SHOAH SHOW! TUTTI IGNUDI CHE SCHERZANO E GIOCANO NELLE CAMERE A GAS DEL CAMPO DI STERMINIO DI STUTTHOF: LE ASSOCIAZIONI DEI SOPRAVVISSUTI ALL'OLOCAUSTO SCRIVONO AL PRESIDENTE POLACCO PER CAPIRE COME SIA STATO POSSIBILE GIRARE IL VIDEO 'GAME OF TAG' E CONSIDERARLO ARTE

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Brianna Sacks per “BuzzFeed”

video arte nelle camere a gas video arte nelle camere a gas

 

Le associazioni dei sopravvissuti all’Olocausto chiedono spiegazioni riguardo a un film di artisti polacchi che hanno girato nudi dentro le camere gas nel campo di concentramento di Stutthof.

 

La ‘Organization of Holocaust Survivors’ di Israele e il ‘Simon Wiesenthal Center’ hanno inviato una lettera al Presidente polacco Andrzej Duda per capire come gli artisti abbiano avuto accesso al luogo e se in seguito siano state aperte indagini.

 

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Artur Zmijewski girò il video ‘Game of Tag’ nel 1999, che fu anche mostrato nel 2015 alla ‘Poland - Israel - Germany - The experience of Auschwitz’ del Museo di Arte Contemporanea di Cracovia. Nel filmato alcuni donne e uomini, nudi, corrono, ridono e giocano per quasi cinque minuti nella camera a gas del campo di sterminio dove tra il 1939 e il 1944 morirono 65.000 persone.

 

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Per Zmijewski era un modo di affrontare il trauma e farci i conti: «Invece dell’orrore, si vedono giochi erotici, divertimento innocente, risatine. Che sollievo!». Nel 2015, dopo le proteste delle organizzazioni ebraiche, il Museo di Cracovia ritirò il video ma poi lo reintegrò in nome della libertà di espressione artistica.

 

video arte a stutthof video arte a stutthof

Solo di recente è stata identificata la location precisa, e l’avvocato David Schonberg chiede che materiali così insensibili alla tragedia dell’Olocausto siano vietati al pubblico. Il Ministro degli Interni polacco ha annunciato provvedimenti.

campo di concentramento di stutthof campo di concentramento di stutthof

 

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