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SPIONI ROCK ‘N’ ROLL, COME GLI 007 CONTROLLAVANO LE ROCKSTAR: DA LENNON A DE ANDRÈ – RUSCIGNI LASCIA I MARTEDÌ LETTERARI SANREMESI (SOPRAVVIVERANO SENZA DI LUI?) – A MILANO C’È IL FUOCO TRA GOYA E SCHIELE – L’UNITÀ D’ITALIA SECONDO PINO APRILE: UN SACCO DEL SUD DA PARTE DI GARIBALDI E I SUOI MILLE LANZICHENECCHI… - -

Da "Panorama" in edicola domani

1 - QUANDO 007 SPIAVA DE ANDRÉ...
In copertina c'è una foto di John Lennon e il titolo è promettente: "Rock & servizi segreti. Musicisti sotto tiro da Pete Seeger a Fabrizio De André". In libreria ad aprile per la Bollati Boringhieri, il saggio di Mimmo Franzinelli rivela, attraverso gli archivi di Cia e Fbi, come e perché gli 007 spiassero, negli anni 60 e 70, i grandi del rock. Anche De André fu nel mirino dei servizi italiani per presunti contatti «con gruppi anarchici».

John LennonJohn Lennon corriere09 john lennoncorriere09 john lennon

2 - MARTEDÌ LETTERARI SENZA RUSCIGNI?...
Quanti scrittori, poeti e premi Nobel ha invitato, in 30 anni, Ito Ruscigni al Teatro del Casinò di San Remo, nel salotto letterario più ricercato d'Italia? Scrittore e poeta ("Eis", il poemetto pubblicato dalla De Ferrari, è stato recensito sul "Corriere della Sera" da Claudio Magris), Ruscigni, inventore dei Martedì letterari, concluderà il suo mandato di apprezzato animatore culturale a fine anno. Sopravviveranno i Martedì letterari senza di lui?

3 - C'È IL FUOCO TRA GOYA E SCHIELE...
Mentre a Roma impazza Caravaggio, al Palazzo Reale di Milano si fronteggiano Schiele e Goya. In mezzo, nella stessa sede, 100 capolavori per raccontare, fino al 6 giugno, il Fuoco, da Eraclito a Tiziano, da Previati a Plessi. Dall'antica Grecia alla Roma imperiale, da Tiziano a Burri, da Cranach a Domenichino, fra reperti archeologici e opere dal Rinascimento ai giorni nostri, Fuoco è il secondo appuntamento di un progetto quadriennale sui quattro elementi (acqua, aria, terra, fuoco) ideato e realizzato dalla Fondazione DnArt con la Regione Lombardia in collaborazione con il Comune di Milano-Cultura.

PETE-SEEGERPETE-SEEGER

4 - GARIBALDI E I MILLE LANZICHENECCHI...
Le prime parole sono un pugno nello stomaco: «Io non sapevo che i piemontesi fecero al Sud quello che i nazisti fecero a Marzabotto. Ma tante volte, per anni. E cancellarono per sempre molti paesi in operazioni "antiterrorismo" come i marines in Iraq». E siamo solo agli inizi. «Ignoravo che in nome dell'unità nazionale i fratelli d'Italia ebbero pure diritto al saccheggio delle città meridionali come i lanzichenecchi a Roma. E che praticarono la tortura, come i marines ad Abu Ghraib, i francesi in Algeria, Pinochet in Cile».

È un atto di accusa a viso aperto "Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero meridionali" scritto dal giornalista Pino Aprile, in libreria a metà marzo per la Piemme. Un atto d'accusa di 300 pagine in stile brillante e tono acceso, che partendo dal Risorgimento entra come un ariete nella polemica sui retroscena e i metodi con i quali fu portata a termine l'unificazione nazionale, di cui nel 2011 si celebrano i 150 anni.

Fabrizio De AndreFabrizio De Andre

Sul banco degli imputati la monarchia sabauda, la massoneria, l'Inghilterra e la mentalità di «quelli del Nord», con la violenza di ieri e i pregiudizi di oggi. Nell'aula immaginaria della storia, a chiedere giustizia, la gente del Sud con le proprie ragioni e le aspettative tradite.

ITO RUSCIGNIITO RUSCIGNI

Fra gli uni e gli altri, Giuseppe Garibaldi e la spedizione dei Mille. «Ovunque si fermino» scrive Aprile «prendono possesso delle migliori residenze: i proprietari, a volte, non troveranno più manco le posate. Quando Garibaldi si sistema nella reggia borbonica, i suoi la spogliano di qualsiasi cosa si possa vendere. Finiranno in fondo al Tirreno, con la nave sulla quale li trasportava Ippolito Nievo, 12 bauli di documenti sulla gestione dei quattrini razziati per l'impresa».

Nel «sacco del Sud», dice Aprile, il tesoro sottratto al Regno di Napoli ebbe un costo: «443 milioni di lire-oro (dei 664 di tutta l'Italia messa insieme)».

 

 
[11-03-2010]