprio quel signore che quando è in collegamento in tv, assume sempre quel contegno da nobile inglese, aria distaccata,rispetto per l'interlocutore,autoironia. Ha visto, Direttore, come ha trattato il povero "signore Alciato" nel fuori onda?

Henry John WoodcockHenry John Woodcock

La polemicuccia sui paganti e sugli abbonati?Premesso che Alciato aveva ragione da vendere, ha detto quello che si è sempre detto, distinguendo i paganti dagli abbonati,ma,mi chiedo, l' arroganza,quel trattare tutti come propri dipendenti, arrivando addirittura a strappare il microfono dalle mani,quel sentirsi depositari del VERBO, ma da chi l' avrà imparato?Mica da quel signore che,si dice,ha invitato a "cena"la sua ex nuora?Questi berluschini di complemento, stanno infettando il Paese,sapesse quanti galliani incontro durante il giorno...

Lettera 23
Ciao Dago, capisco che le previsioni di Cossiga, visto il loro tenore, siano sempre "accattivanti", ma ti chiedo: visto che le pubblichi tutte, hai mai controllato quante di queste siano andate a segno? Giusto per la statistica...
Irene

Lettera 24
Egregio Dago, la vicenda della sinistra italiana ricorda tanto la storia dell'Apprendista Stregone. Per vincere le elezioni in un paese la cui netta maggioranza diffida della sinistra e ne rifiuta i c.d. valori le hanno tentate tutte, compresi il lancio nell'orbita politica di Di Pietro e la coltivazione di quei circoli antidemocratici che organizzavano infantili (ma non innocenti) manifestazioni opportunamente chiamate girotondi.

Oggi le cose le sono sfuggite di mano, i mostri che ha creato non sono più controllabili e le si rivoltano contro e così per non ostacolare l'approvazione di un provvedimento logico, pratico e importsntissimo per il bilancio dello Stato, qual è quello istitutivo del c.d. scudo fiscale, senza dichiarare che nella sostanza non lo disapprova, deve estrarre a sorte i nomi di un manipolo di capri espiatori, che devono poi giustificare davanti al tribunale del popolo i motivi dell'assenza e sorbirsi i peggiori insulti e immeritati rimproveri.

maglietta pro woodcockmaglietta pro woodcock

Certo se la linea politica la dà Beppe Grillo... Che dire? Chi è causa del suo mal...
Manuele Paleologo

Lettera 25
Caro Dago, ti prego di voler mandare un manuale di giornalismo a De Bortoli. Evidentemente si è dimenticato che prima si danno le notizie e poi le reazioni. Invece oggi pagina 1 reazione di berlusconi, pagina 2 e 3 ancora reazioni di berlusconi, pagina 5 (dopo la 4 di pubblicità) si capisce a cosa reagisce, il loro Mondadori, e poi già che ci siamo ancora una pagina, la 6, di reazioni, questa volta del grupo Fininvest. Strano, o forse non tanto???

Lettera 26
Caro Dago, che Natalino Russo Seminara sia intelligente e spiritoso lo dimostra la reazione infastidita del sinistrume, punzecchiata nei loro testicoli ormai inutili alla bisogna. Nulla di nuovo, si capisce. Un vecchio detto popolare recita: "Nessun imbecille è così imbecille da non capire l'utilità di unirsi ad altri imbecilli contro gli intelligenti".

Se Natalino non piace, basterebbe non leggerlo, ma ai sinistri questo non basta mai, vogliono sempre abbattere chi non la pensa come loro. Non mi pare giusto. Io ad esempio non leggerei mai Odifreddi nemmeno se mi dicessero che gli verrebbe un tumore maligno se non lo leggo: in tale evenienza il tumore, a Dio piacendo, gli verrebbe senza meno!
Lupo Rex

 

 

 

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